"505 MODI PER DIVENTARE UN BUON BLOGGER"... Come potete notare dall'immagine non esiste uno spray che vi risolva il problema della visibilità del vostro blog!! Gli articoli originali, in inglese, li trovate qui: http://www.stalkked.com/2007/06/20/blogging-505-tra-consigli-e-risorse-utili-per-i-bloggers/
Come potete vedere dei 505 consigli qui ne trovate poco più di 30! Questo non perchè non avessi voglia di tradurli o me li volessi lasciare per me, tutt'altro! Gli altri sono specifici per WORDPRESS, altri sembrano banalità su contenuti e stili di scrittura che secondo me variano da cultura a cultura e altri ancora li trovate nel mio primissimo post... Per il resto sempre a breve posterò alcuni consigli su come "guadagnare soldi" attraverso i blog! Prima anticipazione: avete attivato google adsense? A presto | |
Finisse così, finisse dopodomani, non vorrei, davvero. Sono poche le cose che ti fanno fare i bilanci. Di solito è una disgrazia altrui, un addio improvviso, qualcosa che ti fa fare i conti col fatto che i tuoi giorni non sono garantiti e da un momento all?altro qualcuno potrebbe fare Mela-Q su quel piccolo task che chiami vita. Superati i trent?anni capita che il bilancio lo fai, perché i padri invecchiano e le mamme imbiancano e ti specchi nella paura della mortalità altrui, per scoprire che assomiglia in modo preoccupante alla tua. Magari lo fai anche prima, da più giovane, ma è difficile che il concetto di fine ti colpisca con tutta la sua forza sillogistica, nel periodo di vita in cui ci si crede immortali o giù di lì. Questa volta è diverso, perché non c?è il male di un dolore sfiorato o scampato a farti fare Il Bilancio. C?è giusto di mezzo, nel mio caso, il Monte Bianco e un po? di Valle d?Aosta. E poi quella terra di nessuno tra la Svizzera e la Francia, dove c?è il CERN, un luogo pieno di tubi sottoterra, di fisici un po? schizzati e di adolescenti in gita di classe, più o meno disposti a credere che lì nei tubi accade qualcosa di atomico. Certo fa sorridere pensare che la fine del mondo potrebbe provenire da lassù, nelle stesse stanze dove, visto che si erano stufati dei tubi, un giorno hanno inventato il World Wide Web. E fa ridere ancora di più pensare che Dan Brown in ?Angeli e Demoni? aveva previsto questo scenario per filo e per segno. Fatto sta che fai Il Bilancio da lucido, da non-reduce. Quello che è certo è che questo bilancio a freddo, per quanto hai vissuto ?denso?, è sempre in negativo. E vorresti ammazzarti, se non ci pensasse già un buco nero made in Switzerland, per ogni volta che ti è stato detto ?Enrico, dai, vieni?? e tu hai tergiversato, innamorato del non fare niente lì sul divano, o ipnotizzato di fronte ad una fondamentale replica di Willy il Principe di Bel Air. È come l?ultimo giorno di vacanza, quando all?ultimo tuffo in mare prima di partire per l?autunno maledici tutte le nuotate che non hai fatto. Tutto quello che non sei stato, che non hai visto, che non hai toccato, che non hai provato ti si para di fronte al naso mentre tiri le somme del bilancio. E mette un gigantesco segno meno di fronte a qualsiasi esame esistenziale. Il saldo è negativo, per quanto cerchiamo di rincuorarci, di rassicurarci, di contare su quello che abbiamo, che abbiamo avuto e che siamo stati. E mentre in momenti come questi ogni rinuncia passata suona come stupida, l?illuminazione. Io non lo so cosa sia morire e credo non sopravvivrò all?esperienza per poterlo raccontare (?). Ma mi sono convinto che morire da vivi sia considerarsi soddisfatti, finiti, pieni: avere il bilancio in positivo. Ecco la più grande forza che dovrebbe animare ogni singola giornata di una vita: l?insoddisfazione, il rimpianto, la voglia innata di qualcosa di più, il senso di privazione, di ingiustizia. La realtà è che vivi solo se sei insoddisfatto e sai che ogni tua conquista ti avvicina asintoticamente alla Grande Soddisfazione. Avevano capito che l?uomo è una macchina alimentata ad insoddisfazione, a desiderio di ?più?. Sono convinto che là fuori esiste una versione dell?Odissea in cui l?uomo archetipicamente più moderno dell?umanità intera se ne frega di Itaca, di Penelope e dei Proci e non smette di navigare alla ricerca di un ?di più? che non lo soddisferà mai. E’ il personaggio che ho ammirato di più in vita mia. Se sopravvivremo alla più grande minaccia proveniente dalla Svizzera dopo gli Swatch da collezione e se mai avrò un figlio, vorrei che da qualche parte nel suo nome ci fosse la parola ?Ulisse?, come augurio per una vita piena di voglia di vita. Ho paura di morire? Ecco perché non vorrei che tre 48 ore qualcuno a pochi chilometri da casa mia dicesse un ?ooops!? e finisse tutto. Non mi fa affatto paura la possibilità di vivere, visto che finora mi si è presentata ogni giorno e l?ho sottovalutata. Vorrei avere il coraggio e la forza di guardare il buco nero negli occhi mentre, innocuo, mi passa accanto. E scoprire che l’esperienza mi ha reso migliore. | |
| Questo che vedete nella foto è il nuovo BlackBerry Storm 9500. Il dispositivo quasi sicuramente verrà lanciato con l’operatore Vodafone, anche se la notizia ufficiale non c’è ancora stata, ma a quanto pare è solo questione di giorni, visto che il modello è già stato avvistato sul sito tedesco di Vodafone. Questo modello è dotato di tecnologia touch-screen. Vediamo le caratteristiche [...] | |
Stando ai dati riportati da una ricerca commissionata da Kyocera Mita, in Europa gli aspetti ecologici sono diventati un criterio selettivo per i responsabili di acquisto, mentre il personale dipendente è ancora poco informato sull?impatto ambientale dei prodotti acquistati. L?analisi ha riguardato i dipendenti di aziende localizzate in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda e Spagna. Lo [...] | |
Sono passati ormai 8 anni da quando per la prima volta sul web compariva la parola "BLOG", nata per caso dalla creatività di un ragazzo di nome Peter Merholz che trasformò "Weblog", termine precedentemete coniato da Jorn Barger il 17 dicembre 1997, in "WE BLOG". Questo gioco di parole divenne ben presto un termine talmente usato da trasformarsi in autentico fenomeno sociale e mediatico...e noi ne siamo la prova ;-) Basti pensare che nel 1996 Xanga, un?azienda che fornisce servizi web e blog, contava solo 100 diari (ricordiamo che il pioniere del blog è il diario!!!) per poi trovarsi a gestire nel dicembre 2005 oltre 20 MILIONI DI BLOG!! Che dire poi degli altri "pionieri"? I più importanti da ricordare sono a mio giudizio: ? Open Diary: venne lanciato nell?ottobre 1998 e divenne famoso per il suo innovativo sistema di inserimento commenti! Si proprio così, fu il primo a rendere interattivo il blog consentendo ai lettori di inserire un prorpio commento! ? Evan Williams e Meg Hourihan lanciarono nell?agosto 1999 la piattaforma blogger che venne poi acquistata da Google nel 2003...e ora siamo tutti qui a ringraziarli! Il numero dei blogger cresce quotidianamente di circa 100.000 unità e Technorati al momento traccia più di 57 milioni di blog, qui di seguito potete controllare alcune statistiche ufficiali di Technorati relative al solo anno 2006.Come fare allora per scrivere un blog che si possa distinguere da tutti gli altri e dunque sia visibile agli internauti? Esistono online numerose guide e consigli su come scrivere un blog di successo ma io sono convinto che il segreto, al di là dei contenuti, sia come lo si pubblicizza e per questo occorre avere pazienza. Qui di seguito troverete una serie di consigli, personalmente testati su come aumentare il traffico del proprio blog! Se qualcuno ne ha altri da suggerire si faccia avanti... 1. Usare nel titolo come prime parole le parole chiave che interessano (es. ?Feed RSS dei blog, diamoli completi? è meglio di ?Diamo completi i feed RSS dei blog?) 2. Usare parole chiave nei titoli 3. Incentrare un post su quanto si dice nella blogosfera ; partire da post interessanti di altri blog, linkarli e aprire un dibattito 4. Usare parole chiave nei post 5. Diventate promotori di voi stessi: disseminate i vostri post migliori nel social network (su Aviva un elenco quasi completo con indicazioni utilissime) 6. Ricaricate velocemente: avvantaggiatevi del traffico dovuto al lancio del blog e abituate i vostri lettori ad aggiornamenti frequenti 7. Usare immagini, video e audio 8. Usare immagini leggere! Massimo 10/15 kb (ottimizzarle con un programma di grafica prima di caricarle sul blog. Immagini pesanti rendono lento il caricamento della pagina e problematica la leggibilità. 9. Commentare su altri blog . E? importante dialogare con altri blogger, lasciare la propria opinione con un link al proprio post - se c?è - sullo stesso argomento, far parte della conversazione 10. Crea una lista completa dei blog del tuo settore (linka all?esterno e i link ti saranno restituiti) 11. Proponete di ospitare un vostro post in un altro blog 12. Sottoponete il vostro blog alle directory di siti Internet (come DMOZ, Aviva, e Yahoo) 13. Costruite una rete di link 14. Inserite quanti più link esterni potete nei vostri post: porterete sul vostro blog gli altri blogger in cerca di posti con contenuti analoghi (ricordatevi che tutti guardano con attenzione al traffico generato dal loro blog e i link che lo hanno generato) 15. Linkare spesso i propri post precedenti 16. Linkare spesso i post di altri blog 17. Siate certi che i vostri link RSS siano ben visibili (i vostri sottoscrittori sono il sangue vitale del vostro blog) 18. Rendete i vostri RSS ancora più semplici, inserendo le icone degli aggregatori più comuni 19. Offrite anche una sottoscrizione via email ai vostri Rss e rendetela il più semplice possibile 20. Mettete dei chicklet in ogni post (e soprattuto quelli relativi ai siti di Digg e Del.icio.us) 21. Iscrivete il vostro blog alle directory di blog 22. Lasciate l?URL del vostro blog come firma quando partecipate a un forum 23. Usate l?URL come firma delle vostre email 24. MySpace e Facebook: mettete un link nel vostro profilo Per ora questo è tutto, nel prossimo post ci concentreremo su alcuni di questi punti! A presto Technorati Profile | |
| A | |
Favtape è un servizio creato appunto per soddisfare questa esigenza. Consente di ascoltare le playlist degli altri utenti di crearne di proprie, ma anche di consultare il vasto catalogo ordinato per genere o per anno di pubblicazione. E’ importante sottolineare che i brani non sono archiviati sui server di Favtape, ma semplicemente “serviti” in streaming sfruttando le API di SeeqPod. ![]() L'embed di una playlist su Favtape Post pubblicato su Speedblog | |
| E’ appena arrivato in redazione il Motozine ZN5, nuovo cellulare di Motorola dotato di fotocamera da 5 megapixel e modulo wi-fi per uppare le foto quasi in diretta. Come consuetudine vi chiediamo di bersagliarci con domande o dubbi di modo che possiamo rispondervi in sede di recensione. Nel frattempo vi rimandiamo al post sull’anteprima dello ZN5 e a quello con le foto ufficiali del cellulare. | |
La Web trend Map è una rappresentazione grafica dello stato del Web, mediante quelle tipiche mappe che si trovano in tutte le metropolitane. La Web trend Map si ispira alla metropolitana di Tokio, e al posto delle fermate troviamo 300 tra i siti internet più influenti del 2008. Il Centro della mappa e stazione centrale è Google ed esistono tante altre fermate più o meno grandi a seconda dell’ importanza e dello sviluppo del sito preso in esame. Creata dai Giapponesi della Information Architets, potete visionarla direttamente da QUI, tutti i siti riportati sono cliccabili e quindi è un’ ottima mappa per navigare nei siti web più interessanti. Nel sito di Information Architect viene inoltre spiegata nel dettaglio. Questa della mappa del Web è un’ ottima e creativa idea per visualizzare la struttura mutevole del Web. | |
A fine luglio erano quasi 600.000 e ora sono oltre 1 milione gli italiani iscritti a Facebook (più o meno il 4% di quelli connessi alla rete). Un balzo enorme che si riflette anche sugli accessi, come dimostra questo confronto con gli altri maggiori social network: Potrebbe essere il frutto di un passaparola off-line avvenuto proprio durante le vacanze estive? Che ne pensate? Argomento da approfondire all’ AcaCamp. | |
É stata avanzata un?ipotesi, tuttora ancora non dimostrata: il cactus potrebbe aver assorbito parte delle onde elettromagnetiche emesse dal computer. Anche se è ancora tutto da dimostrare, perché non giochiamo sicuri e mettiamo un piccolo cactus sul tavolo di lavoro, visto che il cactus non va curato quasi per niente? Fonte: Ecoblog | |
Oggi vi parlo dello SpeedCabling. “Questo è uno sport agonistico in cui i partecipanti gareggiano nel districare una massa di cavi.” Questa disciplina inventata da Steven Schklolne. Questo bizzarro personaggio ha pensato bene di considerare come una sfida il combattere con i grovigli di cavi di alimentazione sul retro dei Pc che penzolano e quant’altro. Le regole: I partecipanti devono combattere con un groviglio di sei cavi di rete di lunghezze differenti. L’obiettivo è quello di separarli più in fretta possibile e di alzare sopra la testa il cavo senza nodi. I cavi alla fine dovranno essere integri e funzionanti. I cavi: Quelli base sono una combinazione di sei cavi di rete, costituiti da due coppie di due metri, e due da quattro metri e due da sette e mezzo. Se volete essere hardcore la lunghezza rimane invariata ma i cavi saranno dodici! Il sito ufficiale lo trovate su questo link: www.speedcabling.org | |
| Alla faccia del Conflitto di Interessi. Lui continua a ripetere la solita storia: non decido io cosa fa mio padre, io eseguo solo il mandato degli italiani che mi hanno eletto e tante altre belle parole in politichese che mi avevano quasi convinto. Per fortuna, leggendo un post di Piero Ricca, ho capito il perchè di tanto disinteresse. Ed allora uno riesce finalmente a farsi un’idea del perchè la sinistra non ci sia mai riuscita a fare una legge contro il Conflitto di Interessi. Al solito meritano un applauso i media per il grado d’informazione raggiunto: dubitare del fatto che il presidente di Immsi è anche del padre va bene, ma che Matteo sia consigliere di amministrazione della stessa società è ininfluente… | |
Salve a tutti… sono un po’ emozionato nell’annunciarlo, ma il GTA02 e’ finalmente uscito da quella situazione di incertezza in cui si trovava da mesi, e finalmente gli ingegneri di Openmoko sono ragionevolmente convinti di avere fra le mani dell’hardware SOLIDO. Questo significa che e’ gia’ iniziato il Design Verification Testing (DVT), ossia l’ultima serie di test da effettuare su un centinaio di esemplari, consistente nelle seguenti fasi:
Superati questi test (che sono appena iniziati), si entrera’ nella fase di Pilot Verification Test (PVT), in cui verranno prodotti un centinaio di dispositivi e verranno effettuate delle modifiche per migliorare la resa dell’intero processo di produzione. Quest’ultimo procedimento verra’ ripetuto alcune volte, per assicurare un’alta efficienza. In mailing list si parla di “un paio di settimane” per la partenza della produzione vera e propria… quindi se vi aspettate una data FINALE potrei azzardare FINE APRILE per l’apertura agli ordini degli store! PREZZO: Anche da questo versante ci sono sostanziali novita’; sembra che non verranno prodotte due diverse versioni come con il GTA01 (Base e Advance), e quindi il prezzo di vendita sara’ unico e sicuramente inferiore ai 399 EURO E DOPO? Sembra impossibile ma i responsabili HARDWARE di Openmoko stanno gia’ plasmando il successore del FreeRunner (per ora chiamato GTA03) si annunciano processori piu’ veloci e molte migliorie che faranno riflettere un po’ tutti sul da farsi…(ma credo che alla fine l’attesa estenuante per il FreeRunner prevarra’ e tutti cederanno alla tentazione di avere il tanto agognato gioiello fra le mani il prima possibile). Restiamo comunque in attesa dei risultati della fase DVT, ma con un pizzico di ottimismo in più. A breve potremo infatti vantarci di avere il Freerunner tra le mani! Dite la vostra sul Forum : Discussione Freerunner openmoko freerun |














































