Ecco alcune caratteristiche: Utilizzo :gaming Risoluzione(max) :3200ppp Pulsanti :5 Connessione :Usb 2.0 Memoria interna :si Risoluzione cambiabile:si,attraverso pulsante Pulsanti programmabili:si,due Colore :Grigio\Blu Immagini: ![]() ![]() Il Dominatrix arriverà presto sul mercato e il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 30?. | |
Si narra che proprio oggi sia stato firmato l’accordo fta tim e apple, | |
| Poichè del nuovo Windows Live Messenger abbiamo già parlato, ora ci concentreremo sulle novità che porta con sè Yahoo Messenger 9, uno dei client di messaggistica istantanea più popolari del mondo. Condividi | |
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| Nel 1998 partecipai a Milano al primo Forum internazionale sulla distribuzione del settore turismo, organizzato dalla Scuola Superiore del Commercio e del Turismo in collaborazione con Fiavet Lombardia. Il Forum fra tanti argomenti interessanti proponeva un'analisi sulla situazione di allora in merito alle possibili soluzioni di mercato e al futuro dell'intermediazione. Ascoltando con attenzione le affermazioni sui vantaggi innegabili, proposti alle agenzie di viaggio dai Network di allora, non potei esimermi dall'esprimere la mia opinione e questo mio intervento fu poi ripreso dalla giornalista Anna Audisio che ripropongo qui di seguito: Di fronte alla recente dichiarazione di fallimento per Goinfly-Silverado (sentenza numero 157/06 del 18 dicembre 2006 del Tribunale di Padova con udienza di verifica fissata per il 16 marzo 2007) e prima ancora verso la fine del 2005 con Roberto Gentile, Amministratore Delegato Frigerio Viaggi Network, a comunicare la chiusura di tre agenzie "La maggior parte delle nostre agenzie gode di buona salute, il 2005 è stato un anno di successo, ma verrà ricordato anche per la prima delusione: la chiusura di tre agenzie affiliate (Padova, Verdello e Cassano d’Adda), evento mai verificatosi prima" sono stato alquanto sorpreso dalle motivazioni espresse dal responsabile della Frigerio. Roberto Gentile infatti continua affermando: "Siccome si tratta di casi sporadici, spieghiamo perché è successo. L’agenzia di Padova contava su una buona posizione ed era gestita da un collega con molti anni di esperienza nel turismo: a causa di alcuni investimenti sbagliati e di errate scelte commerciali ha dovuto sospendere l’attività dopo soli due anni. L’agenzia di Verdello (BG) è stata penalizzata da una location che si è rivelata fallimentare: all’interno di un centro commerciale nella provincia bergamasca, ha cominciato a perdere negozi e traffico di clienti; l’affiliata è stata ripetutamente invitata a trasferire la sua agenzia, ma non ha voluto e dopo qualche mese ha chiuso i battenti. L’agenzia di Cassano d’Adda (MI) era stata avviata da un imprenditore proveniente da un altro settore, che voleva diversificare nel turismo: dopo solo un anno si è reso conto che i margini di un’agenzia sono modesti e ha preferito disinvestire e tornare alle sue più remunerative attività". A mio avviso queste motivazioni, soprattutto se espresse dal Network, barcollano puntando l'indice a) su un collega con molti anni di esperienza b) su una location fallimentare c) su un collega alle prime armi. I Network censiti, sono ad oggi, più di sessanta e a questo proposito la brava Marina Firrao ha condotto un'indagine che potete riprendere e rileggere qui di seguito: http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=131812&IDCategoria=1 http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=131828&IDCategoria=1 Ma, ancora oggi, i Network via email si propongono alle agenzie di viaggio con team di "professionisti" a completa disposizione per consulenze e supporto a qualsiasi problematica nel turismo (!), forniture di tutti i CRS a condizioni favorevoli, tutti o i migliori Tour Operator alle migliori condizioni, nonchè siti internet con proposte in tempo reale e quanto altro ancora. Ho già espresso, nei precedenti interventi, che tutte le agenzie di viaggio sono delle potenziali Expedia e sono più che convinto che è importante investire denaro per l’acquisto e l’impiego di strumenti, oggi più che mai necessari per meglio seguire il nostro cliente, piuttosto che affidare i nostri guadagni ai Network. I tre casi portati alla ribalta da Frigerio Network, qui va dato atto alla sincerità, con l’impiego di CRM, gestionali, strumenti per il marketing e per la geolocalizzazione del potenziale demografico e altro ancora, sicuramente sarebbero stati casi di successo ma soprattutto avrebbero potuto tranquillamente fare a meno di quel Network o di altri. Qui di seguito la visione dell’agenzia odierna che ha più possibilità di emergere e concretizzare le vendite senza trasformare se stessa in una inutile edicola per la distribuzione di carta destinata al macero. ![]() | |
Non so bene come giustificare il fatto che dopo 21 anni ho finalmente cambiato portafoglio. Sì, finora ho vissuto con il mio portafoglio dei 13 anni, una schifezza in acrilico e di taglio sportivo (ma può un portafoglio essere sportivo?), marca Sergio Tacchini e di colore verde zombie. Il motivo di questo ventennio abbondante di perfetta aderenza tra la mia chiappa sinistra e il suddetto prodotto di Sergio Tacchini? Niente di serio: mi ero un po’ convinto che fosse un oggetto fortunato. Ora l’ho sostituito con uno di quei portafogli miracolosi e ultrasottili, fatti col tessuto degli spinnaker delle barche a vela e quasi non mi sembra di portarlo in giro (e già lo so che rischio di perderlo alla prima occasione), tanto che mi tocco ossessivamente sulla tasca per controllare di averlo. Sembro un po’ un deviante per questo, ma vuoi mettere la leggerezza? Dentro il vecchio portafoglio, tra l’altro, vent’anni di vita: - la tessera da obiettore di coscienza con l’anno di scadenza taroccato (così per anni ho viaggiato in tram gratis) - il tesserino dell’Ordine dei Giornalisti recuperato da un amico, con i dati cancellati e utile per tutte le operazioni di social engineering (con cui sono entrato nel Duomo mentre bruciava e ho raccontato la disgrazia in diretta radiofonica, salvo farmi arrestare e liberare seduta stante alla seconda ora di trasmissione; ma anche la tessera che mi ha salvato più volte da manganellate certe alle manifestazioni e la stessa con cui entro nell’outlet riservatissimo di Armani, dopo aver convinto le impiegate che noi giornalisti abbiamo una convenzione) - il congedo illimitato provvisorio, casomai lo Stato mi chiamasse a fare il soldato come in un incubo kafkiano - il foglio rosa: ho la patente, ma preso dall’ansia porto anche in giro questo, vai a capire perché: insicurezza? - 2 fototessera di mia moglie in cui sorride e 2 fototessera mie di secoli fa in cui sembro un anziano e indosso un golfino grigio con la cerniera che metterebbe il magone perfino a Giumbolo - una utilissima moneta da 10 lire, che rivela una mia segreta per i Cugini di Campagna e che stava nel portafoglio per un motivo preciso che ora non ricordo più - un foglio a quadretti di un diario, estorto ad una festa, con su l’indirizzo e il telefono fisso di una tipa che mi piaceva a 17 anni e che non ho mai avuto il fegato di chiamare e di cui ora ho scordato il nome (mi pare Stefania, ma forse Noemi: due nomi davvero simili…) - dei franchi svizzeri (strano, perché non metto MAI soldi nel portafoglio, li tengo sempre sparsi per le tasche) risalenti forse alla mia ultima visita in Elvezia, ma anche in questo caso non mi ricordo - una pila di biglietti da visita, tra cui quello quasi porno di una fashion designer milanese incontrata ad un aperitivo di Style.it e a cui evidentemente non ho fatto caso o di cui non mi ricordo, varie moo-card tra cui un paio notevoli, varie tessere d’iscrizione a circoli ricreativi fasulli dietro cui si nascondono ristoranti più o meno validi - vari scontrini scoloriti, tutti di regali fatti a terzi e frutto dell’ormai proverbiale “conservi lo scontrino se per caso il regalo non va bene o non è della taglia giusta”, per cui ogni giorno è il 27 dicembre (il giorno in cui si cambiano i regali) - qualcosa scritto di mio pugno su un foglio a quadretti e ormai sbiadito col tempo, che non riesco a capire se è una poesia ermetica di quando avevo 16 anni, la scaletta di un giornalino del liceo o una lista della spesa; avessi uno scanner, allegherei prova fotografica per scatenare il vostro istinto da piccoli Grissom. - una collezione di card di Mediaworld, Fnac, Saturn che mi ricorda ogni santo giorno che non c’è un numero di flessioni sufficienti a nascondere al mondo il fatto che sono un nerd, sotto sotto - un mozzicone fossile di post-it con su scritto “Loredana” e un numero fisso col prefisso di Alessandria, vecchio di 15 anni almeno (e non ho proprio idea di chi sia questa Loredana, anche perché dove lavoravo ad Alessandria erano tutti uomini, ma forse è un post-it che ho preso a Riccione: ho ricordi vaghi) - una carta d’identità in cui sembro un ultras del Toro (con tanto di maglia ad hoc) e una patente ancora in carta-tessuto in cui sembro un b-boy e indosso una felpa molto “street” - una sottilissima lamina di metallo, grande come una carta di credito con su scritto “Partito Comunista Italiano, oggetto numero 3854D” in argento su rosso comunistissimo e staccata da una cassaforte del PCI torinese dismessa - un bancomat del Credito Cooperativo, bruttissimo a vedersi, senza nome e malfunzionante, una Visa sempre del Credito Cooperativo, piuttosto usata e in via di sbiadimento (ma tanto scade a breve) Alla fine il povero rottame verde e ormai plasmato per l’eternità con la forma di parte del mio didietro è una sorta di capsula temporale, cioè quelle scatole ermetiche di metallo che seppelliscono o cementano nei piloni di un ponte, auspicando che i posteri un bel giorno ricordino i tempi che furono. Dopo 21 anni può andare tranquillamente in pensione (tempo 2 giorni e poi mi passa la nostalgia canaglia e lo butto), tanto il 90% dei pezzi di passato che tira fuori mi fanno produrre dei disastrosi “non ricordo”. Attaccarsi al passato, soprattutto se remoto, non è così sano, no?
* non è un errore di battitura: è che davvero non mi è partito l’amarcord, anche perché non mi ricordo una mazza! E il simpatico calembour è parzialmente merito/colpa di Diletta. | |
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Le Conversazioni dal Basso sono state un’occasione unica di apprendimento e confronto, per cui non vedo l’ora di partecipare alla prossima edizione del più completo Festival dei Blog organizzato dagli stessi Aca-Fan.
L’evento, che si terrà ad Urbino dal 10 al 12 ottobre, prevede una Girl Geek Dinner, una Olimpiade dei blogger, un AcaCamp ossia un BarCamp di taglio accademico e un concorso fotografico. Living in a Wireless Campus è aperto a tutti, l?unico requisito richiesto è di dover caricare un massimo di cinque fotografie mostranti l?utilizzo del wireless (una moderna tecnologia) nella città di Urbino (uno splendido borgo rinascimentale), entro il 1° ottobre 2008 su Flickr con licenza Creative Commons ?Attribution-Noncommercial-Share Alike 2.0 Generic? e le seguenti tag: conversazionidalbasso, 2008, lwc, uwic. Altri dettagli qui. | |
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Dopo aver interrotto il rapporto di lavoro con la mia vecchia società, ho automaticamente interrotto la cura e la manutenzione di diversi websites sviluppati nell’ultimo anno. Precisamente di: | |
A marzo avevamo visto che YouTube offre un sistema di statistiche chiamato Insight. Ho scritto una piccola recensione per ICTv così da dare uno sguardo un pochino più da vicino a questo ottimo servizio. Ad oggi le implementazioni di YouTube sono molteplici. Dopo l’acquisto di Omnisio è possibile inserire annotazioni, sottotitoli e sostituire la colonna sonora nei propri video. | |
| Il Web sul cellulare è in costante crescita. Sempre più utenti accedono alla grande rete dal proprio cellulare, magari usufruendo di qualche promozione dei gestori. Questo implica però un riadattamento delle pagine Web per la visualizzazione corretta e veloce su uno schermo di telefonino, non certo paragonabile a quello del computer di casa. Molti siti stanno quindi riadattando ... Leggi tutto | |
| Vedere un film al cinema è sicuramente una esperienza più appagante rispetto a vedere la stessa pellicola sullo schermo di un televisore, fosse anche di grosse dimensioni. Ancora di più lo è per chi ha la passione per l'Home Theater, perchè per una volta può permettersi di dimenticare il suo mestire di critico dell'immagine e del suono, e godersi il film così come lo ha voluto il regista. Utilizzare un videoproiettore aiuta moltissimo nel ricreare in casa le stesse emozioni che si proverebbero in una sala di proiezione tradizionale, con un pizzico di soddisfazione in più dovuta al fatto che l'impianto ce lo siamo costruiti da soli. Ma un impianto Home Theater è un sistema complesso, pieno di variabili che hanno una influenza notevole sul risultato finale. Solo tenendo in debito conto il contributo di ogni componente sia esso "attivo" o "passivo", riusciremo ad avere il massimo dal nostro impianto. Qualsiasi videoproiettore non sarà mai in grado di modificare una immagine e renderla migliore di quella che arriva ai suoi ingressi, quindi se adottiamo il principio che ci induce ad utilizzare gli ingressi digitali, in maniera tale che il segnale attraversi meno circuiti elettronici e sia sottoposto a minori elaborazioni, allora dobbiamo "consegnare" al proiettore un segnale video di ottima qualità. In commercio esistono diversi lettori DVD di ottima qualità, ma spesso il loro costo non è così popolare, una validissima alternativa all'utilizzo di un lettore DVD è quella di utilizzare un personal computer specializzato nella funzione di centro di intratteninemto multimediale: un HTPC appunto, infatti un personal computer può racchiudere in sè un lettore DVD, un ricevitore Digitale Satellitare, un ricevitore Digitale Terrestre, un rievitore Analogico Terrestre, un PVR, ed altro ancora. Di HTPC si sente parlare da diversi anni ormai, da quando ci si è accorti che le schede grafiche montate nei PC erano in grado di pilotare in maniera egregia i pannelli dei videoproiettori digitali, impostando la risoluzione di visualizzazione sulla loro stessa risoluzione (in realtà un HTPC è in grado di dare dei risultati strabilianti con i desueti tritubo, tanto vituperati da queste nuove tecnologie digitali, quanto ancora inarivvabili sul piano della qualità di proiezione). Un HTPC deve essere silenzioso e presentabile, perchè probabilmente dovrà fare bella mostra di se nel salone, nonchè avere una potenza di calcolo adeguata al compito che deve svolgere: decodificare il flusso digitale delle immagini e presentrle all'uscita della scheda grafica. Nella prossima "puntata" affronteremo i passi necessari all'assemblaggio di un HTPC che dia ottimi risultati in quanto a riproduzione, con un occhio alla spesa, perchè è vero che questo hobby/passione è costoso, ma è anche vero che spesso si può risparmiare molto senza compromettere il risultato. | |
Più che un commento, un promemoria di una delusione, sicuramente viziato dalle mie grandi aspettative, dati i tanti sponsor e la poderosa macchina organizzativa. Questa foto scattata durante l’involontaria farsa dei Macchianera Blog Award è, a mio modestissimo avviso, emblematica di una BlogFest 2008 che mi sembra abbia cercato a tutti costi una spettacolarizzazione, una contaminazione inutile con una discutibile cultura televisiva, anzichè puntare ad offrire maggiori momenti di approfondimento. Altrimenti perchè invitare Selvaggia Lucarelli al panel sulle TV e Filippo Facci a quello sull’informazione ? Perchè premiare quello di Grillo come miglior blog, Repubblica che non è un blog, Facci che non è un blogger, un ottimo blog, ma che non parla di letteratura come miglior blog letterario, un blog con sole 3 foto come miglior fotoblog ? Perchè autopremiarsi ? Perchè non accompagnare i premi con una motivazione credibile ? I premi sono un gioco, ma potevano essere una buona occasione per far emergere meriti e blogger poco noti…peccato. Per fortuna c’erano le persone, i nuovi e i vecchi amici, con i quali ho potuto condividere impagabili momenti di relax e riflessione. | |
| 2KGames ha confermato che la versione di BioShock per PS3 sarà disponibile nel Nord America il 21 Ottobre,mentre l' Europa dovrà aspettare il 24 Ottobre. Inoltre per la versione per PlayStation 3 saranno disponibili un nuovo livello di difficoltà maggiore ,il supporto ai trofei e la modalità challenge rooms. Ecco il trailer: | |
| Dopo l’emulatore per rendere l’iPhone un GameBoy Advance, è giunto il momento di ScummVM, l’emulatore per iPhone e iPod... | |
Xerox ha reso disponibile gratuitamente il Mobile Express Driver, che permette agli utenti che sono spesso in movimento di utilizzare qualsiasi stampante o sistema multifunzione collegato in rete, sia che si tratti di un dispositivo Xerox che di un altro produttore. | |
| E' da un po' di tempo ormai che ho cominciato ad interessarmi a Wordpress come piattaforma da utilizzare per il mio blog. Quindi mi sono rimboccato le maniche e ho cominciato a lavorarci su. Certo ci sono ancora tante cose da mettere a posto, ma tutto sommato è accettabile. Non sarà il miglior blog del mondo, certo, ma nemmeno il peggiore, spero :) Sono ovviamente ben accetti consigli e commenti e per questo potete scrivere a aleattino@gmail.com Ah......quasi mi ero dimenticato di mettere il link del nuovo blog....... aleattino.wordpress.com Ciauuuuuuuu | |
Microsoft consolida la partnership con Nikon nel campo della fotografia digitale. L?accordo prevede il libero accesso per le due aziende alle rispettive tecnologie proprietarie per lo sviluppo di nuovi prodotti. | |
| Sappiamo bene che le offerte del panorama italiano della telefonia mobile stanno lievitando in maniera esegerata, tanto che molti in questi giorni stanno cercando la vera offerta conveniente per togliersi il fardello delle telefonate troppo care. Molti scelgono di migrare verso gli operatori mobili virtuali, dove tra l’altro si affaccia in questi giorni anche Fastweb, [...] | |
| Ancora un altro esempio di hi-tech sostenibile… di cosa stiamo parlando? Dei nuovi auricolari ecologici! infatti questi auricolari sono dotati di un nuovo carica-batteria, e grazie ad esso riescono a ridurre il consumo dell’energia del 50%. Quindi, meno energia consuma, meno emissioni di CO2 nel pianeta. Gli auricolari saranno prodotti da Plantronics, nota società americana per la produzione di cuffie e [...] | |
| Anche Fastweb si appresta a entrare nel mondo della telefonia mobile dalla porta principale, grazie alla collaborazione di H3G che ha messo a disposizione la propria rete. Fastweb sarà presto un operatore mobile virtuale, dunque. Tra pochi giorni vedremo dunque la campagna pubblicitaria di Fastweb che proporrà delle tariffe interessanti, anche se non proprio economiche. Se [...] | |
| Sarà che vagamente mi ricorda la faccia di Belpietro, ma ogni tanto Alessandro Gilioli non riesco proprio a digerirlo. E non perchè tenti di denigrare Grillo, ma proprio perchè sembra lo faccia col fine di difendere quei giornalisti che scrivono e accusano senza spiegare, come se ciò che viene dalle loro mani fosse legge. Ecco, difendere questi grandi editorialisti, vuol dire essere contenti di come è l’Italia oggi. | |
| Vi sono alcuni imprenditori, ed Io mi schiero fra questi, che rappresentano oggi quelle persone che trent’anni or sono, mentre si utilizzava il telex, pensavano all’email o al cellulare MMS/IM come fenomeno di massa ma, soprattutto, come importanti strumenti di lavoro. I Visionari. Credo di trovare facilmente consenso nell’affermare che sarebbe impensabile, se non impossibile per tutti noi, tornare a fare affari con un telefono appeso al muro come i molti artigiani di solo trent’anni fa'. L’imprenditore visionario ha dimostrato sempre di possedere una mentalità sintonizzata con il cambiamento per altro senza soffocare la propria sensibilità ma anzi esaltandola. Da essa infatti scaturisce la fantasia e da questa gli affari futuri. Sono on line dal 1995 e sono entrato nell’arengo dei Visionary Leaders internazionali vendendo il primo biglietto aereo della compagnia low cost inglese “go Airline” in una Agenzia di Viaggi in Italia utilizzando, nove anni fa via internet, la carta di credito della stessa Agenzia a vantaggio del cliente che, pagando in contanti, era ben contento pur aggiungendo una fee di circa 15.000 delle vecchie lire, di pagare la metà rispetto al biglietto proposto all’epoca da Alitalia, o da British, per un volo Milano Londra Milano. Questa semplice visione, questa semplice operazione, in un momento in cui tutte le agenzie erano schierate contro le nuove tecnologie di fatto cambiò il flusso finanziario del turismo nazionale perché chiesi la commissione al cliente invece di riceverla, come d’uso, dalla compagnia aerea. Noi imprenditori visionari ICT siamo più che sicuri che, indipendentemente dai cicli economici, le grandi trasformazioni giungeranno sempre via web con una nuova generazione Internet che farà leva su velocità, disponibilità, onnipresenza, spontaneità, intelligenza, facilità e affidabilità e ciò varrà anche per esempio per una futura Pubblica Amministrazione completamente digitale, affidabile, veloce ed economica con indiscutibili vantaggi per le imprese e i cittadini. Pensate solamente al risparmio di tempo e denaro derivante dalla possibilità di consegnare documenti e pratiche direttamente da casa, o ufficio, via Internet. Sicuramente non aiuta il fatto che le multinazionali ICT per bocca di dirigenti, voglio qui evidenziare non imprenditori, si presentano alla piccola media impresa con il famoso ermetismo tecnologico che fa loro dire che bisogna "reinventare utenti in real time", "testare infomediari di ebusiness", "abilitare interface design cross platform", "brandizzare paradigmi innovativi" e "rivoluzionare utenti in real time per scalare processi a valore aggiunto" come ebbe a dire Maurizio Cuzari di Sirmi. In un paese condannato all’innovazione, per reggere la competitività internazionale, ecco il perché dell'esigenza del coinvolgimento diretto di noi imprenditori giovani e di tutte le associazioni imprenditoriali, e delle istituzioni, per portare avanti questo obiettivo di modernizzazione, richiamato anche dal neo insediato Presidente Enit Umberto Paolucci, a sostegno dell'innovazione delle imprese, soprattutto quelle piccole e particolarmente con il coinvolgimento, come volano intellettuale, delle imprese ICT per fornire impulso a quelle che attualmente non innovano anche per la sola mancanza di cultura ICT nei loro ranghi. Personalmente convengo con l'ex Ministro Stanca quando ammonì "la modernizzazione del Paese non si realizza per decreto" ma sono più che sicuro che l'avvento di Internet per le aziende è paragonabile al passaggio avvenuto dal cinema muto al sonoro e se queste non si adeguano rischiano l'estinzione come è accaduto a tanti bravi attori... muti. | |























