Ancora di più lo è per chi ha la passione per l'Home Theater, perchè per una volta può permettersi di dimenticare il suo mestire di critico dell'immagine e del suono, e godersi il film così come lo ha voluto il regista. Utilizzare un videoproiettore aiuta moltissimo nel ricreare in casa le stesse emozioni che si proverebbero in una sala di proiezione tradizionale, con un pizzico di soddisfazione in più dovuta al fatto che l'impianto ce lo siamo costruiti da soli. Ma un impianto Home Theater è un sistema complesso, pieno di variabili che hanno una influenza notevole sul risultato finale. Solo tenendo in debito conto il contributo di ogni componente sia esso "attivo" o "passivo", riusciremo ad avere il massimo dal nostro impianto. Qualsiasi videoproiettore non sarà mai in grado di modificare una immagine e renderla migliore di quella che arriva ai suoi ingressi, quindi se adottiamo il principio che ci induce ad utilizzare gli ingressi digitali, in maniera tale che il segnale attraversi meno circuiti elettronici e sia sottoposto a minori elaborazioni, allora dobbiamo "consegnare" al proiettore un segnale video di ottima qualità. In commercio esistono diversi lettori DVD di ottima qualità, ma spesso il loro costo non è così popolare, una validissima alternativa all'utilizzo di un lettore DVD è quella di utilizzare un personal computer specializzato nella funzione di centro di intratteninemto multimediale: un HTPC appunto, infatti un personal computer può racchiudere in sè un lettore DVD, un ricevitore Digitale Satellitare, un ricevitore Digitale Terrestre, un rievitore Analogico Terrestre, un PVR, ed altro ancora. Di HTPC si sente parlare da diversi anni ormai, da quando ci si è accorti che le schede grafiche montate nei PC erano in grado di pilotare in maniera egregia i pannelli dei videoproiettori digitali, impostando la risoluzione di visualizzazione sulla loro stessa risoluzione (in realtà un HTPC è in grado di dare dei risultati strabilianti con i desueti tritubo, tanto vituperati da queste nuove tecnologie digitali, quanto ancora inarivvabili sul piano della qualità di proiezione). Un HTPC deve essere silenzioso e presentabile, perchè probabilmente dovrà fare bella mostra di se nel salone, nonchè avere una potenza di calcolo adeguata al compito che deve svolgere: decodificare il flusso digitale delle immagini e presentrle all'uscita della scheda grafica. Nella prossima "puntata" affronteremo i passi necessari all'assemblaggio di un HTPC che dia ottimi risultati in quanto a riproduzione, con un occhio alla spesa, perchè è vero che questo hobby/passione è costoso, ma è anche vero che spesso si può risparmiare molto senza compromettere il risultato. | |
| Dalla Games Convention di Lipsia 2008 arrivano due nuovi video di Call of Duty: World at War,uno degli sparatutto più attesi per i prossimi mesi in corso di sviluppo da Treyarch,già conosciuta per Call of duty 2 :Big Red One e Call of duty 3. Call of Duty :World at War inoltre avrà il duro compito di cercare di ripetere il successo di Call of Duty4 che invece era stato sviluppato da Infinity Ward .....le premesse ci sono tutte bisogna vedere se verranno mantenute. Ecco i due video: | |
| La serie di notebook Asus Lamborghini VX2, erede della serie Asus Lamborghini VX1, è composta da notebook di elevato livello e prestazioni nonché da un’estetica mozzafiato. Il design è inconfondibile, quello ispirato alle famose automobili, mentre il corpo è realizzato in lega di magnesio o in fibra... | |
| A | |
| A | |
La migliorata connettività alla Rete e la presenza di un elevato numero di operatori in concorrenza tra loro sono tra i principali fattori che hanno stimolato questa forte crescita nei paesi dell’Europa occidentale. Attualmente France Telecom si classifica come il principale provider VoIP europeo. BT, Telecom Italia e KPN appaiono comunque tra i primi 10 operatori del settore. All’interno dei vari stati dell’Unione ci sono però sostanziali differenze: in Francia ad esempio il 34% delle famiglie ha sottoscritto un abbonamento VoIP, mentre in Germania solo l’11%. [via VoIP News] Post pubblicato su Speedblog VoIP in forte crescita in Europa | |
Su alcuni forum e blog vedo sempre più spesso gente che scrive frasi del tipo "Vista fa ridere" oppure "Vista? La stronzata del secolo". Talvolta anche chi non capisce una mazza di informatica dice "Windows? Ma scherzi? E' meglio Mac (o Linux, a scelta)". Sapete che penso? Che ormai dire "Windows fa schifo" sia diventata una moda, un po' come l'iPod o YouTube. Ormai chi sostiene di preferire a Windows un altro sistema operativo è come quegli idioti che si mollegiano per le strade, che portano occhiali grandi quanto quelli di Sandra Mondaini e che si vestono come la gente delle antiche tribù africane: un fighetto (o fighetta, se donna). Poi su un forum mi è capitato di imbattermi in un tipo simpatico che, rispondendo ad una affermazione di Bill Gates ("Non credo che chi usa Windows, il 92 per cento della popolazione mondiale, si ritenga idiota") dicendo:"Chi usa Windows non è idiota. Gli idioti sono coloro i quali sono contenti di Windows". | |
Siamo solo al terzo post dedicato agli effetti di luce in HD e già sono in difficoltà nel trovare i titoli. Per chi non si fosse ancora aggiornato sul nuovo stile di post di questo periodo può guardarsi gli altri due file: Questo terzo ed unico file l’ho definito speculare perchè in realtà è una singola luce ribaltata di 180 gradi e comunque un nome andava trovato. L’animazione è disponibile in quattro colori: rosso, blu, verde e rosa. Qui l’anteprima … Le specifiche sono:
| |
Gli e-book sul telefonino Apple. Tags: editoria, apple, e-book, argomenti complessi ![]() | |
| E’ appena arrivato sul mercato americano il nuovo notebook Fujitsu Lifebook A1110. Proposto a 799 dollari, circa 570 euro, il computer è personalizzazione grazie a diverse cover intercambiabili disponibili nei colori rosa, blu, verde o nero al costo di 19.95 dollari ciascuna. Tra le specifiche tecniche: processore Intel Core 2 Duo T5800 a 2.0GHz, 3GB di [...] | |
| A | |
Dopo qualche mese dall'uscita dell'iPhone 3G di Apple, sul mercato europeo, e dopo alcune settimane dall'uscita del Samsung Omnia i900, si possono tirare le prime somme: a prima vista i 2 modelli sono molto stilosi e hanno un design moderno, sicuramente catturano l'attenzione dei presenti; tuttavia occorre scendere nei dettagli per poter capire quale sia il modello con la possibilità di soddisfare il numero maggiore di richieste, rispetto al concorrente.
Le due dimensioni di memoria sono quelle già citate sopra e ad esse è collegata la possibilità di scegliere i colori del retro e dei bordi. La versione da 8 GB è esclusivamente in nero mentre quella da 16 GB prevede anche una versione bianca. I punti di maggiore interesse per quanto riguarda iPhone 3G sono sicuramente l'accelerometro, il sensore di prossimità e quello di luce ambientale; grazie ai quali è possibile sfruttare alcune funzioni come la regolazione automatica della luminosità del display a seconda dei vari ambienti in cui ci si trova oppure l'utilizzo dell'accelerometro nei giochi e in altre applicazioni nelle quali è possibile muovere manualmente l'inclinazione del dispositivo per ottenere movimenti all'interno dell'applicazione stessa ed altro ancora. Inoltre trattandosi dell'iPhone 3G, il dispositivo è in grado di utilizzare la rete UMTS per la navigazione ed eventualmente per altre funzioni, con il supporto dell'alta velocità HSDPA; tuttavia è interessante ed utile ricordare che al momento l'iPhone non permette le videochiamate e non ha implementata la funzione di invio MMS, quest'ultima però è già disponibile tramite l'utilizzo di alcune applicazioni create da sviluppatori terzi, supportata da alcuni firmware del dispositivo stesso; e sono in arrivo anche le medesime applicazioni supportate anche dalle versioni più recenti del firmware. Per quanto riguarda la navigazione è possibile utilizzare oltre alla rete UMTS o GPRS il supporto di rete Wi-Fi, integrato nel prodotto. Come già citato sull'iPhone è possibile installare applicazioni anche sviluppate da programmatori esterni alla società di produzione (Apple).
Tra le caratteristiche innovative troviamo il sensore di movimento e lo zoom intelligente; inoltre è integrata nel dispositivo la radio FM con RDS, il supporto Bluetooth 2.0 e anch'esso supporta la funzione di navigazione tramite Wi-Fi. L'Omnia i900 dispone inoltre di un'uscita tv per visualizzare sulla tv ciò che viene visualizzato sul display del dispositivo. Un altro confronto riguarda ora i formati audio e video supportati che non sono molto differenti sia a livello di numero che di formato, con un numero leggermente maggiore di formati supportati dall'Omnia i900, mentre per quanto riguarda la navigazione, di base iPhone offre il browser Safari, tra l'altro di casa Apple, mentre il Samsung Omnia i900 utilizza Internet Explorer e Opera, di cui il primo grazie al fatto che il sistema operativo del dispositivo è Windows Mobile 6.1 Professional. L'interfaccia grafica è molto avanzata in entrambi i modelli, per quanto riguarda il menu si può dire che l'iPhone, come grafica delle icone sia mezzo passo più avanti del rivale. Per finire un confronto tra i prezzi: i prezzi di listino di iPhone sono pari a 499 € per la versione da 8 GB e 569 € per quella da 16 GB anche se, a discrezione del venditore, possono subire lievi variazioni, per quanto riguarda invece Omnia i900, non vi è un prezzo di listino ufficiale tuttavia, cercando in rete, il costo del modello è prossoché uguale a quello del rivale, almeno per quanto riguarda la versione da 8 GB; per ora basta questo in attesa di ulteriori aggiornamenti, magari forniti anche dai commentatori di questo articolo.
| |
The Apple Lounge, famoso blog sul mondo Apple, ha indetto un concorso che mette in palio per l?appunto un iPhone.
Clicca qui per copiare il codice Dopodichè basta andare sul sito e commentare il loro post qui. | |
| Alla vigilia del lancio della rete Xohm nella città di Baltimora, Sprint Nextel ha avviato partnership con diverse società per fornire ai propri utenti servizi basati sulla localizzazione. L’idea base è quella di poter offrire agli utenti informazioni specifiche, tramite i loro dispositivi mobili WiMAX, sul luogo in cui si trovano in un determinato momento. Per esempio gli utenti che si trovano in zone a loro sconosciute potranno avere in tempo reale, tramite dispositivo, (cellulare, umpc o altro) accedendo al portale Xohm, informazioni su come trovare ristoranti cinema o eventi nelle vicinanze.Una delle società partner per la fornitura di questi servizi è la uLocate Communications, con sede a Boston, che sarà il partner principale del progetto di localizzazione Xohm. Questa società tramite la propria piattaforma mobile WHERE? e il suo portale di servizi GPS, Buddy Beacon, darà agli agli utenti… | |
suzukimaruti posted a photo: E' una delle poche persone che mi dà seri problemi a scegliere lo scatto giusto, perché su 20 scatti ti tira fuori 20 foto venute bene. | |
| A | |
Potrà suonarvi strano, ma nell’ordine: - detesto i laghi e mi mettono un magone tremendo, soprattutto quando vengono considerati un’alternativa al mare. Il solo leggere che il Lago di Garda ha delle spiagge mi mette l’ansia. Un lago che ha le spiagge? Aaaaaaargh! - non amo la padania, intesa come terra (in cui peraltro in un certo senso vivo, anche se noi torinesi ci beiamo di qualche metro di altitudine sabauda e qualche sana e bellissima collina divisoria rispetto ai “barotti” leghisti berlusconiani della monotonia pianurosa lungo il Po, più a valle), meno che mai il suo abitante medio, meno che mai il suo accento, i modi di chi la abita, ecc. - Riva del Garda mi fa venire in mente orridi convegni specialistici (scegliete voi: palchettisti, informatori scientifici del farmaco, appassionati di volo a vela in guepiere, ecc.), tristi vacanze lungolago da Touring Club anni Cinquanta ed escursioni in cui si parte all’alba con le pedule e i calzettoni addosso e il pranzo al sacco per andare poi chissà dove di perdibile, ma sicuramente in salita e al freddo (amo l’escursionismo). - I laghi padani mi sanno già di montagna. E io e la montagna non andiamo d’accordo per nulla. Non ci piaciamo a vicenda, forse per colpa di qualche tragica vacanza d’infanzia in cui a suon di “stai un po’ all’aria aperta!” mi strappavano dal mio Commodore Vic 20 per condannarmi alla noia agreste o mi intruppavano in inutili passeggiate salutiste in salita che considero tuttora una forma di tortura insopportabile. Che ci posso fare se mi piacciono le colline, le grandi città e il mare? (ecco perché forse dovrei vivere a San Francisco, a Capetown o a Marsiglia). - Del Garda in particolare mi inquieta il claim turistico per cui da quelle parti, così a nord, così lontano dal mare, c’è il “clima mediterraneo”. Visti tutti questi serissimi motivi per cui non amo tempo e luogo dell’evento, è palese che un motivo per cui ho prenotato una camera d’albergo nell’amena località gardesana per il prossimo weekend, in occasione della BlogFest ci deve per forza essere, no? Ma è ovvio, siete VOI! E vi consiglio di esserci, perché l’evento (nonostante non si tenga a giugno in riva al mare in Salento) è organizzato bene e sembra molto promettente. Cioè, non vado sicuramente alla BlogFest per gli eventi, per quanto siano organizzati bene (non ho bene idea di quali siano e sono sempre restio ad iscrivermi in anticipo ad un BarCamp o qualcosa di simile, conoscendo bene la capricciosa mutevolezza delle mie voglie e delle mie passioni: passo di lì e lascio che le cose mi portino altrove). Non vengo certo per gli speech, perché siamo tutti mediamente noiosi quando parliamo in pubblico (se, poi, vedo gente che se la tira o si dà un tono, mi scatta il teppismo). Non vengo per rilassarmi o fare un rinforzino di vacanza, perché a settembre non si fanno le vacanze, se non moooolto più a Sud. Quindi sarò lì alla BlogFest per la gente, per incontrare vecchi amici e conoscenti e, se è il caso, conoscerne di nuovi e regalarmi 72 ore di svacco interstiziale ininterrotto, tra un appuntamento ufficiale e l’altro, che mi perderò (o subirò palesemente) come è giusto che sia. Mi scuso già in anticipo se durante gli incontri sembrerò prevalentemente annoiato e scatterò gioioso appena finiranno, come uno scolaro allo squillare della campanella. E’ che lo sarò per davvero, ma non fate i sorpresi, perché ho messo le mani avanti via blog. Mettiamola in positivo: della BlogFest - e di tutte le iniziative blogganti di questo genere - mi godrò pienamente gli spazi tra un evento e l’altro del programma, pur avendo tutto il rispetto e l’ammirazione possbile per chi le crea, organizza, ecc. Ma se volete un complice per bigiare/tagliare/fare sega [mettete voi l'espressione gergale che più preferite] l’intervento di XXX [mettete voi il nome di uno o più blogger che vi annoiano o vi stanno sulle balle] al ZZZ [mettete voi il nome di un evento della BlogFest di cui non ve ne può fregare di meno], contate pure su di me.
— update: questo post appartiene all’inspiegabile progetto (auto-istituito e praticato in solitaria) “Local-dissing”, in cui parlo male a priori dei luoghi che visito e che ha avuto un prologo qualche tempo fa, con una serie di twittate in cui ho parlato male di ogni singola uscita autostradale (e luoghi circostanti) tra Fidenza e Torino, un po’ per protesta per il traffico lento, un po’ perché adoro sfidare la sorte in modo 2.0 e scrivere sul cellulare mentre guido e un po’ perché in effetti la pianura padana fa gioiosamente pietà, infestata dai capannoni e dalle rotonde (e dalle discoteche di provincia con nomi pretenziosi e ridicoli). | |
Se avete scaricato la beta di Safari 3 per Windows avrete sicuramente notato che quando cercate di visualizzare i segnalibri il browser va in crash, per un problema di localizzazione. Infatti, almeno da questo punto di vista, Safari non presenta questo problema su un Windows XP inglese. Per risolvere questo problema di stabilità è sufficiente andare in C:\Programmi\Safari\Safari.resources e trovare la cartella "en.lproj", farne una copia e rinominare quest' ultima "it.lproj". In questo modo Safari crederà di essere localizzato per una versione italiana di XP.Thanks to:CommenTatore White | |
Musica gratuita, legale e illimitata, questa é la formula offerta da Jamendo una piattaforma musicale e una comunità che ti permette il libero accesso, l'ascolto e il download di tutti i brani musicali pubblicati con licenze Creative Commons che gli stessi artisti ti autorizzano a scaricare e condividere. Dopo aver scelto tra i 12 mila Album dei tanti nuovi Artisti registrati, puoi ascoltare e scaricare tutti i brani musicali sia in formato Ogg Vorbis che MP3, il download è effettuabile sia dal web tramite HTTP, che da rete eDonkey o BitTorrent. Jamendo propone un modello di business semplice ma innovativo, l'artista sceglie tra due programmi, donazioni o pubblicità, nel primo caso riceverà una donazione minima di 5 euro (meno 0,5 di commissione Jamendo), mentre nel secondo caso dividerà 50/50 con Jamendo il guadagno pubblicitario. La formula di Jamendo sembra proprio funzionare bene perchè al sito é legato un social network di 40 mila utenti molto attivo che permette ai nuovi artisti di farsi conoscere e apprezzare con oltre 65 mila recensioni di album. Inizia a conoscere Jamendo partendo con una Visita guidata. Trovi altri post Taggati "Musica" qui. Vedi anche: | |
Nabztag è un coniglio collegato a internet che parla, lampeggia, muove le orecchie e ti racconta tutto quello che succede nel mondo in tempo reale. Nabaztag/tag è anche un’ottima idea regalo per Natale. Regalalo ai tuoi amici o, perchè no, a te stesso! | |
| A | |
| Grazie al SIM Application Toolkit è possibile far apparire una nuova voce, tra quelle dei menù, che raccoglie alcuni servizi offerti dall’operatore proprietario della scheda inserita nel cellulare. Ad oggi questo è l’unico standard tecnologico usato di quest’ultimi per personalizzare la SIM, ma in base a recenti specifiche promosse dalla Open Mobile Alliance, sarà possibile ... Leggi tutto | |
| |
Sarà Sony il primo produttore a lanciare monitor a tecnologia OLED, in grado di emettere luce propria e perciò di spessore decisamente inferiore anche a quelli LCD; oltre a necessitare di minor energia a parità di servizio.I dispositivi di questo tipo sono composti da vari strati sovrapposti, nel dettaglio si pone uno strato conduttivo trasparente che funge da anodo e al di sotto di esso uno strato per la diffusione delle lacune, uno per i 3 materiali elettroluminescenti (rosso, verde, blu), ed uno strato per il trasporto degli elettroni, mentre sul fondo l'ultimo strato è quello riflettente e conduttivo che funge da catodo. Il tutto è contenuto all'interno di uno strato trasparente protettivo; senza considerare quest'ultimo, lo spessore degli strati precedentemente elencati raggiunge uno spessore di soli 300 nanometri circa. Il primo schermo OLED farà la comparsa sul mercato giapponese nel mese di dicembre 2007, si tratta del modello XEL-1 prodotto da Sony, con una larghezza di 11" ed una risoluzione pari a 960 x 540 pixel, leggermente inferiore a quanto era stato precedentemente programmato. In generale gli schermi con tecnologia OLED saranno predisposti per l'alta definizione (FULL HD - 1080p) e avranno un rapporto di contrasto decisamente superiore agli LCD, infatti potranno raggiungere un rapporto pari a 1.000.000:1 contro il rapporto 10.000:1 dei migliori LCD. Secondo notizie ufficiose il prezzo di listino dello XEL-1 dovrebbe aggirarsi su € 1.220 circa. Nel 2008 inoltre, è prevista la vendita dei primi modelli di OLED fino a 27" di dimensione. Ulteriori informazioni riguardo alla tecnologia OLED possono essere trovate al link seguente: OLED - Wikipedia (si consiglia la versione in lingua inglese in quanto attualmente più completa) | |

Secondo un’indagine condotta da
Su alcuni forum e blog vedo sempre più spesso gente che scrive frasi del tipo "Vista fa ridere" oppure "Vista? La stronzata del secolo". Talvolta anche chi non capisce una mazza di informatica dice "Windows? Ma scherzi? E' meglio Mac (o Linux, a scelta)". Sapete che penso? Che ormai dire "Windows fa schifo" sia diventata una moda, un po' come l'iPod o YouTube. Ormai chi sostiene di preferire a Windows un altro sistema operativo è come quegli idioti che si mollegiano per le strade, che portano occhiali grandi quanto quelli di Sandra Mondaini e che si vestono come la gente delle antiche tribù africane: un fighetto (o fighetta, se donna). Poi su un forum mi è capitato di imbattermi in un tipo simpatico che, rispondendo ad una affermazione di Bill Gates ("Non credo che chi usa Windows, il 92 per cento della popolazione mondiale, si ritenga idiota") dicendo:"Chi usa Windows non è idiota. Gli idioti sono coloro i quali sono contenti di Windows". 






















Se avete scaricato la beta di Safari 3 per Windows avrete sicuramente notato che quando cercate di visualizzare i segnalibri il browser va in crash, per un problema di localizzazione. Infatti, almeno da questo punto di vista, Safari non presenta questo problema su un Windows XP inglese. Per risolvere questo problema di stabilità è sufficiente andare in C:\Programmi\Safari\Safari.resources e trovare la cartella "en.lproj", farne una copia e rinominare quest' ultima "it.lproj". In questo modo Safari crederà di essere localizzato per una versione italiana di XP.








E se il mondo entrasse in casa tua grazie al coniglio wifi Nabaztag?

