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Uno dei modi per far conoscere il proprio Blog alla grande rete è quello di postare i nostri articoli su di un Social Bookmarking. Ce ne sono molti, e da poco è nato un nuovissimo sito, Groggit. Per usufruire del sito è sufficiente registrarsi, gratuitamente, e una volta loggati su Groggit possiamo pubblicare e condividere con [...]

Ansiosi di essere per un giorno degli iPaparazzi?Ebbene oggi testiamo lo zoom ottico iphone dell’azienda

mobile brando zoom ottico iphone 3g.

Ne avevamo gia’ parlato in un procedente articolo zoom ottico iphone 

Eric Prydz

Questa volta facciamo un test con delle foto aeree scattate da un aeroplano. (more…)

Eric PrydzAutore: BlogAdmin
Eric Prydz Postato: 21 Giugno 2007



Eric PrydzUn? occasione da non perdere e da non far perdere ai propri "lettori" è quello di rimanere informati sui contenuti-discussioni-notizie che pubblicate nel vostro blog.

Infatti sperare che "manualmente", in maniera sistematica, le persone vadano intenzionalmente a cercare aggiornamenti, risposte a commenti che hanno inserito nel vostro blog, è quasi impossibile: occorre che diate loro l?opportunità di rimanere informati...diciamo che date un servizio che vi consentirà di avere una platea di affezionati!
L?automazione consente alle persone di risparmiare tempo, riduce l?attività mentale proattiva e consente dunque di fare più cose contemporaneamente.
E fù così che nacquero i documenti RSS e i lettori di FEED.
Ma andiamo con ordine.

RSS è un formato per la distribuzione di contenuti sul Web. Fu lanciato per la prima volta da Netscape. Si trattava di un formato derivato da RDF (un linguaggio generico per rappresentare informazioni su Web) per la gestione dei contenuti del portale My Netscape Network: il formato permetteva la visualizzazione sul portale di headline e link relativi a notizie pubblicate su altri siti e rese disponibili attenendosi a specifiche ben precise. Fu subito un grande successo: in breve, centinaia di fornitori di contenuti aderirono all?iniziativa e il portale My Netscape poté beneficiare di una vasta raccolta di notizie a disposizione dei propri utenti registrati.
Nel frattempo, lo stesso formato (e le sue variazioni successive) fu adottato progressivamente dalla comunità dei blogger: i post di un blog potevano essere facilmente esportati in RSS, in modo da essere resi disponibili a servizi di raccolta di contenuti. La popolarità dei blog è forse una delle ragioni principali del successo di RSS: migliaia di weblog iniziarono a produrre contenuti in RSS e iniziarono a proliferare siti che raccoglievano una selezione di post dai blog più seguiti (i cosiddetti blog aggregator) e programmi per fruire i contenuti di un blog direttamente sul proprio desktop o su altri dispositivi (RSS reader).
Oggi RSS è lo standard de facto per l?esportazione di contenuti Web. I principali siti di informazione, i quotidiani online, i fornitori di contenuti, i blog più popolari: tutti sembrano aver adottato il formato RSS. Gli utenti possono oggi accedere a migliaia di feed RSS: alcuni siti (directory) raccolgono i riferimenti agli innumerevoli feed RSS disponibili sul Web.

La fruizione di un documento RSS è un processo molto semplice. Le modalità più diffuse sono due: attraverso appositi software che interpretano un feed permettendo agli utenti di visualizzarne i contenuti, o integrando i contenuti del feed all?interno di un sito Web.
Un feed reader è un programma in grado di effettuare il download di un feed RSS (è sufficiente che l?utente indichi al programma l?URL del feed), effettuarne il parsing e visualizzarne i contenuti in base alle preferenze dell?utente.
Spesso i feed reader sono dotati di funzionalità avanzate; ad esempio sono in grado di rilevare automaticamente se il produttore del feed ha effettuato aggiornamenti al feed stesso, effettuandone il download a intervalli di tempo regolari. In questo modo l?utente può essere informato quasi in tempo reale quando un sito è stato aggiornato, un po? come avviene per le pagine web del browser Opera, aggiornabili - con un apposito comando - secondo una preordinata scansione temporale. Il browser Opera integra, dalla versione 8.0, un ottimo feed reader.

Ad esempio se volete rimanere aggiornati sui contenuti di questo blog, cliccate pure su: http://feeds.feedburner.com/BloggingOnBlog
Oppure se volete rimanere aggiornati via email, inserite il vostro indirizzo email nel campo qui a destra...

Ora vediamo come voi potete creare queste opportunità per i vostri lettori...

Io vi consiglio di utilizzare http://www.feedburner.com/fb/a/home
Potete realizzare quello che ho fatto io...semplice ed essenziale!
Ma se ne utilizzate di altri...commentate pure, sono graditi gli scambi di informazioni!

GUIDA

1.Occorre che vi registriate...il sito è in inglese, ma credo che questo non sia un problema.
2. In alto a destra cliccate su "register"
3. Compilate il form
4. Una volta all?interno del vostro account feedburner trovere una scritta: "Burn a feed right this instant. Type your blog or feed address here"
5. Inserite il link del vostro sito nel campo sotto la scritta e premete su "Next"
6. Ora vi apparirà una pagina in cui vi chiede di sceglliere tra un feed ATOM e un feed RSS, scegliete voi, io preferisco RSS perchè è il più diffuso, ma potete ripetere l?operazione anche per il formato ATOM.
7. Date un nome al vostro feed e premete su "ACTIVATE".
8. Avete creato il vostro FEED, ora dovete completare solo 2 step: premete sempre "NEXT" se non avete particolari interessi ad acquistare servizi aggiuntivi ad un servizio free di base.
9. Ora andate nel vostro pannello di controllo cliccando su "Publicize"7
10. Sulla sinistra trovate le differenti possibilità di scelta: "EMAIL SUBSCRIPTIONS" se volete offrire aggiornamenti via email
11. Se andate su "PUBLICIZE" potete scegliervi l?icona da inserire nel vostro blog...come la mia in alto a destra! ;-)
UNA VOLTA SCELTA L?ICONA, IN BASSO NELLA STESSA PAGINA TROVI IL CODICE HTML CHE COPI E INCOLLI NEL TUO BLOG, POSSIBILMENTE NON NEL LAYOUT DELLA PAGINA SE NON LO SAPETE FARE!!!
SU BLOGGER BASTA "AGGIUNGERE NUOVO ELEMENTO DI PAGINA" E INCOLLARE IL CODICE.

Questo è tutto...
a presto

Il motto di Skype è “take a deep breath”. Si riferiranno al waterboarding?   I dissidenti cinesi, finora convinti della sicurezza del protocollo del noto programma di instant messaging e telefonia via-Internet Skype hanno ricevuto una brutta sorpresa in questi giorni. Gran parte del traffico di Skype in Cina passa per i server di Tom, una joint [...]

 

Eric Prydz

La spagnola Galactic Suite ha intenzione di costruire e mettere in orbita attorno alla terra un hotel spaziale. L’ultimazione del progetto è prevista per il 2012, anche se la data dipenderà molto dai fondi disponibili, che al momento conterebbero principalmente su donazioni private.

Un fine settimana nello spazio (tre giorni) costerà circa 4 milioni di dollari. Benefit del soggiorno? Quantomeno 18 albe al giorno!

In effetti, anche un’azione naturale come farsi una doccia, a gravità zero diventerebbe un problema, poiché le gocce d’acqua fluttuerebbero per tutta la cabina.

Claramunt stima che al mondo ci sono almeno 40000 persone, con i fondi necessari, che potrebbero essere interessate a una gita spaziale di tre giorni. Tuttavia, non basterà avere i soldi; prima del lancio gli interessati dovranno sostenere una preparazione di otte settimane, in cui verrà valutata l’idoneità dell’individuo a sostenere un tale viaggio.

Un tale progetto offrirà agli ingegneri un moltitudine di problemi da risolvere. Xavier Claramunt, Galatic Suite director, ha affermato: “La cosa più difficile è creare dei sistemi che permettano agli ospiti di svolgere le più classiche attività giornaliere senza problemi, specialmente quelle intime, come l’utilizzo del bagno a gravità zero”.

SanDisk, ha lanciato sul mercato statunitense, le prime microSD da 16 Gigabyte! Il tutto è avvenuto senzal alcun comunicato stampa, in pratica il prodotto si è diffuso nel commercio senza nessun comunicato ufficiale al riguardo. Le microSD da 16 Gigabyte, hanno un prezzo che varia dagli 80 dollari (circa 55 euro) ai 220 dollari (circa 150 euro), naturalmente [...]
Eric Prydz Eric Prydz Eric Prydz

Eric PrydzUna delle novità, delle diverse in arrivo tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009, che abbiamo potuto ammirare ad Atene è stata sicuramente l’Asus AiGuru SV1, una nuova soluzione proposta da Skype con la collaborazione del manufacturer taiwanese Asus che l’ha realizzata.

Si tratta di un videotelefono che supporta i collegamenti Ethernet e Wi-Fi, b e g, e permette di video chiamare utilizzando il celebre software grazie alla webcam CMOS integrata, con risoluzione VGA, e all’ampio display LCD da 7" di cui è dotato.

Continua a leggere AiGuru SV1, la videochiamata gratis per tutti secondo Skype e Asus...

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Eric Prydz
Eric Prydz

Siete appassionati di magia?o solamente della sana birra scozzese? esiste una simpatica applicazione da scaricare che trasforma l’iPhone in un bicchiere di birra: iBeer. Grazie ai sensori dell’iPhone vi sembrerà di stare veramente in contatto con una bella pinta.Agitando l’iphone per esempio si produrrà della schiuma..

Il sito dal quale scaricare l’applicazione è il seguente: ibeer per iPhone

Eric Prydz

Ecco a voi una video presentazione di iBeer.

Questo è davvero un bellissimo sito dove si posso trovare diverse centinaio di icone, suddivise per categorie, e in diversi formati. Le icone, molto ben disegnate, sono il contributo di diversi artisti digitali, disponibili nei formati Ico, Gif, Bmp e Png e per Windows, Mac e Linux.
Le recenti uscite dei Nokia N95 e N96 hanno colpito il mercato dei cellulari e la Samsung seguendo la scia ha creato un nuovo modello, il Samsung i8510 Innov8 già apparso in rete a Luglio ma giunto solo ora sul mercato italiano. Il nuovo smartphone di Samsung offre caratteristiche interessanti e si posiziona nel mercato degli ...
Leggi tutto
Per tutta la durata dell’evento, ARIA, main sponsor del Festival, permetterà ai visitatoridi provare a navigare senza fili con i servizi a banda larga.Todi, 4 settembre 2008 - ARIA ha scelto il Todi Arte Festival, la rassegna annuale di teatro di prosa e lirico, di danza, di musica colta ed etnica, di arti visive, di incontri letterari, sotto la guida di Maurizio Costanzo, per offrire la possibilità ai visitatori di provare e verificare la velocità e la qualità di connessione a internet attraverso la tecnologia WIMAX. Nasce così, grazie ad ARIA, l’unico operatore nazionale che distribuirà servizi attraverso la tecnologia WIMAX - internet veloce via etere - la prima rete WIMAX operativa in Italia. Nella cornice dell’evento, che si svolgerà a Todi dal 7 al 14 settembre, ARIA, presente con un gazebo in Piazza del Popolo, darà la possibilità ai…

Non un semplice convegno ma un punto di incontro tra scienza e impresa. Una mostra convegno dedicata alle biotecnologia, nata nel 2004 con l?ambizioso programma di rendere sempre più innovative le applicazioni frutto della ricerca scientifica. Si analizzeranno gli sviluppi delle applicazioni delle biotecnologie, dei nuovi farmaci ad azione target, dei biocarburanti e comunque quanto c?è di nuovo nel panorama biotecnologico.
Quindi non un congresso scientifico ma un momento di trasferimento tecnologico della conoscenza a livello sempre più internazionale.

www.bioforum.it

Fonte: CiVado!
?BIOFORUM? - mostra convegno dedicata alle biotecnologia

Parte dal 15 Settembre la promozione di Vodafone per chi naviga spesso con il cellulare: Mobile Internet Data Pack permette, a fronte di una spesa di 3 euro a settimana, di usufruire dei seguenti vantaggi: Navigazione Internet illimitata; Pieno controllo della casella email e invio e ricezione di messaggi; 1000 messaggi da utilizzare con Vodafone Messenger. Per utilizzare Vodafone ...
Leggi tutto
Hi!!! a new theme is out today! its name is “Screeeam!” by PiZero. I was unsure about it at first, but when i saw it on my phone, I said: “Cooool Theme!” (Credits for the original artwork used here goes to Emciem) I hope you like it! And also, today it’s a special one. Later this night my [...]SHARETHIS.addEntry({ title: "Screeeam! Theme by PiZero", url: "http://www.pizero.net/archives/496" });
Purtroppo per ora è solo un concept, nato dalla geniale idea di qualche designer che ha ben pensato di unire il brand automobilistico BMW alla miglior casa costruttrice di cellulari, la Nokia. E ne è venuto fuori questo concept phone con tastiera piatta e schermo OLED. Per il resto molto resta alla nostra immaginazione, a parte il [...]

Eric PrydzDurante questo periodo di prova del Nokia N95 ho potuto apprezzare le sue funzioni avanzate, la stabilità del sistema operativo e la comodità di una fotocamera in grado di girare dei video molto buoni (due esempi li ho messi in coda a questo post ed in quello dedicato al mio HelpDesk impazzito).

Per mera curiosità ho poi fatto provare il cellulare (circa 30 minuti a giro) ad amici e genitori. Profili completamente diversi tra di loro, gente già esperta nel settore della telefonia e dell’informatica piuttosto che completamente disinformata sul fantastico mondo del Symbian Eric Prydz

Questo mi ha permesso di capire davvero cosa ne pensa “il ragazzo/a della porta accanto” del piccolo gioiellino finlandese attraverso un test su strada composto da prove decise dall’utilizzatore stesso.

I profili stilati:

Eric Prydz Il minimo storico l’ho ottenuto con la mamma… è in grado di far funzionare il suo Nokia 1110i che fa/riceve chiamate e sms. Quando le ho chiesto di rispondere ad una telefonata sull’N95 non sapeva neanche cosa schiacciare (e non aveva aperto lo slide!). Non è stata in grado di muoversi nel menu e pensa che si tratti di una cabina telefonica che per essere considerata completa dovrebbe riuscire a fare il caffè!
Eric Prydz

Un lieve distacco ma ancora con qualche difficoltà di approccio lo ha avuto il babbo. E’ riuscito ad individuare il menu, navigarlo, arrivare a capire ed utilizzare le icone veloci sul desktop del telefonino e navigare su Google lanciando “quell’icona a forma di mondo” che si è collegata al WiFi di casa (precedentemente configurato dal sottoscritto, non pretendiamo troppo!).
Eric Prydz

Un buon salto di qualità è stato fatto con l’amico. Appassionato di cellulari e videofonini 3 di ultima generazione, ha considerato il Nokia N95 un gioiello che bisognerebbe assolutamente avere in tasca se non fosse per il prezzo. “Di facile utilizzo e con tutte le funzioni dei precedenti Nokia con l’eccezione della fotocamera a 5 Mpixel e la possibilità di connettersi in WiFi in così poco spazio, davvero una figata“.

Eric PrydzHo concluso il giro di test con il collega di lavoro. Lo ha squadrato, girato in mille modi, esaminato al microscopio, ha apprezzato molto l’estetica elegante ed i pulsanti veloci facilmente accessibili. Ha provato qualche funzione, scattato un paio di foto e fatto un giro completo nel menu. “Bello, davvero. Fa comunque troppo e costa una esagerazione, non lo prenderei mai“. In pratica è lo stesso giudizio espresso da altre persone in azienda. Se il telefonino non viene usato al massimo delle sue capacità è da classificare come “sprecato“.

A questo punto faccio un breve resoconto dal punto di vista altrui:

PRO

  • Elegante. Caratteristica comune a quasi tutti i cellulari della stessa casa;
  • Fotocamera eccellente. Al contrario di quello che avevo detto nel precedente mio post, chi ha provato la fotocamera ha ottenuto risultati migliori del mio non lamentandosi dell’instabilità dello scatto;
  • Connettività. Sempre e comunque un punto a favore soprattutto per coloro i quali preferiscono avere posta/contatti/ecc. sincronizzati tra rete casalinga rigorosamente WiFi e cellulare.
  • Funzioni veloci facilmente accessibili. Almeno quelle disponibili sul desktop del cellulare. Attraverso il joystick sarà possibile spostarsi e selezionare quelle desiderate.

CONTRO

  • Fa troppo. Sprecato per coloro che non sfruttano tutte le sue funzioni;
  • Costa ancora troppo. Ci sono palm e smartphone che riescono quasi ad avere le stesse funzioni con un prezzo più competitivo rispetto alla casa finlandese;
  • Difficile da utilizzare, soprattutto per chi ha poca confidenza con il Symbian;

Non fanno testo i “fighetti“, particolari tipi di tester che acquistano puntualmente gli ultimi gadget disponibili sul mercato per far capire di essere all’ultima moda e avere qualcosa di cui parlare con quegli “amici” da far sentire “nettamente inferiori“. Non ammetteranno mai di non saper utilizzare questi strumenti, quello che conta è averli.

Altri test? Impressioni da parte degli utilizzatori medio-esperti e/o felici possessori del telefono? Fatevi avanti Eric Prydz

(proseguendo la lettura del post sarà possibile dare una occhiata a due video girati con il telefono)

Ho visto che non si riesce a scaricare il libro Schiavi Moderni tramite il sito di Beppe.

Visto che lui dice di diffonderlo potete prenderlo dal link:

SCHIAVI MODERNI di Beppe Grillo

Spero che questo post aiuti a far diventare Schiavi Moderni di Beppe Grillo sempre più famoso!

Enjoy!!!

Solo pochi mesi fa uscivano i primi notebook con lettori ottici in grado di leggere supporti ad alta definizione, e all'inizio la curiosità era conoscere chi avrebbe scelto la tecnologia Blue-ray e chi invece avrebbe puntato sul HD DVD; oggi possiamo trarre alcune conclusioni ma soprattutto porci un'altra domanda, ossia: chi sarà il primo produttore a vendere notebook con un lettore ottico che supporti entrambe le tecnologie?
Sicuramente bisognerà aspettare qualche mese, infatti prima usciranno lettori per pc "da tavolo" e solo in un secondo momento verranno implementati nei notebook, tuttavia nel frattempo ho pensato di mettere a confronto i migliori prodotti delle varie aziende che producono computer portatili così da poter chiarire un po' quale sia la scelta migliore a seconda delle proprie necessità.

Eric PrydzSony: oltre ad aver inventato e sviluppato la tecnologia Blue-ray, e dopo averla inserita nei propri notebook, oggi sfoggia una bella varietà di prodotti davvero appetitosi. Sono numerose le serie nelle quali sono suddivisi per categoria i vari portatili a seconda delle caratteristiche, dai più cari e completi ai più economici e appena soddisfacienti; però ho scelto di fare il confronto scegliendo solo il miglior prodotto in listino, a questo momento. Per Sony si tratta del modello VGN-AR61ZU uscito nel 2008, è un vero concentrato di potenza sotto i vari punti di vista, ed ha un design elegante ma, allo stesso tempo, anche molto accattivante. Sfoggia un processore Intel Core 2 Duo, T8300 che possiede una velocità di 2,4GHz, 4GB di memoria SDRAM DDR2 suddivisa in 2 moduli da 2GB ciascuno, unita ottica Blue-ray disc, che vi permette si di leggere che di masterizzare Blue-ray disc, anche a doppio strato e riscrivibili, oltre ai meglio noti dvd di ogni tipo, 500 GB di memoria su disco fisso suddivisa in 2 dischi di tipo SATA da 250 GB ciascuno, ma ecco il bello, si tratta del display, un 17" con tecnologia X-black a doppia lampada, che implementa la tecnologia FULL HD, ossia una risoluzione massima di 1920 x 1200 pixels, conosciuta con l'acronimo WUXGA. Arriviamo alla scheda video, la NVIDIA GeForce 8600M GT, uno dei migliori modelli presenti sul mercato, sia per quanto riguarda la visione di video, che per l'attività ludica su pc, con una memoria di 512 MB dedicata, che può essere aumentata fino a 1791 MB, utilizzando parte della RAM precedentemente descritta. Tra i tanti connettori e le varie uscite è presente ovviamente l'HDMI, che permette di inviare video in alta definizione dal notebook verso altri dispositivi che supportano tale caratteristica (ad esempio la TV HD), inoltre voglio elencare alcune delle altre caratteristiche tra cui il sintonizzatore TV, anche per digitale terrestre, corredato di telecomando e la webcam integrata nella parte superiore del display, molto comoda e con una risoluzione max di 1,3 Megapixels. Sistema operativo Windows Vista Ultimate, il più completo tra quelli in vendita da Microsoft. Il tutto è corredato da una serie di pacchetti software di vario genere per utilizzare al meglio questo stupendo notebook.
Unico svantaggio: il prezzo, infatti di listino è pari a € 2799 e al momento non è facile trovarlo in vendita a prezzi più bassi.

Maggiori informazioni e specifiche complete: Sony VGN-AR61ZU

Eric PrydzToshiba: che non è certo da meno, propone un ottimo prodotto, destinato a concorrere fino a ulteriori innovazioni, con il modello citato precedentemente. Con il suo G40-12K della serie Qosmio, Toshiba offre un prodotto di alta qualità e dal design davvero sorprendente ed innovativo. Esso possiede un processore Intel Core 2 Duo, T7700 con una velocità di 2,4Ghz, memoria RAM di sistema pari a 4GB, di tipo SDRAM DDR2, suddivisa in 2 moduli da 2GB ciascuno, unità ottica che permette lettura e scrittura su supporti HD DVD-R +-R e anche a doppio strato (DL), 400GB di memoria su disco fisso, suddivisa in 2 hard disk di tipo SATA da 2GB ciascuno, e anche qui ciligina sulla torta, è il display 17" Toshiba TruBrite con tecnologia FULL HD, 1920x1200 pixels di risoluzione massima (WUXGA). La scheda grafica è anche qui la Nvidia GeForce 8600M GT, devo proprio dire che Toshiba, come Sony, ha buon gusto, con 512MB di memoria dedicati, e fino a 2303MB con TurboMemory. Tra le tante uscite spicca sempre l'HDMI che permette ciò già descritto sopra e pure questo modello ha tra le sue caratteristiche, il sintonizzatore per i canali TV e per il digitale terrestre, con telecomando e antenna estraibile. Non poteva mancare la webcam posizionata sul margine alto del display, che qui arriva ad una risoluzione massima di ben 2 Megapixels. Il sistema operativo installato è anche qui niente meno che Windows Vista Ultimate. Per non essere da meno non mancano anche i pacchetti di software insieme al notebook.
Ultima cosa rilevante, in comune con Sony è il prezzo di listino: € 2655, molto simile a sopra.

Maggiori informazioni e specifiche complete: Toshiba Qosmio G40-12K


Eric PrydzAsus: nonostante i modello proposti da Asus siano meno di quelli offerti dalle aziende citate in precedenza, anche Asus ne propone alcuni molto interessanti. In particolare con il G2S può essere un buon concorrente degli altri produttori; questo modello, sebbene con alcune caratteristiche differenti rispetto ai notebook descritti prima, ha un ottimo design ed è particolarmente consigliato ai videogiocatori, è molto stiloso con alcuni tasti di utilizzo comune nei videogames, messi in evidenza in rosso oltre che altoparlanti integrati e dello stesso colore, davvero ammirevoli. È in vendita con diverse configurazioni, tra i processori offerti, quello maggiore è l'Intel Core 2 Duo, T7700 a 2,4GHz di velocità; memoria RAM espandibile fino a 4GB dello stesso tipo dei precedenti e, unità ottica DVD Super-Multi DL Light Scribe. Il display di 17", implementa la risoluzione massima di tipo WXGA+, e la tecnologia Asus Splendid Video Intelligent Technology, Color Shine LCD. La scheda grafica è la Nvidia GeForce 8600M GT, ma con memoria pari a 256MB. Uscita HDMI presente anche su Asus e lettore di schede di memoria MMC, SD, MS e MS-Pro. Webcam presente come sempre nella parte alta del display e di risoluzione max 1,3 Megapixels, il sistema operativo installato è WINDOWS VISTA HOME PREMIUM mentre sono venduti con il notebook accessori quali Optical Gaming Mouse e Gaming Backpack, per restare in tema videogiocatori.
Prezzo: € 1470 circa (non di listino, prezzo più basso in rete alla data del post).

Maggiori informazioni e specifiche complete: Asus G2S


Eric PrydzAltri prodotti interessanti sono offerti da Acer, in particolare il notebook Ferrari 5000 di colore nero con finiture spiccatamente rosse dato il marchio Ferrari. Questo modello permette la scelta di diverse configurazioni con la possibilità di scegliere Windows Vista Ultimate come sistema operativo, RAM massima 4GB, display 15.4" con tecnologia Acer CrystalBrite e risoluzione max 1680x1050 pixels (WSXGA+), lettore ottico HD DVD ROM.
Prezzo: di poco oltre i 2000 € (non di listino, in rete alla data del post e comprensivo delle caratteristiche della configurazione 5005WLHi, quindi più completo).

Un cenno va fatto anche per i notebook HP che, nonostante abbiano un discreto numero di vendita, e prodotti discreti, trovo ancora qualche passo indietro rispetto a quelli proposti da altri produttori, anche il design risulta essere a parere personale, meno attraente in confronto ai modelli già elencati e ad altri.

Consiglio a tutti gli utenti di dare uno sguardo a link delle informazioni complete per i modelli descritti, in quanto scoprirete altre caratteristiche che possono risultare interessanti come quelle elencate, oltre a diverse immagini che danno un'idea di ogni notebook.
In Germania l'Apple iPhone Unlock non è un modello diverso da quello legato all'abbonamento, è lo stesso ma da...

Non sono un patito dei cellulari, anzi; forse anche per questo non mi sono mai fatto ammaliare dai videotelefoni e sono sempre stato scettico sulla reale utilità della video chiamata.

Anche il mercato ha reagito timidamente a questo strumento, forse a causa di una tecnologia non completamente matura e a costi di utilizzo comunque maggiori rispetto alla classica chiamata.

L?altro giorno però, passeggiando per Udine, ho assistito ad una scena per me insolita che mi ha colpito e che mi ha fatto ricredere sulle potenzialità nascoste e "nobili" del videotelefono:

una ragazza, dall?altra parte della strada, gesticolava velocemente davanti al freddo apparecchio, insieme di componenti elettronici, che in quel momento permettevano al ?primitivo? linguaggio dei segni di svincolarsi dalla prossimità e di raggiungere un destinatario lontano probabilmente anch?egli sordomuto.


Rompo con questo post un silenzio che dura, sul blog che state leggendo, dal dopo-convegno GT (si parla di dicembre, ahimè!).

Lo faccio con una segnalazione di quelle succose, un lavoro collettivo che ha coinvolto alcuni esperti nell’arte del link building per diverse settimane.

Prima di passare al dunque, vorrei precisare che nonostante la carenza di aggiornamenti e la scarsità di post, non ho assolutamente perso interesse in voi, nè ho intenzione di abbandonare questo mio blog: gli spunti per scrivere non mi mancano affatto, ma ultimamente sono -per così dire- “in altre faccende affaccendato”. Non me ne vogliate, tornerò a scrivere con regolarità prima o poi (anche nei forum…).

Poichè tengo molto a mantenere almeno buona la qualità dei post che vi propongo, preferisco non postare piuttosto che farvi leggere un articolo “riempitivo” o “di ripiego”. Ma stavolta la segnalazione merita, eccome!

Eccovi dunque, senza altri indugi, il link alla risorsa: Link Building Secrets Revealed.

Che cos’è “Link Building Secrets”?

I segreti del link building” è in realtà una raccolta di strategie e di tecniche utilizzate spesso “senza clamore” da alcuni tra i migliori professionisti mondiali del link building e della link popularity. Già basterebbe, ma se a questo si aggiunge che buona parte di esse sono state rese pubbliche per la prima volta in questo documento… è quasi superfluo annunciare che la risorsa si è immediatamente guadagnata lo status di Hot su Sphinn (e che io spero che altrettanto possa accadere sul nostrano Seotribu).

Cosa vi troverete di mio

Ebbene, per quanto mi riguarda, ho avuto anch’io l’opportunità e l’onore di poter dare il mio contributo alla conoscenza collettiva, collaborando con molti tra i più celebri e stimati SEO al mondo: ho divulgato un mio piccolo segreto, illustrando nel dettaglio due tecniche per ottenere link spontanei a partire dalle immagini già posizionate sui motori di ricerca.

Domani pubblicherò su questo blog ho pubblicato la traduzione del mio articolo in italiano (preparatevi perchè è lunghetto e piuttosto tecnico… ma credo ne valga la pena Eric Prydz ), mentre oggi mi limito a presentare una panoramica del documento finale (che nessuno di noi aveva avuto modo di leggere per intero, fino ad oggi pomeriggio… è marketing anche questo!).

3 tecniche che mi sono piaciute particolarmente tra quelle presentate

  • Hamlet Batista ha intuito che la frequenza di crawling e delle successive indicizzazioni costituisca un fattore che permette di desumere il valore intrinseco di una pagina, in misura maggiore di quanto non lo sia il Pagerank mostrato dalla Toolbar. Applica quindi un metodo scientifico per calcolare il valore delle pagine sulla base delle date di crawling e delle indicizzazioni al fine di individuare, tra le pagine candidate, quelle più efficaci presso le quali piazzare un link.

    Hamlet, would you please share your task-automation tool with us? Eric Prydz

  • Peter Van Der Graaf illustra come ha ottenuto (in un modo piuttosto black hat, in verità) link mirati verso un sito che, per sua natura, non avrebbe avuto di per se grandi speranze di attirare tali link. La sua case history descrive la realizzazione di un sito su un argomento completamente diverso da quello che intendeva promuovere: la sua abilità sta nell’averlo costruito in modo che fosse facile attirare link con le keyword a cui puntava in realtà il sito da spingere, pur usando queste stesse parole in ambiti semanticamente distanti, ma più “link friendly”. Tramite cloaking, poi, ha “spostato” questi link sul vero obiettivo. E lo ha fatto dimostrando una buona dose di fantasia e umorismo Eric Prydz
  • Michael Gray l’ha presa più “soft”, ed ha spiegato come in realtà in molti casi basti creare un contenuto “linkbait” ed ospitare al suo URL il contenuto commerciale, quello che beneficia realmente dei link in ingresso, in un secondo momento, eventualmente spostando il contenuto che si è guadagnato i link su una nuova pagina… senza operare coi 301.

    Ricalca un po’ la strategia che avevo messo in atto nell’ultimo SEO Contest al quale ho partecipato, per chi se la ricorda Eric Prydz

Una breve carrellata degli altri contributi

Buona lettura, a domani

Lascio a voi il piacere di scoprire tutti gli altri i dettagli di ogni singolo articolo: quanto esposto non esaurisce affatto il documento, anzi: questa vuol essere solo una panoramica di presentazione di una risorsa che secondo me ha un grande valore. A proposito, “quasi” dimenticavo: un ringraziamento particolare va a Stoney DeGeyter, di PolePositionMarketing.com, per aver reso possibile il tutto.

Noi ci diamo appuntamento a domani, per gli approfondimenti ed i commenti su quanto pubblicato dal sottoscritto.

Nel frattempo, Happy Link Building! Eric Prydz

Eric Prydz Eric Prydz Eric Prydz Eric Prydz Eric Prydz
Eric Prydz

Ciao a tutti e ben ritrovati. Il titolo provocatorio introduce il Marketing Virale che è altro non è che la teoria del passaparola applicata al web. Rappresenta quindi tutte quelle azioni on-line e/o off-line che favoriscono la circolazione spontanea, e a catena, di messaggi riguardanti il sito della vostra agenzia.

Virale o viral. Questa parola è stata creata per descrivere l’incredibile successo di Hotmail, fornitore di free mail, che in soli 18 mesi, riuscì ad assicurarsi ben dodici milioni di abbonati, spendendo "solo" cinquecentomila dollari in pubblicità, marketing e promozione. Il termine "virale" viene adottato perché la tecnica di marketing, o la comunicazione messa in atto, contiene in sé qualcosa che spinge chi la riceve a diffonderla a sua volta, proprio come avviene con i virus.

Tre punti fondamentali da tenere a mente perchè il marketing virale ha tantissimi pregi ma soprattutto uno che può piacere a noi agenti di viaggio: costa poco e assicura buoni risultati.

GETTING: significa andare alla ricerca di nuovi utenti. I metodi più diffusi sono: 1) Scambi link, banner, inserimento nei motori di ricerca; 2) segnala il tuo sito nei forum newsgroup; 3) Recensioni stampa. Per dare credibilità al sito è importante far conoscere il proprio sito attraverso riviste specializzate. 4) Newsletter. Ha lo scopo di informare gli abbonati in merito ad eventuali aggiornamenti del sito. 5) Sondaggi. Il sondaggio sfrutta la curiosità dei visitatori interessati all’andamento di un determinato sondaggio. 6) Invia/segnala ad un amico. È un formidabile strumento di viral marketing.

KEEPING: significa fidelizzare il visitatore, cioè farlo tornare nel vostro sito d'agenzia. Strategie di keeping possono essere risorse gratuite aggiornamento continuo, forum, navigabilità e utilità del sito.

SELLING: termine più specifico per siti e-commerce. Selling significa vendere semplificando al massimo le procedure di acquisto e aumentando la fiducia dei possibili consumatori magari mettendo dei numeri verdi a disposizione o dei marchi che indicano l’affidabilità del sito che possono essere quelli riferiti alla vostra associazione di riferimento o all'eventuale network di appartenenza.

La difficoltà del viral marketing consiste nel trovare l’idea giusta e originale. Nel caso di Hotmail il fondatore di Hotmail ebbe la magnifica, idea di allegare ad ogni e-mail inviata tramite Hotmail il messaggio:”PS: Get your free e-mail account at http://www.hotmail.com". Ogni mittente consigliava involontariamente ( quindi non era lui a scrivere il messaggio allegato) al destinatario di ottenere un servizio gratis di email presso Hotmail ed è così che il fondatore si ritrovò con più di 12 milioni di abbonati!

La cosa più importante che desidero evidenziare con questo articolo è che l'applicazione della teoria del passaparola via web è più "produttiva" rispetto al mondo off-line infatti il passaparola via web è: a) Semplice da trasmettere: basta un click per inviare un articolo, un servizio, un’immagine, un’offerta commerciale. Pensate all’invio di una mail a un amico al quale volete fare conoscere un sito, un servizio. Chi la riceve con un solo click è in grado di vedere e leggere. b) Veloce da diffondere; scrivendo un’e-mail in 2 minuti puoi far conoscere un sito a 50,100 persone. c) La comunicazione è chiara. La comunicazione verbale a volte potrebbe essere poco chiara, pensate a quante volte avete capito "fax" per "tax" e quindi a lungo andare gli utenti potrebbero recepire un messaggio diverso da quello dato.

Un bravo agente di viaggio ha bene a mente il processo di getting, keeping, selling e qui si tratta di trovare una semplice idea da distribuire, con un canale alternativo, a quei 3.000/5.000 e più nominativi di clienti che troppo spesso dormono nei gestionali e/o nei documenti di MS excel. Vogliamo lasciarli questi clienti proprio tutti a Expedia, o simili, o vogliamo occuparcene seriamente offrendo loro quanto meno quello che ricevono proprio da Expedia?

Plum Caddy  è un programma dell’Apple store che tiene traccia delle tue statistiche sul  green in particolare consente di :

  • inserire punteggi
  • consultare storico di qualsiasi tiro
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Per  quelli che hanno l’ iPhone 3G il ricevitore GPS integrato è in grado di:

  • localizzare automaticamente la nostra posizione
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Eric Prydz

Eric Prydz
Il fondatore di Wikipedia, la grande enciclopedia libera in cui i lettori sono anche gli autori dei contenuti, annuncia che la società Wikia ha deciso di creare un motore di ricerca ” open source“, progetto che ambisce di sfidare i giganti del web Google e Yahoo.In cosa si differenzierà dagli attuali motori di ricerca?
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Eric Prydz Eric Prydz Eric Prydz Eric Prydz
Eric Prydz
Già perde poco valore in plastica, figuriamoci placcato oro!
Sto parlando del MacBook oro proposto dalla PowerMax.

Tecnicamente è un Apple MacBook Pro 2,4 GHz placcato oro a 24 carati.
E' disponibile in 2 modelli, 15 e 17 pollici. Il modello da 15 costa circa 6.500 dollari e quello da 17 circa 8.000.
Come "optional" si puà richiedere, sul modello da 15, il logo Apple tempestato di diamanti, portando il costo a soli 9.500 dollari circa.

Io gradirei volentieri...

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