E’ disponibile per il download il numero 18 della rivista di sicurezza informatica (In)Secure. Si tratta di un’interessante rivista trimestrale in lingua inglese disponibile gratuitamente e in formato pdf, dai contenuti di qualità. Ecco l’elenco degli articoli di questo numero:
Un paio di questi mi hanno incuriosito e sicuramente gli darò uno sguardo nel fine settimana. Inoltre potrebbero uscire spunti per i prossimi articoli di PillolHacking.Net. Se ve la cavate con l’inglese vi consiglio di scaricarla e leggerla con attenzione. | |
| E’ partita in questa estate la scommessa informatica firmata dalla Mandarin wimax, la società siciliana, presieduta da Vincenzo Franza, che si è aggiudicata, nella scorsa primavera, le frequenze per trasferire ad alta velocità via radio il traffico di dati della rete internet. «I primi contratti sono già stati stipulati», dicono a MF Sicilia gli amministratori delegati della società, Sergio Filiberto (deleghe nel settore finanza, controllo e organizzazione) e Vincenzo De Caro (che si occupa di commercializzazione e di tematiche tecniche). La nuova società infatti è capace di coprire con la sua rete sei province su nove (mancano Palermo, Agrigento e parte di Trapani) perché poteva contare già su una rete della Mediatel, uno dei soci della Mandarin, capace di trasmettere in modalità «pre wi-max», cioè a una velocità inferiore rispetto a quella garantita dalla nuova infrastruttura. Per cui la Sicilia… | |
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| Come contributo ad uno dei blog nati per promuovere i forum di www.ttgincontri.it scrivo che in uno dei miei post precedenti citavo Maurizio Cuzari di www.sirmi.it quando affermava già anni or sono, in uno dei suoi applauditi commenti, “…sicuramente non aiuta il fatto che le multinazionali IT per bocca di dirigenti si presentano alla piccola media impresa con il famoso ermetismo tecnologico che fa loro dire che bisogna ‘reinventare utenti in real time’, ‘testare infomediari di ebusiness’, ‘abilitare interface design cross platform’, ‘brandizzare paradigmi innovativi’ e ‘rivoluzionare utenti in real time per scalare processi a valore aggiunto’…”. | |
Per mera curiosità ho poi fatto provare il cellulare (circa 30 minuti a giro) ad amici e genitori. Profili completamente diversi tra di loro, gente già esperta nel settore della telefonia e dell’informatica piuttosto che completamente disinformata sul fantastico mondo del Symbian Questo mi ha permesso di capire davvero cosa ne pensa “il ragazzo/a della porta accanto” del piccolo gioiellino finlandese attraverso un test su strada composto da prove decise dall’utilizzatore stesso. I profili stilati:
Un lieve distacco ma ancora con qualche difficoltà di approccio lo ha avuto il babbo. E’ riuscito ad individuare il menu, navigarlo, arrivare a capire ed utilizzare le icone veloci sul desktop del telefonino e navigare su Google lanciando “quell’icona a forma di mondo” che si è collegata al WiFi di casa (precedentemente configurato dal sottoscritto, non pretendiamo troppo!). Un buon salto di qualità è stato fatto con l’amico. Appassionato di cellulari e videofonini 3 di ultima generazione, ha considerato il Nokia N95 un gioiello che bisognerebbe assolutamente avere in tasca se non fosse per il prezzo. “Di facile utilizzo e con tutte le funzioni dei precedenti Nokia con l’eccezione della fotocamera a 5 Mpixel e la possibilità di connettersi in WiFi in così poco spazio, davvero una figata“.
A questo punto faccio un breve resoconto dal punto di vista altrui: PRO
CONTRO
Non fanno testo i “fighetti“, particolari tipi di tester che acquistano puntualmente gli ultimi gadget disponibili sul mercato per far capire di essere all’ultima moda e avere qualcosa di cui parlare con quegli “amici” da far sentire “nettamente inferiori“. Non ammetteranno mai di non saper utilizzare questi strumenti, quello che conta è averli. Altri test? Impressioni da parte degli utilizzatori medio-esperti e/o felici possessori del telefono? Fatevi avanti (proseguendo la lettura del post sarà possibile dare una occhiata a due video girati con il telefono) | |
Un? occasione da non perdere e da non far perdere ai propri "lettori" è quello di rimanere informati sui contenuti-discussioni-notizie che pubblicate nel vostro blog.Infatti sperare che "manualmente", in maniera sistematica, le persone vadano intenzionalmente a cercare aggiornamenti, risposte a commenti che hanno inserito nel vostro blog, è quasi impossibile: occorre che diate loro l?opportunità di rimanere informati...diciamo che date un servizio che vi consentirà di avere una platea di affezionati! RSS è un formato per la distribuzione di contenuti sul Web. Fu lanciato per la prima volta da Netscape. Si trattava di un formato derivato da RDF (un linguaggio generico per rappresentare informazioni su Web) per la gestione dei contenuti del portale My Netscape Network: il formato permetteva la visualizzazione sul portale di headline e link relativi a notizie pubblicate su altri siti e rese disponibili attenendosi a specifiche ben precise. Fu subito un grande successo: in breve, centinaia di fornitori di contenuti aderirono all?iniziativa e il portale My Netscape poté beneficiare di una vasta raccolta di notizie a disposizione dei propri utenti registrati. La fruizione di un documento RSS è un processo molto semplice. Le modalità più diffuse sono due: attraverso appositi software che interpretano un feed permettendo agli utenti di visualizzarne i contenuti, o integrando i contenuti del feed all?interno di un sito Web. GUIDA 1.Occorre che vi registriate...il sito è in inglese, ma credo che questo non sia un problema. | |
Su alcuni forum e blog vedo sempre più spesso gente che scrive frasi del tipo "Vista fa ridere" oppure "Vista? La stronzata del secolo". Talvolta anche chi non capisce una mazza di informatica dice "Windows? Ma scherzi? E' meglio Mac (o Linux, a scelta)". Sapete che penso? Che ormai dire "Windows fa schifo" sia diventata una moda, un po' come l'iPod o YouTube. Ormai chi sostiene di preferire a Windows un altro sistema operativo è come quegli idioti che si mollegiano per le strade, che portano occhiali grandi quanto quelli di Sandra Mondaini e che si vestono come la gente delle antiche tribù africane: un fighetto (o fighetta, se donna). Poi su un forum mi è capitato di imbattermi in un tipo simpatico che, rispondendo ad una affermazione di Bill Gates ("Non credo che chi usa Windows, il 92 per cento della popolazione mondiale, si ritenga idiota") dicendo:"Chi usa Windows non è idiota. Gli idioti sono coloro i quali sono contenti di Windows". | |
| Ciao! Ho pensato di aprire questo blog,così, per parlare di informatica. Per scambiarci opinioni e perchè voi possiate conoscere le mie ed io le vostre. Un blog semplice semplice. Beh, a presto. Alessandro Attino
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Durante
Il minimo storico l’ho ottenuto con la mamma… è in grado di far funzionare il suo 

Ho concluso il giro di test con il collega di lavoro. Lo ha squadrato, girato in mille modi, esaminato al microscopio, ha apprezzato molto l’estetica elegante ed i pulsanti veloci facilmente accessibili. Ha provato qualche funzione, scattato un paio di foto e fatto un giro completo nel menu. “Bello, davvero. Fa comunque troppo e costa una esagerazione, non lo prenderei mai“. In pratica è lo stesso giudizio espresso da altre persone in azienda. Se il telefonino non viene usato al massimo delle sue capacità è da classificare come “sprecato“.
Su alcuni forum e blog vedo sempre più spesso gente che scrive frasi del tipo "Vista fa ridere" oppure "Vista? La stronzata del secolo". Talvolta anche chi non capisce una mazza di informatica dice "Windows? Ma scherzi? E' meglio Mac (o Linux, a scelta)". Sapete che penso? Che ormai dire "Windows fa schifo" sia diventata una moda, un po' come l'iPod o YouTube. Ormai chi sostiene di preferire a Windows un altro sistema operativo è come quegli idioti che si mollegiano per le strade, che portano occhiali grandi quanto quelli di Sandra Mondaini e che si vestono come la gente delle antiche tribù africane: un fighetto (o fighetta, se donna). Poi su un forum mi è capitato di imbattermi in un tipo simpatico che, rispondendo ad una affermazione di Bill Gates ("Non credo che chi usa Windows, il 92 per cento della popolazione mondiale, si ritenga idiota") dicendo:"Chi usa Windows non è idiota. Gli idioti sono coloro i quali sono contenti di Windows".