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| Anche il produttore 3 Italia ha deciso di commercializzare la sua versione dello smartphone iPhone 3G, anche se in ritardo rispetto ai concorrenti Tim e Vodafone. L’Apple iPhone Tre è uno smartphone dotato di tantissime funzionalità, UMTS con lettore ipod, fotocamera da 2 megapixel ... | |
| Scoperta una pesante falla nell’iPhone, anche se uno inserisce il PIN, si potrà accedere in ogni caso alle funzioni dell’iPhone. In quale modo? Basta premere il pulsante che si usa per effettuare le chiamate di emergenze, e subito dopo fare un doppio click sulla Home, così la persona potrà accedere alla pagina dei preferiti dell’iPhone senza inserire [...] | |
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| Alcune innovazioni possono fare da apripista, delineando con anticipo scenari che poi saranno adottato su larga scala negli anni futuri. Forse quello che sta accadendo a San Francisco rientra proprio in questa casistica. Allo scopo di facilitare la vita agli automobilisti, snellire la viabilità cittadina e soprattutto ridurre l’inquinamento dell’aria, l’amministrazione della città sta installando 6000 ... Leggi tutto | |
| Samsung SGH E950 è un cellulare con design scorrevole tri-band GSM con spessore di 15,5 millimetri, con display a 262000 colori TFT con risoluzione Qvga (240x320 Pixel), fotocamera da 3,2 megapixel con zoom 4x, 60 MB di memoria interna espandibile via MicroSD card e servizio Yahoo! ... | |
?Volete il nucleare?? A questa richiesta, formulata in tre quesiti, 8 italiani su 10 nel 1987 risposero No. Tra due giorni, giovedì 8 novembre, si celebra il 20° anniversario di una scelta radicale per il nostro Paese: quella fatta con il voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare e reso l?Italia la prima tra le nazioni industrializzate a uscire dall?atomo. Una strada che solo recentemente hanno seguito in Europa anche la Germania e la Spagna. Pensare di tornare indietro sarebbe folle. Se l?Italia oggi volesse allinearsi alla produzione elettrica media UE da nucleare (30%), dovrebbe costruire 8 reattori come quello che sta realizzando la Finlandia (il più grande al mondo), oppure 8 come gli ultimi completati in Francia tra il ?96 e il ?99, oppure 12 di quelli più grandi in costruzione in Cina o 13 di quelli di tipologia russa.Sebbene l?AIEA (Agenzia Internazionale per l?Energia Atomica) abbia censito nel mondo, a ottobre 2007, ben 439 centrali in attività per una potenza installata di 371.647 MW, il nucleare è oggi una fonte di energia in declino e, dopo la tragedia di Cernobyl del 1986, vede la maggioranza dell?opinione pubblica europea nettamente contraria. E lo è nonostante la ripresa di programmi nucleari in alcuni Paesi, nonostante la nuova ondata di consenso da parte del mondo politico alle prese con l?impennata dei prezzi del petrolio e, più recentemente, anche con la crisi del gas russo, nonostante l?atteggiamento possibilista di chi la considera un?opzione ?pulita? per favorire la riduzione di gas serra e combattere i cambiamenti climatici. Infatti secondo l?AIEA, il contributo dell?atomo al fabbisogno mondiale di energia scenderà dal 15% al 13% entro il 2030. E a spiegare questo trend negativo ci sono i soliti vecchi problemi legati a questa fonte energetica. In primo luogo quelli legati alla sicurezza delle centrali, alla gestione delle scorie e allo smantellamento degli impianti in disuso, nonché alla loro protezione da eventuali attacchi terroristici e alla proliferazione di armi a testata nucleare. A cui si deve aggiungere la sempre minore disponibilità di riserve di uranio e i costi ?veri? necessari per fornire 1 kWh di energia elettronucleare. Legambiente li ha analizzati uno per uno in un dossier (in allegato) dal titolo?I problemi irrisolti del nucleare a vent?anni dal referendum?, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa.?Quella dei costi è la vera questione: produrre energia nucleare è antieconomico ? ha detto Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente -. Un aspetto su cui si continua a fare falsa propaganda, soprattutto in Italia, spacciando l?atomo come una tra le fonti meno care. Infatti negli Stati Uniti, dove i produttori sono tutti privati, non si inaugura un impianto dalla fine degli anni 70 e oggi, in Europa, solo la Finlandia sta costruendo un nuovo reattore, tra mille intoppi e pesanti ritardi dovuti a problemi costruttivi e all?aumento dei costi. Insomma chi ne parla come di una fonte competitiva sotto il profilo economico, mente sapendo di mentire: il costo di un kWh di elettricità da nucleare deve necessariamente comprendere anche la chiusura del ciclo del combustibile, lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento delle centrali per essere considerato reale e competere sul mercato?. Il dossier traccia in primo luogo la mappa del nucleare civile nel mondo. Leader per numero di centrali sul proprio territorio sono gli Stati Uniti con la bellezza di 104 impianti in funzione, seguiti dalla Francia con 59 (che copre così il 78% del fabbisogno elettrico nazionale) e dal Giappone con 55. Nel Vecchio Continente, dove sono attivi 197 reattori, alle spalle della Francia, c?è la Russia con 31 centrali, quindi l?Inghilterra con 19, la Germania con 17 e l?Ucraina con 15. Un problema tutt?altro che secondario è quello legato all?ingresso nell?Unione degli Stati dell?Est Europa. Oggi più che in passato nel mondo occorre garantire nuovi e più elevati standard di sicurezza. Nei nuovi membri UE il controllo sulle centrali e la chiusura di quelle più vecchie richiede un forte impegno soprattutto finanziario. Sebbene negli ultimi anni siano stati ridefiniti anche regolamenti e direttive sulla tempestiva notifica in caso di incidente e sulla gestione dell?emergenza, dobbiamo registrare forti ritardi nella dismissione di alcuni impianti, se non addirittura il prolungamento dell?attività di reattori che non dovrebbero più funzionare. E? il caso della centrale di Ignalina in Lituania, di quella di Bohunice in Slovacchia o di quella di Temelin nella Repubblica Ceca, dove negli scorsi anni si è verificata una serie di piccoli incidenti che hanno messo in allarme la vicina Austria. Nel 2003, nell?impianto di Paks in Ungheria (considerato dall?AIEA tra i 25 più sicuri del mondo) si è verificato un incidente classificato di livello 3 della scala INES (International Nuclear Event Scale). Ma la storia del nucleare, sia civile che militare, è costellata da una lunga lista di incidenti, che Legambiente ha provato a mettere in ordine (si tratta solo degli episodi conosciuti): tra i più gravi vanno ricordati quello di Sellafield in Inghilterra nel 1957, quello di Three Mile Island nel 1979 negli USA, la catastrofe di Cernobyl, Tokaimura in Giappone nel 1999 e Mihama nel 2004, sempre in Giappone.?Alla sicurezza degli impianti va aggiunto il rischio del terrorismo internazionale, visto che il plutonio derivante dal funzionamento delle centrali è una fondamentale materia prima per chi intende costruire armi atomiche ? ha spiegato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. In più resta invariato il problema dello smaltimento definitivo delle scorie che a oggi non è stato risolto da nessun Paese al mondo?. Oggi i rifiuti radioattivi (si calcola che 250mila tonnellate siano in attesa di stoccaggio) devono essere sottoposti a un complesso iter fatto di classificazione e trattamenti. Esistono circa 80 depositi ?provvisori? nel mondo, ma non ancora un sito di stoccaggio definitivo. L?unico prevedibile è quello di Yucca Mountain in Nevada (USA) che, se tutto andrà a buon fine, entrerà in funzione tra il 2010 e il 2015. Neppure l?Italia, con la sua modesta quantità di scorie, ha saputo risolvere il problema, vista la pessima proposta di localizzarli a Scanzano Ionico nel 2003. Eppure è necessario trovare un sito definitivo per le scorie a media e bassa attività nel nostro Paese, mentre per quelle più radioattive (che sono in quantità minore) si dovrà trovare una sistemazione finale in un deposito all?estero dove sono ancora in attività centrali nucleari, come previsto dalla Convenzione AIEA ratificata dall?Italia nel gennaio del 2006. C?è infine il decommissioning, ossia lo smantellamento delle centrali una volta spente. Si tratta di un processo delicato e molto oneroso che comporta rischi altissimi per la sicurezza data la radioattività delle componenti del reattore e di cui non esiste un protocollo unico a livello mondiale. Fonte: LEGAMBIENTE | |
| Questo è davvero un bellissimo sito dove si posso trovare diverse centinaio di icone, suddivise per categorie, e in diversi formati. Le icone, molto ben disegnate, sono il contributo di diversi artisti digitali, disponibili nei formati Ico, Gif, Bmp e Png e per Windows, Mac e Linux. | |
A distanza di due anni dalla sua prima apparizione, i Microsoft Labs hanno reso disponibile Photosynth.
Uscito dai laboratori di Ozzie, Photosynth entra a far parte della famiglia Windows Live/MSN per costituire un pezzo integrante di Virtual Earth/Live Maps. I suoi ambiti di applicazione sono i più svariati: i servizi turistici e immobiliari, l’arte, il giornalismo, l’istruzione, la scienza anche forense. Già è allo studio un’integrazione con flussi di foto in rss in modo da utilizzare l’intelligenza collettiva di quanti condividono le foto in rete, per metterla al servizio di chi ne ha bisogno per ottenere informazioni. Chissà che in futuro non contribuisca a cambiare il nostro modo di navigare in rete. P.S. Per creare il vostro ambiente 3D, Photosynth, che gira su Windows XP e Vista, mette a disposizione uno spazio di 20 GB. Linkate pure le vostre creazioni nei commenti…sono curioso Update: al momento il sito è down causa eccesso di accessi | |
![]() L'utility che vi presento in questo post è molto interessante da implementare nel proprio blog. Infatti attraverso PDFONLINE potete far salvare ai vostri lettori una copia in formato PDF del vostro blog... Registrandovi gratuitamente a questo servizio (ancora in beta) potrete offrire un servizio utile ai vostri lettori direttamente dal vostro blog... Io l'ho provato: che vi sembra? Inutile? A presto
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| Nikon è lieta di presentare la Nikon COOLPIX L15, fotocamera dotata di sensore da 8.0 Megapixel e di VR, ovvero di Vibration Reduction, caratteristica che previene l'effetto "mosso" nelle immagini. Ma oltre a questo sistema, la L15 è dotata anche di Stabilizzatore ottico d'immagine ... | |
Ho riscontrato che tutti i plugins che utilizzavo continuano a funzionare correttamente, (prima di procedere con le operazione elencate sopra, li ho preventivamente disattivati tutti), tranne Ultimate Tag Warrior. Quest’ultimo non ci servirà più perche le funzionalità da lui esposte fanno già parte di questa versione di Wordpress. | |
| Ci sono post, come questo qui, che inevitabilmente spingono a riflettere, soprattutto se si fa parte di quell’esigua cerchia di sviluppatori che si cimentano nel mondo del mobile Web. Riassumendo, si parla di come Facebook, grazie alla possibilità di essere esteso mediante lo sviluppo di applicazioni, potrebbe diventare una nuova piattaforma standard di riferimento per ... Leggi tutto | |
Da oggi è possibile, grazie alle webcam di logitech e ad un software "Video Effects Logitech", che permette di utilizzare un avatar a scelta dell'utente, tra una varia serie di avatars disponibili oltre a poter aggiungere diversi elementi decorativi per il volto. Il programma è in grado di riconoscere le espressioni assunte dal volto dell'utente, e di far sì che l'avatar utilizzato, ripeta esattamente l'espressione ripresa dalla webcam; i personaggi sono molto vari e fantasiosi, da orsi ed alci a stereotipi di umani, da elfi al sole piuttosto che all'auto animata; inoltre questo software può riconoscere alcuni oggetti indossati dall'utente ed applicare anch'essi all'avatar in utilizzo, come ad esempio gli occhiali, maschere ed altro ancora. Un altra funzionalità molto interessante è quella del filtro video in presa diretta, che permette di isolare alcuni oggetti ripresi in tempo reale a propria scelta e di modificare così l'ambiente di ripresa, per esempio simulare la ripresa di un oggetto o di una persona come se avvenisse in un paesaggio o ambiente differente da quello effettivo. L'utilizzo degli effetti speciali è disponibile, oltre che per video e foto sul proprio pc, anche per la videochat sia con Windows Live Messenger (MSN) che Yahoo Messenger, oltre che con AIM e Logitech Video Call, quest'ultimo orientato alle videochiamate; un'ulteriore possibilità di utilizzo del personaggio animato, riguarda le video mail.Al momento il software viene fornito gratuitamente con l'acquisto di una webcam compatibile della Logitech; che al momento offre 5 modelli compatibili, da un prezzo base di € 79,95 fino a € 129,95 di listino sul sito ufficiale. | |
| Vodafone, dal 30 agosto 2008 cambia le condizioni della tariffa Euro Tariff. Le novità riguardano le chiamate effettuate e ricevute in Zona 1, cioè nei Paesi seguenti: Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Caraibi Francesi, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Gran Bretagna, Guernsey, Guyana Francese, Irlanda, Islanda, Isole Faroe, Isola di Man, Jersey, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, [...] | |
In questo post vi dirò brevemente come inserire il proprio Blog in vetrina, cioè agganciarlo ai vari Social Network e renderlo visibile... Avanti, iniziamo!!! REGISTRAZIONE NEI MOTORI DI RICERCAE' noto ormai come Google e gli altri motori di ricerca "spiderizzino" il web ad ogni istante si può dire e come tale sembrerebbe sia impossibile che sfugga loro proprio il vostro sito/blog! Tuttavia ciò non basta, occorre che siate attivi e non aspettiate che il crawler di google vi trovi! Iniziamo con i motori di ricerca più famosi:
Si tratta di tutti quei siti, detti BLOG AGGREGATOR che permettono di inserire il proprio blog, inserire il link di un proprio post, aggregare i posts e condividerli appunto con la società e i membri del netwok.
Nel prossimo post vedremo di affrontare la difficile tematica della personalizzazione del proprio blog attraverso template, widget e favicon!! | |
Sarà Sony il primo produttore a lanciare monitor a tecnologia OLED, in grado di emettere luce propria e perciò di spessore decisamente inferiore anche a quelli LCD; oltre a necessitare di minor energia a parità di servizio.I dispositivi di questo tipo sono composti da vari strati sovrapposti, nel dettaglio si pone uno strato conduttivo trasparente che funge da anodo e al di sotto di esso uno strato per la diffusione delle lacune, uno per i 3 materiali elettroluminescenti (rosso, verde, blu), ed uno strato per il trasporto degli elettroni, mentre sul fondo l'ultimo strato è quello riflettente e conduttivo che funge da catodo. Il tutto è contenuto all'interno di uno strato trasparente protettivo; senza considerare quest'ultimo, lo spessore degli strati precedentemente elencati raggiunge uno spessore di soli 300 nanometri circa. Il primo schermo OLED farà la comparsa sul mercato giapponese nel mese di dicembre 2007, si tratta del modello XEL-1 prodotto da Sony, con una larghezza di 11" ed una risoluzione pari a 960 x 540 pixel, leggermente inferiore a quanto era stato precedentemente programmato. In generale gli schermi con tecnologia OLED saranno predisposti per l'alta definizione (FULL HD - 1080p) e avranno un rapporto di contrasto decisamente superiore agli LCD, infatti potranno raggiungere un rapporto pari a 1.000.000:1 contro il rapporto 10.000:1 dei migliori LCD. Secondo notizie ufficiose il prezzo di listino dello XEL-1 dovrebbe aggirarsi su € 1.220 circa. Nel 2008 inoltre, è prevista la vendita dei primi modelli di OLED fino a 27" di dimensione. Ulteriori informazioni riguardo alla tecnologia OLED possono essere trovate al link seguente: OLED - Wikipedia (si consiglia la versione in lingua inglese in quanto attualmente più completa) | |
| A chi serve il MacBook Air? Bella domanda! E' indubbio un bellissimo ultraportatile, anche se dal costo leggermente alto. Per di più manca di alcune cose "fondamentali", fruibili però mediante l'utilizzo di periferiche aggiuntive. Non dico tanto il lettore CD/DVD, ma bensì il connettore ethernet. Ok, si può acquistare già l'adattore usb, però averlo integrato sarebbe stata la sua morte. Anche Paolo Attivissimo cita la mancanza della ethernet come uno dei (per lui tanti) difetti di questo notebook. Continua a leggere "Commenti su MacBook Air" | |
| Convertire i vostri files non è mai stato più facile. Se in passato avete passato ore a cercare software che trasformassero i vostri documenti .doc in formato .pdf, oppure i vostri video .avi in .mov oppure i vostri files audio in mp3, sappiate che in rete c’è un sito a dir poco fenomenale che lo [...] | |
Finalmente partito il servizio my live! di Vodafone, la suite online studiata appositamente per gli utenti di iPhone del gestore anglo-italiano di cui parlammo in QUESTO. Si tratta sostanzialmente di una serie di informazioni - notizie, meteo, sport e e-mail - che una pagina ottimizzata per il melafonino fornisce. L’applicazione può essere scaricata nel terminale dall’App Store e una volta installata comparirà l’icona my live! In home. Il suo funzionamento avviene a telefono collegato alla rete 3G, anche se più di qualcuno segnala non esserci problema anche utilizzando la connettività Wi-Fi. | |
Omnisio è un sito, web application per meglio dire, che consente di mixare video da YouTube e creare mix completamente personalizzati. Ma non finisce qui … e meno male … Possiamo realizzare vere e proprie presentazioni corredati di slideshow, informazioni sui personaggi intervenuti e capitoli per saltare direttamente al punto desiderato. Inoltre perchè un’applicazione sia veramente 2.0 ci vogliono i commenti Una recensione più approfondita è apparsa, ovviamente, su ICTv | |


Continuando la nostra discussione sull’aggiornamento della versione 2.2 di Wordpress alla versione 2.3.3 dello stesso, credo sia di vitale importanza leggere la 


















