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Il W902 è un candybar quad-band con supporto alle reti 3G dalle dimensioni di 110 x 49 x 11,7 mm. e un peso di 99,8 grammi. Il display, da 2,2”, è di tipo TFT con risoluzione di 240 x 320 pixel a 262144 colori. Complete le sue dotazioni tra cui troviamo: GPRS, EDGE e HSDPA, Bluetooth (A2DP) e USB, fotocamera da 5 megapixel, zoom digitale 16x e seconda fotocamera VGA, per le videochiamate, accelerometro, radio FM con RDS, messaggistica SMS, EMS, MMS ed e-mail, Java. La memoria interna, di 25 MB, può essere espansa con schede di tipo Memory Stick Micro (M2). In dotazione ne viene data una da ben 8 GB. La batteria, agli ioni di litio, garantisce uno stand by di 380 ore e un tempo in conversazione di 7 ore. Sarà disponibile nei colori Volcanic Black, Wine Red e Earth Green. Continua a leggere Nuova musica da Sony Ericsson coi Walkman W902, W595 e W302... | |
?Volete il nucleare?? A questa richiesta, formulata in tre quesiti, 8 italiani su 10 nel 1987 risposero No. Tra due giorni, giovedì 8 novembre, si celebra il 20° anniversario di una scelta radicale per il nostro Paese: quella fatta con il voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare e reso l?Italia la prima tra le nazioni industrializzate a uscire dall?atomo. Una strada che solo recentemente hanno seguito in Europa anche la Germania e la Spagna. Pensare di tornare indietro sarebbe folle. Se l?Italia oggi volesse allinearsi alla produzione elettrica media UE da nucleare (30%), dovrebbe costruire 8 reattori come quello che sta realizzando la Finlandia (il più grande al mondo), oppure 8 come gli ultimi completati in Francia tra il ?96 e il ?99, oppure 12 di quelli più grandi in costruzione in Cina o 13 di quelli di tipologia russa.Sebbene l?AIEA (Agenzia Internazionale per l?Energia Atomica) abbia censito nel mondo, a ottobre 2007, ben 439 centrali in attività per una potenza installata di 371.647 MW, il nucleare è oggi una fonte di energia in declino e, dopo la tragedia di Cernobyl del 1986, vede la maggioranza dell?opinione pubblica europea nettamente contraria. E lo è nonostante la ripresa di programmi nucleari in alcuni Paesi, nonostante la nuova ondata di consenso da parte del mondo politico alle prese con l?impennata dei prezzi del petrolio e, più recentemente, anche con la crisi del gas russo, nonostante l?atteggiamento possibilista di chi la considera un?opzione ?pulita? per favorire la riduzione di gas serra e combattere i cambiamenti climatici. Infatti secondo l?AIEA, il contributo dell?atomo al fabbisogno mondiale di energia scenderà dal 15% al 13% entro il 2030. E a spiegare questo trend negativo ci sono i soliti vecchi problemi legati a questa fonte energetica. In primo luogo quelli legati alla sicurezza delle centrali, alla gestione delle scorie e allo smantellamento degli impianti in disuso, nonché alla loro protezione da eventuali attacchi terroristici e alla proliferazione di armi a testata nucleare. A cui si deve aggiungere la sempre minore disponibilità di riserve di uranio e i costi ?veri? necessari per fornire 1 kWh di energia elettronucleare. Legambiente li ha analizzati uno per uno in un dossier (in allegato) dal titolo?I problemi irrisolti del nucleare a vent?anni dal referendum?, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa.?Quella dei costi è la vera questione: produrre energia nucleare è antieconomico ? ha detto Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente -. Un aspetto su cui si continua a fare falsa propaganda, soprattutto in Italia, spacciando l?atomo come una tra le fonti meno care. Infatti negli Stati Uniti, dove i produttori sono tutti privati, non si inaugura un impianto dalla fine degli anni 70 e oggi, in Europa, solo la Finlandia sta costruendo un nuovo reattore, tra mille intoppi e pesanti ritardi dovuti a problemi costruttivi e all?aumento dei costi. Insomma chi ne parla come di una fonte competitiva sotto il profilo economico, mente sapendo di mentire: il costo di un kWh di elettricità da nucleare deve necessariamente comprendere anche la chiusura del ciclo del combustibile, lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento delle centrali per essere considerato reale e competere sul mercato?. Il dossier traccia in primo luogo la mappa del nucleare civile nel mondo. Leader per numero di centrali sul proprio territorio sono gli Stati Uniti con la bellezza di 104 impianti in funzione, seguiti dalla Francia con 59 (che copre così il 78% del fabbisogno elettrico nazionale) e dal Giappone con 55. Nel Vecchio Continente, dove sono attivi 197 reattori, alle spalle della Francia, c?è la Russia con 31 centrali, quindi l?Inghilterra con 19, la Germania con 17 e l?Ucraina con 15. Un problema tutt?altro che secondario è quello legato all?ingresso nell?Unione degli Stati dell?Est Europa. Oggi più che in passato nel mondo occorre garantire nuovi e più elevati standard di sicurezza. Nei nuovi membri UE il controllo sulle centrali e la chiusura di quelle più vecchie richiede un forte impegno soprattutto finanziario. Sebbene negli ultimi anni siano stati ridefiniti anche regolamenti e direttive sulla tempestiva notifica in caso di incidente e sulla gestione dell?emergenza, dobbiamo registrare forti ritardi nella dismissione di alcuni impianti, se non addirittura il prolungamento dell?attività di reattori che non dovrebbero più funzionare. E? il caso della centrale di Ignalina in Lituania, di quella di Bohunice in Slovacchia o di quella di Temelin nella Repubblica Ceca, dove negli scorsi anni si è verificata una serie di piccoli incidenti che hanno messo in allarme la vicina Austria. Nel 2003, nell?impianto di Paks in Ungheria (considerato dall?AIEA tra i 25 più sicuri del mondo) si è verificato un incidente classificato di livello 3 della scala INES (International Nuclear Event Scale). Ma la storia del nucleare, sia civile che militare, è costellata da una lunga lista di incidenti, che Legambiente ha provato a mettere in ordine (si tratta solo degli episodi conosciuti): tra i più gravi vanno ricordati quello di Sellafield in Inghilterra nel 1957, quello di Three Mile Island nel 1979 negli USA, la catastrofe di Cernobyl, Tokaimura in Giappone nel 1999 e Mihama nel 2004, sempre in Giappone.?Alla sicurezza degli impianti va aggiunto il rischio del terrorismo internazionale, visto che il plutonio derivante dal funzionamento delle centrali è una fondamentale materia prima per chi intende costruire armi atomiche ? ha spiegato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. In più resta invariato il problema dello smaltimento definitivo delle scorie che a oggi non è stato risolto da nessun Paese al mondo?. Oggi i rifiuti radioattivi (si calcola che 250mila tonnellate siano in attesa di stoccaggio) devono essere sottoposti a un complesso iter fatto di classificazione e trattamenti. Esistono circa 80 depositi ?provvisori? nel mondo, ma non ancora un sito di stoccaggio definitivo. L?unico prevedibile è quello di Yucca Mountain in Nevada (USA) che, se tutto andrà a buon fine, entrerà in funzione tra il 2010 e il 2015. Neppure l?Italia, con la sua modesta quantità di scorie, ha saputo risolvere il problema, vista la pessima proposta di localizzarli a Scanzano Ionico nel 2003. Eppure è necessario trovare un sito definitivo per le scorie a media e bassa attività nel nostro Paese, mentre per quelle più radioattive (che sono in quantità minore) si dovrà trovare una sistemazione finale in un deposito all?estero dove sono ancora in attività centrali nucleari, come previsto dalla Convenzione AIEA ratificata dall?Italia nel gennaio del 2006. C?è infine il decommissioning, ossia lo smantellamento delle centrali una volta spente. Si tratta di un processo delicato e molto oneroso che comporta rischi altissimi per la sicurezza data la radioattività delle componenti del reattore e di cui non esiste un protocollo unico a livello mondiale. Fonte: LEGAMBIENTE | |
Ozi Explorer é tra i migliori programmi per pianificare un itinerario e verificare il tragitto percorso con l'ausilio di un computer, un palmare, o smartphone. Con Ozi Explorer sei in grado di gestire waypoint, rotte, tracce, e memorizzare il tuo percorso GPS sul PC e viceversa. Il programma é in grado di utilizzare immagini bitmap in diversi formati grafici (principalmente TIFF, BMP, JPEG e PNG) come sfondo di navigazione sullo schermo del tuo PC o portatile, per la visualizzazione, modifica e creazione di waypoint, rotte e tracce. Il programma é disponibile in tre versioni complementari: OziExplorer per PC desktop, OziExplorerCE per i PC palmari o smartphone basati su WindowsCE o WindowsMobile, ed OziExplorer3D per la visualizzazione della cartografia in 3D. La particolarità di OziExplorer è quella di poter utilizzare qualsiasi tipo di cartografia stradale, topografica, satellitare, ecc. Le immagini delle mappe possono essere acquisite da CD o tramite scanner da mappe cartacee. Le immagini da scanner, sono "georeferenziate" tramite una funzione specifica del programma, cliccando sulla stessa immagine aperta a video, ed inserendo le coordinate del punto cliccato. Per questa operazione si utilizzano le intersezioni dei meridiani e paralleli stampati sulla carta, ma è anche possibile utilizzare le coordinate di alcuni waypoint rilevati direttamente "in loco" con il GPS e trasferiti nel programma. Questa caratteristica, è il punto di forza di Ozi Explorer, puó sfruttare tutta la cartografia già disponibile sia online che su CD e DVD, e inoltre tramite scansione e calibrazione manuale, utilizzare praticamente qualsiasi mappa cartacea, permettendo l'uso di cartografia elettronica anche in zone del mondo dove la produzione cartografica è estremamente carente. Trovi il sito del programma originale Australiano qui. Trovi altri post Taggati "Geo-tagging" qui. Vedi anche: | |
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Ancora nessun commento ufficiale sul blog del popolare tracker BitTorrent. Non resta che attendere per scoprire se si tratta di una chiusura momentanea oppure di un definitivo addio. Post pubblicato su Speedblog Chiude Colombo, la risorsa italiana per i file torrent | |
Questa nuova versione implementa delle nuove funzionalità: presentazione delle immagini con effetti transitori e musica selezionabile, lettura dati GPS (geotaggin) delle foto con integrazione su Google Maps o Nokia Maps, miglior gestione dei dati EXIF presenti nelle foto. Tra le altre funzioni di base, è possibile personalizzare la visualizzazione delle immagini scegliendo la disposizione e dimensione delle anteprime, zoomare, ritagliare ed applicare effetti semplici alle proprie foto. È possibile scaricare una versione di prova per 14 giorni, il prezzo dell’applicazione è di $14.95 (circa 10?), per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale. | |
| Non è un gioco di parole, ma un programmino utile per chi usa cinguettare in Twitter. Semplice e leggero, ti permette di inviare e leggere i messaggi direttamente dal proprio desktop, tipo un instant messenger (vedere foto). In più ti da l’opzione diretta per fare il reply ad un messaggio dei tuoi contatti e ti [...] | |
| La grande rete del web diventa un vero e proprio ritrovo per tutti gli utenti, uno spazio visitabile, cliccabile, leggibile, sotto un unico portale visitabile:WikiYou, ?Wikiyou is the Wikipedia about you?. In questo spazio Wiki-online, ognuno di noi può registrarsi per realizzare una pagina personale, insomma come l’ enciclopedia Wikipedia, dove al posto di eventi [...] | |
| Se c’è una cosa di cui noi blogger non si può fare a meno, sono le statistiche dei nostri visitatori. Ne ho provati diversi di siti che offrono questo servizio, alcuni gratis, altri a pagamento, ma non sono mai rimasto del tutto soddisfatto. Ultimamente ne uso un paio che mi danno tutto ciò che voglio e [...] | |
| Giornata di novità per i Beta Labs. Da oggi è ufficialmente iniziata la fase beta del servizio/applicazione Nokia Email, come vi avevamo anticipato ieri. Il software non ha ancora subito aggiornamenti ma li avremo credo presto e saranno più o meno quelli che abbiamo elencato nel post di ieri. (fonte: Beta Labs blog)
Veniamo all’altra notizia. E’ stato reso disponibile un aggiornamento per Nokia Chat, un’applicazione che ha iniziato la sua avventura nei Beta Labs appena un mese fa e che oltre a permettere di chattare e indicare il proprio status, grazie alla funzione di geolocalizzazione, può indicare agli altri dove siamo su Nokia Maps. Ecco i punti principali del changelog:
Un bel po’ di miglioramenti quindi. Con la prossima release dovrebbe poi aumentare il numero di dispositivi supportati. Per il download vi rimando alla pagina ufficiale. (fonte: Beta Labs blog) | |
| Sbagliare è umano, ma per incasinare tutto ci vuole un computer. E chi per un motivo o l\'altro si è ritrovato a lavorare con i computer, chi ha avuto la sventura di entrare in questo circolo samsarico infernale si è sicuramente trovato di fronte alla perdita dei dati: backup, backup, backup! Se il disastro informatico è dietro l\'angolo, la soluzione è comunque alla nostra portata: le nostre arma sono l\'organizzazione e la pianificazione. Il backup classico non sempre funziona: forse le cose salvate sono troppo vecchie; il ripristino non funziona (!); o forse più semplicemente ci si incasina tra backup, dischi e file, e il backup buono è andato disperso. Abbiamo visto una tattica interessante come la clonazione del computer, metodo radicale che pero\' risolve solo una parte del problema. Può\' essere necessario avere un metodo più flessibile, dinamico. Per esempio: avete scritto per ore un documento o un\'email e non avete mai salvato; improvvisamente il computer si blocca (può\' capitare...) e tutto il lavoro va sprecato. Oppure improvvisamente manca la corrente: tutto il lavoro scompare. Questi problemi si risolvono con metodi di guerriglia: guerriglia backup. Uno strumento formidabile per questo genere di operazioni è uno strumento amato dai pirati e dalle spie di tutto il mondo: il keylogger. Il keylogger, ovvero un software (ma ne esistono anche hardware) in grado di intercettare tutto quello che l\'utente scrive sulla tastiera del PC è l\'ideale per spiare qualcuno alla ricerca di codici di accesso, carte di credito, segreti da utilizzare a scopo di spionaggio industriale o ricatto; ma può\' tornare utile anche a chi lo utilizza sul proprio computer per registrare le proprie attività e conservarle in caso di perdita di dati. E\' molto facile trovare uno di questi arnesi su Internet. Io consiglio KGB Free Keylogger: potente e gratuito. Questo software è in grado di registrare non solo i tasti battuti ma anche i siti visitati, le attività svolte dal sistema, i processi in esecuzione; è in grado anche di prendere periodicamente screenshot dello schermo. La versione free non può\' essere nascosta: ma a noi non interessa, non siamo spie, vogliamo solo registrare le nostre attività! Con un keylogger che registra tutte le nostre mosse attivo in background, abbiamo un salvagente assai potente: se il computer improvvisamente si \"pianta\" prima che noi possiamo salvare il nostro lavoro, riusciremo comunque a recuperare il lavoro perso dalle registrazioni del keylogger. Questo strumento, o meglio l\'uso da guerriglia backup che facciamo di questo strumento, si può\' rivelare utile nelle situazioni più disparate, come per esempio una attività di fornesics domestica (diciamo così): sarà molto facile capire in quale momento, in seguito a quale operazione, il computer ha iniziato a comportarsi in modo anomalo. Insomma, le potenzialità di un uso benigno del keylogger sono molteplici. Un\'ultima parola sulla convivenza tra keylogger e antivirus: sicuramente il vostro AV non sarà felice di avere tra i piedi un keylogger (il mio per esempio non lo è). Il problema si risolve mettendo il processo e/o la cartella nelle eccezioni dell\'antivirus, opzione in genere disponibile (su AntiVir c\'e\'). | |
Lexmark X4875 è una stampante multifunzione dotata di tecnologia wireless, capace di stampare fronte/retro e dotata di una buona velocità. E? una soluzione ideale per la casa ed i piccoli uffici. La X4875 stampa ad una velocità di circa 30 ppm in bianco e nero e 27 ppm a colori ed è in grado di raggiungere [...] | |
| A quanto pare a breve sugli compagnia degli aerei Ryanair si potranno usare i cellulari, giocare con la playstation, e scommettere al casinò, tutto pagando solamente la tariffa di roaming. Lo afferma lo stesso fondatore di Ryanair con le seguenti dichiarazioni: “Da settembre sui nostri voli si potranno utilizzare cellulare, smartphone ed accedere, così, ai casinò, ai giochi [...] | |
| Come contributo ad uno dei blog nati per promuovere i forum di www.ttgincontri.it scrivo che in uno dei miei post precedenti citavo Maurizio Cuzari di www.sirmi.it quando affermava già anni or sono, in uno dei suoi applauditi commenti, “…sicuramente non aiuta il fatto che le multinazionali IT per bocca di dirigenti si presentano alla piccola media impresa con il famoso ermetismo tecnologico che fa loro dire che bisogna ‘reinventare utenti in real time’, ‘testare infomediari di ebusiness’, ‘abilitare interface design cross platform’, ‘brandizzare paradigmi innovativi’ e ‘rivoluzionare utenti in real time per scalare processi a valore aggiunto’…”. | |
Gran bella giornata sabato all'Italian Baja 2008. Con Nick, Claudio e Daniele ci siamo appostati lungo il ponte di Digano e abiamo provato a "fermare" i bolidi che arrivavano come dei forsennati. Auto, moto e quad a contendersi la vittoria finale tra ghiaia, acqua e fango. Tutte le foto che ne sono uscite sono presenti nel nostro flickr: se vi va dateci un'occhiata. Tags: foto, flickr ![]() | |
| Il NEC 906i è un telefonino a conchiglia dai colori brillanti e dal design curato. Questo telefonino è nato dalla collaborazione tra la NEC Corporation e l’operatore di telefonia mobile giapponese NTT DoCoMo. Molto ampio il Display Tft da 3 pollici con risoluzione VGA di 640×480 pixel. Per quanto riguarda i servizi multimediali spicca il lettore di file ... Leggi tutto | |
| La serie di notebook Asus Lamborghini VX2, erede della serie Asus Lamborghini VX1, è composta da notebook di elevato livello e prestazioni nonché da un’estetica mozzafiato. Il design è inconfondibile, quello ispirato alle famose automobili, mentre il corpo è realizzato in lega di magnesio o in fibra... | |
Troviamo e riportiamo un interessante video sul come produrre idrogeno in modo semplice e veloce senza l’utilizzo dell’elettrolisi (che come si sà è un processo che necessita di moltissima energia per scindere l’ossigeno dall’idrogeno presente nell’acqua). http://video.civado.eu/2008/07/12/come-produrre-grandi-quantita-di-idrogeno/
Grosso inconveniente di questa soluzione è l’eccessiva quantità di residui inquinanti (acido muriatico) e l’eccessivo costo dell’alluminio. | |
| Secondo alcune voci di corridoio, la versione Windows Live Messenger 9 (Beta privata) build 14.0.3921.0717 che noi di Msn Tribe! Live avevamo pubblicato qualche giorno fa e che ormai è nelle mani di moltissimi utenti, non è una beta recente, ma bensì una versione che è stata rilasciata ai betatester ... | |
Con un canone di ? 19 al mese si potrà attivare Genia Myweb ed avere a disposizione un collegamento con banda simmetrica di 4Mbit (sia in download che in upload), una caratteristica davvero interessante rispetto alle tradizionali offerte ADSL. Per portare la connettività nei vari edifici verranno installati degli appositi apparecchi all’interno delle cabine elettriche che serviranno a collegarsi alle dorsali in fibra ottica. Per maggiori informazioni potete consultare il sito Genia. Post pubblicato su Speedblog Banda larga su linea elettrica a San Giuliano Milanese | |
| Erede della Canon Xl-h1, la Canon XL H1A è una videocamera digitale realizzata pensando soprattutto ai professionisti, in quanto presenta una qualità eccezionale per quanto riguarda la registrazione video ad alta definizione. La videocamera registra, infatti, in alta definizione (HD... | |
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| Sarà che vagamente mi ricorda la faccia di Belpietro, ma ogni tanto Alessandro Gilioli non riesco proprio a digerirlo. E non perchè tenti di denigrare Grillo, ma proprio perchè sembra lo faccia col fine di difendere quei giornalisti che scrivono e accusano senza spiegare, come se ciò che viene dalle loro mani fosse legge. Ecco, difendere questi grandi editorialisti, vuol dire essere contenti di come è l’Italia oggi. | |
pensateci, il suono si propaga con l’aria, le onde del mare con l’acqua e la luce??? all’epoca , gli scienziati pensavano che la luce si propagasse tramite l’etere, che però non è mai stato rilevato e quindi si è scartata l’idea dell’etere dopo alcuni esperimenti
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Il software di 










Genia S.p.A., l’azienda municipalizzata del comune di San Giuliano Milanese, fornirà ai cittadini accessi a banda larga tramite rete elettrica.
HP, è qui,con la sua ultima, e più grande che mai meraviglia di notebook, un 20.1 pollici wide creation con un appropriato nome holliwoodiano - “il Drago”. Il nome attuale comunque è più tranquillo, , HP Pavilion HDX Entertainment Notebook PC e apparentemente, è csì nuovo che HP non ha ancora un codice prodotto.