EFI acronimo di Extensible Firmware Interface è una nuova tecnologia o per meglio dire un’evoluzione del vecchio BIOS acronimo di Basic Input/Output System delle schede madri. Questa tecnologia inizialmente sviluppata da Intel è riuscita a cambiare l’unica cosa che era rimasta obsoleta del computer evolvendola da un BIOS con un’interfaccia spartana e poco intuitiva in un’interfaccia grafica semplice capace di fornire ambienti per il boot multipiattaforma, capace di utilizzare vari tool, capace di utilizzare vari dispositivi come ad esempio il masterizzatore o le varie porte USB nel caso in cui il sistema sia andato in crash e capace di supportare le varie risoluzioni video delle nuove schede grafiche. Sarà in poche parole un mini sistema operativo con il quale si potrà interagire anche con il mouse e che sarà dotato di varie funzioni utili per la diagnostica, per il controllo remoto, per il ripristino dei dati e del sistema, per la crittografia dei dati, oltre ad essere dotato di varie funzioni utili per la rete.
Video su EFI - Extensible Firmware Interface
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| Le recenti uscite dei Nokia N95 e N96 hanno colpito il mercato dei cellulari e la Samsung seguendo la scia ha creato un nuovo modello, il Samsung i8510 Innov8 già apparso in rete a Luglio ma giunto solo ora sul mercato italiano. Il nuovo smartphone di Samsung offre caratteristiche interessanti e si posiziona nel mercato degli ... Leggi tutto | |
Ebbene sì, anche Google scende in campo nel meraviglioso mondo del Social Network, e lo fa a suo modo, cercando di portare innovazione. In realtà Google possiede già il suo Social Network, di nome Orkut, ma tale piattaforma è famosa solamente in Brasile ed in India. Opensocial invece è una vera novità, non ancora pubblicata online, me che troverete disponibile nei prossimi giorni probabilmente a questo indirizzo. Per ora ci trovata la pagina 404-non trovato più famosa del periodo ^-^. L’obiettivo di Opensocial è di ripensare e reinventare il social network. Il risultato dovrebbe essere un meta-social network, che aggrega dati provenienti da altri siti community, e che presenta le informazioni in un modo che lega l’informazione a chi l’ha presentata e non al sito che la contiene. Come concetto sembra promettente. Il sito dovrebbe essere messo online oggi, 1 novembre 2007. Vi aggiornerò appena ci saranno novità disponibili, per intanto vi elenco quali sono i siti di social network che saranno integrabili fin dalla comparsa di Opensocial nel Cyberspazio: Orkut, Salesforce, LinkedIn, Ning, Hi5, Plaxo, Friendster, Viadeo and Oracle. Alla prossima! | |
| AOL offre gratuitamente McAfee Virus Scan Plus, in versione speciale, a tutti gli iscritti nuovi e vecchi della sua e-mail. E? un?occasione davvero forte scaturita dal ?matrimonio? fra McAfee e AOL stessa, approfittatene se non avete un antivirus sul PC. McAfee è un prodotto molto valido che mantiene sicuro e protetto in tempo reale il vostro computer ed è in grado di mantenere al di fuori del vostro sistema recenti malware fetenti quali Blaster e Sasser. Fonte | AOL Security Technorati Tags: Aol, mcaffe virus scan plus, free, gratis | |
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| Evito fortemente di scrivere argomenti politici in questo blog, dato che sarebbe destinato a ben altre cose. Ma quello che leggo in merito allo spot per il turismo in Veneto, mi fa fortemente "agitare". Continua a leggere "OT - Veneto, spot anti Napoli" | |
Computer con Mac OS come sistema operativo senza essere Apple venduti online e in negozio a 400 euro
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Uno strumento che non può mancare al bagaglio di attrezzi di un (ethical) hacker è un software di fingerprinting. Sistemi operativi, protocolli, web server, browser: di seguito presento una lista per identificarli da remoto. Alcuni benefici dell’identificazione dei sitemi li svela Fyodor nell’introduzione al suo nmap. L’identificazione può essere determinante per capire se un sistema è vulnerabile o meno a un attacco; l’identificazione della precisa versione di un software può determinare l’esito dell’esecuzione di un exploit. Inoltre l’identificazione dei sistemi può essere utile anche agli amministratori di grandi reti per effettuare un inventario dei software installati, o per rilevare dispositivi non autorizzati. Infine le informazioni raccolte con questi strumenti possono servire da supporto ad un attacco di social-engineering, dove un’informazione estremamente dettagliata può sostenere e consolidare la credibilità dell’hacker. 1. Amap 2. BrowserRecon 3. Ettercap 4. Httprecon 5. Httprint 6. Nmap 7. Nmap Online 8. p0f 9. SinFP 10. XProbe2 | |
Rompo con questo post un silenzio che dura, sul blog che state leggendo, dal dopo-convegno GT (si parla di dicembre, ahimè!). Lo faccio con una segnalazione di quelle succose, un lavoro collettivo che ha coinvolto alcuni esperti nell’arte del link building per diverse settimane. Prima di passare al dunque, vorrei precisare che nonostante la carenza di aggiornamenti e la scarsità di post, non ho assolutamente perso interesse in voi, nè ho intenzione di abbandonare questo mio blog: gli spunti per scrivere non mi mancano affatto, ma ultimamente sono -per così dire- “in altre faccende affaccendato”. Non me ne vogliate, tornerò a scrivere con regolarità prima o poi (anche nei forum…). Poichè tengo molto a mantenere almeno buona la qualità dei post che vi propongo, preferisco non postare piuttosto che farvi leggere un articolo “riempitivo” o “di ripiego”. Ma stavolta la segnalazione merita, eccome! Eccovi dunque, senza altri indugi, il link alla risorsa: Link Building Secrets Revealed. Che cos’è “Link Building Secrets”?“I segreti del link building” è in realtà una raccolta di strategie e di tecniche utilizzate spesso “senza clamore” da alcuni tra i migliori professionisti mondiali del link building e della link popularity. Già basterebbe, ma se a questo si aggiunge che buona parte di esse sono state rese pubbliche per la prima volta in questo documento… è quasi superfluo annunciare che la risorsa si è immediatamente guadagnata lo status di Hot su Sphinn (e che io spero che altrettanto possa accadere sul nostrano Seotribu). Cosa vi troverete di mioEbbene, per quanto mi riguarda, ho avuto anch’io l’opportunità e l’onore di poter dare il mio contributo alla conoscenza collettiva, collaborando con molti tra i più celebri e stimati SEO al mondo: ho divulgato un mio piccolo segreto, illustrando nel dettaglio due tecniche per ottenere link spontanei a partire dalle immagini già posizionate sui motori di ricerca.
3 tecniche che mi sono piaciute particolarmente tra quelle presentate
Una breve carrellata degli altri contributi
Buona lettura, a domaniLascio a voi il piacere di scoprire tutti gli altri i dettagli di ogni singolo articolo: quanto esposto non esaurisce affatto il documento, anzi: questa vuol essere solo una panoramica di presentazione di una risorsa che secondo me ha un grande valore. A proposito, “quasi” dimenticavo: un ringraziamento particolare va a Stoney DeGeyter, di PolePositionMarketing.com, per aver reso possibile il tutto. Noi ci diamo appuntamento a domani, per gli approfondimenti ed i commenti su quanto pubblicato dal sottoscritto. Nel frattempo, Happy Link Building! | |
| Il Nokia N96, è in vendita da qualche giorno e c’è già un aggiornamento sul firmware. Si tratta della versione V11.018, e riesce a risolvere alcuni bug riscontrati nella versione precedente, e a migliorare alcune funzioni. L’aggiornamento si potrà scaricare attraverso il Nokia Software Update. Ma vediamo i miglioramenti che si hanno con questo firmware: -Migliorata la qualità delle immagini [...] | |
| E’ in fermento il mondo dell’Information technology in Sicilia. Anche nell’Isola Aria, la società umbra che si è aggiudicata per circa 45 milioni di euro le licenze per tutte le macroregioni con le quali è stata divisa l’Italia, sta muovendo i primi passi. Le strategie sono state illustrate ad MF Sicilia dall’amministratore delegato della società, Mario Citelli. La partenza dei lavori è fissata per il gennaio del 2009 quando verranno installate le prime infrastrutture per la rete. E, poco dopo, l’avvio dell’offerta. «Abbiamo iniziato a progettare la rete nazionale a marzo e dal gennaio del 2009 cominceremo ad installare alcune strutture in Sicilia. Non si tratterà solamente di antenne ma anche di centrali sparse per il territorio che serviranno a gestire il traffico». Lavori che si prospettano veloci. Nel primo semestre dell’anno l’azienda prevede la copertura di 80 comuni nelle… | |
Occorre subito fare alcune puntualizzazioni per non fornire troppe informazioni e rischiare di confondere chi legge...voi cioè!
Passiamo all? "how to" prima di cercare il vostro widget... Ora non aspettatevi nulla da me ;-) Questa sezione infatti mi piacerebbe la faceste voi!
Per ora credo che bastino! | |
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Qualche giorno fa durante un’intervista sul tema dell’esperimento del Cern di Ginevra alla ricerca del Bosone di Higgs, alla celebre astrofisica (non chiamatela astrologa per carità, anche se una somiglianza con Maga Magò è incontrovertibile) Margherita Hack venivano poste due domande:”A cosa serve il Bosone di Higgs? Quale beneficio ne trarrà l’umanità?”. Due domande che poi in realtà è una: “A cosa serve questo esperimento?”. La scienziata tergiversa un po’ e poi cerca di uscire dall’imbarazzo ricordando che anche alle teorie di Einstein vennero mosse le critiche di sostanziale inutilità. In pratica vuol dire che delBosone misterioso non sappiamo ancora cosa farcene. Un giorno forse, tra 50 o 100 anni grazie alle scoperte del Cern avremo dei benefici straordinari. Nell’ultimo secolo l’utilitarismo ha preso decisamente il sopravvento, ma non è sempre stato così. In passato il campo della filosofia e della matematica erano del tutto sovrani rispetto all’utilità pratica del contenuto delle loro speculazioni e delle loro scoperte. Torniamo alle scoperte inutili e pensiamo ai numeri primi. Da millenni i matematici si interessano a questi singolari numeri. Per quale motivo? Perché essi li trovano affascinanti. Euclide come Marsenne, Gauss come Riemann studiavano le proprietà di questi numeri semplicemente per il piacere di farlo, senza interrogarsi minimamente dell’utilità, di come sfruttare praticamente i numeri primi. Oggi i numeri primi sono fondamentali. Sono quasi come le stelle dello spettacolo o i divi del cinema e dello sport: i giornali annunciano la scoperta del nuovo numero primo più grande, con l’enfasi con la quale annuncerebbero l’ultima trovata di Paris Hilton o l’ultimo ricovero di Paul Gascoigne. Ma oggi i numeri primi non sono solo famosi, sono anche utili, anzi fondamentali. Forse Euclide non avrebbe mai immaginato che un giorno il mondo avrebbe avuto bisogno dei numeri primi. A dire il vero nessuno fino a una ventina di anni fa lo avrebbe immaginato. Fu proprio grazie ad una geniale intuizione di Whitfield Diffie e Martin Hellman che i numeri primi divennero primi attori della modernità e della rivoluzione digitale. I due crittografi furono i pionieri di una crittografia nuova, che oggi si trova in tutti i computer del mondo: la crittografia asimmetrica. Per dire quanto fossero tenuti in considerazione i numeri primi fino all’inizio degli anni settanta basti ricordare che la citata crittografia asimmetrica venne scoperta prima ancora che daDiffie e Hellman dal GCHQ, l’agenzia britannica di spionaggio elettronico (la NSA inglese insomma), ma venne messa da parte perché considerata inutilizzabile. E’ vero che la potenza di calcolo dell’epoca limitava le applicazioni pratiche di questo innovativoapproccio alla crittografia dei dati, ma come minimo gli spioni inglesi non brillarono per lungimiranza. Per concludere queste considerazioni restiamo in Inghilterra ricordando il caso di Turing e del suo attacco alla macchina Enigma, il caso dove un celebre matematico violò il codice crittografico nazista, probabilmente più per sfida che per ideali. Quello che spinge gli hacker ad hackerare e i ricercatori a ricercare è il piacere di farlo e il gusto per la sfida, più che un volgare quanto modernissimo fine utilitaristico. | |
| Wind premia i nuovi clienti offrendo delle agevolazioni a chi attiva l’opzione tariffaria Wind 6 SMS contemporaneamente ad una nuova scheda SIM: il costo di attivazione di 7 euro è azzerato e il costo mensile di 3 euro è gratis per i primi 6 mesi per chi si attiva entro il 1 Febbraio 2009. Wind 6 ... Leggi tutto | |
In questi ultimi anni è aumentata in modo esponenziale, la creazione e apertura di giochi online di vario genere; tra i più conosciuti sicuramente, ce ne sono alcuni quali:Oltre a questi ve ne sono altri altrettanto interessanti come ad esempio: Un altro genere di giochi molto interessanti sono i MMORPG, acronimo inglese dei giochi di ruolo multiplayer, su Internet se ne trovano diversi e riguardanti i generi più svariti, dagli sparatutto agli sport e così via. Generalmente consistono in un programma da installare sul proprio computer che funge da client, in comunicazione con i servers che possono trovarsi presso la società che lo pubblica oppure presso un qualunque giocatore che ospita il server sul proprio PC. La prima soluzione è quella più frequente e comoda da organizzare, in quanto dopo aver installato il programma, ci si connette facilmente ai servers preposti per il gioco installato. Anche di questo genere esistono molti titoli, che tra l'altro sono in continuo aumento; uno sparatutto che ho trovato interessante è "Warrock" che permette di battersi in combattimenti abbastanza ben curati, soprattutto graficamente, contro avversari di vari paesi. È possibile sia utilizzare soldati a piedi che su veicoli da battaglia come carri armati e camionette nonché velivoli quali aerei ed elicotteri ma non solo. La varietà delle armi cresce con l'aumento del livello dell'utente. La varietà delle mappe è discreta, tuttavia ogni tanto ne vengono aggiunte delle nuove. Di seguito alcuni link che contengono liste di giochi di ruolo multiplayer quasi tutti liberamente scaricabili: | |
Come saprete già, da qualche (poco) tempo flickr ha reso disponibile la possibilità di caricare non solo foto ma anche video, ma solo agli utenti Pro, la cui durata massima è di 60 secondi. Un nuovo concorrente di YouTube, quindi, che ha fatto storcere il naso a molti ma il cui servizio è indubbiamente utile e carino. Sotto il mio primo test e mi pare possa dirsi positivo, soggetto a parte, ovviamente. Tags: video, flickr, youtube ![]() | |
Nabztag è un coniglio collegato a internet che parla, lampeggia, muove le orecchie e ti racconta tutto quello che succede nel mondo in tempo reale. Nabaztag/tag è anche un’ottima idea regalo per Natale. Regalalo ai tuoi amici o, perchè no, a te stesso! | |
Come previsto, Apple ha rilasciato ore fa l’atteso, ma da tanti “temuto”, nuovo aggiornamento software per il suo supertelefonino iPhone, Update 1.1.1. La cosa da sapere è che i telefoni “sbloccati” che vengono aggiornati con iPhone Update 1.1.1 vengono nuovamente “bloccati” ma non “trasformati in un mattone” aka “bricking”. Ovviamente la community di hacking è in queste ore impegnata nell’analisi del nuovo firmware per verificare le novità introdotte da Apple per contrastare l’”unlocking” del dispositivo. La situazione sta venendo seguita da vicino anche dai due siti specializzati Gizmodo ed Engadget. Riassumendo quanto finora emerso: L’aggiornamento funziona correttamente con iPhone “non modificati”; l’update funziona come previsto anche con gli iPhone con Installer.app (anche se questa applicazione viene eliminata o nascosta nel telefono); L’update funziona anche con gli iPhone “sbloccati” con anySIM ma restituisce un telefono bloccato sul messaggio di richiesta attivazione (niente bricking ma nessun modo di eseguire l’attivazione ? forse solo con schede AT&T vergini); le applicazioni third-party non funzionano più dopo l’update; iPhone Update 1.1.1 esegue il “relock” del telefono se sbloccato con anySIM; La soluzione di sblocco “commerciale” di iPhoneSimFree non restituisce un telefono “bloccato” dopo l’aggiornamento, ma le SIM di altri provider non funzionano più (si dovrà attendere un aggiornamento del software “jailbreak”). Attualmente il gruppo di hacker iPhone Dev Team, come già anticipato, consiglia agli utenti di iPhone “sbloccati” di non aggiornare al nuovo firmware. Novità introdotte in iPhone Update 1.1.1: Supporto iTunes WiFi Music store; volume più alto per microfono e ricevitore; ll doppio click sul pulsante Home porta ai preferiti del telefono o ai controlli della riproduzione musicale; Il doppio-tap sulla barra spaziatrice permette di inserire intelligentemente punti e spazi; Gli allegati di posta sono visualizzabili in modalità portrait e landscape; Città e quote azionari in Stocks e Waether possono essere riordinate; Stato della batteria Apple Bluetooth Headset nella Status Bar; Supporto per TV Out; Impostazioni per disattivare EDGE/GPRS quando in roaming internazionale; Nuovi intervalli di blocco Passcode; Volume delle notifiche modificabile. Apple ha reso disponibile anche un video che guida gli utenti attraverso le nuove funzionalità introdotte con questo aggiornamento di Settembre. Technorati Tags: apple, iphone, update 1.1.1, relock
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E se il mondo entrasse in casa tua grazie al coniglio wifi Nabaztag?