MTV per pubblicizzare i suoi servizi di internet mobile orientati ai giovanissimi, propone simpatici spot con protagonista un’ irriverente orsacchiotto animato che convivendo con umani finisce per combinarne un po di tutti i colori. Come succede da sempre nella pubblicità l’uso di simpatici pupazzi più o meno animati, contribuisce a creare spot ironici e divertenti sia per un pubblico giovanile che più adulto. In questo caso vediamo l’orsetto degli ultimi spot MTV alle prese con le sue strane voglie, inavvertitamente riattivate da una bella e ignara coinquilina. L’ amabile e poco educato orsacchiotto sembra ben rappresentare l’anima trasgressiva e giovanile di MTV. Ricordo però ai più giovani che questo orsetto non è che l’ultimo di una lunga serie di pupazzi poco corretti. MTV nel 2001 importò in italia la serie Pets una sitcom inglese per adulti fatta con quattro peluches che amavano il torpiloquio. Inoltre in pubblicità esistono illustri precedenti, magari un po meno maleducati delle ultime generazioni di pupazzi. Ma come dimenticare un personaggio che fine anni 90 ebbe un discreto successo grazie a vari spot della Levis. Il pupazzo in questione è il Flat Eric, che non parlava ma si muoveva benissimo a ritmo di una musica house del dj Mr. Oizo abbastanza orecchiabile. | |
Crytek e Ea hanno ufficialmente annunciato che Crysis Warhead e Crysis wars (la modalità multiplayer di Warhead) sono in fase gold.![]() Entrambi saranno disponibili nei negozi a partire dal 12 Settembre in Europa mentre il 16 Settembre nel Nord America . Il trailer di Crysis Warhead: E il trailer di Crysis Wars: | |
| Sembra proprio che le cpu dual core resteranno nella roadmap di Intel più di quanti molti si aspettassero ciò è causato dal fatto che è molto difficile scrivere un codice che possa venire sfruttato pienamente dai processori con più di due core. Intel sta per lanciare una processore quad core di fascia alta per i portatili ,ma nel 2009 e molto probabilmente anche nel 2010 ci saranno più processori dual core sia per notebook che per computer desktop. ![]() A quanto pare nel 2009 a dominare saranno i processori basati sull' archittetura Nehalem ,quindi per il settore mobile Auburndale , evoluzione del processore Intel Core 2 Duo e per il settore desktp Havendale che andrà a sostituire il core Wolfdale. | |
| Dopo numerose indiscrezioni Sony ha ufficialmente presentato al Games Convention 2008 di Lipsia la PSP di terza generazione(PSP-3000). Il nuovo modello presenterà un microfono integrato per il VoIP ,il pulsante Home completamente ridisegnato e sostituito con il logo PlayStation e un nuovo schermo LCD nettamente migliore rispetto a quello precedente per quanto riguarda la gamma di colori,raddoppiata,il contrasto che è stato quintuplicato,per il tempo di risposta,dimezzato e in fine per il nuovo trattamento anti-riflesso. ![]() La nuova PSP SECONDO David Reeves sarà lanciata il 15 Ottobre 2008 nei territori PAL e costerà 199?. | |
Ati si sta preparando a lanciare due soluzioni di fascia media la Radeon 4670 alias RV730XT e la Radeon 4650 e si differenziano tra loro per le frequenze.![]() Ecco le specifiche tecniche: ![]() La Radeon 4670 sarà messa sul mercato da metà settembre mentre il modello 4650 alla fine del mese | |
| Ocz ha presentato il suo nuovo mouse per i videogiocatori:Dominatrix. Ecco alcune caratteristiche: Utilizzo :gaming Risoluzione(max) :3200ppp Pulsanti :5 Connessione :Usb 2.0 Memoria interna :si Risoluzione cambiabile:si,attraverso pulsante Pulsanti programmabili:si,due Colore :Grigio\Blu Immagini: ![]() ![]() Il Dominatrix arriverà presto sul mercato e il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 30?. | |
Secondo il sito Fudzilla Nvidia sta lavorando duramente sul chip di fascia alta di Nvidia GT200 per lanciarlo al più presto sul mercato,sicuramente ciò non accadrà ne a Settembre ne a Ottobre ma comunque nel Q4 del 2008.![]() L' aggiunta delle memorie GDDR5 e l' introduzione del processo produttivo a 55nm dovrebbero consentire ai modelli dotati del chip GT200 una migliore dissipazione del calore rispetto ai modelli precedenti e prestazioni maggiori rispetto ai modelli AMD equipaggiati con il chip R700 | |
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Il progetto è stato presentato dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti (nella foto) e fa parte dell’iniziativa “PianoInnovazione”, nata per incrementare la diffusione della Banda Larga e per contrastare il Digital divide.
Post pubblicato su Speedblog Wi-Fi per contrastare il digital divide nella provincia di Roma | |
| Girano delle strane voci sulle motivazioni della nomina a Ministro delle Pari Opportunità di Mara Carfagna. Ma vogliamo lamentarci solo di questo? Perchè invece non del Ministro ai Bene Culturali dalla raffinata vena poetica, Sandro Bondi?
Oppure perchè non lamentarsi di Renato Farina, eletto con il Popolo delle Libertà, che tralasciando tutte le controverse storie di cui si è reso partecipe, legifera in parlamento di cose di cui nemmeno ha una vaga idea?
![]() Mi pare che almeno la Carfagna abbia fatto un bel Calendario, no? E poi… se è diventata Ministro… Dev’essere davvero brava! | |
| A new mysterious website by Nokia was spotted today by Symbian Freak. After opening the website, you are asked to resolve the “puzzle” you see above, combining the matching symbols. After that, you are shown a catching video talking of a strange clip that was made hundreds of years ago, that was locked away in a [...]SHARETHIS.addEntry({ title: "Nokia: Open at own Risk ????", url: "http://www.pizero.net/archives/436" }); | |
| L’estate è ormai tra noi e le occasioni per muoversi, stare all’aria aperta e viaggiare sono sempre più frequenti. L’ipotesi di avere a disposizione connettività veloce risulta affascinante, specie se gratuita. Fortunatamente vi sono oggi diverse alternative mobili per controllare la posta, consultare l’ultima ora o aggiornare il proprio blog. Se si possiede uno smartphone o ... Leggi tutto | |
Il blog SeoBlackHat ha annunciato pochi giorni or sono di essere entrato in possesso di un documento di Google, che avrebbe dovuto essere confidenziale e ad uso esclusivo dei Quality Rater - anche Aaron Wall ha ripreso la notizia. Per consultarne il contenuto, si dovrebbe essere iscritti (a pagamento) al forum di SeoBlackHat stesso, tuttavia, ho trovato altrove il documento completo, che vi propongo in questo post. Si tratta delle Linee Guida che Google fornisce ai Quality Rater per indicare loro come valutare le pagine, ed aiutarli ad individuare quelle che fanno uso di tecniche di web spam (la versione è la 2.1, e la revisione risale ad Aprile 2007). Il documento, che porta la firma di tal “Jemma”, contiene indicazioni sui compiti dei quality rater e sulla scala di valutazioni della rilevanza (con tanto di esempi), sul sistema EWOQ, e soprattutto su cosa vada considerato web spam e cosa, invece, no. Ho salvato e vi propongo queste 43 pagine - una lettura molto interessante per chi fa SEO. Ecco il link diretto al PDF: Sfogliando queste pagine si legge, tra l’altro, che:
Ogni singolo blog ed ogni singolo profilo di social network mantenuto da una persona, ed inequivocabilmente riconducibile ad essa, è da considerarsi una risorsa irrinunciabile da presentare in risposta a ricerche relative all’individuo.
Una risorsa fuori tema per la query viene generalmente classificata come “Non rilevante” se contiene un link ad una pagina più appropriata per la query, tuttavia se il link è difficile da individuare la risorsa può essere declassata a Fuori tema.
L’estensione (il TLD) del dominio ha un peso nella valutazione: le risorse ospitate sotto un TLD specifico non pertinente alla lingua indicata per il task, vengono declassate. Meglio un TLD generico, quindi?
Nessuna pietà per le pagine costituite esclusivamente da affiliazioni: anche se a tema, sono da considerarsi Spam.
Quanto detto sopra, non si applica ai comparatori di prezzo: questo tipo di risorse offre valore aggiunto all’utente, quindi non è spam.
Allo stesso modo, non si può considerare spam nemmeno una pagina che riporta informazioni duplicate come testi di canzoni, poesie, proverbi ed altri contenuti dei quali nessuno può reclamare la paternità.
I redirect non vanno classificati come ingannevoli se non portano ad un dominio differente. Non sono ingannevoli neppure se il dominio è differente, ma l’Owner è il medesimo.
Per individuare il testo nascosto affidatevi al CTRL+A, alle copie cache e alla visualizzazione senza eseguire i Javascript. I controlli con i CSS disabilitati sono del tutto facoltativi (per non parlare dei redirect e di altri giochetti lato server).
Questa è da incorniciare: “se da una pagina tolgo il contenuto copiato altrove, le news inserite includendo feed altrui, il contenuto finto (qui si intende machine-generated, ndr.), i link di affiliazione, e se a quel punto tutto ciò che resta sono annunci PPC e link sponsorizzati, allora quasi sicuramente quella pagina è Spam“. Queste sono alcune delle cose che mi hanno colpito: il resto, ve lo lascio scoprire da soli. Buona lettura Nota BeneNon vorrei che sulla base di queste informazioni qualcuno si sentisse autorizzato a pensare che, ad esempio, il testo nascosto via CSS o i redirect ingannevoli attraverso domini intestati allo stesso proprietario siano tecniche di “spam sicuro”. Non va mai dimenticato che queste sono solo linee guida dedicate ai quality raters, e che questi non sono quasi mai specialisti del webmastering: Google lo sa, e non si affida solo a loro per individuare lo spam: ci sono i controlli algoritmici (sia a campione che automatici), i controlli da parte di personale più qualificato, le segnalazioni dei webmaster, e perfino un intero team (capeggiato da Matt Cutts) dedicato alla lotta allo spam. | |
| Evito fortemente di scrivere argomenti politici in questo blog, dato che sarebbe destinato a ben altre cose. Ma quello che leggo in merito allo spot per il turismo in Veneto, mi fa fortemente "agitare". Continua a leggere "OT - Veneto, spot anti Napoli" | |
| A chi serve il MacBook Air? Bella domanda! E' indubbio un bellissimo ultraportatile, anche se dal costo leggermente alto. Per di più manca di alcune cose "fondamentali", fruibili però mediante l'utilizzo di periferiche aggiuntive. Non dico tanto il lettore CD/DVD, ma bensì il connettore ethernet. Ok, si può acquistare già l'adattore usb, però averlo integrato sarebbe stata la sua morte. Anche Paolo Attivissimo cita la mancanza della ethernet come uno dei (per lui tanti) difetti di questo notebook. Continua a leggere "Commenti su MacBook Air" | |
Di ritorno dalla due-giorni del secondo Convegno GT a Firenze, ho finalmente un attimo… per un post veloce, in 4 punti. Il convegnoNon starò a riassumere il convegno (i cui contenuti mi sono sembrati complessivamente soddisfacenti: magari mancava un po’ di continuità tra le sessioni -e qui anch’io faccio mea culpa- ma alla fine il voto è positivo). Se volete saperne di più, vi rimando ai vari blog che già adesso ne stanno parlando - oltre che al forum stesso. I salutiCi tenevo però a fare una cosa: i saluti. È stato piacevole reincontrare tanti amici e colleghi, e dare finalmente un viso a quanti conoscevo finora solo virtualmente. Tra i tanti volti a me nuovi, ho avuto il piacere di conoscere di persona: Stuart, Alessandro, Elena e Alberto (nell’ordine in cui ho stretto loro la mano), oltre a Davide, col quale ho condiviso la sessione assieme con Gianandrea (ancora complimenti, ragazzi!). Sicuramente ne sto dimenticando alcuni, ma non è per cattiveria: i presenti erano tanti e non ci siamo scambiati i biglietti da visita Il valore dei link (Link Value Factors)Prima di lasciare gli interessati alla visione delle slide che ho presentato al Convegno, vi segnalo una chicca della cui imminente pubblicazione mi hanno appena informato. Si tratta di un documento realizzato a trentaquattro mani da ben 17 SEO da tutto il mondo, esperti in linking (tra cui Aaron Wall, Hamlet Batista, Eric Ward e… il sottoscritto) e pubblicato sul blog di Wiep Knol: Link Value Factors è un riassunto tanto valido quanto di agevole lettura di quelli che sono, oggi, i fattori che determinano l’importanza e il valore di un backlink. Il documento è realizzato sulla falsariga dell’arcinoto Search Engine Ranking Factors pubblicato da SEOMoz, che ha ispirato, prima di questo, il documento sui Fattori del posizionamento del Forum GT. Avevo scritto anche un commento circa i link da siti in lingua diversa, ma non è stato pubblicato… si vede che per gli anglofoni questa è una non-issue. Vabbè, noi ne abbiamo parlato al Convegno Le slide dell’interventoNon mi resta che lasciarvi alle slide del mio intervento (in attesa di poter rivedere gli interventi in video): spero solo di non averne sparate di troppo grosse
Chi lo desidera, può scaricare la presentazione anche dal mio server: SEO Checklist. A rileggerci presto… spero! | |
Secondo la proposta, il 20% dello spazio pubblicitario o della durata di uno spot dovrebbe essere riservato ad informazioni sui consumi dell?auto e sulle emissioni di CO2, di cui dovrebbe essere anche messo in evidenza il collegamento col riscaldamento globale. Insomma, come dice l?International Herald Tribune, sembra proprio che il green-washing delle case automobilistiche - che mostrano le proprie auto sfrecciare nella natura più incontaminata o addirittura sotto enormi pale eoliche - stia per tornare indietro come un boomerang. In realtà però siamo molto lontani da una proposta legislativa: al momento stiamo parlando di una semplice risoluzione parlamentare, mentre nell?Unione europea il monopolio dell?iniziativa legislativa è riservato alla Commissione (l?esecutivo). Il Parlamento con questa proposta cerca quindi di influenzare l?esecutivo europeo. Abbiamo però visto come in tempi recenti in seno alla Commissione ci sia stato un vero e proprio braccio di ferro sulle nuove norme riguardanti le emissioni delle auto: proprio per questo, solitamente le posizioni della Commissione risultano più morbide e mediate. L?industria è comunque molto preoccupata di questa proposta e non solo quella automobilistica. Ogni anno infatti in Europa le case automobilistiche spendono ?6 miliardi in pubblicità: soldi che avvantaggiano anche l?industria della pubblicità e i media. Se le auto facessero la fine delle sigarette, questo business potrebbe uscirne azzoppato. Ma verrebbero premiate le case che producono auto ecologiche. Un?opinione che però non è condivisa da Peta Buscombe, presidente della Advertising Association britannica, l?associazione dei pubblicitari: secondo la Buscombe una mossa come quella proposta dal Parlamento europeo non avrebbe molti effetti sulla domanda dei consumatori. I pubblicitari si sentono presi come capro espiatorio, in seguito al fatto che ? come dicevamo prima ? la Commissione non è riuscita ad essere coraggiosa in materia di riduzione delle emissioni di CO2 delle auto. Chris Davies, europarlamentare del gruppo ADLE che è stato il relatore della proposta, è invece convinto che il ?nuoce gravemente alla salute? sulle auto avrebbe un grosso impatto, perché oggi le pubblicità cercano di convincere a comprare macchine sempre più potenti, grosse e veloci. Tutte caratteristiche che portano con sé, aggiungo io, maggiori consumi. L?obiettivo della normativa ? spiega Davies ? sarebbe quello di portare le case automobilistiche a competere sull?informazione ambientale e non solo sui cavalli o sul design. La lobby pubblicitaria comunque ha detto che concentrerà la propria azione di convincimento sulla Commissione, che infatti come si diceva è l?unica che può proporre misure concrete e che proprio l?anno prossimo dovrà proporre al Parlamento europeo ed al Consiglio una nuova normativa sulle emissioni automobilistiche. Come finirà? Secondo me prevarrà una soluzione di compromesso. Barbara Helfferich, portavoce del Commissario all?Ambiente Stavros Dimas, non si è sbilanciata, ma ha cripticamente dichiarato: ?Sulle auto dovrebbe essere chiaramente indicato se rispettano gli standard europei?. Ora, considerando che attualmente le norme europee obbligano ad informare sulle emissioni e sui consumi, ma che questa informazione in molti paesi è fornita a caratteri microscopici, c?è da scommettere che qualcosa cambierà in questo senso. La contromossa dell?industria automobilistica invece è quella di adottare un codice di autoregolamentazione sulla pubblicità, sperando così di evitare norme obbligatorie. Speriamo che anche le lobby ambientaliste, a partire da Greenpeace, si facciano sentire e appoggino di fronte alla Commissione la proposta del Parlamento europeo. Fonte: EcoBlog | |
Un altro post di Beppe Grillo serve a segnalare l’esistenza del blog del Ministro Clemente Mastella, Ma come, la pubblicità ad un blog di un politico? Ovviamente no. La burla, la presa in giro, la dimostrazione della inconsapevolezza di cos’è Internet, di cos’è il social network. Voglio segnalarvi che il ministro risponde a Beppe Grillo con il post “Quelli del bollino”, ma dimentica i numeri (24 commenti ad oggi pubblicati) e dimentica soprattutto che il numero di commenti è direttamente proporzionale all’incazzatura della gente. Non sono 2000 persone che si mettono d’accordo, sono semplicemente 2000 persone che la pensano llo stesso modo, in punti diversi d’Italia, che non conoscono i numeri di telefono gli uni degli altri. Ma voi sapete le clac che si creano quando un politico va in diretta su una radio o su una televisione nella quale sono ammessi i commenti del pubblico o le telefonate in diretta? Oppure cosa succede quando un politico fa la conta dei voti certi prima delle elezioni? Elezioni politiche o amministrative, tutto funziona allo stesso modo. Clemente, continua il tuo lavoro di politico, come stai facendo ora, ma non pretendere che qualcuno non cerchi di cambiare la cose. Come ben sai, i numeri sono importanti e, tra commenti a tuo favore e commenti contro ritenuti da te pubblicabili sei arriveto in quattro giorni a 24, quelli che riceve un post di Beppe in un minuto dalla pubblicazione… Medita. | |
In riferimento ad un mio precedente post in cui vi spiegavo come attribuire una favicon al vostro blog, volevo segnalarvi questo utilissimo sito: http://www.flavicon.com/ Nella sua sezione "FaviconConverter" infatti potete caricare dal vostro computer un'immagine a vostra scelta (purché sia nel formato 16x16...utilizzate TheGimp per manipolare la vostra immagine e ridurla di dimensioni!) e trasformarla in una FAVICON. Qui trovate una breve guida... Ma ricordatevi di leggere il mio precedente post... A presto |














































Nel corso dei prossimi 5 anni nella provincia di Roma verranno realizzate numerose aree pubbliche che permetteranno l’accesso ad Internet senza fili da parte dei cittadini dei Comuni della provincia di Roma.
A Fabrizio Cicchitto
Si parla di Internet come luogo della massima democratizzazione. È vero, però è anche luogo della giungla. Se infilate una mano in Internet e poi cercate di ritirarla, vi mancheranno almeno tre falangi, perché qualcuno nel frattempo ve le avrà mangiate! Internet prospera moltissimo sull’anonimato, ma non ritengo democrazia quella, basata sulla delazione fatta attraverso i famosi nickname, che non sono regolati e che portano a cause di diffamazione che non si risolvono mai.
