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Anche le banche hanno capito che l’iPhone e il mondo mobile riveste ormai un ruolo di particolare importanza.Per tutti quelli che hanno l’iPhone e non dispongono ancora di un conto online segnaliamo l’iniziativa di Webank che è tra le prime banche italiane ad offrire un sito sviluppato per iPhone.

Studi

Con webank studiato per iphone si può entrare in banca senza vincoli spazio temporali. secondo la filosofia anytime anywhere.

(more…)

Arriva dopo un ritardo di mesi il nuovo processore Intel Centrino 2 (nome in codice Montevina), processore nato e studiato per i notebook infatti integra la nuova tecnologia vPro che permette maggiori prestazioni e maggiore durata della batteria. Inoltre nello stesso processore potrà essere integrato il modulo Echo Peak studiato per l’utilizzo combinato delle due tecnologie di connessione senza fili, il WiMAX e Wi-Fi. Intel ha investito enormi risorse in questi nuovi provessori destinati al mercato dei notebook di prossima generazione che grazie al WiMAX potranno sfruttare la banda larga in maniera molto più elastica. Da Routers.it “Il Centrino 2 rientra in una più ampia strategia di Intel per sviluppare una vasta serie di prodotti wireless da impiegare in apparecchi…

StudiTelecom Italia e Fastweb hanno siglato un accordo industriale per le infrastrutture della rete di nuova generazione.

Ecco alcuni punti oggetto di questa intesa:

L?oggetto dell?accordo tra Telecom Italia e Fastweb è di natura industriale ed è finalizzato alla condivisione di infrastrutture necessarie per la realizzazione della rete di Nuova Generazione, secondo un modello di collaborazione aperto a tutti gli operatori interessati.

In un Memorandum of Understanding firmato da Oscar Cicchetti, responsabile Direzione Domestic Market Operations di Telecom Italia, e da Stefano Parisi, amministratore delegato di FASTWEB, le due società si impegnano a cooperare :

? Nella programmazione delle realizzazioni delle infrastrutture civili destinate alla posa di cavi per lo sviluppo delle rispettive reti in fibra ottica, come ad esempio i cavidotti lungo le strade, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle reti di nuova generazione, evitando, al contempo, ulteriori duplicazioni infrastrutturali;

? Nello scambio, a condizioni di reciprocità, dei diritti d?uso delle infrastrutture civili;

? Nello studio e nella sperimentazione congiunti di tecniche innovative nell?ambito delle infrastrutture civili quali, ad esempio, l?utilizzo di microtubi di ultima generazione per la posa della fibra ottica.

Grazie a questo importante ed innovativo accordo, Telecom Italia e Fastweb potranno collaborare efficacemente, per lo sviluppo delle infrastrutture di rete in un?ottica di ottimizzazione dei tempi e di razionalizzazione dei costi.

Studi
Resco è un’azienda impegnata ormai da anni nello sviluppo di software per palmari e smartphone operanti con i principali sistemi operativi. La Developer Division è stata istituita per fornire ai professionisti del settore strumenti di controllo e progettazione rivolti in modo specifico alla piattaforma Windows Mobile. Essi infatti si integrano con Microsoft Visual Studio, proprio ...
Leggi tutto

StudiAd 1 mese dal suo lancio, Current TV ha invitato alcuni blogger nei suoi studi per una chiacchierata con Amanda Zweerink (VP della Community), Rod Naber (Designer), Tommaso Tessarolo (Responsabile di Current Italia). Devo dire che è stato molto più utile e chiarificatore di quello con Al Gore.

Alcuni dati:

  • 170.000 utenti unici web nelle prime 3 settimane
  • 0,2 % share il 2 giugno e in media 80.000 telespettatori considerando che Current è una “televisione frugale”
  • Pare sia sorprendente il grado di attività degli utenti italiani rispetto agli altri paesi
  • il 30% dei contenuti è prodotto dagli utenti (metà dei quali dagli italiani che ne hanno caricati 100 nel primo week end di lancio)

A differenza di quanto emerso finora, Current punta a diventare non solo la community di riferimento per i video maker (anche dai mezzi poveri, ma che sappiano raccontare una storia per immagini), ma soprattutto il primo sito di social news sul modello Digg.

Per raggiungere quest’obiettivo daranno vita ad una serie di attività di trasformazione di current.com sulle quali hanno chiesto un parere ai blogger presenti. Prima di conoscere questi nuovi servizi, avevo fatto presente l’importanza dei forum di discussione quali collettori di comunità, portando i dati della ricerca di Digital PR e dei meccanismi di funzionamento di comunità tematiche similari (es. Flickr)…poi il tool “groups” ci è stato presentato come ipotesi effettivamente allo studio ;-)

E’ emerso chiaramente il doppio binario su cui si muove Current:

- quello web che punta a stimolare la comunità a produrre video e notizie dal basso

- quello televisivo (canale 130 di Sky) che raccoglie i migliori video dalla rete e li ri-edita (acquisendone i diritti) per renderli coerenti col mezzo di massa

La grande sfida di questo modello ibrido è quella di non accontentarsi dei un pubblico di nicchia, ma di puntare a grandi audience, al fine di sostenere un modello di business fondamentalmente basato sulla pubblicità nelle sue varie declinazioni. In bocca al lupo a Tommaso, Livia, Giovanni e tutto lo staff di Current.

Qualche video di Vanz

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Studi
Studi

Non nascondo la mia passione per il 3d, effetti visuali, motion design; una passione da spettatore che di tanto in tanto si cimenta in qualche esperimento. Negli ultimi giorni ho avuto occasione di visionare diverso materiale dedicato a spot pubblicitari, trailer e showreel. Dedico questo post, dopo qualche giorno di assenza, a condividere con voi link e video che ho scoperto. La maggior parte magari le conoscete già ma, come si dice in questi casi, una rinfrescatina non fa mai male …

http://www.psyop.tv
Un’agenzia che lavora per clienti importantissimi; capace di creare soluzioni pubblicitarie di assoluto intrattenimento di cui ricorderete Coke Happyness Factory

http://pierremichel.net
Un’artista VFX le cui opere, perché si devono chiamare così, sono senza dubbio accattivanti.

http://www.dstrukt.com
Il sito di un ragazzo poco più che 20enne, Chris Hewitt, dalle qualità indiscutibili; ne aveva già parlato Motiongraphics.

http://mateuniverse.com
Un altro studio dalle produzione assolute!

Advanced Beauty from mate on Vimeo.

http://www.barbecue-design.de
di cui non sono riuscito a trovare video da “embeddare” ma guardatevi questo spot sulla Lexus LF-A

Questo giusto per farsi venire la voglia di cominciare a creare, di seguito qualche sito con buoni tutorial per After Effects

Buon divertimento!

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Per ora sono ancora tutti rumors eppure si parla di una nuova linea di laptop Dell e non solo. Si chiama Studio e ne vedete un modello nella fotografia: sono laptop di fascia media e a metà tra la serie XPS e Inspiration; addirittura si parla di una possibile sostituzione proprio della gamma XPS con la linea Studio, [...]

Studi

Avreste mai pensato di utilizzare PHP con la tecnologia .NET? Io no! Ma a quanto pare è possibile con Phalanger!
Il tutto sembra essere perfettamente integrato con silverlight e Visual Studio 2008. Phalanger è compliatore PHP che ci permette di integrare le nostre applicazioni scritte appunto in PHP in codice C# o VB.Net e viceversa. Un altro vantaggio evidente del progetto è la compilazione degli script PHP che avviene come quella delle applicazione .NET: il codice statico infatti viene interpretato e compilato solo una volta, in questa modo le richieste successive vengono eseguite usando il bytecode corrispondente e aumentando così la velocità degli script, che lasciatemi dire..non è poco. Per chi volesse saperne di più e prendere velocemente confidenza con questa tecnlogia consiglio di dare uno sguardo a CodeProject.

Flex è un programma per creare RIA basate su Flash, nasce come framework open-source gratuito ed oggi siamo già alla terza versione di Adobe Flex Builder. Con Flex possiamo creare agevolmente applicazioni che da anni vengono sviluppate con mooooolta fatica da utilizzatori e sviluppatori di Adobe Flash.

Oggi, leggendo WebAppers, ha attirato la mia attenzione uno degli effetti più conosciuti dagli utenti Mac, ossia il menu Fisheye del doc. Originariamente sviluppato all’università di Washington oggi è disponibile per Flex grazie al Fisheye Component. L’effetto ottenuto su una semplice galleria di immagini è davvero molto piacevole, fluido e di semplice consultazione e considerato che uno dei primi tutorial per Flex è un motore di ricerca interno a Flickr si potrebbe pensare di studiare una visualizzazione Fisheye per le fotografie … beh gustiamoci la demo.

Studi Studi Studi Studi Studi

Studi

OpenEducationDisc è una distribuzione modificata di OpenDisc. Selezione di programmi open source specifica in questo caso per l’istruzione, per gli insegnanti, e per gli studenti. L’obiettivo di questa distribuzione è quella di fornire agli studenti una selezione di programmi open source (quindi gratis, che non necessitano di spese in più per i genitori), capaci di aiutarli a svolgere determinati compiti di scuola.

Studi

 

Link:

Sito Web
Download OpenEducationDisc

Dopo aver scaricato il file .ISO non dovremo fare altro che masterizzarlo per ottenere un CD che ci consentirà di installare facilmente vari programmi open source suddivisi per categorie:

Studi

 

 

Nella categoria ?Office and Design? avremo:

 

 

Studi Dia, programma per la creazione di grafici.

Studi Free Mind, programma per la creazione di mappe mentali con tanto di grafici e testo.

Studi GanttProject, programma per realizzare la programmazione di progetti di vario tipo.

StudiOpenOffice, suite per l’ufficio.

StudiPDF Creator, programma per la creazione di files PDF.

Studi Sumatra PDF, programma per leggere files PDF.

Studi Scribus, programma di desktop publishing (DTP).

 

 

Nella categoria ?Internet? avremo:

 

Studi Mozilla Firefox, browser web.

Studi Mozilla Thunderbird, client di posta elettronica.

Studi KompoZer, editor di pagine web.

Studi RSSOwl, programma per leggere notizie nei formati RSS ed Atom.

StudiProgetto Gutenberg, sito web dove poter scaricare ebook freeware.

Studi Pidgin, client multiprotocollo di messaggistica istantanea.

StudiWikipedia, sito web dell’enciclopedia libera.

 

 

Nella categoria ?Art and Graphics? avremo:

 

StudiBlender, programma per la modellazione e il rendering di immagini ed animazioni.

Studi Gimp, programma di fotoritocco.

StudiInkscape, programma per il disegno vettoriale.

Studi TuxPaint, programma di grafica dedicato ai bambini.

Studi Open Clip Art, sito web dove trovare varie clipart gratis.

 

 

Nella categoria ?Multimedia? avremo:

 

Studi VLC, programma media player.

Studi Audacity, editor di files audio.

Studi Avidemux, programma per il video editing.

StudiCamstudio, programma per registrare video sul computer.

Studi Infra Recorder, programma per la masterizzazione di CD e DVD.

Studi Really Slick Screesavers, screensavers 3D OpenGL.

 

 

Nella categoria ?Science and Mathematics? avremo:

 

Studi Celestia, simulatore spaziale 3D .

Studi Stellarium, simulatore planetario.

Studi Nasa World Wind, programma grazie al quale possiamo vedere la Terra e i vari pianeti attraverso immagini satellitari.

Studi GraphCalc, calcolatore grafico.

Studi Guido van Robot, software che consente di programmare i comportamenti di un robot.

Studi CaRMetal, programma di geometria dinamica.

Studi PhET, simulatore di esperimenti di Fisica.

 

 

Nella categoria ?Games? avremo:

 

Studi Battle for Wesnoth, videogioco di strategia in cui bisogna combattere scegliendo uno schieramento con il quale lottare.

Studi FreeCiv, videogioco di strategia in cui bisogna creare una nuova civiltà.

Studi FreeCol , videogioco di strategia in cui bisogna colonizzare il nuovo mondo (L’America.

Studi Tux Typing 2, gioco per bambini.

Studi Winboard Chess, gioco tradizionale di scacchi.

Studi Qianhong, gioco di scacchi cinese.

 

 

Nella categoria ?Utilities? avremo:

 

Studi 7-Zip, programma di archiviazione file.

Studi Abakt, programma di backup.

StudiClamWin, antivirus.

Studi Gimp Tool Kit (GTK+), libreria grafica.

Studi HealthMonitor, programma per il monitoraggio del sistema.

Studi Workrave, utility per non farci diventare pigri davanti al computer.

 

 

Nella categoria ?Advanced Internet? avremo:

 

Studi Notepad2, editor di testo.

Studi Filezilla, programma FTP.

Studi HTTrack, programma per il mirroring di siti web capace di riprodurre in locale il loro contenuto.

Studi WinSCP, programma SFTP (SSH File Transfer Protocol) e FTP (File Transfer Protocol).

Studi Tight VNC, programma desktop remoto per l?accesso e l?amministrazione in remoto sui computer.

Studi

2 modi per convertire i prossimi Hotlink verso le tue immagini in Backlink "puliti" (con Anchor text scelto da te).

Come promesso nel precedente post, oggi vi presento la traduzione dell’articolo che ho preparato come contributo per il progetto Link Building Secrets, di cui ho scritto ieri.
Passiamo subito al sodo, che l’articolo è lungo. Buona lettura!

I Contenuti di questo articolo:

Breve introduzione alle ricerche di immagini e all’hotlinking

Miei cari SEO,

Concedetemi qualche minuto per descrivere i punti salienti di una situazione ben nota:

Supponiamo che abbiate un sito con tante belle immagini e fotografie. Da bravi SEO, avete ottimizzato ognuna di queste immagini al meglio, e quando le persone eseguono le loro ricerche nel proprio motore di ricerca di immagini preferito (che in Italia è Google Ricerca Immagini), trovano le vostre immagini ai primissimi posti nelle SERP:

Studi

Voi, o il vostro cliente, siete felici di ricevere così traffico in quantità dai click provenienti dalle ricerche di immagini.

Tuttavia, non è tutto così bello come sembra. Infatti, come sicuramente saprete, molti webmaster e blogger pigri passano il loro tempo a cercare immagini solo per inserirle, tramite un hotlink dal vostro server, nelle loro pagine web.

Quando qualcuno crea un hotlink ad una vostra immagine, fa questo:

  1. Usa la vostra immagine o foto senza chiedervi il permesso (cosa che voi o il vostro cliente potreste anche ritenere accettabile),
  2. Consuma la vostra banda (che ha un costo): più visite riceve il suo sito, più alti saranno i costi di banda per voi
  3. Quasi sempre omette l’attribuzione, e praticamente mai include un link al vostro sito: in questo articolo vi spiegherò proprio come reagire a quest’ultimo punto.

Nota: bloccare l’hotlinking delle immagini (è possibile farlo lato server, vietandone l’accesso se il Referrer HTTP non appartiene al proprio hostname) non è una buona idea a mio parere. Un’alternativa valida consiste nel sostituire l’immagine con una versione contenente un watermark in caso di hotlinking -facendo quindi branding- ma qui abbiamo l’opportunità di guadagnare un backlink: perché sprecarla, dunque?

Le immagini che ricevono traffico dalle ricerche sono un’opportunità per ottenere backlink con poco sforzo

Google Immagini è la risorsa dalla quale ricevo la maggior parte del traffico verso le immagini, ed un mio studio evidenzia quanto segue: quando un utente è interessato a visitare il sito web, di solito lo naviga all’interno del frameset creato da Google (oppure rimuove il frame superiore con l’apposito link); ma quando l’utente è interessato a prendere l’immagine per creare un hotlink, o per scaricarla sul proprio computer, normalmente clicca sulla versione rimpicciolita dell’immagine che si trova nella parte superiore del frameset di Google.

Studi

In quest’ultimo caso, il vostro server invia al client solamente l’immagine (ovvero, il browser richiama il file immagine direttamente) e il campo HTTP REFERER risulta contenere un URL del tipo images.google.com/bla-bla-bla.

Se si controlla quel che accade e che cosa viene servito ai client in seguito ai click di questo tipo, si ha un potente modo (anzi, due!) per far sì che una parte significativa dei webmaster che cercano, trovano e hotlinkano le immagini contestualmente creino backlink al sito con un anchor text a propria scelta.

Quello che succede in seguito ad un click di questo tipo è reso pressapoco così:

Studi

L’utente vede l’immagine, e se desidera creare un hotlink l’unica cosa che deve fare (anzi, l’unica cosa che può fare a questo punto) consiste nel copiare l’URL dalla barra degli indirizzi del suo browser, e copiarla all’interno dell’attributo SRC del suo tag <IMG> nel sorgente HTML (oppure nella porzione del suo CMS che farà questo lavoro per lui, ma è quasi la stessa cosa).

Nel mio articolo illustrerò due tecniche -di cui una inedita- che costituiscono un’opportunità per costruire la vostra link popularity a partire dal traffico che ricevete dalle ricerche di immagini. In entrambi i casi dovrete affrontare un po’ di server side scripting, e in un caso particolare dovrete anche riconfigurare il vostro server web. Siete pronti?

MODO UNO

La Landing Page Fantasma

Questa tecnica è già stata descritta in passato da altri, tuttavia non è ancora molto conosciuta, nè utilizzata.

“Fantasma” è la traduzione di “cloaked” - e, no, anche se leggete "cloaking", non si tratta di una tecnica black hat: non inganna l’utente, ma gli presentera sostanzialmente lo stesso contenuto che si aspetta di visualizzare in seguito al suo click sulla SERP (con l’unica aggiunta di una piccola call-to-action).

Il metodo consiste nel servire, alle richieste che mostrano una SERP di immagini come referrer, una landing page che contiene l’immagine, in luogo della sola immagine in sè.

Studi

La landing può essere anche molto semplice, limitandosi ad aggiungere vicino all’immagine un messaggio del tipo “copia il codice per inserire questa immagine nelle tue pagine web” ed il relativo codice HTML, oppure può essere più complessa - ma l’obiettivo resta uguale: l’utente dovrebbe prelevare l’HTML che genera l’hotlink all’immagine ed il backlink testuale a seguire, invece di limitarsi a copiare l’URL dell’immagine.

Efficacia: da Medio-Bassa a Quasi Nulla (dipende principalmente dalla qualità della landing -e- dall’appeal dell’immagine)

Correttezza: Alta (ci si limita ad aggiungere una call-to-action ed un po’ di codice al contenuto grafico richiesto dall’utente)

Difficoltà: Media oppure Bassa (dipende perlopiù dalla varietà di formati e dalla residenza fisica delle immagini sul server)

COME SI FA

Fondamentalmente, si deve fare in modo, attraverso un rewrite, che le richieste di immagini vengano dirottate su uno script di controllo. Lo script si occuperà di riconoscere la provenienza dell’utente, quindi agirà di conseguenza: mostrerà agli utenti provenienti dalle ricerche immagini una landing page contenente l’immagine trovata, mentre continuerà a servire l’immagine come al solito agli utenti regolari.

Se il vostro server fa girare Apache con PHP e avete la possibilità di usare il file .htaccess, compilatelo come segue:

RewriteEngine On RewriteCond %{REQUEST_URI} (.*)\.(jpg|jpeg|gif|png|bmp)$ [NC] RewriteRule (.*) /script.php?imgpath=$1 [PT]

Questa sintassi dirà al vostro web server che quando riceve richieste di URL che terminano con un punto (.) seguito da “jpg”, “jpeg”, “gif”, “png” o “bmp” -case insensitive-, la risorsa a cui si deve riferire è in realtà il file “/script.php”. A questo script verrà inoltre passato l’intero REQUEST_URI (l’URL richiamato inizialmente) come valore del parametro “imgpath”, nella sua querystring.

A questo punto, all’interno di script.php controllerete i valore HTTP REFERER, e nel caso in cui questo contenga la stringa “images.google.com” (o qualsiasi altro motore di ricerca di immagini vogliate riconoscere) lo script mostrerà la landing. In qualsiasi altro caso, come richieste dirette o richieste provenienti dal vostro stesso sito, l’immagine verrà mostrata come al solito al medesimo indirizzo.

Di seguito, un esempio del codice basilare di script.php (prestate attenzione ai commenti):

<?php // Inserite in questo array qualsiasi sottostringa identifichi un motore di ricerca di immagini: $hr = array("images.google", "immagini/preview.cgi");  // L’URL richiesto viene salvato in $imgpath (qui è opportuno aggiungere qualche controllo di sicurezza) $imgpath = $_GET["imgpath"];  // Ciclo l’array foreach($hr as $imgreferrer) {    $found = strpos($_SERVER["HTTP_REFERER"], $imgreferrer); // Controllo il referrer rilevato    if ($found !== false) {     // Se viene riconosciuto un URL di un motore di ricerca immagini nell’HTTP REFERER, mostro la landing:     header("Content-type: text/html");     ?>      <!– scrivi qui il codice HTML della tua landing page, oppure inserisci un redirect alla landing: –>     <h1>Codice per inserire l’immagine nella tua pagina web:</h1>     [[Qui va il codice HTML da copiare per creare l’hotlink e il backlink testuale]]     <img src="<?php echo $imgpath; ?>" alt="" />      <?php     die(); // Ferma il loop e lo script a questo punto   } } // Fine del loop  // Se non ci sono stati riconoscimenti, servi l’immagine normalmente: header("Content-type: image/jpeg"); // QUI ASSICURATI che il content-type sia quello giusto per l’immagine echo file_get_contents($imgpath); // QUI ASSICURATI che il tuo PHP possa aprire URL con file_get_contents()  ?>

Questo script si occuperà da ora in poi di servire l’immagine o la landing page più l’immagine, a seconda dei casi.

È tutto: non vi resta che testare quale versione della landing page funziona meglio. Trovate quella che convince più utenti a prelevare il vostro codice con