Con Netcat è possibile interagire direttamente con il protocollo HTTP. Questa interazione favorisce operazioni come l’analisi delle intestazioni oppure la contraffazione di campi, come per esempio lo User-Agent. Inoltre è possibile scaricare pagine web come con un browser. Abbiamo visto in un altro articolo come sia possibile visualizzare gli header HTTP e stabilire il tipo di web server. Nell’articolo citato venivano presentati tre strumenti. L’esempio riferito a Netcat differiva dagli altri. Nella risposta il codice di errore non indicava 200 ma 301. In quell’esempio mancava un campo: Host. Il campo Host viene utilizzato per specificare a quale host fa riferimento la risorsa richiesta. Può accadere infatti (è molto frequente a dire il vero) che un solo server ospiti diversi siti; in questo caso ad un unico indirizzo IP fanno riferimento diversi domini. Quindi è necessario specificare in modo dettagliato qual’è l’indirizzo preciso. Il campo Host dell’header HTTP serve proprio a questo scopo. Se un web server supporta il virtual hosting e ospita diversi siti, alla richiesta di una risorsa senza il campo Host dichiarato non saprà come rispondere e restituirà un messaggio di errore, nel caso dell’esempio dell’altro articolo codice 301. Quindi per ottenere gli header (o una pagina) dal web tramite Netcat è necessario inserire sempre il campo Host. Per semplificare le operazioni di interrogazione è utile crearsi in precedenza un file di testo contenente i codici HTTP, senza doverli scrivere “in diretta” e rischiare di pasticciare. Per leggere gli header di risposta di un server facciamo così: 1. Creiamo un file di testo con i comandi HTTP ricordandoci di andare a capo due volte alla fine del testo (dopo Host: www.libero.it). Salviamo il file col nome header.txt 2. Invochiamo Netcat dalla linea di comando: dove naturalmente www.libero.it è l’host che ci interessa, 80 è la porta TCP e il parametro -vv costringe Netcat a dareci informazioni sull’operazione in corso, utile per capire quando e perché qualcosa è andato storto. risultato: HTTP/1.1 200 OK E’ possibile anche travestire Netcat da Firefox (o da Explorer o Opera…). Ho spiegato questa tecnica in un altro articolo che vi può interessare. Per attuarla con Netcat basta inserire il campo User-Agent specificando il tipo di browser che desideriamo impersonare. HEAD / HTTP/1.0 ricordando sempre il doppio a capo (due volte enter) alla fine. Eseguendo di nuovo l’interrogazione libero.it registrerà sui suoi log la visita e la attribuirà ad un browser Firefox. Recuperare pagine web Per recuperare una pagina web con Netcat dobbiamo utilizzare il comando HTTP GET al posto di HEAD e specificare l’URL. Per scaricare la home page di PillolHacking.Net modifichiamo il file header in questo modo: ed eseguiamo: nc www.pillolhacking.net 80 -vv < header.txt > pillolhacking.html da notare la fine della riga: > pillolhacking.html. Questo fa in modo che la pagina venga salvata nel file pillolhacking.html. Naturalmente il file conterrà anche l’header HTTP oltre al codice HTML della pagina. Questo articolo fa parte della serie “Le 7 Vite di Netcat“. Potrai trovare altre informazioni su Netcat nei prossimi articoli:
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Come saprete già, da qualche (poco) tempo flickr ha reso disponibile la possibilità di caricare non solo foto ma anche video, ma solo agli utenti Pro, la cui durata massima è di 60 secondi. Un nuovo concorrente di YouTube, quindi, che ha fatto storcere il naso a molti ma il cui servizio è indubbiamente utile e carino. Sotto il mio primo test e mi pare possa dirsi positivo, soggetto a parte, ovviamente. Tags: video, flickr, youtube ![]() | |
A fine luglio erano quasi 600.000 e ora sono oltre 1 milione gli italiani iscritti a Facebook (più o meno il 4% di quelli connessi alla rete). Un balzo enorme che si riflette anche sugli accessi, come dimostra questo confronto con gli altri maggiori social network: Potrebbe essere il frutto di un passaparola off-line avvenuto proprio durante le vacanze estive? Che ne pensate? Argomento da approfondire all’ AcaCamp. | |
| Mentre in Italia ci martellano a tutte le ore del giorno con quella, diciamola tutta, fastidiosa pubblicità di “Virgola”, quel gatto dalla vocina dolce che ti frega 5 euro a settimana, in India hanno fatto decisamente meglio. La suoneria si chiama “Condom a Cappella”. Ok, anche noi abbiamo riso mezz’ora prima di prendere la cosa sul [...] | |
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Il sogno di HTC, realizzato in collaborazione con T-Mobile e Google, prende vita e assume la forma di G1 (Google 1?), progetto Dream annunciato ieri QUI, il primo cellulare ad essere dotato del sistema operativo di Google: Android. L’intento del colosso di Mountain View è chiaro: entrare di prepotenza in un mercato dominato dagli smartphone Symbian di Nokia, dando una spallata alla "nemica" Apple ed erodendo quote ai terminali dotati di sistema operativo Windows Mobile. L’intenzione è encomiabile e per porla in essere oggi fa il suo debutto il primo Gphone della storia, in pratica un minicomputer in cui risiederà tutto il know-how di Google, realizzato fino ad ora per i computer desktop e per i telefoni degli altri. Continua a leggere HTC G1 Android powered, ecco svelato il Googlephone... | |
Secondo il sito Fudzilla Nvidia sta lavorando duramente sul chip di fascia alta di Nvidia GT200 per lanciarlo al più presto sul mercato,sicuramente ciò non accadrà ne a Settembre ne a Ottobre ma comunque nel Q4 del 2008.![]() L' aggiunta delle memorie GDDR5 e l' introduzione del processo produttivo a 55nm dovrebbero consentire ai modelli dotati del chip GT200 una migliore dissipazione del calore rispetto ai modelli precedenti e prestazioni maggiori rispetto ai modelli AMD equipaggiati con il chip R700 | |
| Continua la Rubrica un Video alla Settimana. Riporto sotto forma di video questo sorprendente esperimento pubblicato nel Focus del mese scorso. L?esperimento dell?uovo ?ubriacato? (o ubriaco?!?) è veramente molto semplice da provare a casa e inoltre il risultato è assolutamente commestibile. Cosa serve: * Alcool puro Il procedimento è anch?esso banale: Se infine vorrete mangiarvi l?uovo (e oltre ad essere possibile farlo è anche? consigliabile) dovrete solamente avere l?accortezza di passare l?uovo sotto l?acqua corrente per eliminare tutte le traccie di alcool puro (l?alcool è estremamente solubile in acqua). Per farlo vi consiglio di usare un colino o una schiumarola! ![]() Clicca qui per vedere il Video! | |
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Così come WinLibre, MacLibre, non è altro che una selezione di programmi open source per Mac OS X simile ad un package management system, ovvero ad un sistema di gestione dei pacchetti, come quelli per Linux, e capace quindi di automatizzare e semplificare l’installazione di questi softwares. Link utili: Ecco la lista dei programmi divisi per categorieOffice:
Internet:
Create:
Multimedia:
Utilities:
Ecco un video su MacLibre | |
| Ecco l’ultima novità per quanto riguarda l’Internet Mobile: dopo la Vodafone Internet key arriva Yahoo, insieme ad H3G (3 Italia), per portare la connettività su Notebook (tramite una chiavetta USB) con la rete HSDPA. La velocità nominale è di 7.2 Kbps in download e di 1.4 in upload. Si potrà scegliere tra piani in abbonamento o ricaricabile. ... Leggi tutto | |
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| Già perde poco valore in plastica, figuriamoci placcato oro! Sto parlando del MacBook oro proposto dalla PowerMax. Tecnicamente è un Apple MacBook Pro 2,4 GHz placcato oro a 24 carati. E' disponibile in 2 modelli, 15 e 17 pollici. Il modello da 15 costa circa 6.500 dollari e quello da 17 circa 8.000. Come "optional" si puà richiedere, sul modello da 15, il logo Apple tempestato di diamanti, portando il costo a soli 9.500 dollari circa. Io gradirei volentieri... Ponchio's Blog | |
Epson lancia una nuova stampante multifunzione economica dotata di cartucce separate e con una velocità di stampa di 26 pagine al minuto in bianco e nero e di 14 pagine al minuto a colori. Questa Stylus [...] | |
Sarà Sony il primo produttore a lanciare monitor a tecnologia OLED, in grado di emettere luce propria e perciò di spessore decisamente inferiore anche a quelli LCD; oltre a necessitare di minor energia a parità di servizio.I dispositivi di questo tipo sono composti da vari strati sovrapposti, nel dettaglio si pone uno strato conduttivo trasparente che funge da anodo e al di sotto di esso uno strato per la diffusione delle lacune, uno per i 3 materiali elettroluminescenti (rosso, verde, blu), ed uno strato per il trasporto degli elettroni, mentre sul fondo l'ultimo strato è quello riflettente e conduttivo che funge da catodo. Il tutto è contenuto all'interno di uno strato trasparente protettivo; senza considerare quest'ultimo, lo spessore degli strati precedentemente elencati raggiunge uno spessore di soli 300 nanometri circa. Il primo schermo OLED farà la comparsa sul mercato giapponese nel mese di dicembre 2007, si tratta del modello XEL-1 prodotto da Sony, con una larghezza di 11" ed una risoluzione pari a 960 x 540 pixel, leggermente inferiore a quanto era stato precedentemente programmato. In generale gli schermi con tecnologia OLED saranno predisposti per l'alta definizione (FULL HD - 1080p) e avranno un rapporto di contrasto decisamente superiore agli LCD, infatti potranno raggiungere un rapporto pari a 1.000.000:1 contro il rapporto 10.000:1 dei migliori LCD. Secondo notizie ufficiose il prezzo di listino dello XEL-1 dovrebbe aggirarsi su € 1.220 circa. Nel 2008 inoltre, è prevista la vendita dei primi modelli di OLED fino a 27" di dimensione. Ulteriori informazioni riguardo alla tecnologia OLED possono essere trovate al link seguente: OLED - Wikipedia (si consiglia la versione in lingua inglese in quanto attualmente più completa) | |
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| Google è sempre stato molto attivo nel campo del mobile Web, compiendo per primo passi poi imitati dal resto dell’ecosistema. Un giorno di formazione sulle sue tecnologie, totalmente gratuito e promosso da BigG stessa, è quindi una ghiotta occasione per tutti quelli che per lavoro o per passione sono coinvolti in questo campo. Il Google Developer ... Leggi tutto | |
| La società moderna è fondata sui consumi, e questo ormai lo abbiamo capito bene. Il concetto di consumo si è esteso ad ogni aspetto (o quasi) della nostra esistenza civile, con conseguenze anche di ordine morale che non intendo adesso prendere in esame. Questa mia riflessione viene dalle mie origini "audiofile", ovvero di appassionato di alta fedeltà e di musica soprattutto, con delle frequenti deviazioni verso il mondo video e l'audio del video. Mi interesso di queste materie ormai da quasi trenta anni, ed ho vissuto, da appassionato, le evoluzioni che ci sono state nel mondo dell'alta fedeltà. Il "punto di rottura" si è avuto con l'invenzione del compact disc, quel tanto amato ed allo stesso tempo vituperato dischetto argenteo che ha rivoluzionato il modo di ascoltare la musica, promettendo qualità DIGITALE al di sopra di ogni sospetto, ma in primo luogo assicurando alle major discografiche delle spese ridicole nella produzione e di conseguenza degli introiti maggiori. Ma veniamo al titolo di questo post, il cinema, e più in particolare il cinema in casa. Ormai è diventato possibile costruirsi un impianto home theater in casa grazie proprio alla tecnologia digitale; infatti il grande pregio del digitale, in genere, è la capacità di diffusione capillare di tecnologia a prezzi accessibili. Io stesso ho assemblato un impianto, utilizzando un proiettore digitale, e, devo dire di esserne abbastanza soddisfatto; il grande schermo ha un fascino tutto particolare, ed averlo in casa è una cosa molto piacevole. Qualche settimana fa mi è capitato di entrare in possesso di un vecchio videoproiettore tritubo, un apparecchio del '93, ingombrante e pesante. Chiaramente già conoscevo questi apparecchi, li avevo visti in passato e me ne sono occupato anche per motivi professsionali, ma averlo in casa è diverso (non così la pensa chiaramente la consorte!). La fase di taratura è complicata, se paragonata alla messa in funzione di un digitale, infatti ancora non sono arrivato ad una set-up "perfetto", ci sono continui miglioramenti da apportare, ma direi che posso già fare dei confronti tra un apparecchio del 1993 ed uno del 2005: non c'è storia! E pensare che il tritubo in questione appartiene ad una tipologia che non era considerata fascia alta, ma medio-bassa, mentre il dlp era quasi un top di gamma. Come mai succede questo, ovvero come mai nel 1993 esistevano macchine in grado di riprodurre le immagini su schermi da 100'' e più, con una qualità che è a dir poco impressionante, già HD ready (infatti il bestione gestiche anche il 1080i)? Ma è ignombrante, pesante e difficile da mettere a punto: si, è vero tutto questo, ma io non devo "consumare" il cinema in casa, io devo vedere i film con una qualità paragonabile a quella del cinema (e vi assicuro che lo è tranquillamente, anzi...)! C'è qualche cosa che non funziona in questa modalità di vivere le cose, in questo modo non ci si mette mai la passione ed il cuore, solo il portafoglio, si falsano i valori. Sarebbe stata una cosa "buona e giusta" se la tecnologia analogica fosse stata sviluppata oltre, così da permettere la produzione di proiettori meno ingombranti e meno complicati da mettere a punto. Meditare su questo non fa male... | |
| E’ da poco disponibile all’acquisto su Nokia Online Shop l’N85, il nuovo cellulare dual-slide della Nokia destinato a sostituire il glorioso N95 classic. Purtroppo rispetto alla fase di preorder, il prezzo è lievitato a 549 euro a cui bisogna aggiungere le spese di spedizione. Infatti pochi giorni fa avevano già modificato la pagina inserendo il doppio prezzo: 519 euro se si ordinava subito e 549 euro come prezzo ufficiale. Per chi non aveva fatto il preorder, forse è meglio aspettare che diventi disponibile su NokiaShop.it che dovrebbe mantenere il prezzo di 519 euro più le spese di spedizione. | |
NetNewsWire è un’applicazione che permette di leggere tramite iPhone i propri feed RSS. I Feed possono solo essere letti dall’iPhone. Le altre operazioni aggiunta, cancellazione feed avvengono lato server. Infatti il programma presente nell’iPhone funziona in combinazione con il sito newsgator. (more…) | |
| Come già vi ha annunciato Maria Pina in questo post, entro la fine dell’anno saranno 4 miliardi gli abbonati ai servizi di telefonia mobile. Oggi a renderlo noto è l’Itu (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni), agenzia che fa capo all’Onu. Il numero di utenti della telefonia mobile, informa l’Itu, è cresciuto al ritmo del 25% annuo negli ultimi [...] | |
| Consuma pochissima energia, e così quando lo usi fai anche del bene all’ambiente: il suo nome è LoCO2. Per capirci, il riferimento della sigla di questo computer all-in-one è alla maledetta anidride carbonica (CO2), nemica dei nostri polmoni, emessa da industrie, caldaie, auto, mezzi pubblici. Addirittura, LoCO2 vuole 32 watt per l?LCD e 44 watt per [...] | |
Forse molti di voi sanno che recentemente è uscita la versione 8.5 Beta di Windows Live Messenger, ma in spagnolo. Potete scaricarlo da qui. Tuttavia è possibile scaricare una patch che rende il nostro Messenger italiano. Si può scaricare da qui. Una volta scaricata la patch non dovete far altro che trascinare o copiare-incollare la patch in Risorse del computer/C:/Programmi/Windows Live/Messenger. E andrete così a sostituire il file .dll. La grafica è più gradevole rispetto alle altre versioni, ma non è possibile installare Messenger Live Plus! Accidenti! | |
Arieccome! Con i suoi 950 grammi di peso, i suoi 30 cm di larghezza, 20 di profondit e 4 di altezza (chiuso), L’ Asus EEE 900 il portatile pi piccolo e versatile del mondo
400??!?! Riassumendo: Sembra una pubblicit, di quelle che trasmettono 24 ore su 24 nei canali privati, che ti incitano a comprare tende, tappeti, diamanti, padelle, utensili e tanto altro. “Ai prezzi pi vantaggiosi”. Sai che fai? Ci metti altri 300?, e con 700 un notebook fatto bene si trova tranquillamente |













Il sistema migliore per sfruttare a pieno la web client software factory (WCSF), così come spiegato nella documentazione ufficiale, è utilizzare degli oggetti business. Fatto sta che in alcuni casi (per vari motivi) potrebbe risultarci utile utilizzare i DataSet e non degli business object. La mia intenzione, durante lo sviluppo di un web application project, era quella di utilizzare i dataset precedentemente “popolati” da alcune chiamate a stored procedures sul databse. Non sapendo esattamente come muovermi restando in linea con l’architettura della WCSF ho chiesto supporto su 



















Forse molti di voi sanno che recentemente è uscita la versione 8.5 Beta di Windows Live Messenger, ma in spagnolo. Potete scaricarlo da 