AbiWord è un programma di videoscrittura (word processor) open source rilasciato sotto licenza GPL. Il nome “AbiWord” deriva dalla radice della parola spagnola abierto, che significa “aperto“. Esso è un programma multipiattaforma, infatti è supportato da: Linux,
AbiWord nacque come progetto avviato da SourceGear Corporation come il primo dei Caratteristiche Fra le caratteristiche di AbiWord vi è quello di avere il supporto per le tabelle e le note a piè di pagina, così come un correttore ortografico con sottolineatura opzionale ed un avanzato sistema di controllo grammaticale. Inoltre ha un’interfaccia familiare ed intuitiva; un import ed export di documenti in formato Microsoft Word; un ?Annulla Modifica? e un ?Ripeti Modifica? illimitati; un export in formato HTML; possibilità di inserire immagini; elenchi e liste; gestioni degli stili e così via. Interfaccia AbiWord ha un’interfaccia molto simile alla versione classica di Microsoft Word, facilitando in questo modo la migrazione di nuovi utenti. Formati dei files supportati I formati supportati per l’import ed export dei files da AbiWord sono Rich Text Format; HTML;OpenDocument e Microsoft Word. Il formato LaTeX è supportato solo per l’esportazione. Il formato del file nativo di AbiWord, ?.Abw?, utilizza XML. Ecco l’interfaccia principale di Abiword Link utili:
VIDEO DI ABIWORD
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Siamo solo al terzo post dedicato agli effetti di luce in HD e già sono in difficoltà nel trovare i titoli. Per chi non si fosse ancora aggiornato sul nuovo stile di post di questo periodo può guardarsi gli altri due file: Questo terzo ed unico file l’ho definito speculare perchè in realtà è una singola luce ribaltata di 180 gradi e comunque un nome andava trovato. L’animazione è disponibile in quattro colori: rosso, blu, verde e rosa. Qui l’anteprima … Le specifiche sono:
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| Primo aggiornamento per l’applicazione N-Gage. E’ infatti disponibile al download la nuova versione 1.10. In questa nuova versione sono presenti diverse correzioni della precedente. Una di queste ha abilitato il superamento di quota 10000 del totale dei punti N-Gage. Un’altra ha risolto i problemi che insorgevano quando la lista dei nomi dei giocatori si avvicinava a cinquanta. Infine è stato aggiunto l’N85 nella lista di compatibilità.
Manca solo l’N79 - non ancora uscito ma che avrà già N-Gage preinstallato - e l’N78 - la cui versione specifica dell’applicazione N-Gage credo sia alle porte. Degli altri dispositivi (N73, N93i, N93) non si sa nulla al momento. Per quanto riguarda il download, è possibile verificare la presenza dell’aggiornamento direttamente dall’applicazione sul cellulare. Nel caso non risultasse disponibile, potete scaricare la nuova versione nella pagina ufficiale. (fonte: N-GageBlog) | |
![]() Marchio della Finlandese Nokia Da Nostradamus della domenica, con questo post mi avventuro in qualche facile previsione sull’ evoluzione del mercato dell’ Information Technology. Prima dello sviluppo della rete e di Google eravamo abbituati a considerare le aziende informatiche ed elettroniche in base ai loro prodotti e ai loro differenti mercati. Ad esempio Microsoft come azienda produttrice di Software, Nokia di Hardware per la telefonia mobile, Apple come produttrice di computer, e Google per i servizi Web. Questa distinzione è ormai sfumata e nel giro dei prossimi anni questi grandi player del mercato internazionale finiranno inevitabilmente con confondersi e ad entrare sempre più nei mercati una dell’ altra. ![]() Logo Microsoft Già adesso con Google la tendenza è evidente, da motore di ricerca si è trasformata in azienda di software per smartphone, mentre Nokia punta sempre di più oltre che ai vari Smartphones anche ai vari servizi offribili alla sua utenza via Web, e ai software come ad esempio i giochi per la piattaforma Engage. Apple con Iphone è entrata nella telefonia mobile, con una sua soluzione con la quale collegarsi al web e scaricare contenuti anche a pagamento. Microsoft infine è sempre più attiva con Windows Mobile presente nella maggior parte degli ultimi smartphone, e dispone di servizi online simili a quelli di Google. ![]() Logo Google In questa evoluzione delle attività aziendali di questi grandi colossi. è chiara che questa compenetrazione nei rispettivi mercati dovrebbe giovare all’ utente finale, che si troverà ad avere a che fare con smartphones sempre più sofisticati e permanentemente connessi alla rete via Wi Fi, e Wi Max. E’ possibile poi ipotizzare che questi dispositivi a lungo andare metteranno sempre più in secondo piano i pc tradizionali, ormai sostituiti da NetBook e Smartphones o Palmari.
E le aziende sopracitate diventeranno sempre di più produttrici di software e contenuti multimediali. Sarà interessante capire come sfrutteranno l’intelligenza e le capacità di milioni di utenti connessi tra loro, che saranno la nuova fonte di innovazione alla quale Google si rivolge in questi giorni con il suo premio da milioni di dollari per l’idea più rivoluzionaria che circola da qualche parte nel Web. Di questa intelligenza con l’Open Source ne abbiamo già avuto un’ ottimo esempio. | |
| E’ da poco disponibile all’acquisto su Nokia Online Shop l’N85, il nuovo cellulare dual-slide della Nokia destinato a sostituire il glorioso N95 classic. Purtroppo rispetto alla fase di preorder, il prezzo è lievitato a 549 euro a cui bisogna aggiungere le spese di spedizione. Infatti pochi giorni fa avevano già modificato la pagina inserendo il doppio prezzo: 519 euro se si ordinava subito e 549 euro come prezzo ufficiale. Per chi non aveva fatto il preorder, forse è meglio aspettare che diventi disponibile su NokiaShop.it che dovrebbe mantenere il prezzo di 519 euro più le spese di spedizione. | |
Questo articolo è il primo di una serie dedicata a Netcat, il coltellino svizzero degli hacker, strumento multi uso e varsatile, utile per diversi motivi. Di Netcat ho già parlato a proposito degli header HTTP. Qui approfondirò l’argomento con una serie di esempi pratici. Ricordo che Netcat è disponibile praticamente per tutte le piattaforme. Su Linux spesso è installato di default, per invocarlo basta scrivere nc dalla linea di comando. Esiste una versione per Windows installabile a parte. In questa serie coprirò i seguenti argomenti:
Chi ha voglia di dirvertirsi un po’ col vecchio arnese tuttofare rimanga sintonizzato su PillolHacking.Net nei prossimi giorni per scoprire le sette vite di Netcat | |
| Vi sono alcuni imprenditori, ed Io mi schiero fra questi, che rappresentano oggi quelle persone che trent’anni or sono, mentre si utilizzava il telex, pensavano all’email o al cellulare MMS/IM come fenomeno di massa ma, soprattutto, come importanti strumenti di lavoro. I Visionari. Credo di trovare facilmente consenso nell’affermare che sarebbe impensabile, se non impossibile per tutti noi, tornare a fare affari con un telefono appeso al muro come i molti artigiani di solo trent’anni fa'. L’imprenditore visionario ha dimostrato sempre di possedere una mentalità sintonizzata con il cambiamento per altro senza soffocare la propria sensibilità ma anzi esaltandola. Da essa infatti scaturisce la fantasia e da questa gli affari futuri. Sono on line dal 1995 e sono entrato nell’arengo dei Visionary Leaders internazionali vendendo il primo biglietto aereo della compagnia low cost inglese “go Airline” in una Agenzia di Viaggi in Italia utilizzando, nove anni fa via internet, la carta di credito della stessa Agenzia a vantaggio del cliente che, pagando in contanti, era ben contento pur aggiungendo una fee di circa 15.000 delle vecchie lire, di pagare la metà rispetto al biglietto proposto all’epoca da Alitalia, o da British, per un volo Milano Londra Milano. Questa semplice visione, questa semplice operazione, in un momento in cui tutte le agenzie erano schierate contro le nuove tecnologie di fatto cambiò il flusso finanziario del turismo nazionale perché chiesi la commissione al cliente invece di riceverla, come d’uso, dalla compagnia aerea. Noi imprenditori visionari ICT siamo più che sicuri che, indipendentemente dai cicli economici, le grandi trasformazioni giungeranno sempre via web con una nuova generazione Internet che farà leva su velocità, disponibilità, onnipresenza, spontaneità, intelligenza, facilità e affidabilità e ciò varrà anche per esempio per una futura Pubblica Amministrazione completamente digitale, affidabile, veloce ed economica con indiscutibili vantaggi per le imprese e i cittadini. Pensate solamente al risparmio di tempo e denaro derivante dalla possibilità di consegnare documenti e pratiche direttamente da casa, o ufficio, via Internet. Sicuramente non aiuta il fatto che le multinazionali ICT per bocca di dirigenti, voglio qui evidenziare non imprenditori, si presentano alla piccola media impresa con il famoso ermetismo tecnologico che fa loro dire che bisogna "reinventare utenti in real time", "testare infomediari di ebusiness", "abilitare interface design cross platform", "brandizzare paradigmi innovativi" e "rivoluzionare utenti in real time per scalare processi a valore aggiunto" come ebbe a dire Maurizio Cuzari di Sirmi. In un paese condannato all’innovazione, per reggere la competitività internazionale, ecco il perché dell'esigenza del coinvolgimento diretto di noi imprenditori giovani e di tutte le associazioni imprenditoriali, e delle istituzioni, per portare avanti questo obiettivo di modernizzazione, richiamato anche dal neo insediato Presidente Enit Umberto Paolucci, a sostegno dell'innovazione delle imprese, soprattutto quelle piccole e particolarmente con il coinvolgimento, come volano intellettuale, delle imprese ICT per fornire impulso a quelle che attualmente non innovano anche per la sola mancanza di cultura ICT nei loro ranghi. Personalmente convengo con l'ex Ministro Stanca quando ammonì "la modernizzazione del Paese non si realizza per decreto" ma sono più che sicuro che l'avvento di Internet per le aziende è paragonabile al passaggio avvenuto dal cinema muto al sonoro e se queste non si adeguano rischiano l'estinzione come è accaduto a tanti bravi attori... muti. | |
Questa volta di chi sarà colpa? Degli anti-politici? Nel post “Tfr: chi si muove è perduto” Beppe Grillo ci segnala e fa contento chiunque abbia lasciato il proprio tfr in azienda. Infatti, investire in azioni e obbligazioni la propria liquidazione non è stata una buona idea. Per fortuna il 60% dei lavoratori del settore privato non ha ascoltato le sirene della previdenza integrativa e ha fatto bene. Qual è il succo di questo intervento? La crisi delle borse (americane -2%, europee -3,5%, italiane -6%) fa sì che chi ha voluto investire il proprio TFR in fondi previdenziali, ora non dorma sonni tranquilli. Ed ora, chi lo andrà a dire agli Italiani che il governo e la classe politica si sono sbagliati? Solo Beppe Grillo dal suo blog? Chi si prenderà le responsabilità di questo sfacelo? Ai posteri l’ardua sentenza… | |
Durante l’Intel Developer Forum, iniziato ieri, è stato mostrato un prototipo dell’ Asus R3, nuovo modello di UMPC, sul quale è stata data dimostrazione della tecnologia Adobe AIR. Questo UMPC è caratterizzato da un nuovo processore Intel, nome in codice “Menlow”, da un monitor da 4.8 pollici con una risoluzione di 1024 x 600 pixel, ricevitore GPS integrato, lettore di impronte e webcam. Per il momento non si hanno notizie su quale sistema operativo verrà utilizzato e sul prezzo. Di seguito il video della dimostrazione: Technorati Tags: Asus R3, UMPC, gps, adobe air | |
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| Nokia, il primo produttore al mondo per apparati di telefonia mobile, intende far diventare i suoi cellulari dei veri e propri navigatori satellitari. Il produttore finlandese sembra fare sul serio secondo quanto dichiarato da Michael Halbherr, un manager di Nokia: Abbiamo intenzione di mettere sul mercato 35 milioni di GPS quest’anno. Ci saranno davvero pochi cellulari ... Leggi tutto | |
| Secondo alcuni rumors mercoledi 17 Settembre 2008 verrà rilasciata la prima beta pubblica di Windows Live Wave 3 e Windows live messenger 9, probabilmente sulla tarda sera... Stay Tuned... | |























































