E’ stato da poco annunciato dalla BenQ che il suo MID (Mobile Internet Device) Aries2, verrà distribuito in Europa durante questo trimestre. Questo dispositivo va ad inserirsi proprio nella stessa categoria degli Internet Tablet della Nokia, cioè quella dei mini-computer con ampio schermo touchscreen e spiccata propensione alla navigazione sul web, consentendone una esperienza in tutto simile al PC. Le caratteristiche tecniche sono molto interessanti:
Il sistema operativo è stato sviluppato dalla BenQ ed è appunto il MID. Per quanto riguarda la navigazione sul web è possibile interagire con il browser in diversi modi: con il touchscreen e con il G-sensor che dovrebbe essere tipo un accelerometro. In pratica dando una scossa al telefono, tutte le finestre aperte si minimizzano e si allineano rendendo più agevole la navigazione. Quindi finalmente un po’ di concorrenza per gli Internet Tablet che non potrà che stimolare la release di dispositivi sempre più completi da parte della Nokia. Per quanto riguarda il BenQ Aries2 abbaimo detto che verrà distribuito entro settembre ma il prezzo non è stato ancora reso noto. (fonte: pockettables via: AkihabaraNews) | |
| Apple ha presentato l'aggiornamento della linea di portatili. Cosa c'è di diverso? Le cose più evidenti: Processori Core 2 Duo Penryn a 45 nanometri e il trackpad multitouch. Sono stati aggiornati anche le capacità degli hard disk e della RAM, oltre a un nuovo modello di scheda grafica. I MacBook Pro montano Core 2 Duo fino a 2,6Ghz e 6MB di cache L2 condivisa, fino a 4 Gb di RAM DDR2 SDRAM 667MHz, fino a 300 Gb di HD, scheda video GeForce 8600M GT con fino a 512 MB ram. Oltre a tutto questo, è stato montato il trackpad multitouch, come quello montato sugli Air. Non può mancare la tastiera retroilluminata con sensore di luminosità integrato. Prezzo? A partire da 1799 EUR per un 2,4Ghz 3MB cache, video 15,4 1440x900, HD 200 GB e GeFo con 256 MB. Il top della gamma (2499 EUR) ha una CPU a 2,5Ghz con 6MB cache, disco da 250 GB e video da 512MB oltra ad un monitor da 17 pollici a 1680x1050. Il MacBook standard (come quello che uso io) invece non ha ricevuto il restiling del trackpad. Inoltre non sarà più dato il telecomando Apple Remote, che potrà essere acquistato a 19 EUR. Il tutto però porta una riduzione dei prezzi. La CPU arriva a 2,4GHz, i dischi da 120 a 250 GB e la memoria da 1 a 2 Gb. I due sistemi bianchi con CPU a 2,4GHz con HD da 160GB e il nero a 250GB costano 1199 EUR e 1399 EUR. L'entry level, con processore a 2,1GHz, 1 GB RAM e disco da 120 GB costa solo 999 EUR. Tutti i sistemi hanno un widescreen lucido da 13,3 con risoluzione 1280x800 e chip Intel Media Accelerator X3100. Sia i Pro che gli standard hanno la videocamera iSight, l'alimentatore MagSafe, connessione Wireless N, Ethernet Gigabit, Bluetooth, entrate uscite analogiche e digitali, USB 2.0, FireWire e lettori combo (DVD/CDRW nell'entry e DVD-ROM/DVDRW negli altri). Provate un Mac, lo comprerete subito! | |
Con questo post vorrei rilanciare una considerazione che medito da tempo, e che è ben riassunta da questa frase:
L’occasione di scriverne me la dà Microsoft, che ha regalato a questo blog un posizionamento top, ma assolutamente improbabile: infatti, da qualche giorno sulle versioni italiane di msn e live al primo posto per la chiave secca “myspace” campeggia un mio post: Da notare come it.myspace.com sia solo terzo, per di più con una descrizione veramente imbarazzante, anche se indubbiamente invitante (il meta description - questo sconosciuto?) ed un title che potrebbe essere più adeguato (ci provo: “MySpace Italia”?). Le ragioni tecniche del mio posizionamento sono facilmente intuibili (alta keyword density, serp non competitiva, link interni ed esterni con la key), così come se ne possono immaginare gli effetti: un marcato aumento degli accessi, accompagnato da un’impennata del bounce rate. In questa situazione il posizionamento non serve a nulla, anzi è dannoso (spreca risorse inutilmente ed alza il bounce rate, il che non è bello). Cosa fare allora per trarre comunque vantaggio da una situazione simile? Ecco alcune strade percorribili che mi sono venute in mente:
Se mi sono autosegnalato, un motivo c’è, non sono (ancora) uscito di testa. Di motivi, anzi, ne ho due:
Se siete arrivati alla conclusione di questo post, dovrebbe anche esservi chiaro il senso della frase di apertura che, ormai l’avrete capito, altro non è che una provocazione (un po’ come il titolo del post - non me ne vogliate Allora riformulo:
P.s. su Live.com sono primo, ma non è che su Google vada poi tanto meglio: per “Squatting” (definizione) quel famigerato post si trova infatti nelle prime posizioni… | |
| Vi piace la musica trasferita in un telefonino? La scelta allora non potrà ricadere che sul Sony Ericsson V640 I. Con il V640 I potete mettere in archivio qualcosa come ben 3.600 brani musicali grazie alla memoria che si può espandere fino a 4GB. Il tutto in un apparecchio dal peso piuma (97 grammi), che all’occorrenza [...] | |
Sarà Sony il primo produttore a lanciare monitor a tecnologia OLED, in grado di emettere luce propria e perciò di spessore decisamente inferiore anche a quelli LCD; oltre a necessitare di minor energia a parità di servizio.I dispositivi di questo tipo sono composti da vari strati sovrapposti, nel dettaglio si pone uno strato conduttivo trasparente che funge da anodo e al di sotto di esso uno strato per la diffusione delle lacune, uno per i 3 materiali elettroluminescenti (rosso, verde, blu), ed uno strato per il trasporto degli elettroni, mentre sul fondo l'ultimo strato è quello riflettente e conduttivo che funge da catodo. Il tutto è contenuto all'interno di uno strato trasparente protettivo; senza considerare quest'ultimo, lo spessore degli strati precedentemente elencati raggiunge uno spessore di soli 300 nanometri circa. Il primo schermo OLED farà la comparsa sul mercato giapponese nel mese di dicembre 2007, si tratta del modello XEL-1 prodotto da Sony, con una larghezza di 11" ed una risoluzione pari a 960 x 540 pixel, leggermente inferiore a quanto era stato precedentemente programmato. In generale gli schermi con tecnologia OLED saranno predisposti per l'alta definizione (FULL HD - 1080p) e avranno un rapporto di contrasto decisamente superiore agli LCD, infatti potranno raggiungere un rapporto pari a 1.000.000:1 contro il rapporto 10.000:1 dei migliori LCD. Secondo notizie ufficiose il prezzo di listino dello XEL-1 dovrebbe aggirarsi su € 1.220 circa. Nel 2008 inoltre, è prevista la vendita dei primi modelli di OLED fino a 27" di dimensione. Ulteriori informazioni riguardo alla tecnologia OLED possono essere trovate al link seguente: OLED - Wikipedia (si consiglia la versione in lingua inglese in quanto attualmente più completa) | |
PC portatili, telefonini, palmari, smartphone, MP3 player, praticamente tutti i piú recenti apparecchi elettronici portatili oggi utilizzano accumulatori al litio, una tecnologia sotto molti aspetti superiore rispetto alla precedente generazione al nichel-cadmio. Tutte le tue attività elettroniche quando sei in movimento sono in un modo o nell'altro condizionate dalla durata delle batterie, per questo dovresti conoscere bene quali comportamenti possono allungare o accorciare di molto l'autonomia e la stessa vita degli accumulatori al litio. Una delle migliori risorse disponibili per rispondere a qualsiasi quesito tecnico sulle batterie in generale é Battery University, che come dice il nome é una vera e propria università dove puoi approfondire nei minimi dettagli tutte le tecnologie dei vari tipi di accumulatori, ma anche imparare le procedure e i trucchi per migliorare e prolungare la loro durata. Se vuoi leggere la sezione completa relativa a come prolungare le batterie al litio vai qui, altrimenti continua a leggere qui sotto tutte le indicazioni e i comportamenti suggeriti da Battery University per ottenere il massimo dalle tue batterie in termini di durata e vita utile : 1. Evita di scaricare spesso e completamente la batteria, questo mette la batteria sotto "stress". 2. Scarica parzialmente la batteria ed esegui frequenti ricariche. Ricaricare una batteria al Litio parzialmente carica, non causa nessun effetto memoria, a differenza di quelle al Nichel o Nichel-Cadmio. 3. La scarsa durata delle batterie nei PC portatili é dovuta piú al calore, che ai cicli di scarica-carica. 4. Le batterie al Litio usate nei PC portatili devono essere ricalibrate eseguendo un ciclo di scarica completo, ogni 30 cicli carica / scarica. 5. Per scaricare completamente la batteria togli semplicemente l'alimentatore e utilizza un' applicazione che "consuma". 6. Se ignori questo accorgimento il sensore di carica della batteria diventerà sempre meno accurato e, in qualche caso, la batteria non funzionerà piú come prima. 7. Tieni la batteria al Litio in un posto fresco, evita di lasciare il Notebook in macchina sotto il sole. 8. Se non utilizzi la batteria per molto tempo tienila in un posto freddo ( l'ideale é zero gradi, già a 25 gradi la batteria perde il 16% di carica in piú rispetto agli zero gradi ) e con circa il 40% di carica ( in modo che i circuiti interni abbiano energia sufficiente per lavorare ). 9. Considera di rimuovere la batteria dal portatile quando lavori a tavolino con l'alimentatore, il calore generato dal portatile a piena potenza diminuisce la vita della batteria ( qualche costruttore avverte che ci potrebbero essere dei problemi per l'accumulo di polvere sui contatti dove si collega la Batteria ). 10. Evita di acquistare batterie al Litio di scorta per uso "futuro", verifica sempre la data di costruzione, e non acquistate batterie vecchie, anche se vendute sottocosto. 11. Se hai una batteria al Litio di scorta, usane una sino alla fine, e tieni l'altra in un posto fresco ( l'ideale é il frigorifero ) con circa il 40% di carica. Vedi anche: | |
| La versione 8 di iGO per Windows Mobile, software per la navigazione satellitare di cui ci siamo già occupati, si conferma davvero interessante, a giudicare anche dai riscontri positivi di coloro che lo utilizzano sin dalle prime versioni. Ragionando esclusivamente sul piano software, il programma può essere aiutato nel tentativo di permeare il mercato dall’immobilismo di ... Leggi tutto | |
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Finalmente partito il servizio my live! di Vodafone, la suite online studiata appositamente per gli utenti di iPhone del gestore anglo-italiano di cui parlammo in QUESTO. Si tratta sostanzialmente di una serie di informazioni - notizie, meteo, sport e e-mail - che una pagina ottimizzata per il melafonino fornisce. L’applicazione può essere scaricata nel terminale dall’App Store e una volta installata comparirà l’icona my live! In home. Il suo funzionamento avviene a telefono collegato alla rete 3G, anche se più di qualcuno segnala non esserci problema anche utilizzando la connettività Wi-Fi. | |
In ricordo del "pirata" inaffondabile Marco, uno sportivo straordinario ma un uomo fragile e solo. Difficile sapere, capire, quello che è successo negli ultimi giorni. Tags: pensieri, riflessioni, vita ![]() | |
I cacciatori di link più astuti, si sa, non mancano certo di fantasia. Un tale Riccardo però li batte tutti: leggete (in italiano, appena più in basso) il commento che ha inviato su uno dei miei blog :
Ammetto che dopo averlo letto, mi ci è voluto un po’ per smettere di ridere Poi però, ho riflettuto su alcune considerazioni:
A mio parere, se uno decide di fare link building spammando in quantità industriali, puntare su un approccio del genere può rivelarsi più efficace del solito commento fatto di liste di link. Inoltre, un metodo del genere si adatta anche a un cliente che ha un’immagine da difendere e non vuole ritrovarsi accusato di fare spam per ottenere link. Infatti questo approccio permette di lasciare “sotto il tappeto” le tracce dello spam, dal momento che nel commento l’indirizzo del sito non è visibile: qualora poi il blogger decidesse di accettare questa vantaggiosissima offerta, il backlink non sarebbe facilmente riconducibile al suo reale principio. Lo ammetto: l’impulso di fare spam di massa in questo modo un po’ mi tenta, affascinato come sono da questo approccio che mi ha fatto sia ridere che pensare… ma ditemi: ci sono svantaggi o controindicazioni da tener presente, che non ho considerato? | |
| Tutti gli utilizzatori di Blogger come piattaforma blog, saranno contenti di sapere che il team di sviluppatori di Google sta migliorando il servizio ed implementando nuove funzionalità. Ma saranno ancora più contenti di sapere che è già possibile accedere a queste nuove features all’indirizzo draft.blogger.com. Non c’è nulla di nuovo da fare, bisogna semplicemente inserire i propri [...] | |
| Due tecnologie al prezzo di una, unite per offrire all’utente una velocità di trasferimento elevata su dispositivi compatti come cellulari, smartphone e palmari, stiamo parlando dell’High Speed Bluetooth. Lo scambio di dati tra dispositivi mobile è sempre più frequente, dai video girati con il telefonino alle foto delle vacanze o della giornata appena trascorsa, grazie a ... Leggi tutto | |
Tempo fa ho creato un tema per IGoogle ispirato all’attuale grafica di Antferr.com. Nella speranza che Google lo inserisca presto… | |
Ecco due immagini della Sapphire 3850 equipaggiata con 1GB di memoria video.La scheda non dovrebbe costare molto di più della versione dotata di 512MB di memoria.![]() ![]() Saranno due i modelli disponibili: uno con chip DDR2 e uno con chip DDR3 | |
| Here is the awaited new version of Abstraction by PiZero. This new version is made using Flahorns icons, and it’s improved and compatible with all 3rd edition phones including FP2 phones like N78, N96 and others… Enjoy it! |DOWNLOAD HERE| Zip File, including Flahorn icon pack version only. SHARETHIS.addEntry({ title: "Abstraction - with Flahorn Icons and Fp2 compatible", url: "http://www.pizero.net/archives/449" }); | |
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La causa intentata da Mediaset contro YouTube dimostra quanto sia difficile accettare le novità portate dai nuovi media digitali. Tags: video, copyright, youtube, argomenti complessi ![]() | |
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I "Flash Cookies" sono un nuovo sofisticato sistema per registrare e tenere traccia delle tue informazioni e dei tuoi movimenti quando visiti i siti che utilizzano Adobe Flash, un software grafico per creare pagine web interattive recentemente molto utilizzate per la creazione di Rich Internet Application e piattaforme di streaming audio / video. Rispetto ai tradizionali Cookies HTTP che registrano al massimo 4 Kilobite di informazioni, questi speciali "Flash Cookies" sono in grado di tracciare e immagazzinare le tue informazioni per decine di MB, e sono molto difficili da rintracciare sul tuo PC dato che sono archiviati separatamente dai normali Cookies facilmente gestibili utilizzando le Opzioni Internet negli Strumenti del browser. Per accedere, verificare e gestire tutte le varie opzioni e impostazioni dei "Flash Cookies" che sono archiviati nel tuo PC devi utilizzare una speciale interfaccia web definita come "Pannelli di Gestione impostazioni di Adobe Flash Player", che ti consente di selezionare sei differenti impostazioni : Tutti e sei i pannelli raggiungibili dai link sopra, non sono delle delle semplici immagini, ma sono dei veri e propri strumenti per gestire le impostazioni del tuo PC, fai clic sulle schede per visualizzare i vari pannelli e selezionare le opzioni nei pannelli per modificare le tue impostazioni di Flash Player. La prima operazione che devi fare é verificare quanti e quali siti web abbiano già installato dei "Flash Cookies" nel tuo PC, per questo vai qui e decidi se eliminare alcuni o tutti i siti registrati. Per quanto riguarda gli altri parametri, ti consiglio di limitare lo spazio di memorizzazione a 100KB massimo, e riguardo la privacy seleziona "Chiedi sempre..." in modo tale che qualsiasi sito Web che tenti di utilizzare la videocamera o il microfono dovrà chiederne prima il permesso. Trovi altri post Taggati "Sicurezza" qui. Vedi anche: |








































Aggiornamento post 31.05.07