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Non sono un patito dei cellulari, anzi; forse anche per questo non mi sono mai fatto ammaliare dai videotelefoni e sono sempre stato scettico sulla reale utilità della video chiamata.

Anche il mercato ha reagito timidamente a questo strumento, forse a causa di una tecnologia non completamente matura e a costi di utilizzo comunque maggiori rispetto alla classica chiamata.

L?altro giorno però, passeggiando per Udine, ho assistito ad una scena per me insolita che mi ha colpito e che mi ha fatto ricredere sulle potenzialità nascoste e "nobili" del videotelefono:

una ragazza, dall?altra parte della strada, gesticolava velocemente davanti al freddo apparecchio, insieme di componenti elettronici, che in quel momento permettevano al ?primitivo? linguaggio dei segni di svincolarsi dalla prossimità e di raggiungere un destinatario lontano probabilmente anch?egli sordomuto.


Rompo con questo post un silenzio che dura, sul blog che state leggendo, dal dopo-convegno GT (si parla di dicembre, ahimè!).

Lo faccio con una segnalazione di quelle succose, un lavoro collettivo che ha coinvolto alcuni esperti nell’arte del link building per diverse settimane.

Prima di passare al dunque, vorrei precisare che nonostante la carenza di aggiornamenti e la scarsità di post, non ho assolutamente perso interesse in voi, nè ho intenzione di abbandonare questo mio blog: gli spunti per scrivere non mi mancano affatto, ma ultimamente sono -per così dire- “in altre faccende affaccendato”. Non me ne vogliate, tornerò a scrivere con regolarità prima o poi (anche nei forum…).

Poichè tengo molto a mantenere almeno buona la qualità dei post che vi propongo, preferisco non postare piuttosto che farvi leggere un articolo “riempitivo” o “di ripiego”. Ma stavolta la segnalazione merita, eccome!

Eccovi dunque, senza altri indugi, il link alla risorsa: Link Building Secrets Revealed.

Che cos’è “Link Building Secrets”?

I segreti del link building” è in realtà una raccolta di strategie e di tecniche utilizzate spesso “senza clamore” da alcuni tra i migliori professionisti mondiali del link building e della link popularity. Già basterebbe, ma se a questo si aggiunge che buona parte di esse sono state rese pubbliche per la prima volta in questo documento… è quasi superfluo annunciare che la risorsa si è immediatamente guadagnata lo status di Hot su Sphinn (e che io spero che altrettanto possa accadere sul nostrano Seotribu).

Cosa vi troverete di mio

Ebbene, per quanto mi riguarda, ho avuto anch’io l’opportunità e l’onore di poter dare il mio contributo alla conoscenza collettiva, collaborando con molti tra i più celebri e stimati SEO al mondo: ho divulgato un mio piccolo segreto, illustrando nel dettaglio due tecniche per ottenere link spontanei a partire dalle immagini già posizionate sui motori di ricerca.

Domani pubblicherò su questo blog ho pubblicato la traduzione del mio articolo in italiano (preparatevi perchè è lunghetto e piuttosto tecnico… ma credo ne valga la pena TemiN70 ), mentre oggi mi limito a presentare una panoramica del documento finale (che nessuno di noi aveva avuto modo di leggere per intero, fino ad oggi pomeriggio… è marketing anche questo!).

3 tecniche che mi sono piaciute particolarmente tra quelle presentate

  • Hamlet Batista ha intuito che la frequenza di crawling e delle successive indicizzazioni costituisca un fattore che permette di desumere il valore intrinseco di una pagina, in misura maggiore di quanto non lo sia il Pagerank mostrato dalla Toolbar. Applica quindi un metodo scientifico per calcolare il valore delle pagine sulla base delle date di crawling e delle indicizzazioni al fine di individuare, tra le pagine candidate, quelle più efficaci presso le quali piazzare un link.

    Hamlet, would you please share your task-automation tool with us? TemiN70

  • Peter Van Der Graaf illustra come ha ottenuto (in un modo piuttosto black hat, in verità) link mirati verso un sito che, per sua natura, non avrebbe avuto di per se grandi speranze di attirare tali link. La sua case history descrive la realizzazione di un sito su un argomento completamente diverso da quello che intendeva promuovere: la sua abilità sta nell’averlo costruito in modo che fosse facile attirare link con le keyword a cui puntava in realtà il sito da spingere, pur usando queste stesse parole in ambiti semanticamente distanti, ma più “link friendly”. Tramite cloaking, poi, ha “spostato” questi link sul vero obiettivo. E lo ha fatto dimostrando una buona dose di fantasia e umorismo TemiN70
  • Michael Gray l’ha presa più “soft”, ed ha spiegato come in realtà in molti casi basti creare un contenuto “linkbait” ed ospitare al suo URL il contenuto commerciale, quello che beneficia realmente dei link in ingresso, in un secondo momento, eventualmente spostando il contenuto che si è guadagnato i link su una nuova pagina… senza operare coi 301.

    Ricalca un po’ la strategia che avevo messo in atto nell’ultimo SEO Contest al quale ho partecipato, per chi se la ricorda TemiN70

Una breve carrellata degli altri contributi

Buona lettura, a domani

Lascio a voi il piacere di scoprire tutti gli altri i dettagli di ogni singolo articolo: quanto esposto non esaurisce affatto il documento, anzi: questa vuol essere solo una panoramica di presentazione di una risorsa che secondo me ha un grande valore. A proposito, “quasi” dimenticavo: un ringraziamento particolare va a Stoney DeGeyter, di PolePositionMarketing.com, per aver reso possibile il tutto.

Noi ci diamo appuntamento a domani, per gli approfondimenti ed i commenti su quanto pubblicato dal sottoscritto.

Nel frattempo, Happy Link Building! TemiN70

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Convertire i vostri files non è mai stato più facile. Se in passato avete passato ore a cercare software che trasformassero i vostri documenti .doc in formato .pdf, oppure i vostri video .avi in .mov oppure i vostri files audio in mp3, sappiate che in rete c’è un sito a dir poco fenomenale che lo [...]

Negli ultimi giorni di prova dell’N95 mi sto dilettando con la macchina fotografica da 5Mpx in dotazione.
Direi che funziona alla grande (guardate la prima foto sotto, scattata dall’auto in movimento). Un po’ di delusione dai video con bassa luminosità invece. Pensavo meglio.

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Altre foto qui.
Alla prossima.

TemiN70Sarà Sony il primo produttore a lanciare monitor a tecnologia OLED, in grado di emettere luce propria e perciò di spessore decisamente inferiore anche a quelli LCD; oltre a necessitare di minor energia a parità di servizio.
I dispositivi di questo tipo sono composti da vari strati sovrapposti, nel dettaglio si pone uno strato conduttivo trasparente che funge da anodo e al di sotto di esso uno strato per la diffusione delle lacune, uno per i 3 materiali elettroluminescenti (rosso, verde, blu), ed uno strato per il trasporto degli elettroni, mentre sul fondo l'ultimo strato è quello riflettente e conduttivo che funge da catodo.
Il tutto è contenuto all'interno di uno strato trasparente protettivo; senza considerare quest'ultimo, lo spessore degli strati precedentemente elencati raggiunge uno spessore di soli 300 nanometri circa.
Il primo schermo OLED farà la comparsa sul mercato giapponese nel mese di dicembre 2007, si tratta del modello XEL-1 prodotto da Sony, con una larghezza di 11" ed una risoluzione pari a 960 x 540 pixel, leggermente inferiore a quanto era stato precedentemente programmato.
In generale gli schermi con tecnologia OLED saranno predisposti per l'alta definizione (FULL HD - 1080p) e avranno un rapporto di contrasto decisamente superiore agli LCD, infatti potranno raggiungere un rapporto pari a 1.000.000:1 contro il rapporto 10.000:1 dei migliori LCD.
Secondo notizie ufficiose il prezzo di listino dello XEL-1 dovrebbe aggirarsi su € 1.220 circa.
Nel 2008 inoltre, è prevista la vendita dei primi modelli di OLED fino a 27" di dimensione.

Ulteriori informazioni riguardo alla tecnologia OLED possono essere trovate al link seguente: OLED - Wikipedia (si consiglia la versione in lingua inglese in quanto attualmente più completa)
L’estate è ormai tra noi e le occasioni per muoversi, stare all’aria aperta e viaggiare sono sempre più frequenti. L’ipotesi di avere a disposizione connettività veloce risulta affascinante, specie se gratuita. Fortunatamente vi sono oggi diverse alternative mobili per controllare la posta, consultare l’ultima ora o aggiornare il proprio blog. Se si possiede uno smartphone o ...
Leggi tutto
Vodafone, dal 30 agosto 2008 cambia le condizioni della tariffa Euro Tariff. Le novità riguardano le chiamate effettuate e ricevute in Zona 1, cioè nei Paesi seguenti: Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Caraibi Francesi, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Gran Bretagna, Guernsey, Guyana Francese, Irlanda, Islanda, Isole Faroe, Isola di Man, Jersey, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, [...]
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Come saprete già, da qualche (poco) tempo flickr ha reso disponibile la possibilità di caricare non solo foto ma anche video, ma solo agli utenti Pro, la cui durata massima è di 60 secondi. Un nuovo concorrente di YouTube, quindi, che ha fatto storcere il naso a molti ma il cui servizio è indubbiamente utile e carino. Sotto il mio primo test e mi pare possa dirsi positivo, soggetto a parte, ovviamente.






Pubblicato da drmaxx | Commenti


Tags: video, flickr, youtube


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MSTV acronimo di MSN Song Title Viewer è un programma scritto in Visual basic 6 da chsniper, che permette sul messaggio personale di Windows live messenger, di impostare una frase qualsiasi che venga visualizzata come "Musica in ascolto"; inoltre si possono utilizzare i codici BB quali [b], [i], [u], [c=n]. Il ...

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Nei post precedenti ho descritto a grandi linee a che cosa serva unHTPC, quali siano le sue caratteristiche principali ed i componenti più critici.
Un HTPC ha il primario compito di generare un segnale video di qualità per pilotare un videoproiettore od un tv con ingresso digitale (possibilmente a grande schermo), quindi è chiaro che un ruolo fondamentale lo svolga la scheda video. Personalmente ho una certa simpatia per le schede ATI Radeon, perchè a mio avviso possegono la capacità di renderizzare le immagini in modo molto naturale e sono dotate di una cpu grafica di potenza adeguata al compito che richiediamo.
Nel mio HTPC utilizzo una scheda ATI Radeon 9500, e devo dire che ne sono pienamente soddisfatto. Ho provato anche ad utilizzare una "vecchia" matrox marvel G450 E-TV, con buoni risultati, anche se ho dovuto utilizzare l'uscita VGA, in quanto la G450 E-TV non possiede connettore DVI. La radeon produce una immagine più naturale, con meno artefatti e perfettamente fluida, e poi dispone di uscita digitale, che per quanto mi riguarda, è un must. In ogni caso l'impressione è che alla data odierna moltissime schede grafiche siano in grado di produrre ottimi risutati, una cosa importante è non farsi prendere dalla mania di capacità di calcolo tridimensionali. Infatti il segnale che la scheda grafica dovrà elaborare non è di tipo "tridimensionale", e quindi non ha molto senso spendere una cifra assurda per una scheda che abbia caratteristiche stratosferiche nella elaborazione di immagini 3D. Questo tipo di schede sono molto utili se si utilizzano videogiochi, ma per elaborare una immagine da DVD o da scheda satellitare non verrebbero sfruttate al massimo.

Di ritorno dalla due-giorni del secondo Convegno GT a Firenze, ho finalmente un attimo… per un post veloce, in 4 punti.

Il convegno

Non starò a riassumere il convegno (i cui contenuti mi sono sembrati complessivamente soddisfacenti: magari mancava un po’ di continuità tra le sessioni -e qui anch’io faccio mea culpa- ma alla fine il voto è positivo). Se volete saperne di più, vi rimando ai vari blog che già adesso ne stanno parlando - oltre che al forum stesso.

I saluti

Ci tenevo però a fare una cosa: i saluti. È stato piacevole reincontrare tanti amici e colleghi, e dare finalmente un viso a quanti conoscevo finora solo virtualmente. Tra i tanti volti a me nuovi, ho avuto il piacere di conoscere di persona: Stuart, Alessandro, Elena e Alberto (nell’ordine in cui ho stretto loro la mano), oltre a Davide, col quale ho condiviso la sessione assieme con Gianandrea (ancora complimenti, ragazzi!).

Sicuramente ne sto dimenticando alcuni, ma non è per cattiveria: i presenti erano tanti e non ci siamo scambiati i biglietti da visita TemiN70
Vi invito quindi a lasciare un commento al post per farvi riconoscere. Oltretutto il link nei commenti è pure Follow TemiN70

Il valore dei link (Link Value Factors)

Prima di lasciare gli interessati alla visione delle slide che ho presentato al Convegno, vi segnalo una chicca della cui imminente pubblicazione mi hanno appena informato.

Si tratta di un documento realizzato a trentaquattro mani da ben 17 SEO da tutto il mondo, esperti in linking (tra cui Aaron Wall, Hamlet Batista, Eric Ward e… il sottoscritto) e pubblicato sul blog di Wiep Knol: Link Value Factors è un riassunto tanto valido quanto di agevole lettura di quelli che sono, oggi, i fattori che determinano l’importanza e il valore di un backlink. Il documento è realizzato sulla falsariga dell’arcinoto Search Engine Ranking Factors pubblicato da SEOMoz, che ha ispirato, prima di questo, il documento sui Fattori del posizionamento del Forum GT.

Avevo scritto anche un commento circa i link da siti in lingua diversa, ma non è stato pubblicato… si vede che per gli anglofoni questa è una non-issue. Vabbè, noi ne abbiamo parlato al Convegno TemiN70

Le slide dell’intervento

Non mi resta che lasciarvi alle slide del mio intervento (in attesa di poter rivedere gli interventi in video): spero solo di non averne sparate di troppo grosse TemiN70 e di essere stato utile, almeno a qualcuno.


http://www.slideshare.net/petro/seo-checklist

Chi lo desidera, può scaricare la presentazione anche dal mio server: SEO Checklist.

A rileggerci presto… spero!

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Premessa …
In un giorno non precisato di questa settimana il blog compie un anno. E’ stato un periodo curioso e completamente nuovo per me. Grazie al blog ed all’impegno che richiede ho imparato molto. Ho conosciuto persone appassionate di blogging, di grafica, di informatica, di marketing, di animazione ed alcuni anche di se stessi TemiN70

Ho cercato in questi primi mesi di entrare in punta di piedi in un mondo fino ad oggi sconosciuto. Il mondo della condivisione reale d’informazioni, il mondo che sviluppa applicazioni per il gusto di farlo, il mondo di ragazzi che spendono moltissimo tempo ed energie per realizzare qualcosa che possa portarli alla luce professionalmente. Sono diverse le community con cui ho interagito e con alcune di loro mi sono fermato, quasi come a casa.

Probabilmente i bilanci non andrebbero mai fatti e lo sguardo va puntato solo avanti, ma oggi mi fa piacere dare uno sguardo al piccolo cammino fatto fin’ora.

Ringraziamenti

  • Madri.com, il loro corso seo-extreme mi ha dato spunti e nozioni interessantissime.
  • Giorgiotave.it, ho trovato casa come moderatore del forum dedicato a Wordpress
  • Google, stando attento alle sue politiche mi regala 100 accessi giornalieri ed un PR 5, speriamo l’anno prossimo di arrivare almeno a 7 TemiN70
  • Videocopilot.net e CreativeCow, da cui ho imparato i rudimenti di After Effects. A proposito avete visto il nuovo video: Lo sbadiglio.
  • Alcuni blog che leggo spesso: Napolux, JuliusDesign, ScattoDesign, TagliaBlog, VideoMarta, 4MJ, Marketing Routes, I-DCC ed infine DesMM … che ringrazio anche per un’opportunità professionale TemiN70

… Il Post
Conclusasi la melassa autocelebrativa e di ringraziamenti verso il mio YouON.it passo ad una notizia che mi rende felice. Grazie a Fabio Montanari ho iniziato una collaborazione con ICTv, che per me rappresenta un’importante trampolino professionale. Seguo il network di HTML.it dai primi anni ed oggi svolgere la mia piccola parte per la loro crescita mi fa molto piacere.

La prima recensione pubblicata è sui Motori di Ricerca Visuali, mi ero interessato all’argomento parlando di RedZee, Search Crystal, Symbaloo ed oSkope. Oggi quei semplici post vengono tradotti in una video recensione con tanto di screencast per ICTv.

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Inizio questa mia avventura su neo1973.it ringraziando il nostro Dani per avermi dato la possibilita’ di utilizzare la sua creatura, contribuendo nel limite delle mie possibilita’ a tenervi aggiornati sulle ultime notizie provenienti da Openmoko in attesa dell’arrivo del FreeRunner.

In uno dei soliti Community Updates (per la verita’ in questo caso passato abbastanza inosservato), Michael Shiloh ha comunicato che il test del GTA02A5 sta continuando senza particolari problemi….cio’ significa che non sono stati trovati bug hardware che richiedano un’ulteriore revisione del nostro amato cellulare!!

Ovviamente stiamo parlando dello stato attuale dei lavori… alcune cose necessitano di test maggiormente approfonditi per poter cosi’ scongiurare la possibilità suddetta (che per noi sarebbe disastrosa in quanto implicherebbe l’attesa per la produzione della nuova revisione, e di conseguenza il completamento di un nuovo ciclo di test).

Nella mailing list openmoko-kernel in questa settimana abbiamo potuto assistere ad un aumento considerevole delle patch, che fa ben sperare per la conferma della data di rilascio del FreeRunner.

Andy Green (che a mio avviso non dorme la notte) sforna patch a ripetizione ed ha, a suo dire, completato la parte relativa al PMU (Power Management Unit) del GTA01 e del GTA02… cio’ significa che tutti i problemi relativi alla gestione della batteria, del caricamento da USB o con caricatore esterno dovrebbero essere stati risolti!

Morale della favola?

Lo sviluppo del FreeRunner sembra aver subito una notevole accelerazione con l’avvicinarsi della data di rilascio…(manca un mese!!) e l’impressione è che a marzo sarà quindi possibile avere una versione hardware definitiva.

Per quanto riguarda la parte software… ovviamente non siamo ancora pronti; i miglioramenti riguardanti la corrente di suspend (la corrente che il cellulare consuma quando e’ in stato di sospensione) sono sensibili ma ancora insufficienti se comparati con i risultati ottenuti dall’ HTC Touch (5 mA del FreeRunner contro i 3-4 mA dell’HTC).

Ma noi non ci scoraggeremo davanti ad una console quando dovremo ricompilarci il nostro sistema operativo per poter vedere il risultato degli ultimi commit non e’ vero?? TemiN70

Se e’ cosi’ leccatevi i baffi ed iniziate il conto alla rovescia… LA FESTA STA PER INIZIARE!

PS: proprio stamattina sono arrivati ad una corrente di sospensione di 2.06mA (meglio dell’HTC) e si parla di una durata della batteria di 20 giorni in standby!

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TemiN70 Avete scaricato la beta di Safari per Windows? Se non l'avete fatto potete scaricarla qui. Un consiglio: installatelo, provatelo e disinstallatelo perchè, vi assicuro, è semplicemente imbarazzante. Come si fa a rendere disponibile il download di un browser così mal riuscito? Aspettate vi faccio vedere qualche immagine:

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Guardate come vengono visualizzate le pagine. Inaccettabile.

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Il mio blog senza titoli ai post. Fantastico!

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Quando finalmente Safari visualizza decentemente una pagina, si blocca.



La cosa che mi lascia perplesso è ciò che la Apple ha scritto sul suo sito riguardo Safari:

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Obama il grande comunicatore rappresenta davvero il cambiamento per l'America. Per intanto Barack riesce a raccogliere un sacco di solai per la sua dispendiosa campagna e lo fa attraverso la Rete. E' presente capillarmente il ragazzo di Chicago: Twitter, Linkedin, flickr, YouTube, pare davvero essere ovunque e, in questi anni, è davvero indispensabile.

Obama come Kennedy? Chissà, lo sapremo a novembre, per intanto "Sì, noi possiamo" è diventato il nuovo slogan globale del movimento che potrebbe vedere alla presidenza USA il primo afro-americano, sensibilissimo al "problema tecnologico" Ci sarà davvero un'onda di cambiamento nel nuovo continente?







Pubblicato da drmaxx | Commenti (1)


Tags: video, youtube, obama


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Post brevissimo, guardando questo prototipo di webcam wireless di Philips creato da Flynn Product Design (sembra un po un grosso ragno da scrivania) ho notato una certa somiglianza con un’ altro oggetto di culto del design moderno.

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Mi sembra che il design di questa bella e futuristica cam si rifaccia infatti allo spremiagrumi di Philippe Starkla Juicy Salif, capolavoro di design (realizzato per l’italiana Alessi)  assolutamente inusabile come spremiagrumi.

Probabilmente sono solo somiglianze, ma credo che nel design sia giusto rifarsi a chi prima di noi ha dimostrato che gli oggetti industriali possono avere anche un disegno accattivante e futuristico, sempre però con un’ occhio all’ usabilità degli stessi.