vincos posted a photo: Selvaggia Lucarelli legs & Macchianera Blog Awards in background | |
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| Ocz ha presentato il suo nuovo mouse per i videogiocatori:Dominatrix. Ecco alcune caratteristiche: Utilizzo :gaming Risoluzione(max) :3200ppp Pulsanti :5 Connessione :Usb 2.0 Memoria interna :si Risoluzione cambiabile:si,attraverso pulsante Pulsanti programmabili:si,due Colore :Grigio\Blu Immagini: ![]() ![]() Il Dominatrix arriverà presto sul mercato e il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 30?. | |
2 ore imperdibili con Jon Voight e Robert Carlyle, in attesa della stagione 7 in onda a gennaio 2009. | |
| Il Mobiblu Cube 3 è un minuscolo lettore Mp3 che, come dice la parola stessa, ha la forma di un piccolo cubetto. Ha un piccolo display a colori OLED e supporta formati MP3, WMA e WMA protetto, ossia con DRM. Supporta sia immagini che videoclip ed è in grado di allietare con dieci or... | |
Daniele propone dei validi metodi per far durare più a lungo la batteria del Nokia N95.
A questo integro anche il mio commento:
Thanks to Daniele Salamina. | |
Quando si invia un’email il sistema deve conoscere il server SMTP incaricato di recapitare la posta elettronica di un dato dominio. Questa operazione viene effettuata tramite un’interrogazione al DNS, alla ricerca dei record MX. Ho scritto “dei record” perché i record MX, ovvero le informazioni che il DNS utilizza per identificare i server di posta elettronica, potrebbero essere più di uno. Possiamo conoscere quale server gestisce la posta interrogando il DNS manualmente. Per farlo è possibile utilizzare nslookup dalla linea di comando. C:\nslookup Otterremo l’accesso al prompt di nslookup: Server predefinito: resolver1.opendns.com Address: 208.67.222.222 > Per effettuare l’interrogazione dobbiamo specificare che siamo alla ricerca di record MX: > set q=mx dove q sta per query. A questo punto non rimane che digitare il nome del dominio di cui vogliamo ottenere gli indirizzi dei server SMTP: > set q=mx > pillolhacking.net Server: resolver1.opendns.com Address: 208.67.222.222 Risposta da un server non di fiducia: pillolhacking.net MX preference = 10, mail exchanger = m-04b.th.seeweb.it pillolhacking.net MX preference = 20, mail exchanger = smtp-avas.seeweb.it La risposta del DNS mostra i due server che gestiscono la posta di pillolhacking.net. Quando qualcuno scrive un’email a pillolhacking.net, il server incaricato di recapitarla è m-04b.th.seeweb.it. Da notare i valori MX preference che indicano la priorità di utilizzo del server. Il numero più basso indica la priorità maggiore. Il server con il valore MX preference più basso (in genere 10) viene utilizzato per inviare la posta; gli altri sono utilizzati come backup nel caso in cui il server principale non dovesse esere disponibile. Per curiosità possiamo guardare a casa di altri più celebri sistemi come Google: > gmail.com Server: resolver1.opendns.com Address: 208.67.222.222 Risposta da un server non di fiducia: gmail.com MX preference = 10, mail exchanger = alt2.gmail-smtp-in.l.google .com gmail.com MX preference = 50, mail exchanger = gsmtp147.google.com gmail.com MX preference = 50, mail exchanger = gsmtp183.google.com gmail.com MX preference = 5, mail exchanger = gmail-smtp-in.l.google.com gmail.com MX preference = 10, mail exchanger = alt1.gmail-smtp-in.l.google .com > e perchè non la CIA? > cia.gov Server: resolver1.opendns.com Address: 208.67.222.222 Risposta da un server non di fiducia: cia.gov MX preference = 10, mail exchanger = mail2.ucia.gov cia.gov MX preference = 10, mail exchanger = mail1.ucia.gov | |
T-Mobile ha da poco lanciato il sito del G1, il primo cellulare con Android (il sistema operativo di Google) che uscirà sul mercato. All’interno del sito, oltre ad informazioni e ad una 360 view che ci permette di studiare il G1 da ogni punto di vista, possiamo trovare un emulatore software in grado di mostrarci le funzioni principali di questo nuovo cellulare. Basterà puntare questo link e interagire con il mouse su pulsanti e schermo del dispositivo. [via intomobile] | |
Qualche ragionamento ? conclusione finale al test Pro
Contro
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| Se volete avere sulla vostra scrivania un "PC" in grado di simulare la nascita di una stella, Eurotech, azienda leader mondiale nelle nanontecnologie, ha quello che fa per voi. Si chiama Clu e permetterà di avere a disposizione le capacità di calcolo di un supercomputer comodamente in ufficio o "sul campo". ![]() | |
KDE 4 è il nuovo ambiente desktop KDE che ha sostituito il vecchio KDE 3, con risultati davvero molto positivi, sotto vari punti di vista. Dal punto di vista innovativo oltre ad avere una nuova interfaccia grafica offre diverse novità :
Video di KDE 4 con Plasma
Video di KDE 4 con gli effetti di KWin Immagini di KDE 4
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46 milioni di batterie prodotte dal fornitore giapponese Matsushita, potenzialmente a rischio di “incidenti di surriscaldamento”, scuotono il colosso mondiale dei telefonini Nokia. A partire dal titolo in Borsa, che all’annuncio ha risentito di una flessione intorno all’1%. 100 i casi accertati, in tutto il mondo. Pochissimi a fronte di oltre 300 milioni di batterie dello stesso modello prodotte, ed ai 46 milioni di pezzi dei lotti potenzialmente a rischio, ma abbastanza da spingere Nokia ad informare i clienti (”potrebbero potenzialmente surriscaldarsi a causa di un corto circuito innescato durante la carica, causando una fuoriuscita della batteria dalla propria sede”) ed a offrire la sostituzione gratuita di tutte le batterie potenzialmente difettose. I 100 episodi rilevati non hanno causato, “significativi danni a persone o cose”. Il caso riguarda batterie prodotte tra dicembre 2005 e novembre 2006: considerando i tempi di stoccaggio e distribuzione dell’azienda finlandese (che sono rapidissimi), probabilmente sono state tutte inserite in telefonini già venduti da tempo, e quindi se difettose, e se usate regolarmente per mesi, avrebbero già dovuto manifestare eventuali difetti. Resta comunque una esigenza di cautela che ha portato Nokia ad invitare i suoi milioni di clienti, in tutto il mondo, a controllare le batterie del telefonino per chiederne eventualmente la sostituzione. Sotto accusa alcuni lotti del modello BL-5C. E’ uno dei 14 diversi modelli di batteria utilizzati nei prodotti Nokia: non tutte le “Bl-5C” sono prodotte dallo stesso fornitore, e non tutte quelle prodotte dall’azienda giapponese Matsushita sono oggetto del richiamo. Quelle che potrebbero essere difettose, e di cui è possibile chiedere la sostituzione, - ha indicato Nokia - sono riconoscibili controllando il codice di 26 cifre che si può leggere sul retro delle batterie: Nokia ha predisposto una procedura semplice e automatica su internet (all’indirizzo www.nokia.com/batteryreplacement, basta digitare il codice e attendere la risposta), ma è possibile anche chiedere una verifica al call center (al numero 848.690.691). Arja Suominen, portavoce della Nokia, interpellato dall’agenzia Bloomberg ha sottolineato che il fornitore, la giapponese Matsushita Battery, “é responsabile della qualità dei prodotti venduti”. Offrire la sostituzione di 46 milioni di batterie avrà ovviamente un forte impatto economico. Per l’amministratore delegato, Rick Simonson, “é troppo presto per quantificare il costo della sostituzione delle batterie”, che secondo prime stime di un analista finanziario potrebbe costare alla Matsushita almeno 117 milioni di dollari. Il caso delle batterie Matsushita fornite a Nokia spicca per il numero record di pezzi “richiamati”, 46 milioni. Segue altri casi simili, come quello che ha scosso Sony, con una campagna di richiamo per circa 10 milioni di batterie nel 2006, ed altre 5.500 nel 2007, utilizzate per i computer portatili di produttori mondiali come Apple, Lenovo, Dell e Ibm. | |
A fine luglio erano quasi 600.000 e ora sono oltre 1 milione gli italiani iscritti a Facebook (più o meno il 4% di quelli connessi alla rete). Un balzo enorme che si riflette anche sugli accessi, come dimostra questo confronto con gli altri maggiori social network: Potrebbe essere il frutto di un passaparola off-line avvenuto proprio durante le vacanze estive? Che ne pensate? Argomento da approfondire all’ AcaCamp. | |
I nuovi concorrenti saranno quindi Symbian, leader attuale, Windows Mobile, Mac OS e Android, con cui Google cerca di erodere quote ai pur agguerriti compagni vi ventura. Continua a leggere Il Dream di HTC, Google Android arriva con il G1... | |
| Primo aggiornamento per l’applicazione N-Gage. E’ infatti disponibile al download la nuova versione 1.10. In questa nuova versione sono presenti diverse correzioni della precedente. Una di queste ha abilitato il superamento di quota 10000 del totale dei punti N-Gage. Un’altra ha risolto i problemi che insorgevano quando la lista dei nomi dei giocatori si avvicinava a cinquanta. Infine è stato aggiunto l’N85 nella lista di compatibilità.
Manca solo l’N79 - non ancora uscito ma che avrà già N-Gage preinstallato - e l’N78 - la cui versione specifica dell’applicazione N-Gage credo sia alle porte. Degli altri dispositivi (N73, N93i, N93) non si sa nulla al momento. Per quanto riguarda il download, è possibile verificare la presenza dell’aggiornamento direttamente dall’applicazione sul cellulare. Nel caso non risultasse disponibile, potete scaricare la nuova versione nella pagina ufficiale. (fonte: N-GageBlog) | |
ho scovato questo interessante sito http://mingle2.com/blog-addiction che permette di calcolare il proprio bloggin addiction ovvero sia quanto si è portati a bloggare il mio è Free Online Dating from Mingle2 | |
![]() Carlos Lascano nel suo studio Carlos Lascano è un giovane artista argentino, classe 1973 la mia :), che realizza spot e animazioni per moltissime case di produzione internazionali, con committenti note aziende come ad esempio Red Bull. Insomma una di quegli autori sconosciuti ai non addetti ai lavori, ma che grazie ad una piattaforma video come Vimeo presentana a tutti i suoi eccezionali lavori. Questo artista che attualmente lavora in Spagna ha già realizzato molti spot visibili nel suo sito. Rimandandovi quindi al suol sito UFFICIALE vi propongo una delle sue utlime realizzazioni uno spot animato dal titolo The Can nell’ ambito di un programma di collaborazione tra la Red Bull e l’ Univeristà delle Arti Applicate di Vienna, veramente ben fatto ed eccezionale dal punto di vista visivo.
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