Dimenticatevi Obama-Biden e “nonno” McCain-”baciapile” Palin: questi sì che esprimono davvero lo spirito americano: figli dell’immigrazione (chi non lo è, negli Stati Uniti, nativi americani a parte?), talentuosi, preparati, un po’ selvaggi, coraggiosi, capaci di parlare all’America working class (il momento in cui Morello fa il Mario Capanna parlando ai celerini è da antologia) e pure capaci di fare una barca di soldi. E poi pensa che bello: un candidato presidente che in campagna elettorale ad ogni slogan fa seguire un riff di chitarra e accetta la nomination facendo stage diving sulle nonnine dell’Arkansas, opportunamente borchiate. E alle primarie vince la delegazione che poga più duro. Vado ad asciugarmi il sudore. | |
Microsoft consolida la partnership con Nikon nel campo della fotografia digitale. L?accordo prevede il libero accesso per le due aziende alle rispettive tecnologie proprietarie per lo sviluppo di nuovi prodotti. | |
![]() L’ultima conferenza della FAO, che si è tenuta in giugno a Roma, ha prospettato per il futuro delle risorse agricole mondiali, uno scenario inquietante. La coltivazione su scala intensiva dei prodotti agricoli, come colza, canna da zucchero, palma,soia, mais, patate, a scopo energetico, è entrata in forte competizione con le colture tradizionali da sempre alla base dell’alimentazione umana, basti pensare al mais o al riso, prodotti agricoli che costituiscono il fondamento di larghe fasce di popolazione di paesi non industrializzati, già fortemente penalizzati dai mutamenti climatici dovuto all’effetto serra, ai quali vengono sottratti i loro prodotti alimentari, per riempire i serbatoi delle auto dei paesi industrialmente progrediti o in forte crescita industriale come l’India e la Cina. Il risultato è stato un’impennata dei prezzi dei prodotti alimentari, che rischia di affamare il pianeta. Per contro, ci sono alcuni paesi da sempre in prima linea per lo sfruttamento delle fonti energetiche alternative,derivate dalle biomasse, come il Brasile,che hanno annunciato l’indipendenza energetica, azzerando di fatto l’importazione del petrolio dall’estero. Il prezzo da pagare è comunque troppo alto, le biomasse ricavate dall’agricoltura, competono con la sopravvivenza del nostro pianeta; ma come conciliare la necessità di prendere le distanze dalla dipendenza energetica del petrolio e altri combustibili fossili senza depauperare l’ambiente circostante a causa della pratica della monocoltura, da sempre responsabile dell’impoverimento del terreno? La risposta questa volta potrebbe venire dal mare, una fonte potenzialmente inesauribile di biocarburante, che solo marginalmente tocca la produzione agricola alimentare, in quanto potenzialmente è un tipo di coltura implementabile anche su terreni scarsamente produttivi, fino ad ipotizzare i deserti e le zone paludose. Già dai tempi dell’amministrazione Carter, negli Stati Uniti, il Department of Energy Office of Fuel Development, portò avanti un programma di ricerca per lo sviluppo di energie rinnovabili ricavate dalle alghe, il punto centrale di questo programma conosciuto come ASP (Aquatic Species Program) era la produzione di biodiesel ricavato da alcune specie di alghe, particolarmente ricche in contenuto lipidico e coltivabili in stagni, utilizzatrici per il loro metabolismo di CO2 prodotto dai residui di combustione delle piante. Nel corso di un ventennio dall’inizio di questo programma la ricerca ha fatto dei passi da gigante per tutto quel che riguarda il loro metabolismo di crescita, merito delle nuove tecniche di manipolazione genetica e dei sistemi di produzione. Gli studi dell’ASP hanno preso in considerazione tutti gli aspetti dell’algacoltura, dal modo di ottenere la resa maggiore in termini di olii, alle condizioni estreme di temperatura,pH, salinità.Attualmente l’Università delle Hawai dispone di una raccolta di 300 specie di microrganismi acquatici in larga misura alghe verdi e diatomee, a disposizione per la ricerca scientifica. Le alghe in condizioni di stress ambientale, reagiscono producendo un surplus di sostanze oleose, specialmente in carenza di silice per le diatomee e nitriti per le alghe verdi. Le alghe sono organismi fotosintetici, che necessitano della luce del sole per il loro metabolismo energetico. La fotosintesi è quindi il processo indispensabile per trasformare l’energia solare in sostanze nutritive, combinando l’acqua con l’anidride carbonica per produrre biomasse. Dopo aver studiato numerose specie acquatiche,l’interesse dei ricercatori ASP, è stato focalizzato sullo studio delle microalghe, la cui prospettiva in termini di resa di olio combustibile è molto più interessante rispetto alle macroalghe e agli organelli emergenti. Le microalghe sono classificabili in quattro classi distinguibili per la loro pigmentazione, il loro ciclo biologico e la loro struttura cellulare:
Attualmente la ricerca è orientata verso lo studio delle diatomee e delle alghe verdi. Fonte www.demetra.org | |
| Controllate spesso il cellulare del vostro partner? andate a controllare la cartella dei messaggini o la lista delle chiamate?.. beh a quanto pare è un vizio che ha una persona su tre. Lo rivela un sondaggio Australiano condotto per il provider di servizi di telecomunicazioni Virgin Mobile Australia, e oltre a scoprire che una persona su [...] | |
Secondo le associazioni esiste il sospetto di pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori da parte delle due aziende, con rincari medi in un anno da 49 a 83 euro ed aumenti sulle singole telefonate di oltre il 100%. Post pubblicato su Speedblog Tariffe Tim e Vodafone: al via le ispezioni | |
Reintrodotta inizialmente solo come alternativa per coloro che non intendono accettare le rinnovate caratteristiche del proprio piano tariffario, questa tariffa è disponibile ora, per un periodo limitato (fino al 30-09), per tutti i clienti Vodafone. Coloro che sono già clienti possono scegliere Easy Day Special acquistando una Carta Servizi da 8 ? e chiamando il 42070. I nuovi clienti, invece, potranno sceglierla gratuitamente: anche in questo caso è necessario acquistare la Carta Servizi ma il costo di 8 ? sarà rimborsato entro il 15 ottobre. Il cambio piano deve avvenire entro 48 ore dall’attivazione o dal momento in cui si completa la portabilità del numero da altro operatore. Seguono le caratteristiche del piano tariffario Easy Day Special. La tariffa base prevede un costo per le chiamate di 25 cent/min senza scatto alla risposta e sugli effettivi secondi di conversazione; il costo degli sms è di 15 cent e quello degli mms di 50 cent. Effettuando una ricarica di qualsiasi importo si attiva per 30 giorni una tariffa scontata sulle chamate: 15 cent/min, senza scatto alla risposta e sugi effettivi secondi di conversazione. Si tratta di una tariffa adatta a telefonate brevi come la Super Senza Scatto di Wind e la Super 7 di 3: la versione di H3g è molto smile ma il costo degli sms è di 7 cent; la versione di Wind ha un costo leggermente superiore (17 cent/min) ma è attiva senza la necessità di ricariche. Di gran lunga più costosa, ormai, la proposta di Tim: la Tim Club (non più attivabile) ha un costo di 22 cent al minuto. [via vodaworld.it] | |
Caro Google ti scrivo così mi incazzo un po’ Concedetemi questa breve digressione poetica, prendendo spunto dal grande Lucio Dalla. Oggi sul solito ottimo Punto Informatico che ci illustra sulle vicende del suo nuovo servizio Google Street view servizio che si promette di fotografare a livello stradale la maggior parte delle città europee. Prossimamente sarà forse possibile trovarsi la propria casa visibile, su Google Earth, Maps e derivati. Google nella sua breve e gloriosa storia, da geniale ed efficace motore di ricerca, si è trasformato in un formidabile raccoglitore di informazioni sui nostri comportamenti digitali e non.
Mi viene da chiedere quali stupende query si possono realizzare incrociando i dati dei vari database degli svariati servizi di Google, ai quali ci siamo iscritti. Ammetto di non aver approfondito bene la questione, ma ho comunque la sensazione che anche involontariamente stiamo consegnano a Google molti dati sulla nostra vita, fotografie della nostra casa comprese. Se da una parte questi servizi offrono possibilità prima impensate, tra cui l’innegabile vantaggio di avere tutto online e condivisibile, secondo il mio modesto parere la privacy dei singoli incomincia a essere messa seriamente in pericolo. Soprattutto se a usufruire dei dati acquisiti potrebbero essere società terze. Malgrado la buona fede del gigante del web. Forse è solo una mia sensazione, ma non mi piace affatto l’idea che questo potere e la concentrazione di una quantità enorme di informazioni e dati sensibile finisca in mano di un’ impresa commerciale privata. Nell’ epoca del Web 2.0, l’informazione sembra essere il nuvo oro, e la rete il nuovo Klondike, con un’ unico grande cercatore d’oro. Dopo un periodo nel quale ci si iscriveva ai più svariati web servizi, spesso poi inutilizzati, sarà forse il caso di diventare più selettivi, e meglio tutelare un po di più la nostra preziosa privacy online. L’anno che sta arrivando tra un anno passerà | |
Si tratta di un concept di un telefono formato da varie sezioni. Basta sfogliare, ad esempio, la linguetta della fotocamera per attivarla, quella della rubrica per farla apparire sullo schermo e così via. Il telefono dovrebbe possedere anche un proiettore per condividere le immagini su una superficie più grande. Per adesso, purtroppo, resta solo un progetto. Guarda le immagini del concept PLY [via YankoDesign] | |
In rete esistono moltissimi bravi Web designer, e come per ogni Web professione è la rete stessa il mezzo principale per auto promuoversi. Non fa eccezione il bravo 25enne, alias Matthew Inman che nel suo sito ci illustra efficacemente mediante immagini, come vanno le cose in rete in questa calda estate 2008, che volge ormai al termine. Si tratta di un semplice ma eccellente esercizio di comunicazione che pur merita di essere visto, io ne propongo solo una parte, il resto è su http://0at.org/summer-2008.html
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L’Autorità per le comunicazioni ha avviato le ispezioni sulle due compagnie di telefonia mobile Tim e Vodafone, dopo gli esposti arrivati da alcune associazioni di consumatori a proposito delle variazioni delle tariffe. Lo scopo è quello di verificare le condizioni delle offerte.
Sarà suffiente a placare l’attuale situazione ch vede i consumatori inviperti per la
Può tracciare le nostre ricerche nel web, i nostri gusti personali in tema di video e immagini, con 










































