tech novità e notizie

Home | | Catalogo Prodotti | Tagcloud | Sitemap



» Abbigliamento bambina 2 »Accessori »Accessori GSM 
» Accessori MP3 »Accessorio »Accessorio GPS 
» Accessorio palmare »Accessorio portatile »Autoradio 
» CD vergine »Caff?, tea, tostapane e spremiagrumi »Capelli 
» Carta per stampante »Cartuccia per stampante »Cassa MP3 
» Componibili »Computer »Condizionatori e ventilatori 
» Connessioni »Cornice foto digitale »Cosmetica 
» Cucina »Cuffia audio »Custodia per lettore MP3 
» DS »DVD / BluRay / HD »Decorazione 
» Dittafono »Festa e compleanno »Flash foto 
» Floppy disk »Fotocamera digitale »Giocattolo 
» HiFi »Home Cinema »Kit di pulizia 
» Lettore CD portatile »Lettore DVD recorder »Lettore MP3 
» Macchina fotografica »Mediateca »Memorizzazione 
» Meteorologia »Mobile e supporto »Monitor LCD 
» Navigatori Satellitare GPS »Obiettivo Fotografico »Obiettivo foto 
» PC »PS3 »Palmare 
» Pellicola / carta foto »Peluche »Periferiche 
» Primi giocattoli »Pulizia della casa »Radio / Radiosveglia 
» Radio CD / cassetta »Rete filare »Rete senza fili 
» Riscaldamento »Risveglio »Salute e cura della persona 
» Scanner »Scheda memoria »Servizio a distanza 
» Software »Sonorizzazione / DJ »Stampante e fax 
» Stiratura, lavatura, pulizia »Telecomando universale »Telefonia aziendale 
» Telefonia su Internet (VoIP) »Telefono cellulare »Telefono fisso 
» Televisione Digitale Terrestre »Televisore »Videocamera digitale 
» Videoproiettore »Videoregistratore »Walkie Talkie 






FlauntR è un buon foto editor online per velocizzare alcune modifiche alle nostre foto, le più classiche (rotazione, luminosità, effetto seppia, scala di grigi, dimensione, ritaglio), e soprattutto capace di aggiungere al volo più di mille effetti digitali ad un?immagine. Le quali possono essere caricate dal proprio pc o tramite il nostro account di Flickr, con [...]
Se per qualche malaugurato caso il vostro Fritz Box avesse bisogno di una resettata ai valori di fabbrica basta collegare un telefono, alzare la linea, e digitare la seguente stringa di caratteri: #991*15901590*

ATTENZIONE: riporta i valori a quelli di fabbrica!

Non mi assumo nessuna responsabilità se il vs. apparecchio non dovesse più ripartire.

Salta fuori che sono stato uno dei pochi a riuscire a fare foto decenti (ero in prima fila) al vecchio Tom e allora quelli di Mucchio e alcuni altri giornali internazionali lo hanno scoperto attraverso la rete…
Ecco l’apertura della pagina concerti su Il Mucchio Selvaggio di settembre:

coppa america

coppa america coppa america coppa america
coppa america

Post brevissimo, guardando questo prototipo di webcam wireless di Philips creato da Flynn Product Design (sembra un po un grosso ragno da scrivania) ho notato una certa somiglianza con un’ altro oggetto di culto del design moderno.

coppa america

coppa america

Mi sembra che il design di questa bella e futuristica cam si rifaccia infatti allo spremiagrumi di Philippe Starkla Juicy Salif, capolavoro di design (realizzato per l’italiana Alessi)  assolutamente inusabile come spremiagrumi.

Probabilmente sono solo somiglianze, ma credo che nel design sia giusto rifarsi a chi prima di noi ha dimostrato che gli oggetti industriali possono avere anche un disegno accattivante e futuristico, sempre però con un’ occhio all’ usabilità degli stessi.

coppa america
A

Girano delle strane voci sulle motivazioni della nomina a Ministro delle Pari Opportunità di Mara Carfagna.
C’è chi insinua dei dubbi
C’è chi invece il dubbio proprio te lo vuole sbattere in faccia!

Ma vogliamo lamentarci solo di questo?

Perchè invece non del Ministro ai Bene Culturali dalla raffinata vena poetica, Sandro Bondi? coppa america

coppa america A Fabrizio Cicchitto

Viviamo insieme
questa irripetibile esperienza
con passione politica
autentica
con animo casto
e con la sorpresa
dell?amicizia.
Ci mancheremo
quando verrà il tempo nuovo
e ci rispecchieremo finalmente
l?un nell?altro.
E ci mancherà
anche quello che non
abbiamo vissuto assieme
fra i banchi della scuola
nell’adolescenza inquieta
e nell’età in cui non si ama.
La mia fede
è la tenerezza dei tuoi sguardi.
La tua fede
è nelle parole che cerco.

 

Oppure perchè non lamentarsi di Renato Farina, eletto con il Popolo delle Libertà, che tralasciando tutte le controverse storie di cui si è reso partecipe, legifera in parlamento di cose di cui nemmeno ha una vaga idea?

coppa americaSi parla di Internet come luogo della massima democratizzazione. È vero, però è anche luogo della giungla. Se infilate una mano in Internet e poi cercate di ritirarla, vi mancheranno almeno tre falangi, perché qualcuno nel frattempo ve le avrà mangiate! Internet prospera moltissimo sull’anonimato, ma non ritengo democrazia quella, basata sulla delazione fatta attraverso i famosi nickname, che non sono regolati e che portano a cause di diffamazione che non si risolvono mai.
Abbiamo poi il mito dei motori di ricerca, che dovrebbero essere neutrali e che invece sono evidentemente condizionati, a loro volta, da interessi finanziari. Se digitate il vostro nome su un motore di ricerca e siete di centrodestra, verranno fuori le cose più atroci del mondo. Se siete di sinistra, vedrete le cose migliori. (Commenti) Ve lo garantisco. Google Italia è così, provate. Ci saranno al suo interno certi algoritmi che permettono questo.
Faccio un esempio che mi riguarda: esistono siti che vengono divisi equamente, ma quelli che appaiono nella prima pagina sono tutti contro di me, dicendo in proposito peste e corna, tanto che, se mi vedessi per strada, mi prenderei a schiaffi. Magari voi sareste anche d’accordo, ma io no!

http://www.camera.it/_dati/lavori/stencomm/07/audiz2/2008/0618/s000r.htm
[Via Mantellini -> Vanz]

 

coppa america

Mi pare che almeno la Carfagna abbia fatto un bel Calendario, no? E poi… se è diventata Ministro… Dev’essere davvero brava! coppa america

coppa america

coppa america
coppa america

pensateci, il suono si propaga con l’aria, le onde del mare con l’acqua e la luce???

all’epoca , gli scienziati pensavano che la luce si propagasse tramite l’etere, che però non è mai stato rilevato e quindi si è scartata

l’idea dell’etere dopo alcuni esperimenti

coppa america

Rompo con questo post un silenzio che dura, sul blog che state leggendo, dal dopo-convegno GT (si parla di dicembre, ahimè!).

Lo faccio con una segnalazione di quelle succose, un lavoro collettivo che ha coinvolto alcuni esperti nell’arte del link building per diverse settimane.

Prima di passare al dunque, vorrei precisare che nonostante la carenza di aggiornamenti e la scarsità di post, non ho assolutamente perso interesse in voi, nè ho intenzione di abbandonare questo mio blog: gli spunti per scrivere non mi mancano affatto, ma ultimamente sono -per così dire- “in altre faccende affaccendato”. Non me ne vogliate, tornerò a scrivere con regolarità prima o poi (anche nei forum…).

Poichè tengo molto a mantenere almeno buona la qualità dei post che vi propongo, preferisco non postare piuttosto che farvi leggere un articolo “riempitivo” o “di ripiego”. Ma stavolta la segnalazione merita, eccome!

Eccovi dunque, senza altri indugi, il link alla risorsa: Link Building Secrets Revealed.

Che cos’è “Link Building Secrets”?

I segreti del link building” è in realtà una raccolta di strategie e di tecniche utilizzate spesso “senza clamore” da alcuni tra i migliori professionisti mondiali del link building e della link popularity. Già basterebbe, ma se a questo si aggiunge che buona parte di esse sono state rese pubbliche per la prima volta in questo documento… è quasi superfluo annunciare che la risorsa si è immediatamente guadagnata lo status di Hot su Sphinn (e che io spero che altrettanto possa accadere sul nostrano Seotribu).

Cosa vi troverete di mio

Ebbene, per quanto mi riguarda, ho avuto anch’io l’opportunità e l’onore di poter dare il mio contributo alla conoscenza collettiva, collaborando con molti tra i più celebri e stimati SEO al mondo: ho divulgato un mio piccolo segreto, illustrando nel dettaglio due tecniche per ottenere link spontanei a partire dalle immagini già posizionate sui motori di ricerca.

Domani pubblicherò su questo blog ho pubblicato la traduzione del mio articolo in italiano (preparatevi perchè è lunghetto e piuttosto tecnico… ma credo ne valga la pena coppa america ), mentre oggi mi limito a presentare una panoramica del documento finale (che nessuno di noi aveva avuto modo di leggere per intero, fino ad oggi pomeriggio… è marketing anche questo!).

3 tecniche che mi sono piaciute particolarmente tra quelle presentate

  • Hamlet Batista ha intuito che la frequenza di crawling e delle successive indicizzazioni costituisca un fattore che permette di desumere il valore intrinseco di una pagina, in misura maggiore di quanto non lo sia il Pagerank mostrato dalla Toolbar. Applica quindi un metodo scientifico per calcolare il valore delle pagine sulla base delle date di crawling e delle indicizzazioni al fine di individuare, tra le pagine candidate, quelle più efficaci presso le quali piazzare un link.

    Hamlet, would you please share your task-automation tool with us? coppa america

  • Peter Van Der Graaf illustra come ha ottenuto (in un modo piuttosto black hat, in verità) link mirati verso un sito che, per sua natura, non avrebbe avuto di per se grandi speranze di attirare tali link. La sua case history descrive la realizzazione di un sito su un argomento completamente diverso da quello che intendeva promuovere: la sua abilità sta nell’averlo costruito in modo che fosse facile attirare link con le keyword a cui puntava in realtà il sito da spingere, pur usando queste stesse parole in ambiti semanticamente distanti, ma più “link friendly”. Tramite cloaking, poi, ha “spostato” questi link sul vero obiettivo. E lo ha fatto dimostrando una buona dose di fantasia e umorismo coppa america
  • Michael Gray l’ha presa più “soft”, ed ha spiegato come in realtà in molti casi basti creare un contenuto “linkbait” ed ospitare al suo URL il contenuto commerciale, quello che beneficia realmente dei link in ingresso, in un secondo momento, eventualmente spostando il contenuto che si è guadagnato i link su una nuova pagina… senza operare coi 301.

    Ricalca un po’ la strategia che avevo messo in atto nell’ultimo SEO Contest al quale ho partecipato, per chi se la ricorda coppa america

Una breve carrellata degli altri contributi

Buona lettura, a domani

Lascio a voi il piacere di scoprire tutti gli altri i dettagli di ogni singolo articolo: quanto esposto non esaurisce affatto il documento, anzi: questa vuol essere solo una panoramica di presentazione di una risorsa che secondo me ha un grande valore. A proposito, “quasi” dimenticavo: un ringraziamento particolare va a Stoney DeGeyter, di PolePositionMarketing.com, per aver reso possibile il tutto.

Noi ci diamo appuntamento a domani, per gli approfondimenti ed i commenti su quanto pubblicato dal sottoscritto.

Nel frattempo, Happy Link Building! coppa america

coppa america coppa america coppa america coppa america coppa america
coppa america
A

SEOmoz ha tirato fuori dal cilindro un’altra delle sue perle: un SEO-Quiz in 75 domande.

In realtà è un linkbait più che un quiz con reale intento “scientifico”, dal momento che alcune domande sono un po’ ambigue e qualche risposta è discutibile… comunque è fatto bene, al punto che Rand Fishkin pensa di utilizzarlo come mezzo per valutare potenziali collaboratori SEO.

Ecco il mio punteggio: per un solo punto percentuale non ho raggiunto il massimo grado…

I got a SEO Master scoring at SEOMoz’ SEO Expert quiz - 90%

…ma sono ugualmente molto soddisfatto del risultato, e in più ho imparato un paio di cose che non sapevo ancora coppa america

Se volete sottoporvi anche voi al quiz, è sufficiente cliccare il bannerino qui sopra. Ci vogliono circa 20-25 minuti, e ovviamente se si sbaglia si può imparare dalle correzioni alle domande stesse, che sono ben commentate alla fine.

Allora, c’è qualche Dark Lord tra voi? coppa america

coppa america coppa america coppa america coppa america coppa america
coppa america

suzukimaruti posted a photo:

coppa america

Un'immagine d'altri tempi; due donne che cucinano e pretendono di non essere disturbate. Decenni di femminismo risucchiati nel vuoto. Però la pizza era buona.
E il momento "maschio italiano" è garantito :-)

coppa america

Percepisco da un po', anche ragionando assieme ai soci, che si sta profilando di questi tempi una nuova fase dell'imprenditoria ovvero quella CIO Istintiva. Un imprenditoria che agisce sull'impresa, ragionando spesso sulle logiche applicative di processi software, per una migliore sintesi fra prodotto sua distribuzione alla clientela e gestione della stessa.

Il CIO (Chief Information Officer) per altro in piena metamorfosi, divenendo infatti sempre più strategica e logica la sua figura in aziende medie e grandi, è comunque figura già di per sè in perenne evoluzione dovendo interpretare prima le esigenze di business e poi trasferirle su sistemi informatici, a supporto dell'attività, verso una clientela sempre più sofisticata in ambito b2b2c. Sull'attività dei CIO in evoluzione si è già scritto molto, e tutte le testate informatiche hanno dato spazio e risalto in tal senso, ma mi preme evidenziare questo aspetto proprio perchè ci sono certi imprenditori che inconsapevolmente agiscono, di fatto, come dei veri e proprio CIO soprattutto quando a capo di micro o piccole imprese come spesso accade nel mondo del turismo.

CIO Magazine classificava pochi mesi fa i CIO, che qui potremmo benissimo equiparare ai nostri imprenditori, in quattro categorie ovvero: l’Innovation Agent, il Business Leader, il Turnaround Artist e l’Operational Expert: tutti capaci di fantasia creativa, carisma, competenze tecnologiche e capacità di gestione dei progetti doti che, per forza, fanno l'abito anche del nostro imprenditore. Che Internet oggi rappresenti, con il paradigma 2.0, un motivo di aggregazione che non può sfuggire alla logica di mercato è assodato quanto, a mio parere, proprio quella metamorfosi fra imprenditore e CIO o della nuova generazione di imprenditoria quella CIO istintiva.

Alla Youth generation o alla Middle generation, di per sè più trend setter, oppure a quella che io sono solito definire "Now generation" carica di wiki, blog, istant messaging, podcast, widget, Social networking e SL, si contrappone una nuova imprenditoria CIO istintiva adatta quindi proprio a soddisfare queste esigenze con prodotti e soluzioni a portata del business 2.0 includendo SOA (Service Oriented Architecture) che sta per esempio alla base dei widget, ora di gran moda, o SAAS (Software as a Service).

Una recente indagine compiuta da Shiny Srl commentava che il settore turistico è stato uno dei primi a recepire positivamente l'influenza della rete laddove il successo del comparto turismo è dovuto innanzitutto ai prezzi altamente competitivi, ma anche alla capacità di differenziare l'offerta e di proporre servizi nuovi. Mentre è ovvio da un lato che il web si sia affermato come strumento di ricerca e prenotazione turistica con i portali di viaggio dall'altro notiamo che le online travel agency stanno oggi affermandosi sempre più come, allo stesso modo, le informazioni in tempo reale e le offerte scontate di advanced booking previste dagli operatori.

Tra i servizi, Forrester Research, sostiene che nel biennio 2005-06, in ambito turistico, è cresciuto notevolmente la diffusione e l'utilizzo degli RSS ovvero flussi di informazioni relative ai viaggi o alle località che più interessano visualizzati in tempo reale sul proprio desktop (dall'1 al 12%), dei siti di community di viaggiatori (dall'1 al 9%), dei blog di viaggio (dal 2 al 7%) e dei siti di comparazione dei prezzi (dall'8 al 12%). Non ultima la ricerca, condotta da DoubleClick e ROI Research su un pubblico di americani adulti, riguardo i fattori che maggiormente influenzano il pubblico del Web nell'acquisto di un biglietto aereo: i siti Web ottengono la percentuale più alta (33%), seguiti da newsletter (10%) e dal "passaparola" tra clienti (9%); le agenzie di viaggio si attestano all'8%, gli avvisi pubblicitari sul Web al 6%, i motori di ricerca al 4%. Altre fonti per l'acquisto (pubblicità, nelle sue varie forme, annunci televisivi, riviste specialistiche, aeroporti ecc.) sembrano ormai in netto declino, con percentuali comprese tra l'1 e il 2%.

Insomma milioni di turisti che visitano e condividono esperienze su web, blog compresi, per finalizzare i loro acquisti sulla rete si confrontano oggi, a mio avviso, anche con migliaia di imprenditori CIO istintivi, e fra questi anche diversi agenti di viaggio, che sanno ben distinguere fra marketing one to one e marketing one to many; gestendo al meglio una clientela acquisita attraverso un sito online con opportune campagne di email marketing e fidelizzata, successivamente, grazie a strumenti di customer satisfaction... Se non sono dei CIO poco ci manca!

A



Obama il grande comunicatore rappresenta davvero il cambiamento per l'America. Per intanto Barack riesce a raccogliere un sacco di solai per la sua dispendiosa campagna e lo fa attraverso la Rete. E' presente capillarmente il ragazzo di Chicago: Twitter, Linkedin, flickr, YouTube, pare davvero essere ovunque e, in questi anni, è davvero indispensabile.

Obama come Kennedy? Chissà, lo sapremo a novembre, per intanto "Sì, noi possiamo" è diventato il nuovo slogan globale del movimento che potrebbe vedere alla presidenza USA il primo afro-americano, sensibilissimo al "problema tecnologico" Ci sarà davvero un'onda di cambiamento nel nuovo continente?







Pubblicato da drmaxx | Commenti (1)


Tags: video, youtube, obama


coppa america     coppa america     coppa america     coppa america     coppa america     coppa america     coppa america     coppa america



Il popolare tracker di file torrent Mininova ha introdotto un paio di funzionalità interessanti: i bookmark personali ed il download remoto di file torrent. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

I bookmark personali ci permettono di salvare alcuni file torrent in modo da poterli poi scaricare in un secondo momento. Tali bookmark restano memorizzati nel proprio account su Mininova e gli utenti registrati possono salvare i file semplicemente cliccando sul pulsante “Add to bookmarks” presente nella pagina di ogni singolo file torrent.

coppa america

Un’altra funzionalità ben più potente è il download remoto, utilizzabile con tutti quei client BitTorrent che, come µTorrent, sono in grado di leggere i feed RSS.

Per utilizzarla è necessario andare nella pagina dove sono conservati i propri bookmark e copiare l’indirizzo del feed RSS che trovate:

coppa america

A questo punto aprite il vostro client BitTorrent ed incollate il feed RSS appena copiato. In µTorrent, ad esempio, cliccate sul pulsante RSS Downloader ed inserite il l’indirizzo del feed:

coppa america

Poi andate nella sezione ?Favorites? e create un nuovo filtro, impostando * come parametro del filtro e scegliendo dove salvare i file scaricati:

coppa america

Così facendo, ovunque vi troviate potete inserire nei bookmark di Mininova i file torrent che volete scaricare. Inoltre se avete impostato e lasciato attivo il vostro client BitTorrent, al vostro rientro a casa potreste trovare i file già scaricati. Tutto questo senza attivare un’interfaccia web per il vostro client, aprire porte o fare configurazioni particolari.

Post pubblicato su Speedblog

Download remoto di file torrent con Mininova

coppa america
Scoperta una pesante falla nell’iPhone, anche se uno inserisce il PIN, si potrà accedere in ogni caso alle funzioni dell’iPhone. In quale modo? Basta premere il pulsante che si usa per effettuare le chiamate di emergenze, e subito dopo fare un doppio click sulla Home, così la persona potrà accedere alla pagina dei preferiti dell’iPhone senza inserire [...]
coppa america coppa america coppa america

 

coppa america

La spagnola Galactic Suite ha intenzione di costruire e mettere in orbita attorno alla terra un hotel spaziale. L’ultimazione del progetto è prevista per il 2012, anche se la data dipenderà molto dai fondi disponibili, che al momento conterebbero principalmente su donazioni private.

Un fine settimana nello spazio (tre giorni) costerà circa 4 milioni di dollari. Benefit del soggiorno? Quantomeno 18 albe al giorno!

In effetti, anche un’azione naturale come farsi una doccia, a gravità zero diventerebbe un problema, poiché le gocce d’acqua fluttuerebbero per tutta la cabina.

Claramunt stima che al mondo ci sono almeno 40000 persone, con i fondi necessari, che potrebbero essere interessate a una gita spaziale di tre giorni. Tuttavia, non basterà avere i soldi; prima del lancio gli interessati dovranno sostenere una preparazione di otte settimane, in cui verrà valutata l’idoneità dell’individuo a sostenere un tale viaggio.

Un tale progetto offrirà agli ingegneri un moltitudine di problemi da risolvere. Xavier Claramunt, Galatic Suite director, ha affermato: “La cosa più difficile è creare dei sistemi che permettano agli ospiti di svolgere le più classiche attività giornaliere senza problemi, specialmente quelle intime, come l’utilizzo del bagno a gravità zero”.