| Uno dei modi per far conoscere il proprio Blog alla grande rete è quello di postare i nostri articoli su di un Social Bookmarking. Ce ne sono molti, e da poco è nato un nuovissimo sito, Groggit. Per usufruire del sito è sufficiente registrarsi, gratuitamente, e una volta loggati su Groggit possiamo pubblicare e condividere con [...] | |
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tra poco mi trasferirò su http://www.my10gb.com un po lento nell’upload sul server, ma sono 10 gb non mi trasferisco più perchè il server accetta solo file di dimensione =< a mezzo mega ciao. | |
| Percepisco da un po', anche ragionando assieme ai soci, che si sta profilando di questi tempi una nuova fase dell'imprenditoria ovvero quella CIO Istintiva. Un imprenditoria che agisce sull'impresa, ragionando spesso sulle logiche applicative di processi software, per una migliore sintesi fra prodotto sua distribuzione alla clientela e gestione della stessa. Il CIO (Chief Information Officer) per altro in piena metamorfosi, divenendo infatti sempre più strategica e logica la sua figura in aziende medie e grandi, è comunque figura già di per sè in perenne evoluzione dovendo interpretare prima le esigenze di business e poi trasferirle su sistemi informatici, a supporto dell'attività, verso una clientela sempre più sofisticata in ambito b2b2c. Sull'attività dei CIO in evoluzione si è già scritto molto, e tutte le testate informatiche hanno dato spazio e risalto in tal senso, ma mi preme evidenziare questo aspetto proprio perchè ci sono certi imprenditori che inconsapevolmente agiscono, di fatto, come dei veri e proprio CIO soprattutto quando a capo di micro o piccole imprese come spesso accade nel mondo del turismo. CIO Magazine classificava pochi mesi fa i CIO, che qui potremmo benissimo equiparare ai nostri imprenditori, in quattro categorie ovvero: l’Innovation Agent, il Business Leader, il Turnaround Artist e l’Operational Expert: tutti capaci di fantasia creativa, carisma, competenze tecnologiche e capacità di gestione dei progetti doti che, per forza, fanno l'abito anche del nostro imprenditore. Che Internet oggi rappresenti, con il paradigma 2.0, un motivo di aggregazione che non può sfuggire alla logica di mercato è assodato quanto, a mio parere, proprio quella metamorfosi fra imprenditore e CIO o della nuova generazione di imprenditoria quella CIO istintiva. Alla Youth generation o alla Middle generation, di per sè più trend setter, oppure a quella che io sono solito definire "Now generation" carica di wiki, blog, istant messaging, podcast, widget, Social networking e SL, si contrappone una nuova imprenditoria CIO istintiva adatta quindi proprio a soddisfare queste esigenze con prodotti e soluzioni a portata del business 2.0 includendo SOA (Service Oriented Architecture) che sta per esempio alla base dei widget, ora di gran moda, o SAAS (Software as a Service). Una recente indagine compiuta da Shiny Srl commentava che il settore turistico è stato uno dei primi a recepire positivamente l'influenza della rete laddove il successo del comparto turismo è dovuto innanzitutto ai prezzi altamente competitivi, ma anche alla capacità di differenziare l'offerta e di proporre servizi nuovi. Mentre è ovvio da un lato che il web si sia affermato come strumento di ricerca e prenotazione turistica con i portali di viaggio dall'altro notiamo che le online travel agency stanno oggi affermandosi sempre più come, allo stesso modo, le informazioni in tempo reale e le offerte scontate di advanced booking previste dagli operatori. Tra i servizi, Forrester Research, sostiene che nel biennio 2005-06, in ambito turistico, è cresciuto notevolmente la diffusione e l'utilizzo degli RSS ovvero flussi di informazioni relative ai viaggi o alle località che più interessano visualizzati in tempo reale sul proprio desktop (dall'1 al 12%), dei siti di community di viaggiatori (dall'1 al 9%), dei blog di viaggio (dal 2 al 7%) e dei siti di comparazione dei prezzi (dall'8 al 12%). Non ultima la ricerca, condotta da DoubleClick e ROI Research su un pubblico di americani adulti, riguardo i fattori che maggiormente influenzano il pubblico del Web nell'acquisto di un biglietto aereo: i siti Web ottengono la percentuale più alta (33%), seguiti da newsletter (10%) e dal "passaparola" tra clienti (9%); le agenzie di viaggio si attestano all'8%, gli avvisi pubblicitari sul Web al 6%, i motori di ricerca al 4%. Altre fonti per l'acquisto (pubblicità, nelle sue varie forme, annunci televisivi, riviste specialistiche, aeroporti ecc.) sembrano ormai in netto declino, con percentuali comprese tra l'1 e il 2%. Insomma milioni di turisti che visitano e condividono esperienze su web, blog compresi, per finalizzare i loro acquisti sulla rete si confrontano oggi, a mio avviso, anche con migliaia di imprenditori CIO istintivi, e fra questi anche diversi agenti di viaggio, che sanno ben distinguere fra marketing one to one e marketing one to many; gestendo al meglio una clientela acquisita attraverso un sito online con opportune campagne di email marketing e fidelizzata, successivamente, grazie a strumenti di customer satisfaction... Se non sono dei CIO poco ci manca! | |
| Il progetto Wi Move è argomento molto interessante, trasporti pubblici efficienti e ottimizzati per soddisfare il cittadino e il turista, il tutto grazie a un network senza fili che collega tutta la città e offre servizi consultabili direttamente dal proprio laptop o dal proprio dispositivo PDA o smartphone. Il progetto Wi Move prevede l’installazione di 300 ... Leggi tutto | |
Negli ultimi mesi del 2007 sembrava probabile l'arrivo della versione da 32GB dell'Ipod Touch, e questa volta Apple non si è fatta attendere, infatti con l'arrivo del 2008, dopo poche settimane, ecco sul mercato la versione da 32GB dell'Ipod Touch che, come ci si poteva aspettare, ha un costo non proprio economico, anzi, si tratta di ben € 549, inoltre al momento non sembra che ci siano offerte migliori, neanche nei meandri della rete.Insieme all'Ipod Touch, una notizia gradita ai già possessori del prodotto in questione, è l'aggiornamento datato gennaio 2008; accolgo l'occasione per invitare chiunque possiede o ha avuto modo di utilizzare questo prodotto, nelle sue varie versioni di memoria, a commentare dandone un'opinione personale e generale. | |
AbiWord è un programma di videoscrittura (word processor) open source rilasciato sotto licenza GPL. Il nome “AbiWord” deriva dalla radice della parola spagnola abierto, che significa “aperto“. Esso è un programma multipiattaforma, infatti è supportato da: Linux,
AbiWord nacque come progetto avviato da SourceGear Corporation come il primo dei Caratteristiche Fra le caratteristiche di AbiWord vi è quello di avere il supporto per le tabelle e le note a piè di pagina, così come un correttore ortografico con sottolineatura opzionale ed un avanzato sistema di controllo grammaticale. Inoltre ha un’interfaccia familiare ed intuitiva; un import ed export di documenti in formato Microsoft Word; un ?Annulla Modifica? e un ?Ripeti Modifica? illimitati; un export in formato HTML; possibilità di inserire immagini; elenchi e liste; gestioni degli stili e così via. Interfaccia AbiWord ha un’interfaccia molto simile alla versione classica di Microsoft Word, facilitando in questo modo la migrazione di nuovi utenti. Formati dei files supportati I formati supportati per l’import ed export dei files da AbiWord sono Rich Text Format; HTML;OpenDocument e Microsoft Word. Il formato LaTeX è supportato solo per l’esportazione. Il formato del file nativo di AbiWord, ?.Abw?, utilizza XML. Ecco l’interfaccia principale di Abiword Link utili:
VIDEO DI ABIWORD
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The Apple Lounge, famoso blog sul mondo Apple, ha indetto un concorso che mette in palio per l?appunto un iPhone.
Clicca qui per copiare il codice Dopodichè basta andare sul sito e commentare il loro post qui. | |
| Tutti gli utilizzatori di Blogger come piattaforma blog, saranno contenti di sapere che il team di sviluppatori di Google sta migliorando il servizio ed implementando nuove funzionalità. Ma saranno ancora più contenti di sapere che è già possibile accedere a queste nuove features all’indirizzo draft.blogger.com. Non c’è nulla di nuovo da fare, bisogna semplicemente inserire i propri [...] | |
| Per chi non lo sapesse, Google offre a tutti gli utenti registrati una notevole quantità di servizi molto utili ed efficienti oltre ai classici Gmail, Analytics, Maps , Docs e video (e naturalmente il motore di ricerca). Lo sapete ad esempio che potete effettuare una ricerca fra tutti i brevetti depositati in America (se avete aspirazioni [...] | |
| Primo aggiornamento per l’applicazione N-Gage. E’ infatti disponibile al download la nuova versione 1.10. In questa nuova versione sono presenti diverse correzioni della precedente. Una di queste ha abilitato il superamento di quota 10000 del totale dei punti N-Gage. Un’altra ha risolto i problemi che insorgevano quando la lista dei nomi dei giocatori si avvicinava a cinquanta. Infine è stato aggiunto l’N85 nella lista di compatibilità.
Manca solo l’N79 - non ancora uscito ma che avrà già N-Gage preinstallato - e l’N78 - la cui versione specifica dell’applicazione N-Gage credo sia alle porte. Degli altri dispositivi (N73, N93i, N93) non si sa nulla al momento. Per quanto riguarda il download, è possibile verificare la presenza dell’aggiornamento direttamente dall’applicazione sul cellulare. Nel caso non risultasse disponibile, potete scaricare la nuova versione nella pagina ufficiale. (fonte: N-GageBlog) | |
Questo immenso impianto è stato studiato per essere installato in mezzo al mare ma soprattutto per produrre una quantità di energia elettrica che potrebbe essere sufficiente a coprire il fabbisogno elettrico del nostro paese anche in giornate non particolarmente ventose. Lo scopo di questa tecnologia è proprio quella di sfruttare la fonte energetica eolica altrimenti non sfruttabile con i comuni generatori. Il cervello del progetto è un software che pilota automaticamente i profili alari ricevendo dati radio dai sensori avionici montati a bordo, in maniera che le traiettorie di volo possano essere controllate e normalmente dirette a massimizzare la produzione di energia. Inoltre il software permette di far girare la base alla velocità desiderata. Oltre al vantaggio di poter sfruttare fonti energetiche a quote irraggiungibili con le comuni turbine, questa tecnologia offre una maggiore efficienza delle ali, infatti l?intero profilo alare vola a velocità di 70 - 80 m/s. Secondo alcune analisi finanziarie per una centrale Kite Gen da 100 MW con un ciclo di vita di 20 anni proietta un costo dell?energia prodotta inferiore a 30 ? per MWh rispetto ai 60 ? da combustibili fossili. Dal punto di vista ambientale i vantaggi sono rappresentati dalla riduzione di gas climalteranti ma soprattutto dal ?poco ingombro? se relazionato alla quantità di energia prodotta. E? ovvio però che, per motivi di sicurezza, l?installazione di una centrale come questa richiederebbe la chiusura dello spazio aereo. Ad oggi è stato costruito un primo prototipo con il nome in codice KSU1. Questo, grazie all?autorizzazione dell?ENAC (Ente Nazionale per l?Aviazione Civile) viene testato ad un altezza di 800 m e i primi risultati sembrano essere più che soddisfacenti. Va sottolineato, come già presentato in precedenza, che nel mondo si stanno sviluppando molte altre tecnologie simili a queste. Fonte: EcoBlog | |
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| Sappiamo bene che le offerte del panorama italiano della telefonia mobile stanno lievitando in maniera esegerata, tanto che molti in questi giorni stanno cercando la vera offerta conveniente per togliersi il fardello delle telefonate troppo care. Molti scelgono di migrare verso gli operatori mobili virtuali, dove tra l’altro si affaccia in questi giorni anche Fastweb, [...] | |
Questa volta di chi sarà colpa? Degli anti-politici? Nel post “Tfr: chi si muove è perduto” Beppe Grillo ci segnala e fa contento chiunque abbia lasciato il proprio tfr in azienda. Infatti, investire in azioni e obbligazioni la propria liquidazione non è stata una buona idea. Per fortuna il 60% dei lavoratori del settore privato non ha ascoltato le sirene della previdenza integrativa e ha fatto bene. Qual è il succo di questo intervento? La crisi delle borse (americane -2%, europee -3,5%, italiane -6%) fa sì che chi ha voluto investire il proprio TFR in fondi previdenziali, ora non dorma sonni tranquilli. Ed ora, chi lo andrà a dire agli Italiani che il governo e la classe politica si sono sbagliati? Solo Beppe Grillo dal suo blog? Chi si prenderà le responsabilità di questo sfacelo? Ai posteri l’ardua sentenza… | |
| Guardatelo bene: chiuso vi stupirà, una volta aperto si mostrerà come un oggetto destinato a fare trendy; stiamo parlando del Samsung Mail “N” Call I620. Ci riferiamo infatti a uno slide abbastanza compatto e facile da maneggiare grazie anche alla tastiera QWERTY di ottime dimensioni (95X59X16 mm) con 120 grammi di peso complessivo. In un colore bianco [...] | |
suzukimaruti posted a photo: Già il fatto che ci fosse un Laerte in sala (Pappalardo, ndr) creava un clima epico e teneva tutto in famiglia. Ma un Ulisse così intraprendente non poteva che farsi notare. | |
| In Germania l'Apple iPhone Unlock non è un modello diverso da quello legato all'abbonamento, è lo stesso ma da... | |
Dopo 2 semplici effetti di luce in HD da scaricare è venuto il momento della seconda puntata con 2 nuovi effetti di luce. In realtà è uno solo con una variazione sul tema Come sempre fatti in After Effects ed esportati in HD ed ovviamente scaricabili gratuitamente. Mi dimenticavo di dire che questi sono file utilizzabili per qualsiasi progetto fosse anche per fini commerciali, quello che vi chiedo è di non ripubblicare questi file su altri siti o blog ma semplicemente di segnalare (se vi interessa) la presenza di queste risorse su YouON. Per due principali motivi:
Premessa fatta passiamo ai file di oggi … E’ la stessa animazione in 2 varianti con 4 varaiazioni di colore ciascuna: rosso, blu, verde, rosa. Qui l’anteprima … Le specifiche sono:
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Vi ricorda qualcosa? Oggi vorrei condividere con voi alcuni accorgimenti che possono migliorare le parti di performance di un posizionamento che sono legate al tag <title>. Dò per scontato che il mio pubblico conosca le basi dell’ottimizzazione del tag <title>, quindi salto a piè pari tutto il discorso sulla posizione delle keywords e sul loro uso, e passo subito al succo. Accorgimenti per migliorare il CTR del proprio risultato nelle SERP
Un “trucco” per ottimizzare il <Title>
Spero che le tecniche che ho suggerito possano esservi d’aiuto. Ovviamente questo post non ha la pretesa di esaurire l’argomento, per cui se volete aggiungere le vostre tecniche, postate un commento qui o scrivetele direttamente sul vostro blog… il trackback è ovviamente gradito P.s. la prossima volta parliamo di ottimizzazione del meta tag Description: stay tuned! | |
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Secondo il sito Fudzilla Nvidia sta lavorando duramente sul chip di fascia alta di Nvidia GT200 per lanciarlo al più presto sul mercato,sicuramente ciò non accadrà ne a Settembre ne a Ottobre ma comunque nel Q4 del 2008.![]() L' aggiunta delle memorie GDDR5 e l' introduzione del processo produttivo a 55nm dovrebbero consentire ai modelli dotati del chip GT200 una migliore dissipazione del calore rispetto ai modelli precedenti e prestazioni maggiori rispetto ai modelli AMD equipaggiati con il chip R700 | |
![]() Marchio della Finlandese Nokia Da Nostradamus della domenica, con questo post mi avventuro in qualche facile previsione sull’ evoluzione del mercato dell’ Information Technology. Prima dello sviluppo della rete e di Google eravamo abbituati a considerare le aziende informatiche ed elettroniche in base ai loro prodotti e ai loro differenti mercati. Ad esempio Microsoft come azienda produttrice di Software, Nokia di Hardware per la telefonia mobile, Apple come produttrice di computer, e Google per i servizi Web. Questa distinzione è ormai sfumata e nel giro dei prossimi anni questi grandi player del mercato internazionale finiranno inevitabilmente con confondersi e ad entrare sempre più nei mercati una dell’ altra. ![]() Logo Microsoft Già adesso con Google la tendenza è evidente, da motore di ricerca si è trasformata in azienda di software per smartphone, mentre Nokia punta sempre di più oltre che ai vari Smartphones anche ai vari servizi offribili alla sua utenza via Web, e ai software come ad esempio i giochi per la piattaforma Engage. Apple con Iphone è entrata nella telefonia mobile, con una sua soluzione con la quale collegarsi al web e scaricare contenuti anche a pagamento. Microsoft infine è sempre più attiva con Windows Mobile presente nella maggior parte degli ultimi smartphone, e dispone di servizi online simili a quelli di Google. ![]() Logo Google In questa evoluzione delle attività aziendali di questi grandi colossi. è chiara che questa compenetrazione nei rispettivi mercati dovrebbe giovare all’ utente finale, che si troverà ad avere a che fare con smartphones sempre più sofisticati e permanentemente connessi alla rete via Wi Fi, e Wi Max. E’ possibile poi ipotizzare che questi dispositivi a lungo andare metteranno sempre più in secondo piano i pc tradizionali, ormai sostituiti da NetBook e Smartphones o Palmari.
E le aziende sopracitate diventeranno sempre di più produttrici di software e contenuti multimediali. Sarà interessante capire come sfrutteranno l’intelligenza e le capacità di milioni di utenti connessi tra loro, che saranno la nuova fonte di innovazione alla quale Google si rivolge in questi giorni con il suo premio da milioni di dollari per l’idea più rivoluzionaria che circola da qualche parte nel Web. Di questa intelligenza con l’Open Source ne abbiamo già avuto un’ ottimo esempio. |





































