Se il blog non funziona più? No no, non vi preoccupate: solo in questi giorni sono ad Atene per l'annuale conferenza degli sviluppatori e beta tester di Skype. Lo stesso Josha Silverman, nuovo CEO dell'azienda lussemburghese che ho incontrato personalmente oggi, ha annunciato diverse novità che arriveranno presto sui nostri computer e dispositivi mobili. Novità sul fronte Windows? La Beta 2 della versione 4.0 che già diversi di voi stanno testando? Non solo, novità sono attese anche sul fronte Mac davvero molto presto. Come nuova linfa arriverà per i dispositivi Windows Mobile. Lasciarsi sfuggire lo smartphone del momento, sì quello con la mela? E' presto per dire qualcosa ma non è un segreto che qualcosa bolle in pentola, come abbiamo detto qualche giorno fa. Continua a leggere Skype developer and beta tester conference: live from Atene... | |
| Vuoi sincronizzare in wi-fi le fotocamere? C’è Nabee di Samsung. Funziona, almeno stando al Produttore, nel raggio di 10 metri. Ci sarebbe da testarlo. Se qualcuno lo comprasse in futuro, potrebbe farci sapere nei commenti. Oppure basterebbe la vostra opinione, magari basata su accessori simili. Nabee è fatta di due parti: una per il computer e [...] | |
| Grazie al SIM Application Toolkit è possibile far apparire una nuova voce, tra quelle dei menù, che raccoglie alcuni servizi offerti dall’operatore proprietario della scheda inserita nel cellulare. Ad oggi questo è l’unico standard tecnologico usato di quest’ultimi per personalizzare la SIM, ma in base a recenti specifiche promosse dalla Open Mobile Alliance, sarà possibile ... Leggi tutto | |
| Il mercato ha creato il 2.0 con le sue sfacettature fatte di blog, social network, istant messaging mobile, i fornitori si arrovellano -da subito- per meglio servirlo. Lo scrivo pensando alle varie soluzioni di engineering e/o reverse engineering proposte da molte SW House in ambito Enterprise e dalla cascata di meeting e workshop, spesso onerosi, proposti da tante aziende. Un fenomeno lontano dalla realtà agenziale italiana. Mentre da molti mesi negli US si discute di 3.0, (sull’argomento anche un mio contributo, tra i tanti, sul blog del guru O’Reilly Radar) qui da noi con molte aziende siamo all’età della pietra anzi… della carta e dei fax. Con la creazione del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie senza portafoglio, che ha visto impegnato il Ministro Stanca, già figura di spicco a livello internazionale di IBM, l’INAIL ha dismesso il fax già lo scorso anno affidandosi alla sola posta elettronica. Possibile, mi chiedo – io che sono nato con il Telex, che ho visto nascere e morire il CD, la Polaroid, il Walkman, e pure del Concord -, che alle soglie del 2010 il fax sia ancora così diffuso nelle agenzie? Creando l’assurdo che mentre i turisti scelgono i propri viaggi via facebook, tripwiser, tripadvisor, google, i fax con le offerte di viaggio scoloriscono bruciati dal sole nelle vetrine, e sembrano più che allettanti offerte, tristi necrologi di viaggi invenduti. La percentuale delle organizzazioni che mandano indiscriminatamente fax – magari con fantastiche occasioni intercontinentali a chi ha paura di prendere l’aereo, e andrebbe più volentieri a Salisburgo in bus - è sicuramente più elevata dove l’IT non è presente. Proprio perché, dove l’IT non è presente, è molto più difficile attuare delle campagne ad hoc e quindi supportare una attività di filiera, costruire cioè un percorso attorno all’identità profilata del cliente, con delle offerte che questi potrà poi valutare via mail, via mms o addirittura via istant messaging e confermare online sul sito dell’organizzazione. Una prerogativa di aziende non visionarie ma, semplicemente, al passo con i tempi. Parliamo di futuro dal 2000 … e siamo già alle soglie del 2010! Il settore turistico dovrebbe essere più curioso nei confronti della tecnologia, lo affermavo anche in una recente intervista raccontando ciò che un’analista di Gartner scriveva nei primi anni ’90: “la tecnologia deve essere utilizzata per realizzare processi da informazioni con il fine di regolare e/o avviare fasi gestionali e/o marketing nell’azienda o per l’azienda”. Purtroppo il nostro Paese si colloca al 33 posto su 124 nazioni in competitività turistica (ricerca a cura del World Economic Forum, 2007), forse anche per un’arretratezza IT. Nella Top Five vi sono Svizzera, Austria, Germania, Islanda e Stati Uniti. Speriamo non sia un caso che alla guida dell’Enit oggi c’è il Presidente Microsoft Italia più volte apprezzato da Bill Gates tanto da far parte, a pieno titolo, nel board internazionale. Nemmeno i costi alti sono più una giustificazione, la crescita del livello di digitalizzazione dei processi ma soprattutto la disponibilità di costi contenuti delle tecnologie ha reso meno onerosa l’attuazione di progetti IT anche per le piccole realtà del settore turismo, penso alle 250.000 organizzazioni turistiche e ai quasi 2 milioni di impiegati e addetti. Come contro altare il metalinguaggio l’XML non è ancora presente presso gli operatori, se non per poche eccezioni; molte aziende utilizzano il vecchio As 400 al quale negli anni hanno aggiunto moduli su moduli ottenendo, alle soglie del 2010, un patchwork da classico “spaghetti integration”. Ma torniamo al turista da nuovo millennio. Quello che esalta il passa parola, o il passa l’email o l’url per la comparazione di viaggi e voli. E’ comunque anche quello che dopo aver scelto un volo su un sito e l’albergo sull’altro si rivolge all’agenzia di viaggi per la propria luna di miele. Questo è il turista da informare, con gli stessi mezzi che egli usa ovvero a blog, wiki, social network ma soprattutto con il self service/booking, presso le agenzie, o le organizzazioni turistiche online in generale, che devono dotarsi da subito di strumenti quali il CRM, il Geo Marketing, il Mobile Marketing, il Proximity Marketing, il Customer Satisfaction, l’eCommerce e altro ancora. Concludendo, facendo mio il monito di Jack Welch, Chairman and CEO General Electric dal 1981 al 2001 “Change before you have to!”, il futuro per le organizzazioni che non utilizzano l’IT si chiama Evoluzione e l’evoluzione evita l’uscita dal mercato rafforzando invece gli assetts e il rapporto con la clientela essa stessa in continua evoluzione. Grazie per essere stato con me fin qui. Ciao e alla prossima | |
![]() L'utility che vi presento in questo post è molto interessante da implementare nel proprio blog. Infatti attraverso PDFONLINE potete far salvare ai vostri lettori una copia in formato PDF del vostro blog... Registrandovi gratuitamente a questo servizio (ancora in beta) potrete offrire un servizio utile ai vostri lettori direttamente dal vostro blog... Io l'ho provato: che vi sembra? Inutile? A presto
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| Bè, non chiedetemi il perchè, ma è arrivato un momento della vita in cui ho dovuto chiedermi che cosa vogliono dire certe frasi in Ti Amo di Umberto Tozzi… Ho quindi scoperto che esistono uomini che cercano di interpretarla… Canzone: Interpretazione: dammi il sonno di un bambino che tac sogna, cavalli e si gira (”buonanotte papà” “buonanotte” - il tac indica che il bambino si addormenta subito) e un po’ di lavoro (bollette e lettere varie) una donna che stira cantando (il massimo della rilassatezza domestica). Fatti un po’ prendere in giro prima di fare l’amore (”mamma mia quanto ti sei ingrassato”) vesti la rabbia di pace (”dai su, mi spiace, vieni qua, facciamo pace”) e sottane sulla luce io ti amo (nel senso che mette una sottana sulla lampada per renderla più d’atmosfera). La ripetizione di ti amo qui simboleggia l’atto sessuale (ti amo = ti sto amando = stiamo facendo l’amore). Qui si può trovare il lavoro completo! | |
Altro post incredibile di Beppe Grillo sul suo blog! Se solo la metà delle rivelazioni di Padre Benjamin fossero vere, ci sarebbe di che scrivere, e pensare… Pensare a quanto il mondo dell’informazione possa sconvolgere il mondo, possa raccontare cose non vere, possa manipolare la mente di tutti, anche la mia, facendoci credere che certe cose non succedono… Tra le varie rivelazioni, quella che più mi ha colpito è la storia sulla tragedia dei Kurdi di Halabj. E’ realmente incredibile che una tragedia incommensurabile, come quella dell’uccisione di 5000 persone, sia successa con una pesante responsabilità degli americani. Faccio fatica a scrivere queste cose, non ho mai demonizzato il comportamento degli americani in Iraq e non riesco a credere che possano essere successe atrocità simili per loro mano. Ma il blog è il posto giusto per discuterne di questo. Se qualcuno ha prove contrarie, per piacere, le scriva. Oltre a questo sono riportate altre rivelazioni su Tarek Aziz, su Osama Bin Laden. Ripeto, non so se tutte queste storie sono vere ed anche mi pongo la domanda se sia giusto che Beppe le abbia riportate sul suo blog. Però quello che condivido della lettera è lo sprone a camminare dritto, a non mollare… Beppe, te lo auguro anch’io. | |
| lolita bitch | |
| Nel 1998 partecipai a Milano al primo Forum internazionale sulla distribuzione del settore turismo, organizzato dalla Scuola Superiore del Commercio e del Turismo in collaborazione con Fiavet Lombardia. Il Forum fra tanti argomenti interessanti proponeva un'analisi sulla situazione di allora in merito alle possibili soluzioni di mercato e al futuro dell'intermediazione. Ascoltando con attenzione le affermazioni sui vantaggi innegabili, proposti alle agenzie di viaggio dai Network di allora, non potei esimermi dall'esprimere la mia opinione e questo mio intervento fu poi ripreso dalla giornalista Anna Audisio che ripropongo qui di seguito: Di fronte alla recente dichiarazione di fallimento per Goinfly-Silverado (sentenza numero 157/06 del 18 dicembre 2006 del Tribunale di Padova con udienza di verifica fissata per il 16 marzo 2007) e prima ancora verso la fine del 2005 con Roberto Gentile, Amministratore Delegato Frigerio Viaggi Network, a comunicare la chiusura di tre agenzie "La maggior parte delle nostre agenzie gode di buona salute, il 2005 è stato un anno di successo, ma verrà ricordato anche per la prima delusione: la chiusura di tre agenzie affiliate (Padova, Verdello e Cassano d’Adda), evento mai verificatosi prima" sono stato alquanto sorpreso dalle motivazioni espresse dal responsabile della Frigerio. Roberto Gentile infatti continua affermando: "Siccome si tratta di casi sporadici, spieghiamo perché è successo. L’agenzia di Padova contava su una buona posizione ed era gestita da un collega con molti anni di esperienza nel turismo: a causa di alcuni investimenti sbagliati e di errate scelte commerciali ha dovuto sospendere l’attività dopo soli due anni. L’agenzia di Verdello (BG) è stata penalizzata da una location che si è rivelata fallimentare: all’interno di un centro commerciale nella provincia bergamasca, ha cominciato a perdere negozi e traffico di clienti; l’affiliata è stata ripetutamente invitata a trasferire la sua agenzia, ma non ha voluto e dopo qualche mese ha chiuso i battenti. L’agenzia di Cassano d’Adda (MI) era stata avviata da un imprenditore proveniente da un altro settore, che voleva diversificare nel turismo: dopo solo un anno si è reso conto che i margini di un’agenzia sono modesti e ha preferito disinvestire e tornare alle sue più remunerative attività". A mio avviso queste motivazioni, soprattutto se espresse dal Network, barcollano puntando l'indice a) su un collega con molti anni di esperienza b) su una location fallimentare c) su un collega alle prime armi. I Network censiti, sono ad oggi, più di sessanta e a questo proposito la brava Marina Firrao ha condotto un'indagine che potete riprendere e rileggere qui di seguito: http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=131812&IDCategoria=1 http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=131828&IDCategoria=1 Ma, ancora oggi, i Network via email si propongono alle agenzie di viaggio con team di "professionisti" a completa disposizione per consulenze e supporto a qualsiasi problematica nel turismo (!), forniture di tutti i CRS a condizioni favorevoli, tutti o i migliori Tour Operator alle migliori condizioni, nonchè siti internet con proposte in tempo reale e quanto altro ancora. Ho già espresso, nei precedenti interventi, che tutte le agenzie di viaggio sono delle potenziali Expedia e sono più che convinto che è importante investire denaro per l’acquisto e l’impiego di strumenti, oggi più che mai necessari per meglio seguire il nostro cliente, piuttosto che affidare i nostri guadagni ai Network. I tre casi portati alla ribalta da Frigerio Network, qui va dato atto alla sincerità, con l’impiego di CRM, gestionali, strumenti per il marketing e per la geolocalizzazione del potenziale demografico e altro ancora, sicuramente sarebbero stati casi di successo ma soprattutto avrebbero potuto tranquillamente fare a meno di quel Network o di altri. Qui di seguito la visione dell’agenzia odierna che ha più possibilità di emergere e concretizzare le vendite senza trasformare se stessa in una inutile edicola per la distribuzione di carta destinata al macero. ![]() | |
| Ieri IBM ha annunciato Lotus Symphony, una suite di strumenti gratuita per creazione e condivisione di documenti, fogli di lavoro, e presentazioni. Il software è scaricabile in versione Beta all’indirizzo ibm.com/software/lotus/symphony per Windows e Linux . Secondo quanto riportato nel comunicato stampa ufficiale dell’azienda il software di produttività è di livello aziendale ed include alcuni strumenti già presenti in altri prodotti IBM come Lotus Notes 8. In aggiunta questi strumenti, secondo l’azienda, possono essere utilizzati per estendere senza soluzione di continuità un processo aziendale o una applicazione custom per creare applicazioni composite e dinamiche. Lotus Symphony include tre componenti chiave: Lotus Symphony Documents, Lotus Symphony Spreadsheets e Lotus Symphony Presentations. Si tratta di applicativi studiati per gestire la maggior parte delle mansioni di produttività, con supporto per formati file multipli inclusi quelli di Microsoft Office e Open Document Format (ODF). Symphony supporta anche l’esportazione in PDF. Technorati Tags: Ibm, lotus symphony suite office, gratis, free, word, pdf, odf | |
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| SanDisk, ha lanciato sul mercato statunitense, le prime microSD da 16 Gigabyte! Il tutto è avvenuto senzal alcun comunicato stampa, in pratica il prodotto si è diffuso nel commercio senza nessun comunicato ufficiale al riguardo. Le microSD da 16 Gigabyte, hanno un prezzo che varia dagli 80 dollari (circa 55 euro) ai 220 dollari (circa 150 euro), naturalmente [...] | |














