Di ritorno dalla due-giorni del secondo Convegno GT a Firenze, ho finalmente un attimo… per un post veloce, in 4 punti. Il convegnoNon starò a riassumere il convegno (i cui contenuti mi sono sembrati complessivamente soddisfacenti: magari mancava un po’ di continuità tra le sessioni -e qui anch’io faccio mea culpa- ma alla fine il voto è positivo). Se volete saperne di più, vi rimando ai vari blog che già adesso ne stanno parlando - oltre che al forum stesso. I salutiCi tenevo però a fare una cosa: i saluti. È stato piacevole reincontrare tanti amici e colleghi, e dare finalmente un viso a quanti conoscevo finora solo virtualmente. Tra i tanti volti a me nuovi, ho avuto il piacere di conoscere di persona: Stuart, Alessandro, Elena e Alberto (nell’ordine in cui ho stretto loro la mano), oltre a Davide, col quale ho condiviso la sessione assieme con Gianandrea (ancora complimenti, ragazzi!). Sicuramente ne sto dimenticando alcuni, ma non è per cattiveria: i presenti erano tanti e non ci siamo scambiati i biglietti da visita Il valore dei link (Link Value Factors)Prima di lasciare gli interessati alla visione delle slide che ho presentato al Convegno, vi segnalo una chicca della cui imminente pubblicazione mi hanno appena informato. Si tratta di un documento realizzato a trentaquattro mani da ben 17 SEO da tutto il mondo, esperti in linking (tra cui Aaron Wall, Hamlet Batista, Eric Ward e… il sottoscritto) e pubblicato sul blog di Wiep Knol: Link Value Factors è un riassunto tanto valido quanto di agevole lettura di quelli che sono, oggi, i fattori che determinano l’importanza e il valore di un backlink. Il documento è realizzato sulla falsariga dell’arcinoto Search Engine Ranking Factors pubblicato da SEOMoz, che ha ispirato, prima di questo, il documento sui Fattori del posizionamento del Forum GT. Avevo scritto anche un commento circa i link da siti in lingua diversa, ma non è stato pubblicato… si vede che per gli anglofoni questa è una non-issue. Vabbè, noi ne abbiamo parlato al Convegno Le slide dell’interventoNon mi resta che lasciarvi alle slide del mio intervento (in attesa di poter rivedere gli interventi in video): spero solo di non averne sparate di troppo grosse
Chi lo desidera, può scaricare la presentazione anche dal mio server: SEO Checklist. A rileggerci presto… spero! | |
Il Condor torna in carcere, ma solo per poche ore. Il volatile di cui parlo naturalmente non è un volatile ma Kevin Mitnick detto il Condor, ovvero colui che viene considerato l’hacker più famoso del mondo. Nulla di grave, solo una seccatura per Mitnick. E’ stato fermato alla dogana statunitense mentre tornava da un viaggio in Colombia. Gli agenti di frontiera hanno esaminato con attenzione la corposa attrezzatura del malcapitato. Pare che gli agenti non fossero interessati ai computer e agli altri gingilli vari, ma temevano che dentro le apparecchiature ci fosse nascosta della droga. Tutto è bene quel che finisce bene: dopo qualche ora il Condor è tornato ancora una volta libero. Mitnick ha scritto due libri interessanti: “L’Arte dell’inganno” dove l’hacker americano presenta dettagliatamente una delle sue tecniche preferite cioè il social-engineering. Per chi fosse curioso segnalo la disponibilità presso Bismark.it del primo capitolo liberamente consultabile. Nel secondo libro “L’Arte dell’intrusione” vengono presentati alcuni hack clamorosi. Il primo l’ho letto alcuni anni fa e l’ho trovato un po’ noioso. Il secondo lo sto leggendo in questi giorni: lo trovo molto più scorrevole ed intrigante. Seguirà recensione prossimamente. | |
2 ore imperdibili con Jon Voight e Robert Carlyle, in attesa della stagione 7 in onda a gennaio 2009. | |
| Non sempre le ciambelle escono con il buco, anzi quasi mai nel mio caso ;-). Vi voglio "svelare" un ambizioso progettino MPsnack L?idea: Mpsnack consiste in un distributore automatico per la distribuzione di contenuti multimediali in formato compatto trasferibili mediante presa USB (o porta infrarossi) a supporti portatili come ad esempio: lettori Mp3 di vario genere, palmari, telefoni cellulari ecc. I contenuti multimediali nello specifico potrebbero essere i seguenti: · Canzoni in formato Mp3 · Movie trailer · Audiolibri · Podcast · Video di Viral Marketing (gratuiti per l?utente) · Altro (suonerie, sfondi, servizi di telefonia) Caratteristiche ?hardware? del distributore: Si può immaginare la postazione multimediale come una colonnina di dimensioni non troppo ingombranti, dotata di un?interfaccia per la scelta dei contenuti da scaricare, delle prese USB maschio e femmina, una porta infrarossi ed eventuali altre tipologie di collegamento. Sono inoltre da vagliare funzioni complementari dell?apparecchio come meccanismi per la vendita di prodotti fisici come appunto lettori Mp3, schede di memoria, ecc. o la dotazione, nel caso che il distributore sia collegato alla rete, di un servizio di telefonia skype. Per quanto riguarda l?interfaccia, questa potrebbe consistere in uno schermo di tipo ?touch screen? o in un più economico sistema dotato di monitor tradizionale, tastierino alfanumerico e mouse ?track ball?. Il pagamento dei prodotti\servizi potrà avvenire in contanti, con moneta o cartamoneta, ad ogni operazione verrà rilasciata una ricevuta ai fini di legge. Caratteristiche ?software? del distributore L?aspetto del software è strettamente legato agli sviluppi successivi del progetto a causa degli aspetti legali legati allo sfruttamento dei diritti d?autore. In linea generale si può però fin d?ora comprendere che saranno cruciali elementi come: - facilità d?uso dell?interfaccia - aggiornabilità dei contenuti - modularità delle funzioni Collocazione dei distributori La collocazione mirata dei distributori, risulterà senza dubbio importantissima, al momento la nostra attenzione è puntata su luoghi di forte transito come aeroporti, stazioni ferroviarie, metrò, in questi ambienti infatti è forte il bisogno di alleviare l?attesa del mezzo di trasporto e di far ?scorta? di strumenti per passare il tempo durante il viaggio, la similitudine con lo il concetto di ?snack? presente nel nome del progetto non è casuale ma identifica appunto il tipo di approccio al prodotto\servizio erogato dal distributore, ovvero il togliersi uno sfizio. Problematiche e punti di forza del progetto Se si esclude la mancanza di competenze specifiche nel settore da parte degli ideatori, il principale problema legato al progetto è rappresentato dall?attuale confusione che aleggia sulla disciplina dei diritti d?autore e sulla regolamentazione inerente allo sfruttamento commerciale dei formati Mp3 e simili. Le difficoltà sono ancora più elevate in considerazione del fatto che un dialogo con le major del settore discografico per una eventuale concessione dei diritti, sembra essere possibile solo in virtù di un forte potere contrattuale. Questa insormontabile barriera in entrata sembra indicare come unica strategia possibile la vendita del progetto MPsnack sotto forma di licenza o modello d?uso a società di un certo ?peso? interessate ad investire in un settore che vale ogni anno, solo in Italia, 180 milioni di euro con un tasso di crescita del 180% sempre su base annua. Ciò premesso, per capire meglio il problema dei diritti , è utile analizzare cioè che avviene in attività molto vicine a quella prevista per MPsnack. iTunes leader mondiale nella vendita di contenuti multimediali online, utilizza ad esempio uno standard audio riproducibile solamente all?interno del propri programmi ?iTunes? e ?Quicktime? o tramite l?ormai famosissimo apparecchio iPod. La musica scaricata può perciò passare ad un altro supporto ?non proprietario? solo attraverso masterizzazione su cd. Vodafone recentemente ha attivato un servizio di acquisizione dei brani tramite cellulare che consente un massimo di 5 trasferimenti del brano dal cellulare ad altri supporti. Quest?ultima sembra la via migliore anche per lo sviluppo di MPsnack, il contenuto trasferito dal distributore al supporto dovrà quindi, per non essere sfruttato illegalmente mediante riproduzioni non autorizzate, contenere al suo interno dei blocchi criptati. Il secondo problema che deriva strettamente da quanto sopra, è connesso all?economicità del progetto. Il prezzo dei contenuti è infatti fortemente vincolato da quello della concorrenza su altri canali (internet, cellulare) che però non deve fare i conti con costi fissi, quali ad esempio, sviluppo e produzione dei supporti fisici, assunzione e formazione di operatori per la raccolta del contante e l?aggiornamento dei contenuti ecc. Da non dimenticare infine il rapido cambiamento tecnologico legato a contenuti e supporti hi-tech che può portare ad una improvvisa obsolescenza degli apparecchi o dei contenuti forniti. I Vantaggi di Mpsnack Ma perchè mai una persona dovrebbe acquistare un contenuto multimediale da un distributore fisico invece di scaricarlo online da casa o attraverso un cellulare? Oltre al già citato bisogno del ?passatempo? per alleviare i momenti morti del viaggio altre motivazioni possono essere riconducibili ai seguenti motivi: - non si dispone di una linea a banda larga o di un cellulare di ultima generazione - non si è titolari di una carta di credito per l?acquisto online (condizione frequente all?interno del target di riferimento) o non si ha attivi sul proprio telefonino servizi per il download dei brani. - (non si vuole infrangere la legge scaricando illegalmente i brani). Con riferimento all?ultimo punto, un distributore fisico come MPsnack, aggira almeno in parte la ?cultura del gratis? presente in rete.
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Semplicemente da vedere e diffondere. Un’ esempio di come si può protestare (contro la caccia) con la cretività. Davvero ottimo. Nel SITO UFFICIALE dell’ artista trovate altre ottime animazioni. | |
Ho già presentato in precedenza alcuni MD5 cracker online. Propongo qui velocemente una lista di altri sei siti in grado di craccare MD5. Anzi, non solo MD5 ma anche NTLM, MySql e SHA1. La lista proviene dal blog di raz0r, un hacker russo: per questo motivo alcuni di questi indirizzi portano a risorse in lingua russa (ma c’e’ anche la versione inglese). In assenza della versione inglese si può sempre ricorrere a Google Translate.
Se li provate lasciate un commento per indicare pregi e difetti dei vari servizi. | |
| Consuma pochissima energia, e così quando lo usi fai anche del bene all’ambiente: il suo nome è LoCO2. Per capirci, il riferimento della sigla di questo computer all-in-one è alla maledetta anidride carbonica (CO2), nemica dei nostri polmoni, emessa da industrie, caldaie, auto, mezzi pubblici. Addirittura, LoCO2 vuole 32 watt per l?LCD e 44 watt per [...] | |
| Nel 1998 partecipai a Milano al primo Forum internazionale sulla distribuzione del settore turismo, organizzato dalla Scuola Superiore del Commercio e del Turismo in collaborazione con Fiavet Lombardia. Il Forum fra tanti argomenti interessanti proponeva un'analisi sulla situazione di allora in merito alle possibili soluzioni di mercato e al futuro dell'intermediazione. Ascoltando con attenzione le affermazioni sui vantaggi innegabili, proposti alle agenzie di viaggio dai Network di allora, non potei esimermi dall'esprimere la mia opinione e questo mio intervento fu poi ripreso dalla giornalista Anna Audisio che ripropongo qui di seguito: Di fronte alla recente dichiarazione di fallimento per Goinfly-Silverado (sentenza numero 157/06 del 18 dicembre 2006 del Tribunale di Padova con udienza di verifica fissata per il 16 marzo 2007) e prima ancora verso la fine del 2005 con Roberto Gentile, Amministratore Delegato Frigerio Viaggi Network, a comunicare la chiusura di tre agenzie "La maggior parte delle nostre agenzie gode di buona salute, il 2005 è stato un anno di successo, ma verrà ricordato anche per la prima delusione: la chiusura di tre agenzie affiliate (Padova, Verdello e Cassano d’Adda), evento mai verificatosi prima" sono stato alquanto sorpreso dalle motivazioni espresse dal responsabile della Frigerio. Roberto Gentile infatti continua affermando: "Siccome si tratta di casi sporadici, spieghiamo perché è successo. L’agenzia di Padova contava su una buona posizione ed era gestita da un collega con molti anni di esperienza nel turismo: a causa di alcuni investimenti sbagliati e di errate scelte commerciali ha dovuto sospendere l’attività dopo soli due anni. L’agenzia di Verdello (BG) è stata penalizzata da una location che si è rivelata fallimentare: all’interno di un centro commerciale nella provincia bergamasca, ha cominciato a perdere negozi e traffico di clienti; l’affiliata è stata ripetutamente invitata a trasferire la sua agenzia, ma non ha voluto e dopo qualche mese ha chiuso i battenti. L’agenzia di Cassano d’Adda (MI) era stata avviata da un imprenditore proveniente da un altro settore, che voleva diversificare nel turismo: dopo solo un anno si è reso conto che i margini di un’agenzia sono modesti e ha preferito disinvestire e tornare alle sue più remunerative attività". A mio avviso queste motivazioni, soprattutto se espresse dal Network, barcollano puntando l'indice a) su un collega con molti anni di esperienza b) su una location fallimentare c) su un collega alle prime armi. I Network censiti, sono ad oggi, più di sessanta e a questo proposito la brava Marina Firrao ha condotto un'indagine che potete riprendere e rileggere qui di seguito: http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=131812&IDCategoria=1 http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=131828&IDCategoria=1 Ma, ancora oggi, i Network via email si propongono alle agenzie di viaggio con team di "professionisti" a completa disposizione per consulenze e supporto a qualsiasi problematica nel turismo (!), forniture di tutti i CRS a condizioni favorevoli, tutti o i migliori Tour Operator alle migliori condizioni, nonchè siti internet con proposte in tempo reale e quanto altro ancora. Ho già espresso, nei precedenti interventi, che tutte le agenzie di viaggio sono delle potenziali Expedia e sono più che convinto che è importante investire denaro per l’acquisto e l’impiego di strumenti, oggi più che mai necessari per meglio seguire il nostro cliente, piuttosto che affidare i nostri guadagni ai Network. I tre casi portati alla ribalta da Frigerio Network, qui va dato atto alla sincerità, con l’impiego di CRM, gestionali, strumenti per il marketing e per la geolocalizzazione del potenziale demografico e altro ancora, sicuramente sarebbero stati casi di successo ma soprattutto avrebbero potuto tranquillamente fare a meno di quel Network o di altri. Qui di seguito la visione dell’agenzia odierna che ha più possibilità di emergere e concretizzare le vendite senza trasformare se stessa in una inutile edicola per la distribuzione di carta destinata al macero. ![]() | |
| In un periodo in cui il cellulare è più paragonabile ad un computer portatile piuttosto che ad un semplice telefono, fa sorridere leggere come caratteristiche di punta di un device semplicità d’uso, funzioni multimediali intese come lettore MP3, fotocamera VGA, SMS concatenati (fino a 8), ma spesso sono ancora molti gli acquirenti che sono alla ... Leggi tutto | |
| Parte dal 15 Settembre la promozione di Vodafone per chi naviga spesso con il cellulare: Mobile Internet Data Pack permette, a fronte di una spesa di 3 euro a settimana, di usufruire dei seguenti vantaggi: Navigazione Internet illimitata; Pieno controllo della casella email e invio e ricezione di messaggi; 1000 messaggi da utilizzare con Vodafone Messenger. Per utilizzare Vodafone ... Leggi tutto | |
A marzo avevamo visto che YouTube offre un sistema di statistiche chiamato Insight. Ho scritto una piccola recensione per ICTv così da dare uno sguardo un pochino più da vicino a questo ottimo servizio. Ad oggi le implementazioni di YouTube sono molteplici. Dopo l’acquisto di Omnisio è possibile inserire annotazioni, sottotitoli e sostituire la colonna sonora nei propri video. | |
| Dodici anni fa, il debutto del Tamagotchi. Chi non ricorda questo divertente incubo da allevare come una vera creatura? Dopo esser stato pure protagonista di cartoni animati ed esser arrivato a console più evolute, ora il Tamagotchi torna a ripopolare le nostre vite, e si presenta simile nella forma e nelle caratteristiche di un tempo: [...] | |
Vi ricorda qualcosa? Oggi vorrei condividere con voi alcuni accorgimenti che possono migliorare le parti di performance di un posizionamento che sono legate al tag <title>. Dò per scontato che il mio pubblico conosca le basi dell’ottimizzazione del tag <title>, quindi salto a piè pari tutto il discorso sulla posizione delle keywords e sul loro uso, e passo subito al succo. Accorgimenti per migliorare il CTR del proprio risultato nelle SERP
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