Molto spesso non si vuole lasciar traccia della propria naviagazione, Chrome offre la possibilità di navigare nella modalità incognito. Nulla della sezione di navigazione verrà salvato in Google Chrome una volta chiusa la finestra! | |
Tempo fa ho creato un tema per IGoogle ispirato all’attuale grafica di Antferr.com. Nella speranza che Google lo inserisca presto… | |
Microsoft consolida la partnership con Nikon nel campo della fotografia digitale. L?accordo prevede il libero accesso per le due aziende alle rispettive tecnologie proprietarie per lo sviluppo di nuovi prodotti. | |
![]() L’ultima conferenza della FAO, che si è tenuta in giugno a Roma, ha prospettato per il futuro delle risorse agricole mondiali, uno scenario inquietante. La coltivazione su scala intensiva dei prodotti agricoli, come colza, canna da zucchero, palma,soia, mais, patate, a scopo energetico, è entrata in forte competizione con le colture tradizionali da sempre alla base dell’alimentazione umana, basti pensare al mais o al riso, prodotti agricoli che costituiscono il fondamento di larghe fasce di popolazione di paesi non industrializzati, già fortemente penalizzati dai mutamenti climatici dovuto all’effetto serra, ai quali vengono sottratti i loro prodotti alimentari, per riempire i serbatoi delle auto dei paesi industrialmente progrediti o in forte crescita industriale come l’India e la Cina. Il risultato è stato un’impennata dei prezzi dei prodotti alimentari, che rischia di affamare il pianeta. Per contro, ci sono alcuni paesi da sempre in prima linea per lo sfruttamento delle fonti energetiche alternative,derivate dalle biomasse, come il Brasile,che hanno annunciato l’indipendenza energetica, azzerando di fatto l’importazione del petrolio dall’estero. Il prezzo da pagare è comunque troppo alto, le biomasse ricavate dall’agricoltura, competono con la sopravvivenza del nostro pianeta; ma come conciliare la necessità di prendere le distanze dalla dipendenza energetica del petrolio e altri combustibili fossili senza depauperare l’ambiente circostante a causa della pratica della monocoltura, da sempre responsabile dell’impoverimento del terreno? La risposta questa volta potrebbe venire dal mare, una fonte potenzialmente inesauribile di biocarburante, che solo marginalmente tocca la produzione agricola alimentare, in quanto potenzialmente è un tipo di coltura implementabile anche su terreni scarsamente produttivi, fino ad ipotizzare i deserti e le zone paludose. Già dai tempi dell’amministrazione Carter, negli Stati Uniti, il Department of Energy Office of Fuel Development, portò avanti un programma di ricerca per lo sviluppo di energie rinnovabili ricavate dalle alghe, il punto centrale di questo programma conosciuto come ASP (Aquatic Species Program) era la produzione di biodiesel ricavato da alcune specie di alghe, particolarmente ricche in contenuto lipidico e coltivabili in stagni, utilizzatrici per il loro metabolismo di CO2 prodotto dai residui di combustione delle piante. Nel corso di un ventennio dall’inizio di questo programma la ricerca ha fatto dei passi da gigante per tutto quel che riguarda il loro metabolismo di crescita, merito delle nuove tecniche di manipolazione genetica e dei sistemi di produzione. Gli studi dell’ASP hanno preso in considerazione tutti gli aspetti dell’algacoltura, dal modo di ottenere la resa maggiore in termini di olii, alle condizioni estreme di temperatura,pH, salinità.Attualmente l’Università delle Hawai dispone di una raccolta di 300 specie di microrganismi acquatici in larga misura alghe verdi e diatomee, a disposizione per la ricerca scientifica. Le alghe in condizioni di stress ambientale, reagiscono producendo un surplus di sostanze oleose, specialmente in carenza di silice per le diatomee e nitriti per le alghe verdi. Le alghe sono organismi fotosintetici, che necessitano della luce del sole per il loro metabolismo energetico. La fotosintesi è quindi il processo indispensabile per trasformare l’energia solare in sostanze nutritive, combinando l’acqua con l’anidride carbonica per produrre biomasse. Dopo aver studiato numerose specie acquatiche,l’interesse dei ricercatori ASP, è stato focalizzato sullo studio delle microalghe, la cui prospettiva in termini di resa di olio combustibile è molto più interessante rispetto alle macroalghe e agli organelli emergenti. Le microalghe sono classificabili in quattro classi distinguibili per la loro pigmentazione, il loro ciclo biologico e la loro struttura cellulare:
Attualmente la ricerca è orientata verso lo studio delle diatomee e delle alghe verdi. Fonte www.demetra.org | |
Ispirato ovviamente al celebre gioco Tetris, che alla bellezza di 23 anni dalla sua nascita suscita ancora grande interesse nel mondo dei videogiocatori per fama e giocabilità (basta vedere le nuove versioni e i nuovi remake). Scaricabile dal sito dell’autore, Alessandro Crugnola, è compatibile con moltissimi devices Smartphone e non. [via Biskero] | |
Oltre a Skype il nuovo modello permetterà anche l’accesso facilitato a Facebook, Google, Windows Live Messenger e ai feed RSS. Lo Skypephone S2 è dotato di uno schermo QVGA, di una fotocamera digitale da 3.2 mega pixel e di 4GB di memoria per archiviare dati ed immagini. Il nuovo telefono supporta inoltre il protocollo HSDPA e consentirà di effettuare connessioni sfruttando la rete Wi-Fi. Post pubblicato su Speedblog Skypephone S2 in arrivo a fine settembre | |
| Controllate spesso il cellulare del vostro partner? andate a controllare la cartella dei messaggini o la lista delle chiamate?.. beh a quanto pare è un vizio che ha una persona su tre. Lo rivela un sondaggio Australiano condotto per il provider di servizi di telecomunicazioni Virgin Mobile Australia, e oltre a scoprire che una persona su [...] | |
| Ennesima multa per un gestore telefonico, 3 Italia ha ricevuto una multa di 80.000 euro dall’Antitrust. Diversi clienti si sono lamentati perchè 3 Italia non ha soddisfatto le richieste per la rimozione dell’Operator Lock, (che sarebbe il blocco dei cellulari che non permette di poter inserire una sim di un altro gestore diverso da 3 Italia), nonostante fosse già passato il periodo obbligatorio. L’Antitrust [...] | |
Con un libro elettronico si può risolvere uno dei problemi ancora non affrontati e risolti concretamente. Sto parlando del problema della fotocopia dei libri. Chiunque di noi ha avuto l’esigenza di reperire per motivi di studio solo determinate parti o capitoli di un libro, si pensi ad esempio agli esami universitari dove viene richiesto lo studio di pochi capitoli da reperire spesso in diversi testi. Inevitabilmente ci si affida alle (illegali) fotocopie, che ovviamente si continuano ad effettuare un po di nascosto. Il prezzo di un testo fotocopiato è spesso superiore a quello in formato elettronico.
Con soluzioni analoghe a questa estese a tutti gli editori si potrebbe limitare il fenomeno della copia dei testi, salvaguardare il diritto di autore, e far felici gli studenti che potrebbero scaricarsi un libro solo nelle parti che effettivamente sono loro richieste. Oltre al fatto che ovviamente il costo totale di un’ Ebook è inferiore al libro classico tradizionale, che rimarrà ancora per molto tempo, il formato più diffuso. Liguori Editore con la sua iniziativa dimostra che si può usare efficacemente la rete, diffondendo in maniera alternativa contenuti digitali, e nel pieno rispetto del diritto d’autore, una via che speriamo sia sempre più seguita anche da altri. | |
Caro |




















Alla fine di un’altra estate calda, non c’è niente di meglio che un veloce passatempo nei momenti di pausa (da trascorrere magari al fresco). Tetrix, è un simpatico gioco gratuito e sviluppato in
L’operatore mobile 3 entro fine settembre dovrebbe rendere disponibile la nuova versione del telefonino pensato per Skype: lo Skypephone S2.
I vantaggi di un libro elettronico rispetto all’ analogo cartaceo potrebbero fare la differenza in futuro tra questo nuovo formato e quello tradizionale, che ovviamente continuerà ad esistere.



































