L’altro giorno un utente del blog mi chiedeva lumi riguardo la compatibilità delle applicazioni per S60 3rd edition con l’S60 5th edition del 5800 XpressMusic. Gli ho spiegato che le varie aziende di software e gli sviluppatori dovranno realizzare delle versioni delle applicazioni specifiche per la nuova interfaccia touch, in cui il sistema di input è completamente diverso. Una di queste applicazioni è già pronta ed è Qik.
Annunciata insieme al 5800 XpreessMusic, sarà presente nel catalogo dell’applicazione Download! del suddetto cellulare. Per chi non la conoscesse, Qik permette di far diventare il nostro cellulare uno studio televisivo mobile. Infatti è in grado di trasmettere in streaming (sia tramite WiFi che rete 3G) tutto quello che viene ripreso tramite il cellulare direttamente sul web, dove sarà visibile in tempo reale attraverso il player presente nel sito di Qik o quello inseribile in altri siti come Facebook. Al termine della trasmissione i video saranno poi disponibili per essere rivisti e scaricati in formato flv o 3gp. Per altre informazioni vi rimando al sito ufficiale. Vi lascio al video dimostrativo. (fonte: QikBlog e TechCrunch) | |
tra poco mi trasferirò su http://www.my10gb.com un po lento nell’upload sul server, ma sono 10 gb non mi trasferisco più perchè il server accetta solo file di dimensione =< a mezzo mega ciao. | |
Sapete quanti sono i condannati in via definitiva che siedono in Parlamento? Sono addirittura ventiquattro! Ventiquattro persone che ricevono mensilmente stipendi da favola e tutti i tipi di privilegi. Ma la cosa è più sconcertante è che di questi ventiquattro nemmeno uno ha dato le dimissioni dopo il v-day. Si sentono tutti con la coscienza a posto o non vogliono perdere la pensione? Cerchiamo di cacciarli via tutti, di destra, di centro, di sinistra. Vi allego la distribuzione all’interno dei prtiti. Berlusconi è primo assoluto con 10 condannati netti, il 40% del totale. Ricordatevelo quando tornate a votare! | |
| Solo pochi mesi fa uscivano i primi notebook con lettori ottici in grado di leggere supporti ad alta definizione, e all'inizio la curiosità era conoscere chi avrebbe scelto la tecnologia Blue-ray e chi invece avrebbe puntato sul HD DVD; oggi possiamo trarre alcune conclusioni ma soprattutto porci un'altra domanda, ossia: chi sarà il primo produttore a vendere notebook con un lettore ottico che supporti entrambe le tecnologie? Sicuramente bisognerà aspettare qualche mese, infatti prima usciranno lettori per pc "da tavolo" e solo in un secondo momento verranno implementati nei notebook, tuttavia nel frattempo ho pensato di mettere a confronto i migliori prodotti delle varie aziende che producono computer portatili così da poter chiarire un po' quale sia la scelta migliore a seconda delle proprie necessità. Unico svantaggio: il prezzo, infatti di listino è pari a € 2799 e al momento non è facile trovarlo in vendita a prezzi più bassi. Maggiori informazioni e specifiche complete: Sony VGN-AR61ZU Toshiba: che non è certo da meno, propone un ottimo prodotto, destinato a concorrere fino a ulteriori innovazioni, con il modello citato precedentemente. Con il suo G40-12K della serie Qosmio, Toshiba offre un prodotto di alta qualità e dal design davvero sorprendente ed innovativo. Esso possiede un processore Intel Core 2 Duo, T7700 con una velocità di 2,4Ghz, memoria RAM di sistema pari a 4GB, di tipo SDRAM DDR2, suddivisa in 2 moduli da 2GB ciascuno, unità ottica che permette lettura e scrittura su supporti HD DVD-R +-R e anche a doppio strato (DL), 400GB di memoria su disco fisso, suddivisa in 2 hard disk di tipo SATA da 2GB ciascuno, e anche qui ciligina sulla torta, è il display 17" Toshiba TruBrite con tecnologia FULL HD, 1920x1200 pixels di risoluzione massima (WUXGA). La scheda grafica è anche qui la Nvidia GeForce 8600M GT, devo proprio dire che Toshiba, come Sony, ha buon gusto, con 512MB di memoria dedicati, e fino a 2303MB con TurboMemory. Tra le tante uscite spicca sempre l'HDMI che permette ciò già descritto sopra e pure questo modello ha tra le sue caratteristiche, il sintonizzatore per i canali TV e per il digitale terrestre, con telecomando e antenna estraibile. Non poteva mancare la webcam posizionata sul margine alto del display, che qui arriva ad una risoluzione massima di ben 2 Megapixels. Il sistema operativo installato è anche qui niente meno che Windows Vista Ultimate. Per non essere da meno non mancano anche i pacchetti di software insieme al notebook.Ultima cosa rilevante, in comune con Sony è il prezzo di listino: € 2655, molto simile a sopra. Maggiori informazioni e specifiche complete: Toshiba Qosmio G40-12K Asus: nonostante i modello proposti da Asus siano meno di quelli offerti dalle aziende citate in precedenza, anche Asus ne propone alcuni molto interessanti. In particolare con il G2S può essere un buon concorrente degli altri produttori; questo modello, sebbene con alcune caratteristiche differenti rispetto ai notebook descritti prima, ha un ottimo design ed è particolarmente consigliato ai videogiocatori, è molto stiloso con alcuni tasti di utilizzo comune nei videogames, messi in evidenza in rosso oltre che altoparlanti integrati e dello stesso colore, davvero ammirevoli. È in vendita con diverse configurazioni, tra i processori offerti, quello maggiore è l'Intel Core 2 Duo, T7700 a 2,4GHz di velocità; memoria RAM espandibile fino a 4GB dello stesso tipo dei precedenti e, unità ottica DVD Super-Multi DL Light Scribe. Il display di 17", implementa la risoluzione massima di tipo WXGA+, e la tecnologia Asus Splendid Video Intelligent Technology, Color Shine LCD. La scheda grafica è la Nvidia GeForce 8600M GT, ma con memoria pari a 256MB. Uscita HDMI presente anche su Asus e lettore di schede di memoria MMC, SD, MS e MS-Pro. Webcam presente come sempre nella parte alta del display e di risoluzione max 1,3 Megapixels, il sistema operativo installato è WINDOWS VISTA HOME PREMIUM mentre sono venduti con il notebook accessori quali Optical Gaming Mouse e Gaming Backpack, per restare in tema videogiocatori.Prezzo: € 1470 circa (non di listino, prezzo più basso in rete alla data del post). Maggiori informazioni e specifiche complete: Asus G2S Altri prodotti interessanti sono offerti da Acer, in particolare il notebook Ferrari 5000 di colore nero con finiture spiccatamente rosse dato il marchio Ferrari. Questo modello permette la scelta di diverse configurazioni con la possibilità di scegliere Windows Vista Ultimate come sistema operativo, RAM massima 4GB, display 15.4" con tecnologia Acer CrystalBrite e risoluzione max 1680x1050 pixels (WSXGA+), lettore ottico HD DVD ROM. Prezzo: di poco oltre i 2000 € (non di listino, in rete alla data del post e comprensivo delle caratteristiche della configurazione 5005WLHi, quindi più completo). Un cenno va fatto anche per i notebook HP che, nonostante abbiano un discreto numero di vendita, e prodotti discreti, trovo ancora qualche passo indietro rispetto a quelli proposti da altri produttori, anche il design risulta essere a parere personale, meno attraente in confronto ai modelli già elencati e ad altri. Consiglio a tutti gli utenti di dare uno sguardo a link delle informazioni complete per i modelli descritti, in quanto scoprirete altre caratteristiche che possono risultare interessanti come quelle elencate, oltre a diverse immagini che danno un'idea di ogni notebook. | |
| Come contributo ad uno dei blog nati per promuovere i forum di www.ttgincontri.it scrivo che in uno dei miei post precedenti citavo Maurizio Cuzari di www.sirmi.it quando affermava già anni or sono, in uno dei suoi applauditi commenti, “…sicuramente non aiuta il fatto che le multinazionali IT per bocca di dirigenti si presentano alla piccola media impresa con il famoso ermetismo tecnologico che fa loro dire che bisogna ‘reinventare utenti in real time’, ‘testare infomediari di ebusiness’, ‘abilitare interface design cross platform’, ‘brandizzare paradigmi innovativi’ e ‘rivoluzionare utenti in real time per scalare processi a valore aggiunto’…”. | |
Un ragazzo 18 enne ceco Josef Pr??a insieme al fratello ha realizzato un progetto molto creativo:controllo a distanza una macchina radiocomandata tramite iphone. Ecco il video: Stando a quanto scritto sul loro sito i du ragazzi hanno impiegato un pomeriggio per assemblare il tutto. Ecco come funziona: (more…) | |
| In queste ore l?ennesima bufala si è diffusa a macchia d’olio su Internet: un blogger (in questo caso dovrei dire un “citizen journalist”) ha scritto che Steve Jobs ha avuto un infarto, e le ripercussioni sono state drammatiche da ogni punto di vista che non sia quello riguardante la salute del buon Steve. Certo, al [...] | |
Avete scaricato la beta di Safari per Windows? Se non l'avete fatto potete scaricarla qui. Un consiglio: installatelo, provatelo e disinstallatelo perchè, vi assicuro, è semplicemente imbarazzante. Come si fa a rendere disponibile il download di un browser così mal riuscito? Aspettate vi faccio vedere qualche immagine:Guardate come vengono visualizzate le pagine. Inaccettabile. Il mio blog senza titoli ai post. Fantastico! Quando finalmente Safari visualizza decentemente una pagina, si blocca. La cosa che mi lascia perplesso è ciò che la Apple ha scritto sul suo sito riguardo Safari: | |
| Alcune indiscrezioni e voci da parte di rumors a passo nel Web hanno rivelato la probabile uscita di Windows Live Messenger 9.0 Public Beta per il 17 Settembre. Purtroppo Microsoft ha cancellato immediatamente tutte le possibilità che confermavano questi detti. Ehm, sarebbe troppo cattivo questo scherzo, vero? :D Davvero non so come ... | |
Sarà Sony il primo produttore a lanciare monitor a tecnologia OLED, in grado di emettere luce propria e perciò di spessore decisamente inferiore anche a quelli LCD; oltre a necessitare di minor energia a parità di servizio.I dispositivi di questo tipo sono composti da vari strati sovrapposti, nel dettaglio si pone uno strato conduttivo trasparente che funge da anodo e al di sotto di esso uno strato per la diffusione delle lacune, uno per i 3 materiali elettroluminescenti (rosso, verde, blu), ed uno strato per il trasporto degli elettroni, mentre sul fondo l'ultimo strato è quello riflettente e conduttivo che funge da catodo. Il tutto è contenuto all'interno di uno strato trasparente protettivo; senza considerare quest'ultimo, lo spessore degli strati precedentemente elencati raggiunge uno spessore di soli 300 nanometri circa. Il primo schermo OLED farà la comparsa sul mercato giapponese nel mese di dicembre 2007, si tratta del modello XEL-1 prodotto da Sony, con una larghezza di 11" ed una risoluzione pari a 960 x 540 pixel, leggermente inferiore a quanto era stato precedentemente programmato. In generale gli schermi con tecnologia OLED saranno predisposti per l'alta definizione (FULL HD - 1080p) e avranno un rapporto di contrasto decisamente superiore agli LCD, infatti potranno raggiungere un rapporto pari a 1.000.000:1 contro il rapporto 10.000:1 dei migliori LCD. Secondo notizie ufficiose il prezzo di listino dello XEL-1 dovrebbe aggirarsi su € 1.220 circa. Nel 2008 inoltre, è prevista la vendita dei primi modelli di OLED fino a 27" di dimensione. Ulteriori informazioni riguardo alla tecnologia OLED possono essere trovate al link seguente: OLED - Wikipedia (si consiglia la versione in lingua inglese in quanto attualmente più completa) | |
Iniziano le vacanze anche per me…..finalmente iniziano queste vacanze estive, che saranno moooooolto lunghe! I post saranno sospesi, almeno credo…podarsi che riesco a collegarmi con un telefonino, ma nn penso di postare con la stessa frequenza che ho adesso.
Io dovrei tornare verso la fine di agosto inizi Settembre….e il giorno che tornerò passerò 24H sù questo blog per un mega aggiornamento! Recupererò tutti i giorni che non ho postato!
Non mi resta che augurarvi Buone Vacanze a tutti!!
| |
Se avete scaricato la beta di Safari 3 per Windows avrete sicuramente notato che quando cercate di visualizzare i segnalibri il browser va in crash, per un problema di localizzazione. Infatti, almeno da questo punto di vista, Safari non presenta questo problema su un Windows XP inglese. Per risolvere questo problema di stabilità è sufficiente andare in C:\Programmi\Safari\Safari.resources e trovare la cartella "en.lproj", farne una copia e rinominare quest' ultima "it.lproj". In questo modo Safari crederà di essere localizzato per una versione italiana di XP.Thanks to:CommenTatore White | |
Dai primi di settembre sto provando l’N95 grazie all’iniziativa di N95 in tasca. Ho seguito da lettore quasi tutte le recensioni e il passaparola che si è scatenato nelle varie Social Network su quello che a tutti gli effetti è diventato, in poco tempo, il cellulare più 2.0 del mercato. Il primo approccio con l’N95 è stato timido, ma credo che sia dovuto al fatto che il telefono non mi appartiene e che quindi non si è scatenata subito la passione che contraddistingue i collezionisti di gadget tecnologici (o tecnomaniaci irrecuperabili come il sottoscritto). Il mio ultimo cellulare (da oltre un anno, record personale) è l’N80. Sono partito quindi da un confronto con un cellulare / smartphone che ritengo già perfetto e la battaglia è molto combattuta e ancora in corso. A breve le mie riflessioni, anche se ho la sensazione che non saranno molto differenti da quelle che sono comparse in molti post di recensione comparsi qui e in tanti blog negli ultimi mesi. A presto! | |
| Sarà che vagamente mi ricorda la faccia di Belpietro, ma ogni tanto Alessandro Gilioli non riesco proprio a digerirlo. E non perchè tenti di denigrare Grillo, ma proprio perchè sembra lo faccia col fine di difendere quei giornalisti che scrivono e accusano senza spiegare, come se ciò che viene dalle loro mani fosse legge. Ecco, difendere questi grandi editorialisti, vuol dire essere contenti di come è l’Italia oggi. | |
| Nuovissima skin per Messenger Plus! Live, dal nome ?Madagascar? dedicata proprio al famoso film di fantascienza uscito nelle sale cinematografiche qui in Italia il 2 settembre 2005. La skin è compatibile con Windows Live Messenger 8.5 e Messenger Plus! Live 4.70 o superiore, ed è stata creata da Willz. Ecco lo ... | |
| Il TomTom GO 930 è un innovativo navigatore satellitare dotato della nuova tecnologia proprietaria IQ Routes, grazie alla quale il navigatore è in grado di determinare il percorso in base alle reali velocità media misurate su strada, prendendo in considerazione trucchi, scorciatoie,... | |
Quando un anno fa ho deciso di aprire un blog conoscevo solo Blogger come piattaforma ed ero certo che non mi piacesse particolarmente. Grande facilità di utilizzo, ma decisamente una scarsa possibiltà di personalizzazione. Sinceramente tutte le piattaforme distribuite gratuitamente su grandi concentratori di blog non mi appassionavano, tantomeno adesso. Ho provato comunque wordpress.com ed il feeling è stato da subito molto forte. Ma ovviamente volevo qualcosa di più, volevo imparare, volevo essere indipendente e fare a modo mio. Non ricordo chi, su quale forum e perchè mi abbia detto “hey usa wordpress su un tuo dominio!” … ma lo ringrazierò sempre Qualche giorno fa durante un paio d’ore di noia assoluta tornato dalla spiaggia (le mie vacanze sono finite domenica) ho provato a buttare giù un mini-spot da pubblicare sul blog e condividere con voi per cercare di aiutare Wordpress a crescere sempre di più. Quasi mi sono sentito in dovere di rendere qualcosa indietro. Dunque con questi piccoli 19 secondi mi piacerebbe diffondere in utenti indecisi la “Wordpress Way of Life” e fare sapere a tutti che la community italiana è bella viva e presente. Nel mini-spot ho pensato di citare i 2 principali siti che si occupano di WP ovvero la community ufficiale italiana, dove ringrazio tutti per il supporto soprattutto nei primi mesi … non ce l’avrei fatta senza di loro In seconda battuta GiorgioTave, tutti gli utenti e moderatori del forum (oggi lo sono anche io) sempre disponibili e che sicuramente danno un forte contributo alla diffusione di Wordpress. Se avrete il piacere di ripubblicare questo semplice video sui vostri blog ne sarò felice ed avremo tutti contribuito in parte allo sviluppo del nostro amato WP. Ho caricato il video su Vimeo, per un discorso di qualità, ma è disponibile anche una versione YouTube.
| |
| Il navigatore Garmin Nuvi 600 è un modello che verrà venduto esclusivamente in Europa ad un prezzo abbastanza contenuto. La sua caratteristica principale è quella di disporre di uno degli schermi più grandi della sua categoria, ben 4,3 pollici di diagonale, tra l’altro con una risoluzione eccezional... | |
Pur conservando tutte le caratteristiche di un BlackBerry, questo modello può vantare nuove e migliorate features quali: supporto multimediale, GPS integrato, supporto per EV-DO networks ad alta veloità e una interfaccia software più usabile rispetto ai precedenti BlackBerry. Tutto in uno stilosissimo design che eredita le fotunate linee estetiche della serie Pearl e che si preannuncia come un’ottima idea regalo per il prossimo Natale. | |
| Esistono utenti che spesso necessitano, per lavoro o per motivi personali, di scrivere caratteri tipici di lingue straniere nelle mail, nei fogli di calcolo o nelle presentazioni, perdendo di solito parecchio tempo ad aggiungere codesti caratteri man mano. Condividi | |
Oggi le applicazioni web dominano il panorama di Internet. Webmail, multimedia, produttività sono probabilmente le aree più interessate da questo fenomeno. Di conseguenza le applicazioni web diventano centrali nelle strategie d’attacco di hackers ed ethical-hackers. Ma c’è un aspetto che di solito sfugge. Anche i pannelli di controllo e di amministrazione di dispositivi/sistemi sono web centrici. Probabilmente anche chi legge ha a casa un router comodamente configurabile tramite interfaccia web. E anche questi software sono vulnerabili. In genere si pensa che i software e i computer nascosti dietro un rassicurante firewall o proxy siano al sicuro e si tende a sottovalutare i pericoli. Ma i pericoli ci sono. I pericoli ci sono soprattutto se si sottovaluta l’impatto che possono avere certi campi-dati considerati ininfluenti ai fini della sicurezza. O non considerati affatto. Rafael Dominguez Vega ha identificato alcuni di questi campi, ha studiato come poterli sfruttare, ha verificato la percentuale di applicazioni vulnerabili a questo tipo di attacco, e infine ha pubblicato le sue scoperte in un interessante paper intitolato “Behind enemy lines”. Questo tipo di attacco funziona perché chi scrive i programmi non pensa che un input non generato dall’interazione di un utente sia dannoso, o meglio non pensa che un input generato automaticamente sia pericoloso (che poi è la stessa cosa però più leggibile), dimenticando quel che dice Alex Mayfield:
L’idea di base è la seguente: un hacker invia un pacchetto dati contraffatto, avvelenando un campo dal contenuto trascurabile o di cui si sottovaluta l’impatto sulla sicurezza, con un codice di attacco e lo lancia contro il bersaglio. Il dato verrà catturato dai log del pannello di controllo e scatterà non appena l’amministratore visualizzerà quelli che dovrebbero essere innocui file di registro. Condizione fondamentale per il funzionamento è che il campo deve essere visualizzato nel pannello della web application vulnerabile. L’autore di questo studio parla di attacchi tramite SSID e DHCP, ma voglio aggiungere una mia esperienza personale con il campo HTTP referer.
Naturalmente c’è in giro un exploit che mostra uno di questi bug in azione; per la precisione un attacco DHCP contro i Sagem Routers F@ST (1200/1240/1400/1400W/1500/1500-WG/2404). Agli hacker (ethical o non ethical) ricordo quindi di non tralasciare nessun particolare che potrebbe condurre al cuore del sistema da attaccare, dietro le linee nemiche. | |
The Apple Lounge, famoso blog sul mondo Apple, ha indetto un concorso che mette in palio per l?appunto un iPhone.
Clicca qui per copiare il codice Dopodichè basta andare sul sito e commentare il loro post qui. | |
Lavorare a progetti SEO per nomi molto noti, potendo contare sul supporto del reparto marketing e PR del marchio stesso, spesso fa sì che i risultati di branding e buzz ottenuti offline si ripercuotano positivamente sul traffico e sui posizionamenti di un sito web. Link spontanei che nascono come funghi presso i siti di blogger e comunità appassionate, visite e conversioni che vanno avanti trainate dalla pubblicità tradizionale, ricerche di tipo “navigational” che si ripetono a migliaia presso i motori di ricerca: sono solo alcuni dei fenomeni che si notano facendo SEO per conto di brand ben conosciuti presso il grande pubblico. In queste condizioni il lavoro è, per molti aspetti, più semplice. Ma cosa fare se non si ha la fortuna di poter beneficiare degli sforzi sostenuti dal brand stesso, perché magari è poco noto o magari perché il sito è nuovo e non può contare su appoggi forti? Come agire quando gli obiettivi di traffico organico e conversioni devono essere raggiunti potendo contare solo sulle proprie forze, magari in un mercato competitivo? C’è una strategia che può aiutare in questi casi: si tratta di una strategia di posizionamento che copre, in due fasi, sia il breve che il lungo periodo, e che adotta un approccio “bottom-up“. Il bottom-up è una strategia che riguarda sia la promozione che il posizionamento sui motori di ricerca, e che consiste nel dedicarsi, nelle fasi iniziali, soprattutto a quelle strade in grado di portare benefici immediati, anche se non eclatanti. In un secondo momento, si fa leva sui risultati già conseguiti (a basso costo) per raggiungerne di migliori (ad alto ritorno), in grado di sostenere il business e possibilmente corrispondenti proprio con gli obiettivi principali del progetto. Una strategia di questo tipo va applicata in modo oculato su tutto il progetto, dal momento che può, e deve, riguardare gli aspetti più disparati di un intervento SEO: dalla selezione delle parole chiave al link building, dal social media marketing all’utilizzo dei risultati ottenuti in termini di posizionamento, tutte le attività devono seguire scrupolosamente una strategia pre-determinata. Vediamo come affrontare una sfida del genere, per mezzo di esempi pratici. Supponiamo, per esempio, di avere a che fare con due progetti separati: un e-commerce di dischi, dotato di un corporate blog, e un portale turistico che propone pacchetti vacanza in Europa. Come impostare la strategia bottom-up? (nota: le parole chiave, i tassi di conversione e in generale tutti i dati indicati nei prossimi capitoli, sono verosimili ma meramente ipotetici, e non sono confermati da test oggettivi). La keyword selectionUna premessa: in questo capitolo, per “keyword selection” non si intende l’ambito semantico in funzione del quale ottimizzare il copy delle pagine web: il termine è riferito alla scelta delle parole chiave a cui puntare all’inizio nel posizionamento organico. L’intento è quello di individuare quelle parole chiave, in target con la clientela del business da promuovere, magari non trafficatissime ma –anche per questo – relativamente semplici da affrontare in termini di posizionamento. Per dovere di cronaca, è necessario precisare che questo concetto è già stato espresso nel TagliaBlog, in un post intitolato Keyword Sniping (qui il mio commento, vi consiglio di leggere tutto il post per capire meglio di cosa si sta parlando). Vediamo come affrontarlo in pratica con i due progetti del nostro esempio: L’e-commerce di dischi, grazie una campagna Adwords, sa che la chiave “cd musicali” è molto ricercata, e che nel suo negozio ha riscontrato un buon tasso di conversione. Ma si accorge anche che “cd musicali” è una SERP che non si può scalare in tempi brevi e senza sforzo. Decide allora, dopo le opportune ricerche, di concentrarsi sulla chiave “vendita cd musicali“: una SERP decisamente più abbordabile. È molto meno ricercata della prima, tuttavia ha un tasso di conversione grossomodo analogo. Ma soprattutto, si può arrivare nella parte alta della prima pagina in meno di un mese. Il portale turistico sa, da vari report e sondaggi specifici, che questR |






Avete scaricato la beta di Safari per Windows? Se non l'avete fatto potete scaricarla 

E’ stato recentemente annunciato il nuovo BlackBerry 8130 Pearl Smartphone, il primo smartphone di BlackBerry.










