I prodotti di Jabber attualmente sono utilizzati da moltissimi altri soggetti tra i quali Google e Yahoo, tanto per citare i più noti. Ma non dimentichiamo nemmeno Microsoft Office Communications Server e IBM Sametime. Non si conosce ancora la portata finanziaria dell’operazione, Cisco ha però dichiarato che intende portare a termine l’operazione entrò la prima metà del 2009. I dipendenti Jabber entreranno a far parte del Cisco Collaboration Software Group (CSG). Post pubblicato su Speedblog | |
| Chiara di TIM è un profilo tariffario introdotto all’inizio di Agosto che consente di avere una tariffa unica e semplice verso tutti i numeri di TIM, altri operatori mobili e rete fissa. L’utente ha inoltre a disposizione la possibilità di personalizzare il proprio profilo scegliendo dove far convergere lo sconto del 50% tra le diverse opzioni ... Leggi tutto | |
Finisse così, finisse dopodomani, non vorrei, davvero. Sono poche le cose che ti fanno fare i bilanci. Di solito è una disgrazia altrui, un addio improvviso, qualcosa che ti fa fare i conti col fatto che i tuoi giorni non sono garantiti e da un momento all?altro qualcuno potrebbe fare Mela-Q su quel piccolo task che chiami vita. Superati i trent?anni capita che il bilancio lo fai, perché i padri invecchiano e le mamme imbiancano e ti specchi nella paura della mortalità altrui, per scoprire che assomiglia in modo preoccupante alla tua. Magari lo fai anche prima, da più giovane, ma è difficile che il concetto di fine ti colpisca con tutta la sua forza sillogistica, nel periodo di vita in cui ci si crede immortali o giù di lì. Questa volta è diverso, perché non c?è il male di un dolore sfiorato o scampato a farti fare Il Bilancio. C?è giusto di mezzo, nel mio caso, il Monte Bianco e un po? di Valle d?Aosta. E poi quella terra di nessuno tra la Svizzera e la Francia, dove c?è il CERN, un luogo pieno di tubi sottoterra, di fisici un po? schizzati e di adolescenti in gita di classe, più o meno disposti a credere che lì nei tubi accade qualcosa di atomico. Certo fa sorridere pensare che la fine del mondo potrebbe provenire da lassù, nelle stesse stanze dove, visto che si erano stufati dei tubi, un giorno hanno inventato il World Wide Web. E fa ridere ancora di più pensare che Dan Brown in ?Angeli e Demoni? aveva previsto questo scenario per filo e per segno. Fatto sta che fai Il Bilancio da lucido, da non-reduce. Quello che è certo è che questo bilancio a freddo, per quanto hai vissuto ?denso?, è sempre in negativo. E vorresti ammazzarti, se non ci pensasse già un buco nero made in Switzerland, per ogni volta che ti è stato detto ?Enrico, dai, vieni?? e tu hai tergiversato, innamorato del non fare niente lì sul divano, o ipnotizzato di fronte ad una fondamentale replica di Willy il Principe di Bel Air. È come l?ultimo giorno di vacanza, quando all?ultimo tuffo in mare prima di partire per l?autunno maledici tutte le nuotate che non hai fatto. Tutto quello che non sei stato, che non hai visto, che non hai toccato, che non hai provato ti si para di fronte al naso mentre tiri le somme del bilancio. E mette un gigantesco segno meno di fronte a qualsiasi esame esistenziale. Il saldo è negativo, per quanto cerchiamo di rincuorarci, di rassicurarci, di contare su quello che abbiamo, che abbiamo avuto e che siamo stati. E mentre in momenti come questi ogni rinuncia passata suona come stupida, l?illuminazione. Io non lo so cosa sia morire e credo non sopravvivrò all?esperienza per poterlo raccontare (?). Ma mi sono convinto che morire da vivi sia considerarsi soddisfatti, finiti, pieni: avere il bilancio in positivo. Ecco la più grande forza che dovrebbe animare ogni singola giornata di una vita: l?insoddisfazione, il rimpianto, la voglia innata di qualcosa di più, il senso di privazione, di ingiustizia. La realtà è che vivi solo se sei insoddisfatto e sai che ogni tua conquista ti avvicina asintoticamente alla Grande Soddisfazione. Avevano capito che l?uomo è una macchina alimentata ad insoddisfazione, a desiderio di ?più?. Sono convinto che là fuori esiste una versione dell?Odissea in cui l?uomo archetipicamente più moderno dell?umanità intera se ne frega di Itaca, di Penelope e dei Proci e non smette di navigare alla ricerca di un ?di più? che non lo soddisferà mai. E’ il personaggio che ho ammirato di più in vita mia. Se sopravvivremo alla più grande minaccia proveniente dalla Svizzera dopo gli Swatch da collezione e se mai avrò un figlio, vorrei che da qualche parte nel suo nome ci fosse la parola ?Ulisse?, come augurio per una vita piena di voglia di vita. Ho paura di morire? Ecco perché non vorrei che tre 48 ore qualcuno a pochi chilometri da casa mia dicesse un ?ooops!? e finisse tutto. Non mi fa affatto paura la possibilità di vivere, visto che finora mi si è presentata ogni giorno e l?ho sottovalutata. Vorrei avere il coraggio e la forza di guardare il buco nero negli occhi mentre, innocuo, mi passa accanto. E scoprire che l’esperienza mi ha reso migliore. | |
Un? occasione da non perdere e da non far perdere ai propri "lettori" è quello di rimanere informati sui contenuti-discussioni-notizie che pubblicate nel vostro blog.Infatti sperare che "manualmente", in maniera sistematica, le persone vadano intenzionalmente a cercare aggiornamenti, risposte a commenti che hanno inserito nel vostro blog, è quasi impossibile: occorre che diate loro l?opportunità di rimanere informati...diciamo che date un servizio che vi consentirà di avere una platea di affezionati! RSS è un formato per la distribuzione di contenuti sul Web. Fu lanciato per la prima volta da Netscape. Si trattava di un formato derivato da RDF (un linguaggio generico per rappresentare informazioni su Web) per la gestione dei contenuti del portale My Netscape Network: il formato permetteva la visualizzazione sul portale di headline e link relativi a notizie pubblicate su altri siti e rese disponibili attenendosi a specifiche ben precise. Fu subito un grande successo: in breve, centinaia di fornitori di contenuti aderirono all?iniziativa e il portale My Netscape poté beneficiare di una vasta raccolta di notizie a disposizione dei propri utenti registrati. La fruizione di un documento RSS è un processo molto semplice. Le modalità più diffuse sono due: attraverso appositi software che interpretano un feed permettendo agli utenti di visualizzarne i contenuti, o integrando i contenuti del feed all?interno di un sito Web. GUIDA 1.Occorre che vi registriate...il sito è in inglese, ma credo che questo non sia un problema. | |
| Sembra proprio che le cpu dual core resteranno nella roadmap di Intel più di quanti molti si aspettassero ciò è causato dal fatto che è molto difficile scrivere un codice che possa venire sfruttato pienamente dai processori con più di due core. Intel sta per lanciare una processore quad core di fascia alta per i portatili ,ma nel 2009 e molto probabilmente anche nel 2010 ci saranno più processori dual core sia per notebook che per computer desktop. ![]() A quanto pare nel 2009 a dominare saranno i processori basati sull' archittetura Nehalem ,quindi per il settore mobile Auburndale , evoluzione del processore Intel Core 2 Duo e per il settore desktp Havendale che andrà a sostituire il core Wolfdale. | |
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Troviamo e riportiamo un interessante video sul come produrre idrogeno in modo semplice e veloce senza l’utilizzo dell’elettrolisi (che come si sà è un processo che necessita di moltissima energia per scindere l’ossigeno dall’idrogeno presente nell’acqua). http://video.civado.eu/2008/07/12/come-produrre-grandi-quantita-di-idrogeno/
Grosso inconveniente di questa soluzione è l’eccessiva quantità di residui inquinanti (acido muriatico) e l’eccessivo costo dell’alluminio. | |
domani alle ore 5.00 finalmente parto e vado in montagna con la mia famiglia , per due settimane | |
| Dopo i recenti flop della TV mobile sul cellulare (dovuti in parte ai costi e ai vari formati in campo) forse la tendenza potrebbe cambiare. Il mercato della TV mobile varrebbe 1,5 miliardi di euro nel 2013 in cinque paesi europei: Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Italia. È quanto emerge da una ricerca condotta da e-Media ... Leggi tutto | |
| Apple ha annunciato un aggiornamento al "vecchio" sistema operativo Tiger, forse l'ultimo. La versione quindi dovrebbe essere 10.4.12 e dovrebbe contenere bug fix e aggiornamenti alla sicurezza. Si mormora anche di una possibile versione 3 di Safari... | |
ADSL Mini è disponibile nelle aree coperte direttamente dalla rete Tiscali ed offre una velocità di connessione di 512 kbps in download e 256 kbps in upload al prezzo di 10 euro mensili, comprensivi di noleggio del modem-router Wi-Fi. L’offerta è attivabile anche se l’utente non dispone ancora di una linea telefonica. Post pubblicato su Speedblog Adsl a 10 euro al mese con Tiscali Mini | |
| 2KGames ha confermato che la versione di BioShock per PS3 sarà disponibile nel Nord America il 21 Ottobre,mentre l' Europa dovrà aspettare il 24 Ottobre. Inoltre per la versione per PlayStation 3 saranno disponibili un nuovo livello di difficoltà maggiore ,il supporto ai trofei e la modalità challenge rooms. Ecco il trailer: | |
La nuova Epson Stylus S20 è una stampante a getto d?inchiostro che costa circa 60 euro ed è adatta all?uso in ambiente domestico. Raggiunge una velocità di stampa di circa 26 pagine al minuto in bianco e nero e di 14 a colori. | |
![]() Covegno Pio Manzù 2008 Anche quest’anno come ormai da moltissimo tempo si tiene l’edizione 2008 delle giornate di studio del Centro Pio Manzù di Rimini. L’ evento che si ripete da molti anni nella città di Rimini, riunisce molti politici, scienziati e studiosi internazionali. Il tema centrale di questa edizione è la povertà che in questi ultimi anni è avanzata anche nei paesi occidentali. Il titolo richiama Penia che è proprio l’antica dea della povertà. La povertà avanza anche nei paesi occidentali e industrializzati e l’Italia, paese dove si ricorre sempre di più al credito al consumo, erodendo il risparimo ne è un’ ottimo esempio. Si afferma, dagli Stati Uniti all’Europa, una nuova “middle class poverty” sempre meno protetta dallo stato sociale e costretta ad uno stile di vita “low cost” e sempre più precario. Si ripropone, prepotente e attuale, l’orizzonte di un nuovo equilibrio tra mercato e democrazia, tra servizi pubblici e imprese. Si reclama un nuovo ordine di abbondanza, che lungi dall’immaginare l’utopistica ripartizione egualitaria delle risorse, esalta un’economia della relazione e dell’altruismo, della disponibilità e del dono, dell’interesse generale. L’ evento si tiene nelle giornate del 17/18/19/20 Ottobre al Teatro Novelli di Rimini, e sono divise in diversi Workshop dove si dibatte e si discute sui diversi problemi generati dalla nuova povertà. Interessante uno dei Workshop di domenica 19 ottobe dove si analizza l’avvento del Low cost, Il fenomeno dell’acquisto a basso prezzo di beni e servizi praticato da consumatori caratterizzati da un potere d’acquisto flessibile, come spesso flessibile è la condizione salariale e reddituale. Nel sito ufficiale trovate il programma completo con i partecipanti ai vari Workshop di un’ evento unico in italia, che ogni anno puntualmente offre spunti di riflessione sull’ economia e sulla società globale. | |
Il Condor torna in carcere, ma solo per poche ore. Il volatile di cui parlo naturalmente non è un volatile ma Kevin Mitnick detto il Condor, ovvero colui che viene considerato l’hacker più famoso del mondo. Nulla di grave, solo una seccatura per Mitnick. E’ stato fermato alla dogana statunitense mentre tornava da un viaggio in Colombia. Gli agenti di frontiera hanno esaminato con attenzione la corposa attrezzatura del malcapitato. Pare che gli agenti non fossero interessati ai computer e agli altri gingilli vari, ma temevano che dentro le apparecchiature ci fosse nascosta della droga. Tutto è bene quel che finisce bene: dopo qualche ora il Condor è tornato ancora una volta libero. Mitnick ha scritto due libri interessanti: “L’Arte dell’inganno” dove l’hacker americano presenta dettagliatamente una delle sue tecniche preferite cioè il social-engineering. Per chi fosse curioso segnalo la disponibilità presso Bismark.it del primo capitolo liberamente consultabile. Nel secondo libro “L’Arte dell’intrusione” vengono presentati alcuni hack clamorosi. Il primo l’ho letto alcuni anni fa e l’ho trovato un po’ noioso. Il secondo lo sto leggendo in questi giorni: lo trovo molto più scorrevole ed intrigante. Seguirà recensione prossimamente. | |
Per mera curiosità ho poi fatto provare il cellulare (circa 30 minuti a giro) ad amici e genitori. Profili completamente diversi tra di loro, gente già esperta nel settore della telefonia e dell’informatica piuttosto che completamente disinformata sul fantastico mondo del Symbian Questo mi ha permesso di capire davvero cosa ne pensa “il ragazzo/a della porta accanto” del piccolo gioiellino finlandese attraverso un test su strada composto da prove decise dall’utilizzatore stesso. I profili stilati:
Un lieve distacco ma ancora con qualche difficoltà di approccio lo ha avuto il babbo. E’ riuscito ad individuare il menu, navigarlo, arrivare a capire ed utilizzare le icone veloci sul desktop del telefonino e navigare su Google lanciando “quell’icona a forma di mondo” che si è collegata al WiFi di casa (precedentemente configurato dal sottoscritto, non pretendiamo troppo!). Un buon salto di qualità è stato fatto con l’amico. Appassionato di cellulari e videofonini 3 di ultima generazione, ha considerato il Nokia N95 un gioiello che bisognerebbe assolutamente avere in tasca se non fosse per il prezzo. “Di facile utilizzo e con tutte le funzioni dei precedenti Nokia con l’eccezione della fotocamera a 5 Mpixel e la possibilità di connettersi in WiFi in così poco spazio, davvero una figata“.
A questo punto faccio un breve resoconto dal punto di vista altrui: PRO
CONTRO
Non fanno testo i “fighetti“, particolari tipi di tester che acquistano puntualmente gli ultimi gadget disponibili sul mercato per far capire di essere all’ultima moda e avere qualcosa di cui parlare con quegli “amici” da far sentire “nettamente inferiori“. Non ammetteranno mai di non saper utilizzare questi strumenti, quello che conta è averli. Altri test? Impressioni da parte degli utilizzatori medio-esperti e/o felici possessori del telefono? Fatevi avanti (proseguendo la lettura del post sarà possibile dare una occhiata a due video girati con il telefono) | |
| Vedere un film al cinema è sicuramente una esperienza più appagante rispetto a vedere la stessa pellicola sullo schermo di un televisore, fosse anche di grosse dimensioni. Ancora di più lo è per chi ha la passione per l'Home Theater, perchè per una volta può permettersi di dimenticare il suo mestire di critico dell'immagine e del suono, e godersi il film così come lo ha voluto il regista. Utilizzare un videoproiettore aiuta moltissimo nel ricreare in casa le stesse emozioni che si proverebbero in una sala di proiezione tradizionale, con un pizzico di soddisfazione in più dovuta al fatto che l'impianto ce lo siamo costruiti da soli. Ma un impianto Home Theater è un sistema complesso, pieno di variabili che hanno una influenza notevole sul risultato finale. Solo tenendo in debito conto il contributo di ogni componente sia esso "attivo" o "passivo", riusciremo ad avere il massimo dal nostro impianto. Qualsiasi videoproiettore non sarà mai in grado di modificare una immagine e renderla migliore di quella che arriva ai suoi ingressi, quindi se adottiamo il principio che ci induce ad utilizzare gli ingressi digitali, in maniera tale che il segnale attraversi meno circuiti elettronici e sia sottoposto a minori elaborazioni, allora dobbiamo "consegnare" al proiettore un segnale video di ottima qualità. In commercio esistono diversi lettori DVD di ottima qualità, ma spesso il loro costo non è così popolare, una validissima alternativa all'utilizzo di un lettore DVD è quella di utilizzare un personal computer specializzato nella funzione di centro di intratteninemto multimediale: un HTPC appunto, infatti un personal computer può racchiudere in sè un lettore DVD, un ricevitore Digitale Satellitare, un ricevitore Digitale Terrestre, un rievitore Analogico Terrestre, un PVR, ed altro ancora. Di HTPC si sente parlare da diversi anni ormai, da quando ci si è accorti che le schede grafiche montate nei PC erano in grado di pilotare in maniera egregia i pannelli dei videoproiettori digitali, impostando la risoluzione di visualizzazione sulla loro stessa risoluzione (in realtà un HTPC è in grado di dare dei risultati strabilianti con i desueti tritubo, tanto vituperati da queste nuove tecnologie digitali, quanto ancora inarivvabili sul piano della qualità di proiezione). Un HTPC deve essere silenzioso e presentabile, perchè probabilmente dovrà fare bella mostra di se nel salone, nonchè avere una potenza di calcolo adeguata al compito che deve svolgere: decodificare il flusso digitale delle immagini e presentrle all'uscita della scheda grafica. Nella prossima "puntata" affronteremo i passi necessari all'assemblaggio di un HTPC che dia ottimi risultati in quanto a riproduzione, con un occhio alla spesa, perchè è vero che questo hobby/passione è costoso, ma è anche vero che spesso si può risparmiare molto senza compromettere il risultato. | |
| La grande rete del web diventa un vero e proprio ritrovo per tutti gli utenti, uno spazio visitabile, cliccabile, leggibile, sotto un unico portale visitabile:WikiYou, ?Wikiyou is the Wikipedia about you?. In questo spazio Wiki-online, ognuno di noi può registrarsi per realizzare una pagina personale, insomma come l’ enciclopedia Wikipedia, dove al posto di eventi [...] | |
| EDIT: I forgot to sign the sis files! That’s why many of you got a certificate error, now it’s fixed! Enjoy! One week after the launch on Symbianplanet, “The Vision” by PiZero is now available for direct download here at PiZero.net. Hope you enjoy it, if you still don’t have it. I would also like to [...]SHARETHIS.addEntry({ title: "The Vision by PiZero", url: "http://www.pizero.net/archives/562" }); | |
| A | |

Cisco ha 








































Durante
Il minimo storico l’ho ottenuto con la mamma… è in grado di far funzionare il suo 

Ho concluso il giro di test con il collega di lavoro. Lo ha squadrato, girato in mille modi, esaminato al microscopio, ha apprezzato molto l’estetica elegante ed i pulsanti veloci facilmente accessibili. Ha provato qualche funzione, scattato un paio di foto e fatto un giro completo nel menu. “Bello, davvero. Fa comunque troppo e costa una esagerazione, non lo prenderei mai“. In pratica è lo stesso giudizio espresso da altre persone in azienda. Se il telefonino non viene usato al massimo delle sue capacità è da classificare come “sprecato“.