tech novità e notizie

Home | | Catalogo Prodotti | Tagcloud | Sitemap



» Abbigliamento bambina 2 »Accessori »Accessori GSM 
» Accessori MP3 »Accessorio »Accessorio GPS 
» Accessorio palmare »Accessorio portatile »Autoradio 
» CD vergine »Caff?, tea, tostapane e spremiagrumi »Capelli 
» Carta per stampante »Cartuccia per stampante »Cassa MP3 
» Componibili »Computer »Condizionatori e ventilatori 
» Connessioni »Cornice foto digitale »Cosmetica 
» Cucina »Cuffia audio »Custodia per lettore MP3 
» DS »DVD / BluRay / HD »Decorazione 
» Dittafono »Festa e compleanno »Flash foto 
» Floppy disk »Fotocamera digitale »Giocattolo 
» HiFi »Home Cinema »Kit di pulizia 
» Lettore CD portatile »Lettore DVD recorder »Lettore MP3 
» Macchina fotografica »Mediateca »Memorizzazione 
» Meteorologia »Mobile e supporto »Monitor LCD 
» Navigatori Satellitare GPS »Obiettivo Fotografico »Obiettivo foto 
» PC »PS3 »Palmare 
» Pellicola / carta foto »Peluche »Periferiche 
» Primi giocattoli »Pulizia della casa »Radio / Radiosveglia 
» Radio CD / cassetta »Rete filare »Rete senza fili 
» Riscaldamento »Risveglio »Salute e cura della persona 
» Scanner »Scheda memoria »Servizio a distanza 
» Software »Sonorizzazione / DJ »Stampante e fax 
» Stiratura, lavatura, pulizia »Telecomando universale »Telefonia aziendale 
» Telefonia su Internet (VoIP) »Telefono cellulare »Telefono fisso 
» Televisione Digitale Terrestre »Televisore »Videocamera digitale 
» Videoproiettore »Videoregistratore »Walkie Talkie 






milanSul sito mess.be è stato pubblicato da Dwergs un articolo molto interessante, infatti la Microsoft Italia è alla ricerca di un nuovo dipendente da introdurre nel suo team, che svolgerà la funzione del Product Manager di Windows live Messenger presso la sede situata a Milano, piu' precisamente a Segrate.
Il compito del Product Manager non è molto semplice, infatti dovrà suggerire le tecniche e strategie per migliorare il Marketing di Windows live Messenger, inoltre esso sarà il responsabile della crescita e dei miglioramenti di Windows live messenger sia dal punto di vista del software sia dal punto di vista finanziario.

Per saperne di piu', consiglio a tutti gli utenti di MsnTribe di visitare questa pagina contenente maggiori informazioni su questo posto di lavoro.
Il via libera dell’ RUS alla tecnologia 802.16e BreezeMAX di Alvarion consente agli operatori di utilizzare la larghezza di banda rurale federale per l’implementazione delle soluzioni Alvarion WiMAX nelle bande WCS a 2,3 GHz e BRS/EBS a 2,5 GHz. Milano, 17 luglio 2008.Alvarion Ltd.(NASDAQ:ALVR), fornitore leader mondiale di soluzioni WiMAX e wireless a banda larga, ha annunciato che le stazioni base 802.16e BreezeMAX 2300 e 2500 hanno ottenuto il consenso per lo sviluppo rurale e il “Buy American” status da parte del Dipartimento dell’agricoltura americano, servizi pubblici rurali. Queste approvazioni giungono dopo mesi di valutazione della documentazione sulle performance e testimonianze dettagliate di molti operatori con reti commerciali BreezeMAX. L’approvazione RUS(Rural Utilities Service) e il “Buy American” status sono richiesti…
La febbre da iPhone ha contagiato molti: al lancio del prodotto, avvenuto alla mezzanotte di Venerdì 11, si sono registrate file consistenti nei negozi TIM, Vodafone e Apple dei maggiori centri urbani, Roma e Milano in testa, di persone pronte ad accaparrarsi il tanto atteso gingillo di Apple al debutto sul mercato. Niente a che vedere, ...
Leggi tutto
milan milan milan milan
milan
La febbre da iPhone ha contagiato molti: al lancio del prodotto, avvenuto alla mezzanotte di Venerdì 11, si sono registrate file consistenti nei negozi TIM, Vodafone e Apple dei maggiori centri urbani, Roma e Milano in testa, di persone pronte ad accaparrarsi il tanto atteso gingillo di Apple al debutto sul mercato. Niente a che vedere, ...
Leggi tutto

milan

Il momento migliore è l’attesa, me lo diceva sempre il mio amico Marco e in effetti aveva ragione. Adeste fideles, iPhone è arrivato e nella moderna mangiatoia degli anni 2000 lo hanno accolto migliaia di persone in visibilio, ansiose di liberarsi di 499 o 569 euro per avere il neonato che (NON) salverà il mondo, anche se dallo stesso è adorato e glorificato. Lo scaldano con il fiato, per dire spesso corbellerie, il bue e l'asinello che ne stanno vendendo una valanga.

Scene di isteria collettiva, ampiamente annunciata, si sono viste nelle maggiori, e minori, città italiane. La nostra Elisa le documenta ampiamente QUI con dei video e QUI con una bella galleria fotografica, dando conto di varia umanità in coda per diverse ore, a volte perfettamente conscia di quello che andava ad acquistare, altre volte allo sbaraglio completo, attratta dal clamore per questo "oggetto misterioso" che va tanto di moda e che quindi varrà pure la pena acquistare.

Continua a leggere E? nato iPhone 3G: venite adoremus...

Leggi i commenti (4) »

milan
milan
Alvarion è tra i primi fornitori ad ottenere la certificazione Mobile WiMAX: un importante risultato nella strategia OPEN WiMAX dell’azienda Milano, 30 giugno 2008. Alvarion Ltd. (NASDAQ:ALVR), il fornitore leader mondiale di soluzioni WiMAX? e wireless a banda larga, ha annunciato che la sua stazione base BreezeMAX 802.16e a 2,5 GHz ha ricevuto la certificazione del WiMAX Forum. Questo risultato ribadisce la leadership di Alvarion nelle soluzioni Mobile WiMAX e il suo continuo contributo per velocizzare la standardizzazione del settore. Alvarion è uno dei primi quattro fornitori di stazioni base a ricevere la prestigiosa certificazione dal WiMAX Forum. Il sigillo di approvazione WiMAX Forum Certified è stato assegnato ai prodotti che hanno superato positivamente rigorosi test dimostrando la piena aderenza…
Milano, 20 Giugno 2008In data odierna si è riunito sotto la presidenza dell’Amministratore Delegato ing. Franco Giovani il Consiglio di Amministrazione di Retelit [LIT.MI] - società attiva nella vendita di servizi di telecomunicazione su fibra ottica e di infrastrutture, nonché nei nuovi servizi Wi-Max e quotata al mercato MTA di Borsa Italiana - nell’esercitare la delega conferitagli dall’Assemblea degli azionisti in data 5 maggio 2008, ha deliberato: di aumentare il capitale sociale in via scindibile, a pagamento, da Euro 141.015.641,01 a massimi Euro 144.017.969,97 mediante emissione di massime n. 75.058.224 nuove azioni ordinarie prive di valore nominale espresso, godimento regolare, da offrire in sottoscrizione in opzione, ai sensi dell’articolo 2441 c.c., agli aventi diritto, nel rapporto di 8 azioni nuove…
La prima community ecosostenibile in Italia sarà inaugurata mercoledì 25 giugno a Angeli di Rosora (AN) Milano, 24 giugno 2008. Alvarion Ltd, il fornitore leader mondiale di soluzioni WiMAX e wireless a banda larga, partecipa al lancio di Leaf Community, il progetto fortemente innovativo promosso dal Gruppo Loccioni in collaborazione con aziende internazionali all’avanguardia nello sviluppo di tecnologie e servizi ecosostenibili. Sfruttando la strategia OPEN WiMAX, l’azienda israeliana fornisce per la prima community ecosostenibile in Italia la soluzione WiMAX 802.16e, un’infrastruttura wireless a banda larga di classe superiore eco-compatibile, non invasiva rispetto all’ambiente. La soluzione Alvarion Wimax 802.16e richiede un fabbisogno energetico molto basso e contemporaneamente riduce l’inquinamento elettromagnetico. La piattaforma BreezeMAX di Alvarion è stata interamente concepita in base…

milan 4 ragazze in accappatoio fermano gli automobilisti milanesi e cercano di convincerli a usare meno la macchina e più le biciclette.
Cercano anche di convincere altre studentesse ad unirsi nella crociata ambientalista, riempiendo i semafori urbani di ragazze in crociata contro lo smog. Non si sa che altro avessero sotto l?accappatoio, a parte i tacchi a spillo.

Di certo hanno avuto l?idea di sfruttare la loro femminilità per ?veicolare? un messaggio. Qui si riapre la questione suscitata dall?intervista a Francesca Pratali. Una bella ragazza fino a che punto può approfittarsi della propria avvenenza per farsi ascoltare? Una bella ragazza deve nascondersi o imbruttirsi se vuole essere presa sul serio?

Non metto in dubbio che le 4 protagoniste del video vestendosi in questo modo abbiano attirato l?attenzione e siano riuscite a farsi ascoltare da un pubblico generalmente impermeabile ai messaggi ?ecologici?, ma in che parte l?attenzione che hanno sollevato è diretta al messaggio e in che parte gli interlocutori sono distratti dallo spettacolo insolito?
E se girasse la voce e la gente prendesse la macchina apposta per farsi abbordare dalle ragazze in accappatoio?

Quale è il modo migliore per convincere gli automobilisti a prendere in considerazione mezzi di trasporto alternativi?

Fonte: EcoBlog

milanSi avvicinano le finali dei World Cyber Games 2007, che avranno luogo dal 3 al 7 ottobre a Seattle negli Stati Uniti; per questo evento sono previsti più di 700 giocatori, provenienti da più di 70 Paesi diversi.
Questa competizione internazionale, è giunta alla 7a edizione, di particolare interesse per il pubblico italiano, fu l'edizione dello scorso anno, poiché si disputò proprio in Italia, nella città brianzola di Monza. Tuttavia per i partecipanti italiani, la scorsa edizione ha lasciato l'amaro in bocca, poiché nessun giocatore italiano ha vinto alcuna medaglia; in particolare è doveroso sottolineare che in Italia non arrivano medaglie dal 2003, anno in cui vennero conquistate una medaglia d'oro e una di bronzo, ci si aspetta perciò un riscatto nell'edizione di quest'anno.
Attualmente nel ranking l'Italia occupa il 12° posto, in discesa di 4 posti rispetto l'anno precedente; al primo posto la Corea del Sud, seguita da Germania (2a) e Stati Uniti (3a).
milanAi mondiali di Seattle, saranno 8 i giochi per PC e 4 per XBOX, nei quali vedremo sfidarsi i partecipanti; i giochi per PC saranno i seguenti: WarCraft III: Frozen Throne, StarCraft: Brood War, Half-Life: Counter-Strike, Fifa Soccer 2007, Need for Speed: Carbon, Command & Conquer 3: Tiberium Wars, Age of Empires III: The WarChiefs e Carom3D ossia un gioco di billiardo, multiutente, online, creato in grafica 3D e rilasciato nell'agosto del 2002; per quanto riguarda invece i titoli per XBOX, troveremo Gears of War, Dead or Alive 4, Project Gotham Racing 3, Tony Hawk's Project 8.
I partecipanti ai giochi sono solitamente i migliori classificati nei giochi nazionali, in particolare per quanto riguarda l'Italia; si avvicinano anche le finali nazionali che avranno luogo l'8 e il 9 settembre, presso il Bicocca Village di Milano, qui si sfideranno i migliori giocatori derivanti dalle qualifiche del 2007 per aggiudicarsi il titolo italiano nei vari titoli videoludici.

Vi sono alcuni imprenditori, ed Io mi schiero fra questi, che rappresentano oggi quelle persone che trent’anni or sono, mentre si utilizzava il telex, pensavano all’email o al cellulare MMS/IM come fenomeno di massa ma, soprattutto, come importanti strumenti di lavoro. I Visionari. Credo di trovare facilmente consenso nell’affermare che sarebbe impensabile, se non impossibile per tutti noi, tornare a fare affari con un telefono appeso al muro come i molti artigiani di solo trent’anni fa'.

L’imprenditore visionario ha dimostrato sempre di possedere una mentalità sintonizzata con il cambiamento per altro senza soffocare la propria sensibilità ma anzi esaltandola. Da essa infatti scaturisce la fantasia e da questa gli affari futuri.

Sono on line dal 1995 e sono entrato nell’arengo dei Visionary Leaders internazionali vendendo il primo biglietto aereo della compagnia low cost inglese “go Airline” in una Agenzia di Viaggi in Italia utilizzando, nove anni fa via internet, la carta di credito della stessa Agenzia a vantaggio del cliente che, pagando in contanti, era ben contento pur aggiungendo una fee di circa 15.000 delle vecchie lire, di pagare la metà rispetto al biglietto proposto all’epoca da Alitalia, o da British, per un volo Milano Londra Milano. Questa semplice visione, questa semplice operazione, in un momento in cui tutte le agenzie erano schierate contro le nuove tecnologie di fatto cambiò il flusso finanziario del turismo nazionale perché chiesi la commissione al cliente invece di riceverla, come d’uso, dalla compagnia aerea.

Noi imprenditori visionari ICT siamo più che sicuri che, indipendentemente dai cicli economici, le grandi trasformazioni giungeranno sempre via web con una nuova generazione Internet che farà leva su velocità, disponibilità, onnipresenza, spontaneità, intelligenza, facilità e affidabilità e ciò varrà anche per esempio per una futura Pubblica Amministrazione completamente digitale, affidabile, veloce ed economica con indiscutibili vantaggi per le imprese e i cittadini. Pensate solamente al risparmio di tempo e denaro derivante dalla possibilità di consegnare documenti e pratiche direttamente da casa, o ufficio, via Internet.

Sicuramente non aiuta il fatto che le multinazionali ICT per bocca di dirigenti, voglio qui evidenziare non imprenditori, si presentano alla piccola media impresa con il famoso ermetismo tecnologico che fa loro dire che bisogna "reinventare utenti in real time", "testare infomediari di ebusiness", "abilitare interface design cross platform", "brandizzare paradigmi innovativi" e "rivoluzionare utenti in real time per scalare processi a valore aggiunto" come ebbe a dire Maurizio Cuzari di Sirmi. In un paese condannato all’innovazione, per reggere la competitività internazionale, ecco il perché dell'esigenza del coinvolgimento diretto di noi imprenditori giovani e di tutte le associazioni imprenditoriali, e delle istituzioni, per portare avanti questo obiettivo di modernizzazione, richiamato anche dal neo insediato Presidente Enit Umberto Paolucci, a sostegno dell'innovazione delle imprese, soprattutto quelle piccole e particolarmente con il coinvolgimento, come volano intellettuale, delle imprese ICT per fornire impulso a quelle che attualmente non innovano anche per la sola mancanza di cultura ICT nei loro ranghi. Personalmente convengo con l'ex Ministro Stanca quando ammonì "la modernizzazione del Paese non si realizza per decreto" ma sono più che sicuro che l'avvento di Internet per le aziende è paragonabile al passaggio avvenuto dal cinema muto al sonoro e se queste non si adeguano rischiano l'estinzione come è accaduto a tanti bravi attori... muti.

Sono solito affermare, sicuramente come molti di voi, che "prima di correre bisogna imparare a camminare" quindi pure io prima di promuovere e distribuire alta tecnologia sono conscio che va creata l’infrastruttura ICT adeguata. Purtroppo riscontro assieme ai miei partners che molte volte gli imprenditori italiani, e fra questi anche tanti agenti di viaggio, non sanno nemmeno che tipo di Sistema Operativo vantano sul loro Server ma il peggio è… se esiste, o meno, quel Server in agenzia o in azienda!

L'ICT come componente chiave del sostegno e del ricupero del vantaggio competitivo delle Imprese e del nostro paese, al pari oggi con il Botswana come scrivevo in un mio precedente intervento su questo blog, è un concetto che nessuno oggi mette in dubbio e l'evoluzione delle tecnologie e delle funzioni d'uso dell'ICT sono alla base della sua presenza sempre più diffusa a tutti i livelli dell'Economia e della Società.

"Il web è strategico per valorizzare il turismo italiano e un sistema turistico efficiente non può oggi prescindere dalla tecnologia" ammoniva Lucio Stanca, ex ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, intervenendo ad una Conferenza del Turismo sottolineando a più riprese la necessità di celebrare al più presto il "matrimonio" tra Internet e turismo.

Oggi non possiamo fare a meno di notare ed è evidente a tutti che nell'e-commerce italiano la parte del leone spetta proprio al turismo dove i viaggi online e le prenotazioni conquistano ben il 43% del commercio elettronico!

Questo è ciò che riporta uno studio recente dell'Osservatorio del Politecnico di Milano, secondo il quale il turismo con i biglietti per i trasporti, le prenotazione di viaggi e di alberghi, fa la parte del leone del commercio elettronico italiano.

Seppure l'e-commerce debba ancora essere pienamente scoperto dagli italiani nel settore del turismo infatti il commercio elettronico italiano è saldamente in sintonia con le medie europee infatti ben il 43% degli acquisti online in Italia avviene sul web con i biglietti online e le prenotazione di viaggi e di alberghi piacendo agli utenti di e-commerce l'opportunità di visualizzare in tempo reale disponibilità, offerte e la possibilità di comprare con carta di credito.

Ora una riflessione si impone. Quanti agenti di viaggio hanno la consapevolezza che trasformare la propria agenzia di viaggi in una sorta di Expedia, e mantenerla, costa meno dei soldi che vengono affidati ogni anno ai soliti network e franchising?

Nel 1998 partecipai a Milano al primo Forum internazionale sulla distribuzione del settore turismo, organizzato dalla Scuola Superiore del Commercio e del Turismo in collaborazione con Fiavet Lombardia. Il Forum fra tanti argomenti interessanti proponeva un'analisi sulla situazione di allora in merito alle possibili soluzioni di mercato e al futuro dell'intermediazione.
 
Ascoltando con attenzione le affermazioni sui vantaggi innegabili, proposti alle agenzie di viaggio dai Network di allora, non potei esimermi dall'esprimere la mia opinione e questo mio intervento fu poi ripreso dalla giornalista Anna Audisio che ripropongo qui di seguito:
 
Di fronte alla recente dichiarazione di fallimento per Goinfly-Silverado (sentenza numero 157/06 del 18 dicembre 2006 del Tribunale di Padova con udienza di verifica fissata per il 16 marzo 2007) e prima ancora verso la fine del 2005 con Roberto Gentile, Amministratore Delegato Frigerio Viaggi Network, a comunicare la chiusura di tre agenzie "La maggior parte delle nostre agenzie gode di buona salute, il 2005 è stato un anno di successo, ma verrà ricordato anche per la prima delusione: la chiusura di tre agenzie affiliate (Padova, Verdello e Cassano d’Adda), evento mai verificatosi prima" sono stato alquanto sorpreso dalle motivazioni espresse dal responsabile della Frigerio.
 
Roberto Gentile infatti continua affermando: "Siccome si tratta di casi sporadici, spieghiamo perché è successo. L’agenzia di Padova contava su una buona posizione ed era gestita da un collega con molti anni di esperienza nel turismo: a causa di alcuni investimenti sbagliati e di errate scelte commerciali ha dovuto sospendere l’attività dopo soli due anni. L’agenzia di Verdello (BG) è stata penalizzata da una location che si è rivelata fallimentare: all’interno di un centro commerciale nella provincia bergamasca, ha cominciato a perdere negozi e traffico di clienti; l’affiliata è stata ripetutamente invitata a trasferire la sua agenzia, ma non ha voluto e dopo qualche mese ha chiuso i battenti. L’agenzia di Cassano d’Adda (MI) era stata avviata da un imprenditore proveniente da un altro settore, che voleva diversificare nel turismo: dopo solo un anno si è reso conto che i margini di un’agenzia sono modesti e ha preferito disinvestire e tornare alle sue più remunerative attività".
 
A mio avviso queste motivazioni, soprattutto se espresse dal Network, barcollano puntando l'indice a) su un collega con molti anni di esperienza b) su una location fallimentare c) su un collega alle prime armi.
 
I Network censiti, sono ad oggi, più di sessanta e a questo proposito la brava Marina Firrao ha condotto un'indagine che potete riprendere e rileggere qui di seguito:
http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=131812&IDCategoria=1
http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=131828&IDCategoria=1
 
Ma, ancora oggi, i Network via email si propongono alle agenzie di viaggio con team di "professionisti" a completa disposizione per consulenze e supporto a qualsiasi problematica nel turismo (!), forniture di tutti i CRS a condizioni favorevoli, tutti o i migliori Tour Operator alle migliori condizioni, nonchè siti internet con proposte in tempo reale e quanto altro ancora.

Ho già espresso, nei precedenti interventi, che tutte le agenzie di viaggio sono delle potenziali Expedia e sono più che convinto che è importante investire denaro per l’acquisto e l’impiego di strumenti, oggi più che mai necessari per meglio seguire il nostro cliente, piuttosto che affidare i nostri guadagni ai Network.
 
I tre casi portati alla ribalta da Frigerio Network, qui va dato atto alla sincerità, con l’impiego di CRM, gestionali, strumenti per il marketing e per la geolocalizzazione del potenziale demografico e altro ancora, sicuramente sarebbero stati casi di successo ma soprattutto avrebbero potuto tranquillamente fare a meno di quel Network o di altri.
  
Qui di seguito la visione dell’agenzia odierna che ha più possibilità di emergere e concretizzare le vendite senza trasformare se stessa in una inutile edicola per la distribuzione di carta destinata al macero.
milan
 
milan
 
Ciao a tutti e ben ritrovati. Il titolo di questo post è in puro stile “ricerca web” ma in realtà con questo mio intervento punto ad evidenziare che l’ICT può fare a meno del Turismo ma senza l’ICT il Turismo diventa solo materia, da secolo scorso, adatta per lo più ai costosi Master per il Turismo presenti presso molte università note e altrettante meno note. 
 
Come esperti ICT, i miei soci ed io, veniamo spesso consultati per definire ed impostare le attività più consone per stare al passo con i tempi e in queste occasioni scopriamo anche una varietà infinità di approcci all’informatica. In un palese contesto sociale “move around technology” l’imprenditoria del nostro paese sia quella industriale sia quella gerarchica familiare, più vicina al mondo delle agenzie, che dovrebbe avere sempre bene in evidenza il monito “innovare prima di essere costretti ad innovare” mostra invece, con nostra sorpresa, delle resistenze nonchè poca cultura sui benefici stessi dell’informatica in generale.
 
Eppure il tempo passa… Forum Fiavet Lombardia. 2 febbraio 2000. Unione del Commercio Milano “Fiavet, e-commerce: quali orizzonti per le agenzie di viaggio?"... Ben cinque anni dopo: BIT 14 febbraio 2005. "Fiavet, intermediazione, produzione, distribuzione, promozione, garanzia: il futuro delle agenzie di viaggi." … Un anno dopo: TTG Incontri 2006. Focus Travel Distribution: “Il futuro delle agenzie di viaggi? C’è ottimismo, nonostante tutto”… Un anno dopo ancora: No Frills 16 Marzo 2007. "Fiavet, network e web agency: il futuro delle agenzie di viaggi sarà analogico o digitale?"... e poi Globe07 24 Marzo 2007. “Il futuro in un click”. Mentre di fatto per Steve Jobs il presente è già in un touch altrochè in un click! Ora non è proprio il caso di scomodare qui il Giano bifronte ma vi siete mai accorti che il futuro… vi è già “passato” accanto?
 
Partecipando ai tanti “bla bla bla” sul futuro vi siete mai accorti che il presente è fatto di MMS, di Blog, di Wiki, di email via cellulare, di Social Network, di YouTube, di convergenza fra media (televisore, telefonino, internet, agenda), di Gestione Elettronica dei Documenti nonché di Disaster Recovery e che occorre anticipare il cambiamento e progettarlo per raccogliere i frutti? Vi siete mai accorti che la vostra clientela fa sempre meno strada, fra un’agenzia e l’altra, e sempre più surf, fra un sito e l’altro, per confrontare i prezzi delle varie mete turistiche? Avete compreso che la vostra azienda, con l’ICT, può penetrare nella quotidianità degli individui, ben oltre gli orari d’agenzia, e ciò anche attraverso siti web accessibili via cellulare?
milan
Durante uno degli incontri in questi ultimi mesi la frase che più mi ha colpito, e mi ha fatto riflettere, è stata quella di un dirigente di un noto tour operator nazionale che mi ha accusato, bonariamente, di fare con le mie visioni sul turismo, delle “fughe in avanti” solo perché descrivevo la gestione dell’organizzazione, nei confronti della clientela, utilizzando le tecnologie ICT adatte al caso ma soprattutto puntando sul fatto che le aziende devono stare al passo con i consumatori siano essi esercenti siano essi comunque dei consumatori finali.
 
Ma cosa vuol dire “fughe in avanti”? Durante il rientro in treno, dall’Adriatico verso Milano, a prescindere dall’impatto economico proposto presso quel tour operator e comunque poco rilevante, visto lo spreco di cataloghi cartacei che spesso macerano nelle cantine delle agenzie (sostituibili con info multimediali personalizzate un po’ ripetendo il salto dal vinile al CD nel campo della musica oggi per altro già mp3), me lo sono chiesto più volte.
Mi sono chiesto più volte se è giusto essere curiosi su quali possono essere gli strumenti più adatti a mantenere una clientela in completa evoluzione alle soglie del 2010. Mi sono chiesto se è giusto che un’agenzia possa conoscere la geografia della sua clientela invece di delegarla, come spesso accade, alle troppe stagiste di turno. Mi sono chiesto se è meglio creare delle concrete campagne di marketing multimedia (email, sms, mms, sito), mirate e ritagliate su di una clientela fidelizzata sempre più generation digital, piuttosto che a generici fax che fanno tanto “message in the bottle”.
Mi sono chiesto se è giusto affidarsi a delle logiche che si rifanno a integrazione, interattività, ipermedialità, conoscenza oppure ai soli fogli A4 appiccicati alle vetrine, con il nastro adesivo alle volte un po’ ingiallito, che spesso portano il nostro possibile cliente ad acquistare il viaggio di fronte solo perché le poltroncine risultano lì più comode o perché quella banconista sorride meglio meglio della mia collega.
 
Mi sono chiesto se è giusto affidarsi a Expedia che poi forse spamma i nostri clienti con il rischio poi di perderli mentre investe milioni di euro per distribuire sui treni depliant promuovendo il claim “Fai a pezzi il vecchio concetto di viaggio. Con Expedia scegli tu come comporlo”. Mi sono chiesto se è giusto mettere in vetrina i soliti poster, senza conoscere il mercato della zona, o la cartellonistica ben plastificata di tour operators che non venderemo mai, ai quali però facciamo comunque pubblicità, per non far vedere l’agenzia vuota.
Mi sono chiesto se è giusto continuare a spedire e ricevere migliaia di fax, in questo settore, quando una pubblica amministrazione importante sceglie di eliminarli del tutto mentre, alle volte, si assiste al paradosso di campagne email marketing “fai da te” che fanno riferimento ad offerte che non portano a nessun sito web e che recano, per di più, solo un numero di fax e non un servizio 24x7. 
milan
Non ho trovato mille risposte, come qualcuno potrà immaginare, ma la sola consapevolezza che dal 2000 al 2007, da un convegno all’altro, sono già passati sette anni e in questi sette anni chi allora aveva 16 anni oggi ne vanta 23 e con il primo stipendio può già pagarsi le prime vacanze e sicuramente ha già acquistato online i primi biglietti low cost. Ha già visitato le online travel agencies. Ha già comperato i pacchetti last minute nonché i bed and breakfast per visitare le città europee. Ha già scritto di vacanze su blog e nei preferiti, sul suo browser, ne vanta diversi. Fa buon uso di MMS e con la fidanzata chatta via SMS e via Instant Messaging da casa oppure dalla postazione di lavoro. Sa cos’è Second Life ha già un avatar e scarica i vouchers delle prenotazioni alberghiere e delle conferme aeree via email, con il cellulare, mentre non ha ancora messo piede in un’agenzia tradizionale e men che meno si è mai chinato dal marciapiede per vedere le offerte in vetrina, in basso a destra o in alto a sinistra, sui fogli A4 di cui sopra.
milan
Per mettere un po’ di sale sulle ferite dell’agente di viaggio ci aiutano anche i media che inseguono i turisti tradizionali. Nel solo numero di domenica 2 febbraio 2007 del Corriere della Sera infatti a pag. 3 troviamo la pubblicità di Expedia: a pag. 29 le vacanze di Opodo sulla neve, i mini breaks novità 2007 di Hilton e il Palace di Merano con Henri Chenot; il tutto nell’ambito dell’iniziativa promozionale prevista dal Corriere: a pag. 3 della Cronaca di Milano troviamo Settemari che promoziona Marsa e Sharm mentre a pag. 45 troviamo gli alberghi e gli agriturismi del Corriere: una pagina intera, la numero 45, invece per gli alberghi di un’altra azienda mentre a pag. 61 non poteva mancare il benessere qui rappresentato con gli alberghi di Sirmione e Abano. Di tanto in tanto fa capolino il “30% di sconto” ovvero la “Welcomvenienza” (mamma mia che talento il pubblicitario…) in collaborazione ovviamente con i migliori Tour Operators prevista dalle agenzie Welcome come da Corriere della Sera di sabato 31 marzo 2007. Su Radio Monte Carlo si promuovono invece Edreams e Alpitour ora anche alla televisione che fa tanto… “comvenienza”. A ciò possiamo aggiungere il milione di biglietti venduto da Volagratis con poche decine di migliaia di euro di investimento quasi tre anni fa. Non male vero?
 
Le aziende (agenzie, tour operators, hotels, altre…) ma soprattutto le agenzie di viaggio che continuano ad essere prodotto centriche sono destinate a vita difficile rispetto a quelle cliente centriche da me già descritte. Queste ultime sanno che la multicanalità è un obbligo ma sanno ben distinguere fra canale e canale e soprattutto conoscono la loro clientela fidelizzandola. Investire in tecnologia non vuol dire gettare il denaro fuori dalla finestra ma vuol dire progettare il proprio rapporto con la clientela ergonomizzando la gestione interna dell’azienda. Nel 2008 il 40% dei viaggi sarà acquistato online, raggiungendo un volume pari al doppio di quello registrato nel 2005. Lo rivela una recente ricerca di PhoCusWright Inc., società operante nel mercato dei servizi e delle strategie per il turismo. Il futuro …è già passato bussando più volte alle nostre organizzazioni quanto dobbiamo aspettare ancora prima di capire che prima si innova prima riusciremo a trarre profitto da una clientela sempre più a suo agio con strumenti innovativi e multimedialità?
* se vi siete persi qualche hyperlink del post qui di seguito il "presente" di Steve Jobs e salutando i partners Andrea Spina ed Enrico Coppola un po' di sano ego-riferimento: