Il momento migliore è l’attesa, me lo diceva sempre il mio amico Marco e in effetti aveva ragione. Adeste fideles, iPhone è arrivato e nella moderna mangiatoia degli anni 2000 lo hanno accolto migliaia di persone in visibilio, ansiose di liberarsi di 499 o 569 euro per avere il neonato che (NON) salverà il mondo, anche se dallo stesso è adorato e glorificato. Lo scaldano con il fiato, per dire spesso corbellerie, il bue e l'asinello che ne stanno vendendo una valanga. Continua a leggere E? nato iPhone 3G: venite adoremus... | |
Giovanni Santella della Direzione Reti dell?AGCOM ( Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni) ieri, nel corso di un convegno sulle telecomunicazioni svoltosi a Roma, ha annunciato che da luglio sarà pronto il provvedimento, molto atteso dagli operatori, che indicherà le specifiche tecniche da seguire per fornire i servizi di telefonia nomadica con le numerazioni 5 e che consentirà l?interoperabilità tra le reti telefoniche tradizionali e quelle che utilizzano i servizi VOIP in modalità nomadica. Per l?interoperabilità generale via IP ( ovvero tramite internet, senza passare per le reti tradizionali di telefonia) gli Operatori dovranno invece attendere almeno sino a novembre quando presumibilmente l?Autorità delle Garanzie nelle comunicazioni proporrà un provvedimento che sottoporrà a Consultazione Pubblica. Tale provvedimento permetterà a Skype e ad altri fornitori di servizi VoIP di fornire numeri telefonici anche nel nostro paese. Fonte: lidis.it | |
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E’ disponibile la nuova versione Skype 4.0 beta. Questa nuova release del client VoIP è fortemente orientata all’utilizzo del video e tale impostazione ha motivato anche il radicale cambio dell’interfaccia, che ora occupa l’intero schermo del pc (anche se è possibile ridimensionarla). ![]()
La decisione di andare verso un’interfaccia full screen lascia un po’ perplessi, dato che circa il 70% degli utenti effettua chiamate solo audio e sono inoltre moltissimi quelli che usano Skype principalmente per chattare in modalità testuale, facendo solo chiamate sporadiche. In questi casi, un programma che occupa l’intero desktop è più un fastidio che un’innovazione accolta con gioia. Ho provato ad installare Skype 4 beta su un pc con Windows XP ma ho riscontrato frequenti crash dell’applicativo (praticamente inutilizzabile). Su un altro pc con Windows Vista si è invece dimostrato più stabile. | |
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| E’ davvero labile il confine tra moda e tecnologia per No-Contact Jacket, giacca dedicata alle donne costrette a girar sole fuori casa e dunque più vulnerabili in caso di aggressione, come le cronache purtroppo ci raccontano. Cosa fa No-Contact Jacket? Semplice, genera una scossa elettrica pari a 80.000 volt a basso amperaggio, sufficienti a stendere un [...] | |
| Alcuni ricercatori della Princeton University hanno condotto una ricerca supportata dalla Electronic Frontier Foundation finalizzata a valutare le principali modalità di criptazione delle informazioni contenute in un computer. Il risultato ha portato alla scoperta di una falla nei sistemi di sicurezza dei computer. In sostanza, attraverso la memoria RAM è possibile risalire alle chiavi di criptazione utilizzate [...] | |
| La società moderna è fondata sui consumi, e questo ormai lo abbiamo capito bene. Il concetto di consumo si è esteso ad ogni aspetto (o quasi) della nostra esistenza civile, con conseguenze anche di ordine morale che non intendo adesso prendere in esame. Questa mia riflessione viene dalle mie origini "audiofile", ovvero di appassionato di alta fedeltà e di musica soprattutto, con delle frequenti deviazioni verso il mondo video e l'audio del video. Mi interesso di queste materie ormai da quasi trenta anni, ed ho vissuto, da appassionato, le evoluzioni che ci sono state nel mondo dell'alta fedeltà. Il "punto di rottura" si è avuto con l'invenzione del compact disc, quel tanto amato ed allo stesso tempo vituperato dischetto argenteo che ha rivoluzionato il modo di ascoltare la musica, promettendo qualità DIGITALE al di sopra di ogni sospetto, ma in primo luogo assicurando alle major discografiche delle spese ridicole nella produzione e di conseguenza degli introiti maggiori. Ma veniamo al titolo di questo post, il cinema, e più in particolare il cinema in casa. Ormai è diventato possibile costruirsi un impianto home theater in casa grazie proprio alla tecnologia digitale; infatti il grande pregio del digitale, in genere, è la capacità di diffusione capillare di tecnologia a prezzi accessibili. Io stesso ho assemblato un impianto, utilizzando un proiettore digitale, e, devo dire di esserne abbastanza soddisfatto; il grande schermo ha un fascino tutto particolare, ed averlo in casa è una cosa molto piacevole. Qualche settimana fa mi è capitato di entrare in possesso di un vecchio videoproiettore tritubo, un apparecchio del '93, ingombrante e pesante. Chiaramente già conoscevo questi apparecchi, li avevo visti in passato e me ne sono occupato anche per motivi professsionali, ma averlo in casa è diverso (non così la pensa chiaramente la consorte!). La fase di taratura è complicata, se paragonata alla messa in funzione di un digitale, infatti ancora non sono arrivato ad una set-up "perfetto", ci sono continui miglioramenti da apportare, ma direi che posso già fare dei confronti tra un apparecchio del 1993 ed uno del 2005: non c'è storia! E pensare che il tritubo in questione appartiene ad una tipologia che non era considerata fascia alta, ma medio-bassa, mentre il dlp era quasi un top di gamma. Come mai succede questo, ovvero come mai nel 1993 esistevano macchine in grado di riprodurre le immagini su schermi da 100'' e più, con una qualità che è a dir poco impressionante, già HD ready (infatti il bestione gestiche anche il 1080i)? Ma è ignombrante, pesante e difficile da mettere a punto: si, è vero tutto questo, ma io non devo "consumare" il cinema in casa, io devo vedere i film con una qualità paragonabile a quella del cinema (e vi assicuro che lo è tranquillamente, anzi...)! C'è qualche cosa che non funziona in questa modalità di vivere le cose, in questo modo non ci si mette mai la passione ed il cuore, solo il portafoglio, si falsano i valori. Sarebbe stata una cosa "buona e giusta" se la tecnologia analogica fosse stata sviluppata oltre, così da permettere la produzione di proiettori meno ingombranti e meno complicati da mettere a punto. Meditare su questo non fa male... | |
| Solo pochi mesi fa uscivano i primi notebook con lettori ottici in grado di leggere supporti ad alta definizione, e all'inizio la curiosità era conoscere chi avrebbe scelto la tecnologia Blue-ray e chi invece avrebbe puntato sul HD DVD; oggi possiamo trarre alcune conclusioni ma soprattutto porci un'altra domanda, ossia: chi sarà il primo produttore a vendere notebook con un lettore ottico che supporti entrambe le tecnologie? Sicuramente bisognerà aspettare qualche mese, infatti prima usciranno lettori per pc "da tavolo" e solo in un secondo momento verranno implementati nei notebook, tuttavia nel frattempo ho pensato di mettere a confronto i migliori prodotti delle varie aziende che producono computer portatili così da poter chiarire un po' quale sia la scelta migliore a seconda delle proprie necessità. Unico svantaggio: il prezzo, infatti di listino è pari a € 2799 e al momento non è facile trovarlo in vendita a prezzi più bassi. Maggiori informazioni e specifiche complete: Sony VGN-AR61ZU Toshiba: che non è certo da meno, propone un ottimo prodotto, destinato a concorrere fino a ulteriori innovazioni, con il modello citato precedentemente. Con il suo G40-12K della serie Qosmio, Toshiba offre un prodotto di alta qualità e dal design davvero sorprendente ed innovativo. Esso possiede un processore Intel Core 2 Duo, T7700 con una velocità di 2,4Ghz, memoria RAM di sistema pari a 4GB, di tipo SDRAM DDR2, suddivisa in 2 moduli da 2GB ciascuno, unità ottica che permette lettura e scrittura su supporti HD DVD-R +-R e anche a doppio strato (DL), 400GB di memoria su disco fisso, suddivisa in 2 hard disk di tipo SATA da 2GB ciascuno, e anche qui ciligina sulla torta, è il display 17" Toshiba TruBrite con tecnologia FULL HD, 1920x1200 pixels di risoluzione massima (WUXGA). La scheda grafica è anche qui la Nvidia GeForce 8600M GT, devo proprio dire che Toshiba, come Sony, ha buon gusto, con 512MB di memoria dedicati, e fino a 2303MB con TurboMemory. Tra le tante uscite spicca sempre l'HDMI che permette ciò già descritto sopra e pure questo modello ha tra le sue caratteristiche, il sintonizzatore per i canali TV e per il digitale terrestre, con telecomando e antenna estraibile. Non poteva mancare la webcam posizionata sul margine alto del display, che qui arriva ad una risoluzione massima di ben 2 Megapixels. Il sistema operativo installato è anche qui niente meno che Windows Vista Ultimate. Per non essere da meno non mancano anche i pacchetti di software insieme al notebook.Ultima cosa rilevante, in comune con Sony è il prezzo di listino: € 2655, molto simile a sopra. Maggiori informazioni e specifiche complete: Toshiba Qosmio G40-12K Asus: nonostante i modello proposti da Asus siano meno di quelli offerti dalle aziende citate in precedenza, anche Asus ne propone alcuni molto interessanti. In particolare con il G2S può essere un buon concorrente degli altri produttori; questo modello, sebbene con alcune caratteristiche differenti rispetto ai notebook descritti prima, ha un ottimo design ed è particolarmente consigliato ai videogiocatori, è molto stiloso con alcuni tasti di utilizzo comune nei videogames, messi in evidenza in rosso oltre che altoparlanti integrati e dello stesso colore, davvero ammirevoli. È in vendita con diverse configurazioni, tra i processori offerti, quello maggiore è l'Intel Core 2 Duo, T7700 a 2,4GHz di velocità; memoria RAM espandibile fino a 4GB dello stesso tipo dei precedenti e, unità ottica DVD Super-Multi DL Light Scribe. Il display di 17", implementa la risoluzione massima di tipo WXGA+, e la tecnologia Asus Splendid Video Intelligent Technology, Color Shine LCD. La scheda grafica è la Nvidia GeForce 8600M GT, ma con memoria pari a 256MB. Uscita HDMI presente anche su Asus e lettore di schede di memoria MMC, SD, MS e MS-Pro. Webcam presente come sempre nella parte alta del display e di risoluzione max 1,3 Megapixels, il sistema operativo installato è WINDOWS VISTA HOME PREMIUM mentre sono venduti con il notebook accessori quali Optical Gaming Mouse e Gaming Backpack, per restare in tema videogiocatori.Prezzo: € 1470 circa (non di listino, prezzo più basso in rete alla data del post). Maggiori informazioni e specifiche complete: Asus G2S Altri prodotti interessanti sono offerti da Acer, in particolare il notebook Ferrari 5000 di colore nero con finiture spiccatamente rosse dato il marchio Ferrari. Questo modello permette la scelta di diverse configurazioni con la possibilità di scegliere Windows Vista Ultimate come sistema operativo, RAM massima 4GB, display 15.4" con tecnologia Acer CrystalBrite e risoluzione max 1680x1050 pixels (WSXGA+), lettore ottico HD DVD ROM. Prezzo: di poco oltre i 2000 € (non di listino, in rete alla data del post e comprensivo delle caratteristiche della configurazione 5005WLHi, quindi più completo). Un cenno va fatto anche per i notebook HP che, nonostante abbiano un discreto numero di vendita, e prodotti discreti, trovo ancora qualche passo indietro rispetto a quelli proposti da altri produttori, anche il design risulta essere a parere personale, meno attraente in confronto ai modelli già elencati e ad altri. Consiglio a tutti gli utenti di dare uno sguardo a link delle informazioni complete per i modelli descritti, in quanto scoprirete altre caratteristiche che possono risultare interessanti come quelle elencate, oltre a diverse immagini che danno un'idea di ogni notebook. | |
Cube un videogioco open source cross-platform FPS (First Person Shooter), ovvero del tipo sparatutto in prima persona basato su un motore grafico freeware ed open source scritto da Wouter van Oortmerssen e rilasciato sotto licenza zlib. Cube utilizza le OpenGL e le SDL. L’ultimo aggiornamento di Cube è stato rilasciato il 29 agosto 2005. A differenza di videogiochi come Doom e Quake, ottimizzati per ambienti interni, Cube è basato su un motore grafico per esterni, ovvero progettato soprattutto per mappe ambientate all’esterno. Esso utilizza ambientazioni un’ po simili a Doom per quanto riguarda le altezze delle mappe 2D, imponendo alcune limitazioni. Inoltre un’altra caratteristica di questo motore grafico si basa sulla sua filosofia in base alla quale i dati delle mappe vengono interpretati in modo dinamico senza dover essere ricalcolati, in modo tale che le mappe possono modificarsi in tempo reale. Un’altra particolarità importante di questo motore grafico è quello di avere una grande scalabilità che gli consente di essere usato anche su computer un’ po obsoleti. Se ad esempio avremo di questi problemi, ovvero quello di usare un computer poco potente, basterà andare nel menù principale del gioco da dove cliccando su ?Tweaking? potremo modificare alcune impostazioni e migliorare così le prestazioni del gioco. Da Cube, si è sviluppato un altro gioco FPS, chiamato Sauerbraten, conosciuto anche con il nome Cube 2. Infatti esso condivide la maggior parte dei lavori di progettazione e degli obiettivi della filosofia di Cube, ma, usando una nuova visuale ?6-directional heightfield?, offre un campo di visuale migliorato per il gioco. Tasti di gioco
Modalità di gioco single player La modalità single-player di Cube è simile ad altri giochi FPS come Doom e Quake. Il rilascio di Cube del 29 agosto 2005 contiene 37 mappe SP (SinglePlayer) e 65 mappe DM (DeathMatch), per un totale di 102 mappe. Nella modalità single player vi sono due tipologie di gioco:
Modalità di gioco multiplayer
Nella modalità multiplayer per giocare in rete dovremo iniziare con l’aggiornare la lista dei server selezionando ?Update server list from master server? per poi cliccare su uno di questi server browser ed entrare in una di quelle partite selezionate dall’elenco per iniziare così a giocare. Vi sono diverse tipologie di gioco:
Link utili: download di Cube da SourceForge.net
Alcune schermate di Cube
Ecco un video di Cube
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In questi ultimi anni è aumentata in modo esponenziale, la creazione e apertura di giochi online di vario genere; tra i più conosciuti sicuramente, ce ne sono alcuni quali:Oltre a questi ve ne sono altri altrettanto interessanti come ad esempio: Un altro genere di giochi molto interessanti sono i MMORPG, acronimo inglese dei giochi di ruolo multiplayer, su Internet se ne trovano diversi e riguardanti i generi più svariti, dagli sparatutto agli sport e così via. Generalmente consistono in un programma da installare sul proprio computer che funge da client, in comunicazione con i servers che possono trovarsi presso la società che lo pubblica oppure presso un qualunque giocatore che ospita il server sul proprio PC. La prima soluzione è quella più frequente e comoda da organizzare, in quanto dopo aver installato il programma, ci si connette facilmente ai servers preposti per il gioco installato. Anche di questo genere esistono molti titoli, che tra l'altro sono in continuo aumento; uno sparatutto che ho trovato interessante è "Warrock" che permette di battersi in combattimenti abbastanza ben curati, soprattutto graficamente, contro avversari di vari paesi. È possibile sia utilizzare soldati a piedi che su veicoli da battaglia come carri armati e camionette nonché velivoli quali aerei ed elicotteri ma non solo. La varietà delle armi cresce con l'aumento del livello dell'utente. La varietà delle mappe è discreta, tuttavia ogni tanto ne vengono aggiunte delle nuove. Di seguito alcuni link che contengono liste di giochi di ruolo multiplayer quasi tutti liberamente scaricabili: | |
Questo tutorial è dedicato sopratutto a chi ha già acquistato l’iPhone o a chi lo volesse comprare. Questo tutorial mira a far funzionare tutte le sim italiane sull’iPhone. PREMESSA: NON MI ASSUMO NESSUNA RESPONSABILITA’ IN CASO DI MALFUNZIONAMENTO E VI RICORDO CHE FACENDO QUESTA OPERAZIONE LA GARAZIA SI ANNULLA. Appena tirato fuori l’iPhone dalla scatola esso è un semplice ammasso di congegni dato che non sà fare niente: telefonare, navigare in Rete, assistenze personale ecc. Per usarlo bisogna sottoscrivere un contratto con l’operatore AT&T in America. Step 1: Dobbiamo installare sul pc il programma fornito da Apple e collegare l’iPhone con un cavo USB. Step 2: Bisogna usare iTunes, sull’iPhone ha un effetto “sveglia”, ma se non abbiamo il contratto AT&T sarebbe finita qua…ma no!!! Step 3: Per raggirae iTunes, prima di collegare l’iPhone al pc, bisogna avere il noto programma dell’hacker Jon Lech Johansen noto con lo pseudonimo di: DVD Jon. A questo punto si può attivare l’iPhone senza abbonamento AT&T ma solo per le funzioni: iPod, Wi-Fi, navigazione in Rete e fotocamera. Step 4: Per attivare il telefono dobbiamo usare il programma chiamato iUnlock (http://www.freeiphoneunlock.com/unlock/files/iUnlock). Questo è un pacchetto di programmini da lanciare sul nostro pc in modalità riga di comando. La procedura tra vari riavvi del “telefono” dura circa mezzora. In seguito bisogna installare dei file complementari per la lingua italiana. La tastiera resta Qwerty. Per una guida all’usso di iUnlock (http://www.freeiphoneunlock.com/guide/) Step 5: Da ora il nostro iPhone funziona con la SIM che abbiamo inserito indipendentemente dall’operatore!!! Ora ovviamente cominceranno ad uscire gli aggiornamenti ufficiali Apple che annulleranno completamente le modifiche appena fatte quindi non aggiornate!!! Fatemi sapere cosa ne pensate e commentate! | |
| Con queste due parole le compagnie che forniscono accesso ad internet si giocheranno il loro successo commerciale, e quindi anche il loro futuro. | |
Ma chi è ? Debutta inizialmente come valletta in un programma condotto dal cantante brasiliano, Fabio Junior, e successivamente intraprende la carriera di modella in programmi di moda brasiliani. | |
Come previsto, Apple ha rilasciato ore fa l’atteso, ma da tanti “temuto”, nuovo aggiornamento software per il suo supertelefonino iPhone, Update 1.1.1. La cosa da sapere è che i telefoni “sbloccati” che vengono aggiornati con iPhone Update 1.1.1 vengono nuovamente “bloccati” ma non “trasformati in un mattone” aka “bricking”. Ovviamente la community di hacking è in queste ore impegnata nell’analisi del nuovo firmware per verificare le novità introdotte da Apple per contrastare l’”unlocking” del dispositivo. La situazione sta venendo seguita da vicino anche dai due siti specializzati Gizmodo ed Engadget. Riassumendo quanto finora emerso: L’aggiornamento funziona correttamente con iPhone “non modificati”; l’update funziona come previsto anche con gli iPhone con Installer.app (anche se questa applicazione viene eliminata o nascosta nel telefono); L’update funziona anche con gli iPhone “sbloccati” con anySIM ma restituisce un telefono bloccato sul messaggio di richiesta attivazione (niente bricking ma nessun modo di eseguire l’attivazione ? forse solo con schede AT&T vergini); le applicazioni third-party non funzionano più dopo l’update; iPhone Update 1.1.1 esegue il “relock” del telefono se sbloccato con anySIM; La soluzione di sblocco “commerciale” di iPhoneSimFree non restituisce un telefono “bloccato” dopo l’aggiornamento, ma le SIM di altri provider non funzionano più (si dovrà attendere un aggiornamento del software “jailbreak”). Attualmente il gruppo di hacker iPhone Dev Team, come già anticipato, consiglia agli utenti di iPhone “sbloccati” di non aggiornare al nuovo firmware. Novità introdotte in iPhone Update 1.1.1: Supporto iTunes WiFi Music store; volume più alto per microfono e ricevitore; ll doppio click sul pulsante Home porta ai preferiti del telefono o ai controlli della riproduzione musicale; Il doppio-tap sulla barra spaziatrice permette di inserire intelligentemente punti e spazi; Gli allegati di posta sono visualizzabili in modalità portrait e landscape; Città e quote azionari in Stocks e Waether possono essere riordinate; Stato della batteria Apple Bluetooth Headset nella Status Bar; Supporto per TV Out; Impostazioni per disattivare EDGE/GPRS quando in roaming internazionale; Nuovi intervalli di blocco Passcode; Volume delle notifiche modificabile. Apple ha reso disponibile anche un video che guida gli utenti attraverso le nuove funzionalità introdotte con questo aggiornamento di Settembre. Technorati Tags: apple, iphone, update 1.1.1, relock
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In onore della nuova release di Firefox ho cambiato leggermente veste grafica ad AntFerr.com inserendo uno sfondo arancione molto carino a mio avviso. Negli ultimi tempi è molto di moda (trendy come direbbero gli esperti) lo sfondo dei website fatto con un’immagine che lo contorna. La moda è stata lanciata da nDesign che ha anche disegnato il template originale di Antferr.





























