Hanno resuscitato un morto! John Mayson, probabilmente in vena di ricordi, ha postato su Internet Tablet Talk un metodo per far girare sull’N810 nientemeno che Windows 3.1. Non so quanto sia utile una cosa del genere, è comunque un’ulteriore dimostrazione dell’estrema versatilità di questo dispositivo su cui è possibile far girare Android ed su cui è anche possibile caricare Debian. Se vi volete cimentare nell’impresa di risuscitare Windows 3.1 trovate le istruzioni dettagliate in questo thread di Internet Tablet Talk. | |
EFI acronimo di Extensible Firmware Interface è una nuova tecnologia o per meglio dire un’evoluzione del vecchio BIOS acronimo di Basic Input/Output System delle schede madri. Questa tecnologia inizialmente sviluppata da Intel è riuscita a cambiare l’unica cosa che era rimasta obsoleta del computer evolvendola da un BIOS con un’interfaccia spartana e poco intuitiva in un’interfaccia grafica semplice capace di fornire ambienti per il boot multipiattaforma, capace di utilizzare vari tool, capace di utilizzare vari dispositivi come ad esempio il masterizzatore o le varie porte USB nel caso in cui il sistema sia andato in crash e capace di supportare le varie risoluzioni video delle nuove schede grafiche. Sarà in poche parole un mini sistema operativo con il quale si potrà interagire anche con il mouse e che sarà dotato di varie funzioni utili per la diagnostica, per il controllo remoto, per il ripristino dei dati e del sistema, per la crittografia dei dati, oltre ad essere dotato di varie funzioni utili per la rete.
Video su EFI - Extensible Firmware Interface
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?Volete il nucleare?? A questa richiesta, formulata in tre quesiti, 8 italiani su 10 nel 1987 risposero No. Tra due giorni, giovedì 8 novembre, si celebra il 20° anniversario di una scelta radicale per il nostro Paese: quella fatta con il voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare e reso l?Italia la prima tra le nazioni industrializzate a uscire dall?atomo. Una strada che solo recentemente hanno seguito in Europa anche la Germania e la Spagna. Pensare di tornare indietro sarebbe folle. Se l?Italia oggi volesse allinearsi alla produzione elettrica media UE da nucleare (30%), dovrebbe costruire 8 reattori come quello che sta realizzando la Finlandia (il più grande al mondo), oppure 8 come gli ultimi completati in Francia tra il ?96 e il ?99, oppure 12 di quelli più grandi in costruzione in Cina o 13 di quelli di tipologia russa.Sebbene l?AIEA (Agenzia Internazionale per l?Energia Atomica) abbia censito nel mondo, a ottobre 2007, ben 439 centrali in attività per una potenza installata di 371.647 MW, il nucleare è oggi una fonte di energia in declino e, dopo la tragedia di Cernobyl del 1986, vede la maggioranza dell?opinione pubblica europea nettamente contraria. E lo è nonostante la ripresa di programmi nucleari in alcuni Paesi, nonostante la nuova ondata di consenso da parte del mondo politico alle prese con l?impennata dei prezzi del petrolio e, più recentemente, anche con la crisi del gas russo, nonostante l?atteggiamento possibilista di chi la considera un?opzione ?pulita? per favorire la riduzione di gas serra e combattere i cambiamenti climatici. Infatti secondo l?AIEA, il contributo dell?atomo al fabbisogno mondiale di energia scenderà dal 15% al 13% entro il 2030. E a spiegare questo trend negativo ci sono i soliti vecchi problemi legati a questa fonte energetica. In primo luogo quelli legati alla sicurezza delle centrali, alla gestione delle scorie e allo smantellamento degli impianti in disuso, nonché alla loro protezione da eventuali attacchi terroristici e alla proliferazione di armi a testata nucleare. A cui si deve aggiungere la sempre minore disponibilità di riserve di uranio e i costi ?veri? necessari per fornire 1 kWh di energia elettronucleare. Legambiente li ha analizzati uno per uno in un dossier (in allegato) dal titolo?I problemi irrisolti del nucleare a vent?anni dal referendum?, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa.?Quella dei costi è la vera questione: produrre energia nucleare è antieconomico ? ha detto Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente -. Un aspetto su cui si continua a fare falsa propaganda, soprattutto in Italia, spacciando l?atomo come una tra le fonti meno care. Infatti negli Stati Uniti, dove i produttori sono tutti privati, non si inaugura un impianto dalla fine degli anni 70 e oggi, in Europa, solo la Finlandia sta costruendo un nuovo reattore, tra mille intoppi e pesanti ritardi dovuti a problemi costruttivi e all?aumento dei costi. Insomma chi ne parla come di una fonte competitiva sotto il profilo economico, mente sapendo di mentire: il costo di un kWh di elettricità da nucleare deve necessariamente comprendere anche la chiusura del ciclo del combustibile, lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento delle centrali per essere considerato reale e competere sul mercato?. Il dossier traccia in primo luogo la mappa del nucleare civile nel mondo. Leader per numero di centrali sul proprio territorio sono gli Stati Uniti con la bellezza di 104 impianti in funzione, seguiti dalla Francia con 59 (che copre così il 78% del fabbisogno elettrico nazionale) e dal Giappone con 55. Nel Vecchio Continente, dove sono attivi 197 reattori, alle spalle della Francia, c?è la Russia con 31 centrali, quindi l?Inghilterra con 19, la Germania con 17 e l?Ucraina con 15. Un problema tutt?altro che secondario è quello legato all?ingresso nell?Unione degli Stati dell?Est Europa. Oggi più che in passato nel mondo occorre garantire nuovi e più elevati standard di sicurezza. Nei nuovi membri UE il controllo sulle centrali e la chiusura di quelle più vecchie richiede un forte impegno soprattutto finanziario. Sebbene negli ultimi anni siano stati ridefiniti anche regolamenti e direttive sulla tempestiva notifica in caso di incidente e sulla gestione dell?emergenza, dobbiamo registrare forti ritardi nella dismissione di alcuni impianti, se non addirittura il prolungamento dell?attività di reattori che non dovrebbero più funzionare. E? il caso della centrale di Ignalina in Lituania, di quella di Bohunice in Slovacchia o di quella di Temelin nella Repubblica Ceca, dove negli scorsi anni si è verificata una serie di piccoli incidenti che hanno messo in allarme la vicina Austria. Nel 2003, nell?impianto di Paks in Ungheria (considerato dall?AIEA tra i 25 più sicuri del mondo) si è verificato un incidente classificato di livello 3 della scala INES (International Nuclear Event Scale). Ma la storia del nucleare, sia civile che militare, è costellata da una lunga lista di incidenti, che Legambiente ha provato a mettere in ordine (si tratta solo degli episodi conosciuti): tra i più gravi vanno ricordati quello di Sellafield in Inghilterra nel 1957, quello di Three Mile Island nel 1979 negli USA, la catastrofe di Cernobyl, Tokaimura in Giappone nel 1999 e Mihama nel 2004, sempre in Giappone.?Alla sicurezza degli impianti va aggiunto il rischio del terrorismo internazionale, visto che il plutonio derivante dal funzionamento delle centrali è una fondamentale materia prima per chi intende costruire armi atomiche ? ha spiegato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. In più resta invariato il problema dello smaltimento definitivo delle scorie che a oggi non è stato risolto da nessun Paese al mondo?. Oggi i rifiuti radioattivi (si calcola che 250mila tonnellate siano in attesa di stoccaggio) devono essere sottoposti a un complesso iter fatto di classificazione e trattamenti. Esistono circa 80 depositi ?provvisori? nel mondo, ma non ancora un sito di stoccaggio definitivo. L?unico prevedibile è quello di Yucca Mountain in Nevada (USA) che, se tutto andrà a buon fine, entrerà in funzione tra il 2010 e il 2015. Neppure l?Italia, con la sua modesta quantità di scorie, ha saputo risolvere il problema, vista la pessima proposta di localizzarli a Scanzano Ionico nel 2003. Eppure è necessario trovare un sito definitivo per le scorie a media e bassa attività nel nostro Paese, mentre per quelle più radioattive (che sono in quantità minore) si dovrà trovare una sistemazione finale in un deposito all?estero dove sono ancora in attività centrali nucleari, come previsto dalla Convenzione AIEA ratificata dall?Italia nel gennaio del 2006. C?è infine il decommissioning, ossia lo smantellamento delle centrali una volta spente. Si tratta di un processo delicato e molto oneroso che comporta rischi altissimi per la sicurezza data la radioattività delle componenti del reattore e di cui non esiste un protocollo unico a livello mondiale. Fonte: LEGAMBIENTE | |
Torno dalle ferie (brevi), e scopro quasi per caso una novità per me entusiasmante: si tratta di una nuova community italiana per SEO e SEM, che si chiama SeoTribù. SeoTribù è un sito in stile digg -o, se preferite, in stile OkNotizie dal momento che SeoTribù parla italiano- dedicato alle notizie e alle risorse per gli addetti ai lavori nel campo del Search Marketing, come l’analogo inglese Sphinn firmato Danny Sullivan (però il nome SeoTribu è molto più bello!) Il progetto è opera di Fabio Dell’Orto, e state sicuri che avrei voluto aprirlo io un sito così! Un sito di questo tipo è utile e secondo me va seguito per diversi motivi:
Ok, l’ultimo punto forse sa un po’ di autoreferenzialità, ma tra gli scopi dei social networks non v’è forse anche quello di rinforzare le relazioni tra i contenuti generati da una comunità omogenea? Io credo di sì. Al di là delle peculiarità comuni a diversi social networks, tuttavia, mi preme sottolineare alcuni aspetti positivi di SeoTribu.
Se una critica c’è da muovere a questo giovane progetto, riguarda la veste grafica: insomma, parliamo di SEM ed usiamo un anonimo template standard? Nel SEM la grafica è importante, Johnnie docet! Fabio non prendertela, consideralo un incoraggiamento a trovare il tempo -o un collaboratore- per sviluppare un template originale e un buon logo. Aggiornamento: già che ci sono, segnalo due bug:
Magari si può fare qualcosa, tipo segnalarlo al team di sviluppo di Pligg o vedere se se ne parla nel forum di supporto? P.s. potevo forse esimermi dal postare il link al mio profilo su SeoTribu? | |
Benvenuta vetrina della rete! Un posto dove basta un po’ di volontà, la voglia di metterci la faccia e ci si può far conoscere … praticamente solo grazie ai propri sforzi. Dedico questo breve post a 4 ragazze che si sono lanciate sul web e si sono dimostrate valide intrattenitrici e simpatiche “insegnanti”. Tutto è partito con Videomarta dove una ragazza dalla sua camera ci raccontava le basi del web (poi abbiamo scoperto che non si chiama Marta, a proposito come?) … Oggi la sostituisce Valentina Bartolo e fin dai primi video sembra molto a suo agio di fronte alla videocamera … in bocca al lupo. Veniamo poi a 2 ragazze, che personalmente considero talentuose, ovvero Giuliana Ubertini e Carla De Girolamo,le ragazze di ICTv. Viva l’intraprendenza e lo spirito ironico di casa nostra … viva l’Italia … anche se agli europei Ne conoscete altre? | |
| LG KF750 è il terzo modello della gamma Black Label ed è destinato a un pubblico decisamente esigente sotto ogni punto di vista, sia estetico che funzionale. Noto con il nome in codice “Secret”, questo cellulare di fascia alta dispone di design con apertura scorrevole, supporto alle... | |
Nabztag è un coniglio collegato a internet che parla, lampeggia, muove le orecchie e ti racconta tutto quello che succede nel mondo in tempo reale. Nabaztag/tag è anche un’ottima idea regalo per Natale. Regalalo ai tuoi amici o, perchè no, a te stesso! | |
A partire da oggi nelle principali aree urbane di transito pedonale ed in particolare a piazza del Comune, piazza Stradivari, piazza della Pace e presso i giardini pubblici di Cremona sarà possibile collegarsi ad Internet tramite una connessione wireless. Entro un anno tutto il territorio della città lombarda sarà dotato di connettività WiFi per navigare gratuitamente sul Web, in aggiunta alla rete via cavo ad altre prestazioni. L’amministratore delegato di Aecom, Gerardo Paloschi, ha inoltre dichiarato che «grazie alla banda larga, via cavo o wireless, nuovi servizi diventano possibili: pensiamo che per l’Expo 2015 le città lombarde dovranno essere pronte ad accogliere la sfida di una grande presenza di turisti». [via PubblicaAmministrazione.net] | |
| Anche il produttore 3 Italia ha deciso di commercializzare la sua versione dello smartphone iPhone 3G, anche se in ritardo rispetto ai concorrenti Tim e Vodafone. L’Apple iPhone Tre è uno smartphone dotato di tantissime funzionalità, UMTS con lettore ipod, fotocamera da 2 megapixel ... | |
| Potremmo affermare che non c’è molto da dire, dal punto di vista tecnico, riguardo gli Speak-er, un prototipo di originali altoparlanti dallo stile pop e minimale nati dalla mente creativa di Sherwood Forlee, un vulcano di idee e, per la precisione, un designer autodidatta nato a Hong Kong e successivamente trasferito in Zimbabwe. Sua, ad esempio, [...] | |
| Per gli utenti di oneApple sembra proprio di sì. Nei giorni scorsi abbiamo lanciato un sondaggio per capire a quanti utenti sono piaciute le proposte di TIM e Vodafone e il risultato è stato molto chiaro. Ora vorrei fare lo stesso qui su oneMobile e capire voi cosa ne pensate sull’iPhone… Quale tipo di iPhone comprerai? visti ... Leggi tutto | |
Nell’ottica di girovagare per i blog alla ricerca di risorse utili da condividere mi imbatto spesso in post dedicati al rilascio di risorse gratuite. Avevo già “piazzato” qualche post dedicato alle icone come:
Oggi è il turno di 12 icone in pieno stile blogging … Un set raffinato di 12 elementi grafici dedicati alle principali attività e sezioni di un blog tutte in .png e disponibili in 3 dimensioni 24×24, 36×36, 48×48. L’autore, BlogPerfume, tiene un blog dedicato principalmente a Wordpress da tenere quindi sotto stretta sorveglianza | |
consiglio a chiunque gestisca un blog di affidarsi per la scrittura dei propri post al plugin ScribeFire per firefox | |
| Se c’è una cosa di cui noi blogger non si può fare a meno, sono le statistiche dei nostri visitatori. Ne ho provati diversi di siti che offrono questo servizio, alcuni gratis, altri a pagamento, ma non sono mai rimasto del tutto soddisfatto. Ultimamente ne uso un paio che mi danno tutto ciò che voglio e [...] | |
| Oltre a quelle già comunicate, TIM ha annunciato due nuove tariffe per il nuovo iPhone 3G che entreranno in vigore a partire dal 21 Luglio. La prima, iPhone Starter Exclusive, consente di attivare su una seconda linea prepagata l’offerta iPhone Starter al prezzo speciale di 20 euro. La seconda, iPhone Web Oversize, consente di avere a patto ... Leggi tutto | |
AcuLaser M4000 è la più recente stampante laser monocromatica di Epson pensata per le esigenze dei piccoli uffici. Vanta una velocità di stampa pari a 43 pagine al minuto a 1200 dpi. | |
| Come sponsor delle prossime Olimpiadi di Pechino 2008, Panasonic ha presentato una serie di prodotti con il marchio e i disegni tipici dei giochi. Tra le primissime novità, ecco la videocamera palmare Panasonic HDC-SD8K special edition, in realtà già conosciuta ma, per quest’occasione, ricolorata di rosso proprio in omaggio alla torcia e ai loghi dell’evento. Vediamo alcune [...] | |
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E se il mondo entrasse in casa tua grazie al coniglio wifi Nabaztag?
Grazie ad un accordo tra l’amministrazione comunale di