tech novità e notizie

Home | | Catalogo Prodotti | Tagcloud | Sitemap



» Abbigliamento bambina 2 »Accessori »Accessori GSM 
» Accessori MP3 »Accessorio »Accessorio GPS 
» Accessorio palmare »Accessorio portatile »Autoradio 
» CD vergine »Caff?, tea, tostapane e spremiagrumi »Capelli 
» Carta per stampante »Cartuccia per stampante »Cassa MP3 
» Componibili »Computer »Condizionatori e ventilatori 
» Connessioni »Cornice foto digitale »Cosmetica 
» Cucina »Cuffia audio »Custodia per lettore MP3 
» DS »DVD / BluRay / HD »Decorazione 
» Dittafono »Festa e compleanno »Flash foto 
» Floppy disk »Fotocamera digitale »Giocattolo 
» HiFi »Home Cinema »Kit di pulizia 
» Lettore CD portatile »Lettore DVD recorder »Lettore MP3 
» Macchina fotografica »Mediateca »Memorizzazione 
» Meteorologia »Mobile e supporto »Monitor LCD 
» Navigatori Satellitare GPS »Obiettivo Fotografico »Obiettivo foto 
» PC »PS3 »Palmare 
» Pellicola / carta foto »Peluche »Periferiche 
» Primi giocattoli »Pulizia della casa »Radio / Radiosveglia 
» Radio CD / cassetta »Rete filare »Rete senza fili 
» Riscaldamento »Risveglio »Salute e cura della persona 
» Scanner »Scheda memoria »Servizio a distanza 
» Software »Sonorizzazione / DJ »Stampante e fax 
» Stiratura, lavatura, pulizia »Telecomando universale »Telefonia aziendale 
» Telefonia su Internet (VoIP) »Telefono cellulare »Telefono fisso 
» Televisione Digitale Terrestre »Televisore »Videocamera digitale 
» Videoproiettore »Videoregistratore »Walkie Talkie 






Che festa ieri sera al Ceghedaccio. C'era davvero un marasma di gente e Renato era in gran forma musicale. La nostra eterogenea compagnia si è poi nebulizzata integrandosi con altri amici giunti da ogni dove. Non potevano mancare gli onnipresenti Starman e Denis, entrambi macisti ora, per delle bevute in amicizia ma il vero collante è stato Marcoluca, navigato PR che con la sua arte geticoloratoria è riuscito a dare un colpo al cerchio e una alla moglie ubriaca, soddisfacendo tutti fino al triplice fischio d'un Pontoni commosso e compleannizzante. Alcuni squarci che si sono aperti nel mio passato non hanno impedito alla mia festa di essere divertente, scoppiettante, peccato solo sia durata così poco.

Le foto della serata sono già apparse nel nostro flickr, in attesa di vederle nel sito ufficiale e nel (nuovo) flickr del Ceghedaccio, che curo personalmente da pochi giorni. Ci sono da mettere le foto vecchie e quelle nuove: ci vorrà un po' di tempo.

E ora il novello Michael Jackson, segnalatomi da Marilena, anchella ceghediana con Lele: un vero fenomeno, genio incompreso del Music Idol bulgaro. Io li conosco bene entrambi e fatico a scorgere differenza veruna.




Pubblicato da drmaxx | Commenti


Tags: musica, video, udine, youtube, ceghedaccio


udine     udine     udine     udine     udine     udine     udine     udine



Sì è vero, è da molto che non aggiorno questo Blog. Cellulari Ad Hoc mi tiene sotto per molto a livello di scrittura ma i risultati son buoni: quasi 100mila pagine viste nel mese di febbraio. Molte le novità da raccontare.

Iniziamo dall'evento più atteso del semestre: il Ceghedaccio, che avrà luogo sempre in fiera a Udine il prossimo 3 parile 2008. Renato Pontoni DJ è pronto a girare i dischi all'ennesimo "ritrovo semestrale over 30". L'appuntamento, manco a dirlo, è assolutamente immancabile.

 
Fotografia: dove eravamo rimasti. Alla Canon 20D con 17-85 IS, ok. Ora, grazie ai suggerimenti del Bertocci e dei suoi amici appassionati, siamo riusciti a trovare dei bei vetri in HK. Io ho preso un Canon 70-200 F4 IS che potrebbe fare al caso mio. Vedremo i prossimi scatti. Qualcuno ne ho fatto a Trieste, il 7 marzo, per la laurea di mia cuginetta Silvia. Nulla di che, a livello di scatti, la strada è ancora lunga. E' certo che Picnik permette davvero delle belle cosine: non sarà Photoshop ma...pazienza!

Chiudo con un bel disco di un ragazzo italiano, vincitore morale dello scorso Festival della canzone italiana: si chiama Francesco Tricarico che con Giglio ha fatto davvero un bel lavoro. Sono certo piacerebbe anche a Rino.

Pubblicato da drmaxx | Commenti


Tags: musica, foto, ceghedaccio


udine     udine     udine     udine     udine     udine     udine     udine



udine Terna ha diffuso i risultati dello spegnimento delle luci dello scorso 15 febbraio. Il comunicato ufficiale recita testualmente: ?Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18.00 in concomitanza con l?avvio dell?iniziativa ?M?illumino di meno? del programma Radio Rai Caterpillar, TERNA, la società responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell?energia elettrica a livello nazionale, ha rilevato una riduzione istantanea del fabbisogno di energia elettrica dell?ordine di 400 Megawatt equivalente al consumo di circa 7 milioni di lampadine. Il valore è superiore di 100 Megawatt rispetto al risparmio energetico registrato nell?edizione del 2007.?

Ora, come faceva notare il professor Riccardo Basosi dell?università di Siena, si tratta dell?1% della potenza richiesta alla rete. Provo a tradurre questo dato in qualcosa di concreto, concedetemi un po? di libertà per giocare con le idee e con le cifre: se partiamo dall?assunto che solo persone mediamente sensibili al risparmio energetico abbiano partecipato, che il resto della popolazione si sia comportato come d?abitudine e che i partecipanti abbiano spento tutto quello che potevano, allora ne ricavo che gli attenti al risparmio energetico sono circa un centesimo della popolazione italiana.

Le persone normalmente attive nel risparmio energetico potrebbero essere più di un centesimo, considerando che il loro contributo ai consumi energetici e? inferiore alla media (più ecologisti che consumano poco contribuiscono come meno persone che consumano tanto). Posso anche concedermi il lusso di pensare che non tutti coloro che attivamente risparmiano energia abbiano deciso di partecipare alla manifestazione (vi porto ad esempio il boicottaggio della Rete Lilliput).

L?amara conclusione di questa acrobazia mentale e? che, secondo me, non siamo ancora abbastanza. Siamo ancora sotto la massa critica necessaria a influire davvero sui consumi, sullo stile di vita, sulle politiche energetiche. La buona notizia e? che si e? risparmiato il 25% in più rispetto allo scorso anno, ma dobbiamo darci una mossa, perché se andiamo avanti a convincere solo uno 0.4% degli italiani all?anno, per arrivare ad essere la maggioranza ci metteremo una vita!

Fonte: Ecoblog

 

udine

La spagnola Galactic Suite ha intenzione di costruire e mettere in orbita attorno alla terra un hotel spaziale. L’ultimazione del progetto è prevista per il 2012, anche se la data dipenderà molto dai fondi disponibili, che al momento conterebbero principalmente su donazioni private.

Un fine settimana nello spazio (tre giorni) costerà circa 4 milioni di dollari. Benefit del soggiorno? Quantomeno 18 albe al giorno!

In effetti, anche un’azione naturale come farsi una doccia, a gravità zero diventerebbe un problema, poiché le gocce d’acqua fluttuerebbero per tutta la cabina.

Claramunt stima che al mondo ci sono almeno 40000 persone, con i fondi necessari, che potrebbero essere interessate a una gita spaziale di tre giorni. Tuttavia, non basterà avere i soldi; prima del lancio gli interessati dovranno sostenere una preparazione di otte settimane, in cui verrà valutata l’idoneità dell’individuo a sostenere un tale viaggio.

Un tale progetto offrirà agli ingegneri un moltitudine di problemi da risolvere. Xavier Claramunt, Galatic Suite director, ha affermato: “La cosa più difficile è creare dei sistemi che permettano agli ospiti di svolgere le più classiche attività giornaliere senza problemi, specialmente quelle intime, come l’utilizzo del bagno a gravità zero”.

se l’etere esistesse la luce ne dovrebbe essere influenzata se si muovesse in senso opposto. Immaginiamo la terra immersa nell’etere che “rivoluziona” (gira) intorno al sole. Di conseguenza si formerebbe una corrente di etere opposta al senso di movimento della terra.

L’esperimento di Michelson e Morley si basa su questo concetto e per spiegarlo facciamo una similitudine, immaginiamo una gara tra due motoscafi (che rappresentano i due raggi di luce). Questi due motoscafi devono percorrere un tragitto fino ad una boa e tornare indietro e tagliare il traguardo. Il primo motoscafo è influenzato dalla corrente (che rappresenta la corrente di etere) mentre il secondo è perpendicolare alla corrente e quindi ne è influenzato leggermente .

I motoscafi partono e il primo si trova controcorrente e quindi rallenta poi quando ritorna accellera, mentre il secondo motoscafo è influenzato leggermente dalla corrente e quindi i tempi di arrivo dei due motoscafi saranno diversi.

Se l’etere esistesse, lo stesso esperimento fatto con raggi di luce dovrebbe essere analogo, mentre così non è poiché i tempi di arrivo dei due raggi di luce sono uguali. = l’etere non esiste, o almeno non influenza la luce e quindi non può essere rilevato.

udine

Non sono un patito dei cellulari, anzi; forse anche per questo non mi sono mai fatto ammaliare dai videotelefoni e sono sempre stato scettico sulla reale utilità della video chiamata.

Anche il mercato ha reagito timidamente a questo strumento, forse a causa di una tecnologia non completamente matura e a costi di utilizzo comunque maggiori rispetto alla classica chiamata.

L?altro giorno però, passeggiando per Udine, ho assistito ad una scena per me insolita che mi ha colpito e che mi ha fatto ricredere sulle potenzialità nascoste e "nobili" del videotelefono:

una ragazza, dall?altra parte della strada, gesticolava velocemente davanti al freddo apparecchio, insieme di componenti elettronici, che in quel momento permettevano al ?primitivo? linguaggio dei segni di svincolarsi dalla prossimità e di raggiungere un destinatario lontano probabilmente anch?egli sordomuto.


Ho notato questa idea qualche mese fa, in un piccolo stand della fiera dell'innovazione di Udine (innovactionfair ), certo stonava un po' in mezzo a biotecnologie, nanocomputer e altre cose terribilmente complesse, ma per la sua semplicità e praticità attirava l'interesse di molte persone.

udineudine
Se volete saperne di più Stappy è prodotto dalla Wimor di Trento
Non sempre le ciambelle escono con il buco, anzi quasi mai nel mio caso ;-).
Vi voglio "svelare" un ambizioso progettino con il quale volevo partecipare all'edizione 2006 di STARTCUP, ovvero l?idea di creare dei distributori automatici di contenuti multimediali chiamati appunto ?MPSNACK?, alla fine non ho + fatto nulla per via continuo svilupparsi di forme nuove di connettività ma forse può servire a qualcuno per trarne qualche spunto:

MPsnack

L?idea:

Mpsnack consiste in un distributore automatico per la distribuzione di contenuti multimediali in formato compatto trasferibili mediante presa USB (o porta infrarossi) a supporti portatili come ad esempio: lettori Mp3 di vario genere, palmari, telefoni cellulari ecc.

I contenuti multimediali nello specifico potrebbero essere i seguenti:

· Canzoni in formato Mp3

· Movie trailer

· Audiolibri

· Podcast

· Video di Viral Marketing (gratuiti per l?utente)

· Altro (suonerie, sfondi, servizi di telefonia)

Caratteristiche ?hardware? del distributore:

Si può immaginare la postazione multimediale come una colonnina di dimensioni non troppo ingombranti, dotata di un?interfaccia per la scelta dei contenuti da scaricare, delle prese USB maschio e femmina, una porta infrarossi ed eventuali altre tipologie di collegamento.

Sono inoltre da vagliare funzioni complementari dell?apparecchio come meccanismi per la vendita di prodotti fisici come appunto lettori Mp3, schede di memoria, ecc. o la dotazione, nel caso che il distributore sia collegato alla rete, di un servizio di telefonia skype.

Per quanto riguarda l?interfaccia, questa potrebbe consistere in uno schermo di tipo ?touch screen? o in un più economico sistema dotato di monitor tradizionale, tastierino alfanumerico e mouse ?track ball?.

Il pagamento dei prodotti\servizi potrà avvenire in contanti, con moneta o cartamoneta, ad ogni operazione verrà rilasciata una ricevuta ai fini di legge.

Caratteristiche ?software? del distributore

L?aspetto del software è strettamente legato agli sviluppi successivi del progetto a causa degli aspetti legali legati allo sfruttamento dei diritti d?autore. In linea generale si può però fin d?ora comprendere che saranno cruciali elementi come:

- facilità d?uso dell?interfaccia

- aggiornabilità dei contenuti

- modularità delle funzioni

Collocazione dei distributori

La collocazione mirata dei distributori, risulterà senza dubbio importantissima, al momento la nostra attenzione è puntata su luoghi di forte transito come aeroporti, stazioni ferroviarie, metrò, in questi ambienti infatti è forte il bisogno di alleviare l?attesa del mezzo di trasporto e di far ?scorta? di strumenti per passare il tempo durante il viaggio, la similitudine con lo il concetto di ?snack? presente nel nome del progetto non è casuale ma identifica appunto il tipo di approccio al prodotto\servizio erogato dal distributore, ovvero il togliersi uno sfizio.

Problematiche e punti di forza del progetto

Se si esclude la mancanza di competenze specifiche nel settore da parte degli ideatori, il principale problema legato al progetto è rappresentato dall?attuale confusione che aleggia sulla disciplina dei diritti d?autore e sulla regolamentazione inerente allo sfruttamento commerciale dei formati Mp3 e simili.

Le difficoltà sono ancora più elevate in considerazione del fatto che un dialogo con le major del settore discografico per una eventuale concessione dei diritti, sembra essere possibile solo in virtù di un forte potere contrattuale.

Questa insormontabile barriera in entrata sembra indicare come unica strategia possibile la vendita del progetto MPsnack sotto forma di licenza o modello d?uso a società di un certo ?peso? interessate ad investire in un settore che vale ogni anno, solo in Italia, 180 milioni di euro con un tasso di crescita del 180% sempre su base annua.

Ciò premesso, per capire meglio il problema dei diritti , è utile analizzare cioè che avviene in attività molto vicine a quella prevista per MPsnack.

iTunes leader mondiale nella vendita di contenuti multimediali online, utilizza ad esempio uno standard audio riproducibile solamente all?interno del propri programmi ?iTunes? e ?Quicktime? o tramite l?ormai famosissimo apparecchio iPod. La musica scaricata può perciò passare ad un altro supporto ?non proprietario? solo attraverso masterizzazione su cd.

Vodafone recentemente ha attivato un servizio di acquisizione dei brani tramite cellulare che consente un massimo di 5 trasferimenti del brano dal cellulare ad altri supporti.

Quest?ultima sembra la via migliore anche per lo sviluppo di MPsnack, il contenuto trasferito dal distributore al supporto dovrà quindi, per non essere sfruttato illegalmente mediante riproduzioni non autorizzate, contenere al suo interno dei blocchi criptati.

Il secondo problema che deriva strettamente da quanto sopra, è connesso all?economicità del progetto. Il prezzo dei contenuti è infatti fortemente vincolato da quello della concorrenza su altri canali (internet, cellulare) che però non deve fare i conti con costi fissi, quali ad esempio, sviluppo e produzione dei supporti fisici, assunzione e formazione di operatori per la raccolta del contante e l?aggiornamento dei contenuti ecc.

Da non dimenticare infine il rapido cambiamento tecnologico legato a contenuti e supporti hi-tech che può portare ad una improvvisa obsolescenza degli apparecchi o dei contenuti forniti.

I Vantaggi di Mpsnack

Ma perchè mai una persona dovrebbe acquistare un contenuto multimediale da un distributore fisico invece di scaricarlo online da casa o attraverso un cellulare?

Oltre al già citato bisogno del ?passatempo? per alleviare i momenti morti del viaggio altre motivazioni possono essere riconducibili ai seguenti motivi:

- non si dispone di una linea a banda larga o di un cellulare di ultima generazione

- non si è titolari di una carta di credito per l?acquisto online (condizione frequente all?interno del target di riferimento) o non si ha attivi sul proprio telefonino servizi per il download dei brani.

- (non si vuole infrangere la legge scaricando illegalmente i brani).

Con riferimento all?ultimo punto, un distributore fisico come MPsnack, aggira almeno in parte la ?cultura del gratis? presente in rete.