tech novità e notizie

Home | | Catalogo Prodotti | Tagcloud | Sitemap



» Abbigliamento bambina 2 »Accessori »Accessori GSM 
» Accessori MP3 »Accessorio »Accessorio GPS 
» Accessorio palmare »Accessorio portatile »Autoradio 
» CD vergine »Caff?, tea, tostapane e spremiagrumi »Capelli 
» Carta per stampante »Cartuccia per stampante »Cassa MP3 
» Componibili »Computer »Condizionatori e ventilatori 
» Connessioni »Cornice foto digitale »Cosmetica 
» Cucina »Cuffia audio »Custodia per lettore MP3 
» DS »DVD / BluRay / HD »Decorazione 
» Dittafono »Festa e compleanno »Flash foto 
» Floppy disk »Fotocamera digitale »Giocattolo 
» HiFi »Home Cinema »Kit di pulizia 
» Lettore CD portatile »Lettore DVD recorder »Lettore MP3 
» Macchina fotografica »Mediateca »Memorizzazione 
» Meteorologia »Mobile e supporto »Monitor LCD 
» Navigatori Satellitare GPS »Obiettivo Fotografico »Obiettivo foto 
» PC »PS3 »Palmare 
» Pellicola / carta foto »Peluche »Periferiche 
» Primi giocattoli »Pulizia della casa »Radio / Radiosveglia 
» Radio CD / cassetta »Rete filare »Rete senza fili 
» Riscaldamento »Risveglio »Salute e cura della persona 
» Scanner »Scheda memoria »Servizio a distanza 
» Software »Sonorizzazione / DJ »Stampante e fax 
» Stiratura, lavatura, pulizia »Telecomando universale »Telefonia aziendale 
» Telefonia su Internet (VoIP) »Telefono cellulare »Telefono fisso 
» Televisione Digitale Terrestre »Televisore »Videocamera digitale 
» Videoproiettore »Videoregistratore »Walkie Talkie 






Nei post precedenti ho descritto a grandi linee a che cosa serva unHTPC, quali siano le sue caratteristiche principali ed i componenti più critici.
Un HTPC ha il primario compito di generare un segnale video di qualità per pilotare un videoproiettore od un tv con ingresso digitale (possibilmente a grande schermo), quindi è chiaro che un ruolo fondamentale lo svolga la scheda video. Personalmente ho una certa simpatia per le schede ATI Radeon, perchè a mio avviso possegono la capacità di renderizzare le immagini in modo molto naturale e sono dotate di una cpu grafica di potenza adeguata al compito che richiediamo.
Nel mio HTPC utilizzo una scheda ATI Radeon 9500, e devo dire che ne sono pienamente soddisfatto. Ho provato anche ad utilizzare una "vecchia" matrox marvel G450 E-TV, con buoni risultati, anche se ho dovuto utilizzare l'uscita VGA, in quanto la G450 E-TV non possiede connettore DVI. La radeon produce una immagine più naturale, con meno artefatti e perfettamente fluida, e poi dispone di uscita digitale, che per quanto mi riguarda, è un must. In ogni caso l'impressione è che alla data odierna moltissime schede grafiche siano in grado di produrre ottimi risutati, una cosa importante è non farsi prendere dalla mania di capacità di calcolo tridimensionali. Infatti il segnale che la scheda grafica dovrà elaborare non è di tipo "tridimensionale", e quindi non ha molto senso spendere una cifra assurda per una scheda che abbia caratteristiche stratosferiche nella elaborazione di immagini 3D. Questo tipo di schede sono molto utili se si utilizzano videogiochi, ma per elaborare una immagine da DVD o da scheda satellitare non verrebbero sfruttate al massimo.
Non consideratemi un eretico ma c’è chi sostiene anche questo! Negli ultimi anni la qualità di GIMP (GNU Image Manipulation Program) ha avuto un incremento non da poco, sino ad arrivare all’attuale versione 2.6 (uscita da pochi giorni, ndr) che dimostra quanto impegno e lavoro ci sia dietro questo progetto Open source. Condividi
Out today: Darkness by PiZero Features: Bitmap + Svg Theme PiZero.net and Flahorn Icon packs included Fits both portrait and landscape modes Fp2 version out now! Enjoy it! Thanks to Vladstudio |DOWNLOAD HERE| Zip File, including custom icon pack and default icon versions | FP2 DOWNLOAD HERE| Zip File, including custom icon pack and default icon versions For Fp2 Symbian Phones. SHARETHIS.addEntry({ title: "Darkness by PiZero (updated with Fp2 Version)", url: "http://www.pizero.net/archives/540" });

Ebbene si, dopo 2 anni di attesa, preoccupazioni, timori? ma soprattutto dopo 2 anni di sviluppo e di test, abbiamo LA notizia: è ufficiale che i Neo FreeRunner sono entrati in vendita in Europa.

L?annuncio lo ha dato un cliente del rivenditore ufficiale di OpenMoko in Inghilterra (TrueBox), che il 26 Giugno, alle 22.59 ha dichiarato di aver ricevuto da TrueBox il numero di tracking del Neo FreeRunner che aveva ordinato, e che quindi è già in spedizione. Inoltre sullo stesso sito di TrueBox è dichiarato che il primo gruppo di palmari ricevuto da Taiwan (?batch?) è stato spedito a chi l?aveva precedentemente ordinato. 

Che dire?. è il primo vero palmare/telefono (o telefolinux) della storia completamente Open Source (e qui, pur essendo un fan sfegatato di Stallman, scrivo Open Source perchè in realtà l?interfaccia grafica è sotto licenza Creative Commons). Comunque basti pensare che è basato su X11, Gtk, Qtopia, E17? Tutto GPL! Che altro chiedere di più?

Sono passati 2 lunghi anni da quel 7 novembre 2006 in cui la FIC annunciò lo sviluppo di OpenMoko e la progettazione del Neo1973, ma adesso è fatta?.

Ora è in vendita, potete acquistarlo dai distributori ufficiali

Grazie al grande FRADEVE per l’articolo

udinese

Oggi le applicazioni web dominano il panorama di Internet. Webmail, multimedia, produttività sono probabilmente le aree più interessate da questo fenomeno. Di conseguenza le applicazioni web diventano centrali nelle strategie d’attacco di hackers ed ethical-hackers.

Ma c’è un aspetto che di solito sfugge. Anche i pannelli di controllo e di amministrazione di dispositivi/sistemi sono web centrici. Probabilmente anche chi legge ha a casa un router comodamente configurabile tramite interfaccia web. E anche questi software sono vulnerabili.

In genere si pensa che i software e i computer nascosti dietro un rassicurante firewall o proxy siano al sicuro e si tende a sottovalutare i pericoli. Ma i pericoli ci sono.

I pericoli ci sono soprattutto se si sottovaluta l’impatto che possono avere certi campi-dati considerati ininfluenti ai fini della sicurezza. O non considerati affatto.

Rafael Dominguez Vega ha identificato alcuni di questi campi, ha studiato come poterli sfruttare, ha verificato la percentuale di applicazioni vulnerabili a questo tipo di attacco, e infine ha pubblicato le sue scoperte in un interessante paper intitolato “Behind enemy lines”.

Questo tipo di attacco funziona perché chi scrive i programmi non pensa che un input non generato dall’interazione di un utente sia dannoso, o meglio non pensa che un input generato automaticamente sia pericoloso (che poi è la stessa cosa però più leggibile), dimenticando quel che dice Alex Mayfield:

“Ogni volta che un ingegnere del software dice ‘nessuno si prenderà la briga di fare quella cosa’, c’è un ragazzino in Finlandia che si prenderà la briga di farla”

L’idea di base è la seguente: un hacker invia un pacchetto dati contraffatto, avvelenando un campo dal contenuto trascurabile o di cui si sottovaluta l’impatto sulla sicurezza, con un codice di attacco e lo lancia contro il bersaglio. Il dato verrà catturato dai log del pannello di controllo e scatterà non appena l’amministratore visualizzerà quelli che dovrebbero essere innocui file di registro. Condizione fondamentale per il funzionamento è che il campo deve essere visualizzato nel pannello della web application vulnerabile.

L’autore di questo studio parla di attacchi tramite SSID e DHCP, ma voglio aggiungere una mia esperienza personale con il campo HTTP referer.

  • HTTP Referer Il campo HTTP referer contiene l’URL di provenienza. Se su PillolHacking.Net c’è un link a un articolo pubblicato su Repubblica.it e l’utente lo clicca, sui log di Repubblica apparirà come referer l’URL di provenienza, ovvero il riferimento a PillolHacking.Net. Creando un header HTTP con un qualche tipo di codice di attacco è possibile avvelenare i log del nemico. Qualche anno fa scoprii un bug in un CMS che permetteva di sfruttare questo bug per lanciare comandi da remoto.
  • SSID Stessa cosa per il SSID. Questo è il campo di un pacchetto dati wireless (frame) che identifica il nome di una LAN wifi. Questo campo si presta ad essere manipolato con l’iniezione di codice che verrà eseguito al momento della visualizzazione nell’interfaccia di amministrazione.
  • DHCP E’ il protocollo che gestisce la configurazione automatica degli host, attribuisce indirizzi IP e altri parametri (DNS, maschere di sottorete) rendendo elementare la configurazione di una LAN. Manipolando un particolare tipo di pacchetto DHCP, ovvero DHCPREQUEST, introducendo codice nel campo Hostname, è possibile ottenere lo stesso risultato dei precedenti attacchi, ovvero l’esecuzione del codice d’attacco al momento della visualizzazione nell’interfaccia web.

Naturalmente c’è in giro un exploit che mostra uno di questi bug in azione; per la precisione un attacco DHCP contro i Sagem Routers F@ST (1200/1240/1400/1400W/1500/1500-WG/2404).

Agli hacker (ethical o non ethical) ricordo quindi di non tralasciare nessun particolare che potrebbe condurre al cuore del sistema da attaccare, dietro le linee nemiche.

udinese

udinese udinese udinese
udinese

udinese

Anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva, ritorna l’appuntamento con: M’illumino di meno.
Caterpillar, col patrocinio del Ministero dell?Ambiente e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, vuole promuovere una giornata all’insegna del risparmio energetico, invitando tutti allo spegnimento di tutte le luci e di tutte le apparecchiature elettroniche non indispensabili dalle ore 18 in poi del 15 Febbraio 2008.

La differenza con l’edizione del 2007? Quest’anno si vuole incitare tutti i comuni d’Italia allo spegnimento di tutte le luci di cui si può fare a meno, se lo facessero anche solo la metà dei comuni sarebbe comunque un grande successo.

Certe volte basterebbe veramente poco per risparmiare sulla bolletta e fare qualcosa di buono per il nostro bel pianeta… anche sul posto di lavoro… spegniamo i monitor quando siamo in pausa!!!

Fonte: CiVado

2 ore imperdibili con Jon Voight e Robert Carlyle, in attesa della stagione 7 in onda a gennaio 2009.

udinese udinese udinese
udinese
udinese
udinese
udinese

La Web trend Map è una rappresentazione grafica dello stato del Web, mediante quelle tipiche mappe che si trovano in tutte le metropolitane. La Web trend Map si ispira alla metropolitana di Tokio, e al posto delle fermate troviamo 300 tra i siti internet più influenti del 2008.

Il Centro della mappa e stazione centrale è Google ed esistono tante altre fermate più o meno grandi a seconda dell’ importanza e dello sviluppo del sito preso in esame. Creata dai Giapponesi della Information Architets, potete visionarla direttamente da QUI, tutti i siti riportati sono cliccabili e quindi è un’ ottima mappa per navigare nei siti web più interessanti.

Nel sito di Information Architect viene inoltre spiegata nel dettaglio. Questa della mappa del Web è un’ ottima e creativa idea per visualizzare la struttura mutevole del Web.

udinese

La Web Trend map 2008

udinese

udinese

 

LG pare presenterà durante l?IFA 2007 di Berlino il tanto rumoreggiato LG KS20.Dotato di uno schermo touchscreen da 2.8?, ha piena capacità di browsing grazie soprattutto al suporto delle connessioni ad alta velocità. A livello di misure, l?unico dato davvero importante è lo spessore, che si attesta a 12.8mm.
Monta come sistema operativo Windows Mobile versione 6.0 e ha le seguenti principali caratteristiche:
- una fotocamera integrata da 2 megapixel
- lettore mp3
- connettività bluetooth
- possibilità di fare e ricevere videochiamate
- supporto all?HDSPA, con velocità di download fino a 3.6 Mbps

Chiaramente, trattandosi di una presentazione, non è stata fatta alcune menzione al prezzo di vendita, anche se pare che dovremmo vederlo nei negozi giusto in tempo per Natale.

Fonte:  MobileBlog

Il Samsung Le52F96BD è un televisore appartenente alla nuova serie F9 presentata dal produttore sul finire del 2007. Si tratta di un LCD FULL HD a cristalli liquidi dotato di un grande schermo da 52 pollici con una risoluzione di 1920x1080 pixel e dotato della tecnologia Super Clear...

Un altro post di Beppe Grillo serve a segnalare l’esistenza del blog del Ministro Clemente Mastella,

Ma come, la pubblicità ad un blog di un politico? Ovviamente no. La burla, la presa in giro, la dimostrazione della inconsapevolezza di cos’è Internet, di cos’è il social network.  Voglio segnalarvi che il ministro risponde a Beppe Grillo con il post “Quelli del bollino”, ma dimentica i numeri (24 commenti ad oggi pubblicati) e dimentica soprattutto che il numero di commenti è direttamente proporzionale all’incazzatura della gente. Non sono 2000 persone che si mettono d’accordo, sono semplicemente 2000 persone che la pensano llo stesso modo, in punti diversi d’Italia, che non conoscono i numeri di telefono gli uni degli altri.

Ma voi sapete le clac che si creano quando un politico va in diretta su  una radio o su una televisione nella quale sono ammessi i commenti del pubblico o le telefonate in diretta? Oppure cosa succede quando un politico fa la conta dei voti certi prima delle elezioni? Elezioni politiche o amministrative, tutto funziona allo stesso modo.

Clemente, continua il tuo lavoro di politico, come stai facendo ora, ma non pretendere che qualcuno non cerchi di cambiare la cose.

Come ben sai, i numeri sono importanti e, tra commenti a tuo favore e commenti contro ritenuti da te pubblicabili sei arriveto in quattro giorni a 24, quelli che riceve un post di Beppe in un minuto dalla pubblicazione… Medita.

udinese

udinese Aggiornamento post del 10.05.08

udinese aggiunte 11 nuove lingue (vedi sotto) per un totale di 35 lingue !

Da pochi giorni Google Translate é passato dalle 26 coppie di lingue supportate fino ad oggi, a ben 506 coppie di lingue, diventando di fatto il più completo strumento per traduzioni di testi e pagine web on-line totalmente gratuito. udinese

La nuova versione di Google Translate supporta la traduzione automatica di testi e pagine web tra due qualsiasi delle seguenti 35 lingue :

Inglese, Arabo, Bulgaro, Cinese, Croato, Ceco, Danese, Olandese, Finlandese, Francese, Tedesco, Greco, Hindi, Italiano, Giapponese, Coreano, Norvegese, Olandese, Polacco, Portoghese, Rumeno, Russo, Spagnolo, Svedese, Tedesco, Catalano, Filippino, Ebraico, Indonesiano, Lettone, Lituano, Serbo, Slovacco, Sloveno, Ucraino e Vietnamita

Ovviamente, la traduzione automatica è lungi dall'essere perfetta o anche solo coerente, ma è già comunque un ottimo strumento gratuito per metterti in condizione di capire i contenuti e i concetti fondamentali di un testo in una lingua a te sconosciuta.

Come esempio di traduzione di pagina web, ecco il sito russo della PRAVDA e la sua traduzione in Italiano.

Trovi altri post Taggati "Traduzioni" qui.

Vedi anche:
udineseArte Fotografica - Esplora 10 Percorsi Virtuali e Interattivi
udinesePlayer GPS per visualizzare le tue Tracce + Rotte GPS
udineseEqualizza facilmente i Livelli Audio delle tue Registrazioni
udinese77 Icone di Bellezza Femminile nella Storia del Cinema
udineseMODERN MECHANIX: Come vedere oggi il Futuro di ieri

udineseudineseudineseudineseudineseudineseudinese

udinese

udinese udinese
udinese

Sapete quanti sono i condannati in via definitiva che siedono in Parlamento? Sono addirittura ventiquattro! Ventiquattro persone che ricevono mensilmente stipendi da favola e tutti i tipi di privilegi. Ma la cosa è più sconcertante è che di questi ventiquattro nemmeno uno ha dato le dimissioni dopo il v-day. Si sentono tutti con la coscienza a posto o non vogliono perdere la pensione?

Cerchiamo di cacciarli via tutti, di destra, di centro, di sinistra. Vi allego la distribuzione all’interno dei prtiti.

Berlusconi è primo assoluto con 10 condannati netti, il 40% del totale.
Seguono distaccati Bossi con 3 condannati e, a pari merito, Casini e Fini con 2 condannati.
Vi è infine un gruppone formato da RNP, PRI, Nuovo Psi, Margherita, DS, Dc-Psi e PRC con 1 condannato.

Ricordatevelo quando tornate a votare!

Ho visto che non si riesce a scaricare il libro Schiavi Moderni tramite il sito di Beppe.

Visto che lui dice di diffonderlo potete prenderlo dal link:

SCHIAVI MODERNI di Beppe Grillo

Spero che questo post aiuti a far diventare Schiavi Moderni di Beppe Grillo sempre più famoso!

Enjoy!!!

Grazie alle nuove tecnologie e alla televisione digitale, presto potremo usare il nostro cellulare bluetooth come un normale telecomando per fare zapping in TV. L’idea nasce da alcuni programmatori della miller per il sito streamit.it, di proprietà della New Deal Production, che attualmente propone alcuni programmi gratis per i propri utenti. Wand, questo il nome del software, ...
Leggi tutto
udinese Autore: BlogAdmin
udinese Postato: 17 Giugno 2007


Sono passati ormai 8 anni da quando per la prima volta sul web compariva la parola "BLOG", nata per caso dalla creatività di un udineseragazzo di nome Peter Merholz che trasformò "Weblog", termine precedentemete coniato da Jorn Barger il 17 dicembre 1997, in "WE BLOG". Questo gioco di parole divenne ben presto un termine talmente usato da trasformarsi in autentico fenomeno sociale e mediatico...e noi ne siamo la prova ;-) Basti pensare che nel 1996 Xanga, un?azienda che fornisce servizi web e blog, contava solo 100 diari (ricordiamo che il pioniere del blog è il diario!!!) per poi trovarsi a gestire nel dicembre 2005 oltre 20 MILIONI DI BLOG!! Che dire poi degli altri "pionieri"? I più importanti da ricordare sono a mio giudizio: ? Open Diary: venne lanciato nell?ottobre 1998 e divenne famoso per il suo innovativo sistema di inserimento commenti! Si proprio così, fu il primo a rendere interattivo il blog consentendo ai lettori di inserire un prorpio commento! ? Evan Williams e Meg Hourihan lanciarono nell?agosto 1999 la piattaforma blogger che venne poi acquistata da Google nel 2003...e ora siamo tutti qui a ringraziarli! Il numero dei blogger cresce quotidianamente di circa 100.000 unità e Technorati al momento traccia più di 57 milioni di blog, qui di seguito potete controllare alcune statistiche ufficiali di Technorati relative al solo anno 2006.



Come fare allora per scrivere un blog che si possa distinguere da tutti gli altri e dunque sia visibile agli internauti? Esistono online numerose guide e consigli su come scrivere un blog di successo ma io sono convinto che il segreto, al di là dei contenuti, sia come lo si pubblicizza e per questo occorre avere pazienza. Qui di seguito troverete una serie di consigli, personalmente testati su come aumentare il traffico del proprio blog! Se qualcuno ne ha altri da suggerire si faccia avanti...
1. Usare nel titolo come prime parole le parole chiave che interessano (es. ?Feed RSS dei blog, diamoli completi? è meglio di ?Diamo completi i feed RSS dei blog?)
2. Usare parole chiave nei titoli
3. Incentrare un post su quanto si dice nella blogosfera ; partire da post interessanti di altri blog, linkarli e aprire un dibattito
4. Usare parole chiave nei post
5. Diventate promotori di voi stessi: disseminate i vostri post migliori nel social network (su Aviva un elenco quasi completo con indicazioni utilissime)
6. Ricaricate velocemente: avvantaggiatevi del traffico dovuto al lancio del blog e abituate i vostri lettori ad aggiornamenti frequenti
7. Usare immagini, video e audio
8. Usare immagini leggere! Massimo 10/15 kb (ottimizzarle con un programma di grafica prima di caricarle sul blog. Immagini pesanti rendono lento il caricamento della pagina e problematica la leggibilità.
9. Commentare su altri blog . E? importante dialogare con altri blogger, lasciare la propria opinione con un link al proprio post - se c?è - sullo stesso argomento, far parte della conversazione
10. Crea una lista completa dei blog del tuo settore (linka all?esterno e i link ti saranno restituiti)
11. Proponete di ospitare un vostro post in un altro blog
12. Sottoponete il vostro blog alle directory di siti Internet (come DMOZ, Aviva, e Yahoo)
13. Costruite una rete di link
14. Inserite quanti più link esterni potete nei vostri post: porterete sul vostro blog gli altri blogger in cerca di posti con contenuti analoghi (ricordatevi che tutti guardano con attenzione al traffico generato dal loro blog e i link che lo hanno generato)
15. Linkare spesso i propri post precedenti
16. Linkare spesso i post di altri blog
17. Siate certi che i vostri link RSS siano ben visibili (i vostri sottoscrittori sono il sangue vitale del vostro blog)
18. Rendete i vostri RSS ancora più semplici, inserendo le icone degli aggregatori più comuni
19. Offrite anche una sottoscrizione via email ai vostri Rss e rendetela il più semplice possibile
20. Mettete dei chicklet in ogni post (e soprattuto quelli relativi ai siti di Digg e Del.icio.us)
21. Iscrivete il vostro blog alle directory di blog
22. Lasciate l?URL del vostro blog come firma quando partecipate a un forum
23. Usate l?URL come firma delle vostre email
24. MySpace e Facebook: mettete un link nel vostro profilo

Per ora questo è tutto, nel prossimo post ci concentreremo su alcuni di questi punti!
A presto


Technorati Profile
Il Web sul cellulare è in costante crescita. Sempre più utenti accedono alla grande rete dal proprio cellulare, magari usufruendo di qualche promozione dei gestori. Questo implica però un riadattamento delle pagine Web per la visualizzazione corretta e veloce su uno schermo di telefonino, non certo paragonabile a quello del computer di casa. Molti siti stanno quindi riadattando ...
Leggi tutto
A

udinese
Vi preoccupa l?idea che non si conoscano ancora bene gli effetti dei campi elettromagnetici sul corpo umano? Se passate parecchie ore al lavoro davanti ad un monitor vi bastano 10 centimetri e 3 euro di budget. A metà degli anni ?80, i ricercatori dell?Istituto di Geobiologia di Chardonne in Svizzera, hanno annunciato di aver eseguito test sui dipendenti affetti da continui mal di testa e stanchezza. Dai test è risultato che si sentivano meglio dopo aver lavorato quelli che per due anni avevano messo con un piccolo cactus accanto al monitor sul posto di lavoro.

É stata avanzata un?ipotesi, tuttora ancora non dimostrata: il cactus potrebbe aver assorbito parte delle onde elettromagnetiche emesse dal computer. Anche se è ancora tutto da dimostrare, perché non giochiamo sicuri e mettiamo un piccolo cactus sul tavolo di lavoro, visto che il cactus non va curato quasi per niente?

Fonte: Ecoblog