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Questa volta di chi sarà colpa? Degli anti-politici? Nel post “Tfr: chi si muove è perduto” Beppe Grillo ci segnala e fa contento chiunque abbia lasciato il proprio tfr in azienda. Infatti, investire in azioni e obbligazioni la propria liquidazione non è stata una buona idea. Per fortuna il 60% dei lavoratori del settore privato non ha ascoltato le sirene della previdenza integrativa e ha fatto bene.

Qual è il succo di questo intervento? La crisi delle borse (americane -2%, europee -3,5%, italiane -6%) fa sì che chi ha voluto investire il proprio TFR in fondi previdenziali, ora non dorma sonni tranquilli.

Ed ora, chi lo andrà a dire agli Italiani che il governo e la classe politica si sono sbagliati? Solo Beppe Grillo dal suo blog? Chi si prenderà le responsabilità di questo sfacelo?

Ai posteri l’ardua sentenza…

A
A quanto pare la Germania è ancora in “subbuglio” per la commercializzazione dell’iPhone: da domani, infatti, Debitel, uno dei...
A
Il collegamento digitale delle periferiche di visualizzazione garantisce un trasferimento ottimale del segnale video, poichè consente di trasferire le informazioni che compongono l'immagine bypassando i circuiti di conversione Digitale Analogico ed Analogico Digitale.
I vantaggi che ne derivano sono chiari, ovvero il segnale non essendo sottoposto alle conversioni di cui sopra, viene trasmesso così come è generato, minimizzando i rumori e le distorsioni introdotte dai circuiti elettronici che dovrebbe attraversare altrimenti.
Lo standard DVI è stato soppiantato da quello HDMI, che prevede un connettore più piccolo e trasmette il segnale video digitale e l'audio multicanale, il DVI prevede tra le sue varianti il trasporto contemporaneo del segnale analogico e digitale, ma mai il segnale audio multicanale.
La lunghezza della linea di trasporto è un grande limite di questa tecnologia, infatti lo standard DVI non garantisce il trasferimento ottimale del segnale se il cavo di collegamento supera i 7,5 m.
I videoproiettori digitali (LCD, DLP, D-ILA), ormai sono equiaggiati del connettore HDMI, ma per quelli che hanno il solo connettore DVI (questa è la mia esperienza) vale la pena spendere due parole sull'autocostruzione di un cavo con materiali comuni che hanno un costo irrisorio.
Esistono in commercio dei cavi non terminati che contengono al loro interno tuti i conduttori che servono a realizzare un cavo DVI Dual Link, o single Link. Questi cavi non hanno propriamente un costo basso, e se si deve realizzare un cavo di una certa lunghezza la spesa arriva e supera facilmente le centinaia di euro.
Per cercare di risolvere il problema di collegare il Computer al Videoproiettore senza spendere una cifra considerevole, mi sono armato di santa pazienza ed ho cercato di capire cosa prevedesse lo standard DVI riguardo al trasporto del segnale. Tralasciando tutta la fase di studio che ho dovuto effettuare documentandomi sulla rete, sono arrivato alla conclusione che era possibile costruire un cavo single link utilizzando del normale cavo di rete Cat 5E schermato.
In realtà tutto è stato molto semplice, tranne le saldature che sono tante e vanno fatte bene.
Avevo a disposizione un cavetto DVI di 1,5 m ed ho cannibalizzato i connettori, tagliando il cavetto una decina di centimetri prima e spellando tutti i connettori.
Il cavo vero e proprio è costituito da due cavi Cat 5E schermati della stessa lunghezza.
Due cavi perchè le coppie di conduttori presenti all'interno di ciascun cavo sono 4, ed il DVI prevede 5 segnali, i tre colori e due segnali di clock più il cavetto che gestisce il plug & play.
Per adesso tralascio i particolari, che saranno oggetto di un'altro post, posso dire che ho utilizzato un cavo per il trasporto dei segnali relativi ai tre colori RGB, e l'altro cavo per i rimanenti segnali, che non sono critici come i primi.
Il risultato che ho ottenuto alla risoluzione di 1024x768 60Hz (la risoluzione nativa della matrice del mio Videoproiettore DLP) con un cavo di 10 m così costruito è stato una sorpresa. Non c'è la minima traccia di disturbi sulla immagine, nessun drop-out, nessuna doppia immagine ed i colori sono così come devono essere, insomma il risultato è pefetto, lo stesso che avevo con il cavo da 1,5 m e la cosa che più mi ha dato soddisfazione è stata la spesa, meno di 10 euro!!!

wengoGrazie ad un accordo tra l’amministrazione comunale di Cremona e l’Aemcom, società che gestisce la rete metropolitana in fibra ottica della città, per i cittadini, le imprese ed i turisti è disponibile una connessione Wi-Fi gratuita.

A partire da oggi nelle principali aree urbane di transito pedonale ed in particolare a piazza del Comune, piazza Stradivari, piazza della Pace e presso i giardini pubblici di Cremona sarà possibile collegarsi ad Internet tramite una connessione wireless.

Tramite l’utilizzo di una tessera, che i clienti della società che gestisce la banda larga stanno già ricevendo in omaggio, sarà possibile accedere alla rete Wi-Fi. Le tessere possono essere ritirate anche presso l’Informagiovani di via Palestro 11/a.

Entro un anno tutto il territorio della città lombarda sarà dotato di connettività WiFi per navigare gratuitamente sul Web, in aggiunta alla rete via cavo ad altre prestazioni.

L’amministratore delegato di Aecom, Gerardo Paloschi, ha inoltre dichiarato che «grazie alla banda larga, via cavo o wireless, nuovi servizi diventano possibili: pensiamo che per l’Expo 2015 le città lombarde dovranno essere pronte ad accogliere la sfida di una grande presenza di turisti».

[via PubblicaAmministrazione.net]

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Il via libera dell’ RUS alla tecnologia 802.16e BreezeMAX di Alvarion consente agli operatori di utilizzare la larghezza di banda rurale federale per l’implementazione delle soluzioni Alvarion WiMAX nelle bande WCS a 2,3 GHz e BRS/EBS a 2,5 GHz. Milano, 17 luglio 2008.Alvarion Ltd.(NASDAQ:ALVR), fornitore leader mondiale di soluzioni WiMAX e wireless a banda larga, ha annunciato che le stazioni base 802.16e BreezeMAX 2300 e 2500 hanno ottenuto il consenso per lo sviluppo rurale e il “Buy American” status da parte del Dipartimento dell’agricoltura americano, servizi pubblici rurali. Queste approvazioni giungono dopo mesi di valutazione della documentazione sulle performance e testimonianze dettagliate di molti operatori con reti commerciali BreezeMAX. L’approvazione RUS(Rural Utilities Service) e il “Buy American” status sono richiesti…

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Tutto, ma proprio tutto quello che avresti voluto sempre sapere riguardo le reti WiFi per Windows e Mac, lo puoi scaricare e leggere gratuitamente in un ebook PDF in lingua inglese di ben 557 pagine e 14 MB, si tratta della seconda edizione di "The Wireless Networking Starter Kit" raffigurato sopra. wengo

Le reti wireless sono ormai dovunque, ma scegliere e configurare una rete WiFi non é sempre per tutti facilissimo, nella guida trovi illustrate passo per passo tutte le istruzioni e moltissimi suggerimenti per decidere cosa acquistare e come configurare hardware e software, oltre che trovare spiegazione alle migliori tecniche per la gestione delle connessioni.

Clicca qui per scaricare l'ebook PDF di 14 MB.

Riporto qui sotto l'indice dei vari capitoli :

Section I: Wireless Basics
1. How Wireless Works
2. Wireless Standards
3. Wireless Hardware
4. Other Wireless Standards
5. Wireless of the (Near) Future

Section II: Connecting Your Computer
6. Connecting Your Windows XP
7. Configuring Your Centrino Laptop
8. Connecting Your Macintosh
9. Connecting with Linux and FreeBSD
10. Connecting Your Handheld
11. Connecting via Bluetooth
12. Creating an Ad Hoc Wireless Network
13. Sharing Files and Printers
14. Troubleshooting Your Connection

Section III: Building Your Wireless Network
15. Planning Your Wireless Network
16. Buying a Wireless Gateway
17. Setting up a Gateway
18. Wireless Gadgets
19. Creating a Software Access Point
20. Bridging Wireless Networks
21. Indoor Antenna Basics
22. Small Office Wi-Fi Networking
23. Troubleshooting Your Wireless Network

Section IV: Wireless Security
24. Wireless Worries
25. Preventing Access to Your Network
26. Securing Data in Transit
27. Protecting Your Systems

Section V: Taking It on the Road

28. Finding Wi-Fi on the Road
29. Configuring WISP Software
30. Using Cellular Data Networks
31. Prepping for the Road
32. Working on the Road

Section VI: Going the Distance
33. Long-Range Wi-Fi Connections
34. Long-Range Anntena Basics

Trovi altri post Taggati "WiFi" qui.

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Il termine IP-Television sta ad indicare la trasmissione di contenuti multimediali attraverso il protocollo internet, ovvero attraverso la banda larga dell'ADSL che ormai in Italia sembra si stia finalmente diffondendo.
Ma cerchiamo di capire più da vicino in che cosa consista praticamente la IPTV.
Il mondo delle telecomunicazioni si sta spostando ormai da parecchi anni, verso mezzi che permettano di far coesistere più contenuti, fruibili poi in modo differenziato dall'utente finale. Ad esempio prendiamo la telefonia: in quella fissa tradizionale (quella di mamma SIP per intenderci), la comunicazione tra due apparecchi telefonici, una volta stabilita, occupava il canale, ovvero il cavo, e quindi non era possibile veicolare sullo stesso cavo altre comunicazioni, questo avveniva fino ad esaurimento delle linee fisiche. Oggi invece, con le centrali numeriche, le comunicazioni transitano su IP (ecco che compaiono le due letterine magiche), rendendo possibile condividere lo stesso mezzo trasmissivo, infatti la voce delle due persone che stanno parlando tra di loro, viene digitalizzata ed ?incapsulata? all'interno di pacchetti di rete, marcati con le informazioni relative a chi li ha originati e chi li deve ricevere. Quando un secondo utente effettua una telefonata, la sua voce viene digitalizzata ed incapsulata sempre in questi pacchetti di rete, ma che questa volta hanno un indirizzo sorgente e di destinazione differente, quindi raggiungeranno un altro utente, ma sempre utilizzando lo stesso cavo! E così via, fino a saturare la capacità di trasporto del cavo (che se anche consentisse solo due comunicazioni sarebbe un affare). Risulta chiaro come mai il protocollo IP sia una soluzione economica per gli operatori, e tutto sommato conveniente per gli utenti, in quanto possono ottenere un servizio di qualità, che dovrebbe costare anche meno.
Internet si basa su questo principio di funzionamento per trasmettere le informazioni, infatti internet si basa su IP (che sta a significare proprio Internet Protocol), quindi nella rete mondiale, una ragnatela sconfinata che raggiunge ormai tutti i punti del pianeta o quasi, si muove un traffico di pacchetti che sfrecciano lungo le ?autostrade dell'informazione?, trasportando i contenuti più disparati.
Non è una novità per chi utilizza internet da diversi anni, utilizzare il proprio computer per effettuare videochiamate. Cu See Me fu uno dei primi software che permetteva di chattare con il supporto del video, tramite una webcam collegata al computer, ma stiamo parlando ancora di epoche in cui l'ADSL non c'era o non era così diffuso.
Da allora ne è stata fatta di strada, software come Skype sono utilizzati da milioni di utenti su tutto il pianeta. Ma voi direte: e che cosa centra tutto ciò con la IPTV? Proprio questi strumenti hanno gettato le basi per la TV su IP, dimostrando come sia possibile veicolare immagini in tempo reale.
La televisione sta cambiando radicalmente faccia, diventando uno strumento che esce dai canoni standard della TV, come siamo abituati a concepirla; i programmi trasmessi possono essere prodotti dagli utenti della rete stessa, infatti dalla semplice videochiamata, alla distribuzione sulla rete di programmi audiovisivi il passo è veramente breve.
Interessante vero?

Come vi avevo preannunciato nel precedente post, Google ha lanciato Opensocial.

Opensocial consente di creare degli applicativi, usando solamente html standard e javascript. Questi applicativi si interfacciano con i più diffusi motori di social network, che per ora sono: Engage.com, Friendster, hi5, Hyves, imeem, LinkedIn, MySpace, Ning, Oracle, orkut, Plaxo, Salesforce.com, Six Apart, Tianji, Viadeo, and XING ed altri se ne aggiungeranno. La parte più innovativa è che per creare applicativi che mettono insieme amici provenienti da siti diversi, è sufficiente studiare una sola API.

Opensocial si fonda sulla tecnologia Google Gadget, quindi si possono costruire applicazioni senza dover pagare costi per il server. Con il Google gadget Editor si può costruire un’applicazione completa completamente senza server.

Nei prossimi giorni lo metterò alla prova.

vincos posted a photo:

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se l’etere esistesse la luce ne dovrebbe essere influenzata se si muovesse in senso opposto. Immaginiamo la terra immersa nell’etere che “rivoluziona” (gira) intorno al sole. Di conseguenza si formerebbe una corrente di etere opposta al senso di movimento della terra.

L’esperimento di Michelson e Morley si basa su questo concetto e per spiegarlo facciamo una similitudine, immaginiamo una gara tra due motoscafi (che rappresentano i due raggi di luce). Questi due motoscafi devono percorrere un tragitto fino ad una boa e tornare indietro e tagliare il traguardo. Il primo motoscafo è influenzato dalla corrente (che rappresenta la corrente di etere) mentre il secondo è perpendicolare alla corrente e quindi ne è influenzato leggermente .

I motoscafi partono e il primo si trova controcorrente e quindi rallenta poi quando ritorna accellera, mentre il secondo motoscafo è influenzato leggermente dalla corrente e quindi i tempi di arrivo dei due motoscafi saranno diversi.

Se l’etere esistesse, lo stesso esperimento fatto con raggi di luce dovrebbe essere analogo, mentre così non è poiché i tempi di arrivo dei due raggi di luce sono uguali. = l’etere non esiste, o almeno non influenza la luce e quindi non può essere rilevato.

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Avevamo parlato ieri dell’apparizione nell’ultimo film su Batman dal titolo “Il Cavaliere Oscuro” del Nokia Tube ovvero 5800 XpressMedia. Tuttavia chi aveva riportato la notizia non aveva potuto fare delle foto pubblicabili della scena del film in cui viene utilizzato (anche se non proprio come cellulare). Oggi a colmare questa mancanza ci ha pensato Darren Murph di Engadget ed ecco allora la foto del Tube che potete vedere sopra. Ha anche catturato un altro cellulare Nokia, il 6630 che potete vedere qui sotto.

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Alvarion è tra i primi fornitori ad ottenere la certificazione Mobile WiMAX: un importante risultato nella strategia OPEN WiMAX dell’azienda Milano, 30 giugno 2008. Alvarion Ltd. (NASDAQ:ALVR), il fornitore leader mondiale di soluzioni WiMAX? e wireless a banda larga, ha annunciato che la sua stazione base BreezeMAX 802.16e a 2,5 GHz ha ricevuto la certificazione del WiMAX Forum. Questo risultato ribadisce la leadership di Alvarion nelle soluzioni Mobile WiMAX e il suo continuo contributo per velocizzare la standardizzazione del settore. Alvarion è uno dei primi quattro fornitori di stazioni base a ricevere la prestigiosa certificazione dal WiMAX Forum. Il sigillo di approvazione WiMAX Forum Certified è stato assegnato ai prodotti che hanno superato positivamente rigorosi test dimostrando la piena aderenza…

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Oggi voglio parlarvi di un virus nuovo e a mio avviso molto pericoloso. La nuova minaccia si chiama Cyberlover. Questo virus fa parte di una nuova generazione di malware per la Rete questo, come tanti altri, si intrufolana in una qualsiasi chat del web 2.0. Questii virus intelligenti dialogano con gli utenti come fossero avatar allo scopo di carpire informazioni personali. A rilevare i primi esemplari è stata la rivista american Computerworld, edita dalla casa produttrice di antivirus Pc Tools. Questo virus assume personalità differenti che oscillano dall’ “innamorato” al ” “predatore sessuale”. Cyberlover può chattare contemporaneamente con 30 partners. Questo virus mira principalmente a rubare dati sensibili come informazioni personali, numeri di carte di credito…insomma stateci attenti…dietro una Webcamerina ci potrebbe essere Lui!!!

Presentato insieme al modello K330, il Sony Ericsson J132 è un nuovo telefonino candybar di fascia medio-bassa dalle caratteristiche non sorprendenti, ma che si presta abbastanza bene come music-phone, grazie alla presenza di un potente altoparlante posto sul retro e della radio FM con RDS. Possiamo volgarmente definire il J132 un cellulare “da battaglia” grazie alla ...
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Nel 1998 partecipai a Milano al primo Forum internazionale sulla distribuzione del settore turismo, organizzato dalla Scuola Superiore del Commercio e del Turismo in collaborazione con Fiavet Lombardia. Il Forum fra tanti argomenti interessanti proponeva un'analisi sulla situazione di allora in merito alle possibili soluzioni di mercato e al futuro dell'intermediazione.
 
Ascoltando con attenzione le affermazioni sui vantaggi innegabili, proposti alle agenzie di viaggio dai Network di allora, non potei esimermi dall'esprimere la mia opinione e questo mio intervento fu poi ripreso dalla giornalista Anna Audisio che ripropongo qui di seguito:
 
Di fronte alla recente dichiarazione di fallimento per Goinfly-Silverado (sentenza numero 157/06 del 18 dicembre 2006 del Tribunale di Padova con udienza di verifica fissata per il 16 marzo 2007) e prima ancora verso la fine del 2005 con Roberto Gentile, Amministratore Delegato Frigerio Viaggi Network, a comunicare la chiusura di tre agenzie "La maggior parte delle nostre agenzie gode di buona salute, il 2005 è stato un anno di successo, ma verrà ricordato anche per la prima delusione: la chiusura di tre agenzie affiliate (Padova, Verdello e Cassano d’Adda), evento mai verificatosi prima" sono stato alquanto sorpreso dalle motivazioni espresse dal responsabile della Frigerio.
 
Roberto Gentile infatti continua affermando: "Siccome si tratta di casi sporadici, spieghiamo perché è successo. L’agenzia di Padova contava su una buona posizione ed era gestita da un collega con molti anni di esperienza nel turismo: a causa di alcuni investimenti sbagliati e di errate scelte commerciali ha dovuto sospendere l’attività dopo soli due anni. L’agenzia di Verdello (BG) è stata penalizzata da una location che si è rivelata fallimentare: all’interno di un centro commerciale nella provincia bergamasca, ha cominciato a perdere negozi e traffico di clienti; l’affiliata è stata ripetutamente invitata a trasferire la sua agenzia, ma non ha voluto e dopo qualche mese ha chiuso i battenti. L’agenzia di Cassano d’Adda (MI) era stata avviata da un imprenditore proveniente da un altro settore, che voleva diversificare nel turismo: dopo solo un anno si è reso conto che i margini di un’agenzia sono modesti e ha preferito disinvestire e tornare alle sue più remunerative attività".
 
A mio avviso queste motivazioni, soprattutto se espresse dal Network, barcollano puntando l'indice a) su un collega con molti anni di esperienza b) su una location fallimentare c) su un collega alle prime armi.
 
I Network censiti, sono ad oggi, più di sessanta e a questo proposito la brava Marina Firrao ha condotto un'indagine che potete riprendere e rileggere qui di seguito:
http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=131812&IDCategoria=1
http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=131828&IDCategoria=1
 
Ma, ancora oggi, i Network via email si propongono alle agenzie di viaggio con team di "professionisti" a completa disposizione per consulenze e supporto a qualsiasi problematica nel turismo (!), forniture di tutti i CRS a condizioni favorevoli, tutti o i migliori Tour Operator alle migliori condizioni, nonchè siti internet con proposte in tempo reale e quanto altro ancora.

Ho già espresso, nei precedenti interventi, che tutte le agenzie di viaggio sono delle potenziali Expedia e sono più che convinto che è importante investire denaro per l’acquisto e l’impiego di strumenti, oggi più che mai necessari per meglio seguire il nostro cliente, piuttosto che affidare i nostri guadagni ai Network.
 
I tre casi portati alla ribalta da Frigerio Network, qui va dato atto alla sincerità, con l’impiego di CRM, gestionali, strumenti per il marketing e per la geolocalizzazione del potenziale demografico e altro ancora, sicuramente sarebbero stati casi di successo ma soprattutto avrebbero potuto tranquillamente fare a meno di quel Network o di altri.
  
Qui di seguito la visione dell’agenzia odierna che ha più possibilità di emergere e concretizzare le vendite senza trasformare se stessa in una inutile edicola per la distribuzione di carta destinata al macero.
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wengoSi avvicinano le finali dei World Cyber Games 2007, che avranno luogo dal 3 al 7 ottobre a Seattle negli Stati Uniti; per questo evento sono previsti più di 700 giocatori, provenienti da più di 70 Paesi diversi.
Questa competizione internazionale, è giunta alla 7a edizione, di particolare interesse per il pubblico italiano, fu l'edizione dello scorso anno, poiché si disputò proprio in Italia, nella città brianzola di Monza. Tuttavia per i partecipanti italiani, la scorsa edizione ha lasciato l'amaro in bocca, poiché nessun giocatore italiano ha vinto alcuna medaglia; in particolare è doveroso sottolineare che in Italia non arrivano medaglie dal 2003, anno in cui vennero conquistate una medaglia d'oro e una di bronzo, ci si aspetta perciò un riscatto nell'edizione di quest'anno.
Attualmente nel ranking l'Italia occupa il 12° posto, in discesa di 4 posti rispetto l'anno precedente; al primo posto la Corea del Sud, seguita da Germania (2a) e Stati Uniti (3a).
wengoAi mondiali di Seattle, saranno 8 i giochi per PC e 4 per XBOX, nei quali vedremo sfidarsi i partecipanti; i giochi per PC saranno i seguenti: WarCraft III: Frozen Throne, StarCraft: Brood War, Half-Life: Counter-Strike, Fifa Soccer 2007, Need for Speed: Carbon, Command & Conquer 3: Tiberium Wars, Age of Empires III: The WarChiefs e Carom3D ossia un gioco di billiardo, multiutente, online, creato in grafica 3D e rilasciato nell'agosto del 2002; per quanto riguarda invece i titoli per XBOX, troveremo Gears of War, Dead or Alive 4, Project Gotham Racing 3, Tony Hawk's Project 8.
I partecipanti ai giochi sono solitamente i migliori classificati nei giochi nazionali, in particolare per quanto riguarda l'Italia; si avvicinano anche le finali nazionali che avranno luogo l'8 e il 9 settembre, presso il Bicocca Village di Milano, qui si sfideranno i migliori giocatori derivanti dalle qualifiche del 2007 per aggiudicarsi il titolo italiano nei vari titoli videoludici.
Ecco due nuovi video dimostrativi…

wengo
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Il sito più politicamente scorreto del web è stato censurato rimuovendolo dai dns per richiesta di un giudice statunitense, ricordo che è comunque raggiungibili digitando L’IP (a che servirà mai rimuovere solo il dns…..)
http://88.80.13.160/wiki/Wikileaks

Era un sito che non conoscevo ma rivela verità garantendo l’anonimato al rivelatore!

Ciao! Ho pensato di aprire questo blog,così, per parlare di informatica. Per scambiarci opinioni e perchè voi possiate conoscere le mie ed io le vostre. Un blog semplice semplice. Beh, a presto.

Alessandro Attino


Speriamo bene.

Technorati Profile

wengo

Arieccome!
E stavolta un poco più determinato, passata la crisi del blogger.
Oggi vi parlo di una novità assoluta sul mercato, qualcosa di talmente grosso (anche se in questo caso è poco azzeccato) che quando fu iniziato il progetto, fu definita come “la più grande innovazione in ambito tecnologico del secolo fino ai nostri giorni”.

Con i suoi 950 grammi di peso, i suoi 30 cm di larghezza, 20 di profondità e 4 di altezza (chiuso), L’ Asus EEE 900 è il portatile più piccolo e versatile del mondo
A prima vista, ovviamente, pare una cosa spettacolare, tesi appoggiata anche dall’aspetto finanziario: Il prototipo precedente, l’ EEE 700, è stao lanciato al prezzo stracciato di 299?! E poco intercorre trlaversione vecchia e la nuova: è stato modificato solo lo schermo, a cui sono stati aggiunti un paio di pollici in più.
Dicevo, a prima vista pare un ottimo affare. Ma basta guardare poco più attentamente per rendersi conto che si va incontro ad una specie di bufala. Analizziamo, infatti, i dettagli di questo fantomatico PC:

* Schermo 8,9 pollici
* Risoluzione: 1024×768
* 2 versioni in vendita da subito dell? eee pc 900: una con Windows Xp e una con Xandros Linux
* Entrambe le versioni sono dotati di Ram da 1 GB (smentito chi credeva che linux avesse solo 512 MB)
* Hard Disk: 12 Gb nella versione con Xp, 20 Gb in quella Llinux. Molto probabilmente per pareggiare il prezzo, o per ridurre il gravare della dimensione del sistema operativo sull’hard disk (Linux è molto più leggero di XP ;-))
* 2 SSD : uno da 4 GB integrato, saldato direttamente sulla scheda madre, e uno da 8 o 16 GB connesso allo slot interno mini PCI Express. CI sono quindi 2 partizioni separate che dovrebbero agevolare l? eventuale upgrade.
* Multitoouch: Con lo Touchpad allargato. Il multitouch dell? eee pc 900 è simile a quello dei MacBook che permette di utilizzare 2 dita contemporaneamente.
* webcam integrata da 1,3 megapixel
* connettività WiFi 802.11b/g
* 3 porte USB
* 1 porta Vga
* un ingresso microfono
* una porta Fast Ethernet
* lettore di schede SD/MMC
* Supporto audio HD
Il portatile uscirà in europa a partire dal mese di maggio 2008, al significativo prezzo di 400?

400??!?!
Ma non erano 299??
Ahhhhhhh, giusto, 299 per prenderlo dall’america! infatti se lo vuoi anticipatamente rispetto all’uscita europea, si paga si di meno, ma ti costa tantissimo farlo spedire!

Riassumendo:
-Schermo piccolo,
-Hard disk insignificante (ci devi mettere quello esterno per forza)
-Sistema operativo sufficiente (Linux). In alternativa, c’è sempre XP, questo è vero, ma grava pesanemtente sulla RAM, scarsina anche quella.
-Risoluzione media
- Altra cosa che ho dimenticato nella descrizione sopra: AUTONOMIA RIDOTTA A 3 ORE!
-Tutto questo a soli 400?!

Sembra una pubblicità, di quelle che trasmettono 24 ore su 24 nei canali privati, che ti incitano a comprare tende, tappeti, diamanti, padelle, utensili e tanto altro. “Ai prezzi più vantaggiosi”. Sai che fai? Ci metti altri 300?, e con 700 un notebook fatto bene si trova tranquillamente wengo

Kelkoo sta preparando una versione del loro servizio di comparazione prezzi relativa ad iPhone. Sarà disponibile la prossima settimana...
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consideriamo un astronave e di esservi dentro con una mela. Immaginiamo che l’astronave si muova a grande velocità sempre costante. In questi momenti ci sentiremo fermi (mentre stiamo viaggiando veloci) e se prendiamo la mela e la lanciamo questa si comporterà esattamente come ci aspettiamo, essa si muoverà fino a cozzare contro la parete della navicella.

Ma se durante il lancio la navicella accelerasse improvvisamente la mela si comporterebbe in un modo molto diverso ovvero si muoverebbe in senso contrario all’accelerazione .

Utilizzando questo concetto il principio di Einstein può cosi essere detto: “In ogni sistema inerziale ( un sistema è inerziale quando si muove a velocità costante) tutte le leggi della fisica sono valide come per i luoghi in stato di quiete”