Spesso però ci si ferma alla teoria che la “giungla” è troppo vasta per essere battuta tutta, senza considerare che esistono pesanti zoccoli duri da togliere nella nomea popolare, tra i quali: i giovani devono avere Vodafone, sennò si è esclusi dal “gruppo”, i manager devono utilizzare per forza TIM, sennò stanno senza copertura, e via così. Se in questo secondo caso uno può voler dire che la qualità è il principale fattore su cui punta, senza badare a spese, il primo è spesso quello contraddistinto dalla classica domanda “ma che gestore hai?”, perché il traffico nella quasi totalità delle offerte è vincolato in-net (stessa rete). Nell’immagine qui sopra ho raccolto le tariffe principali attualmente praticate dai quattro gestori, senza tenere conto di sconti, promozioni, opzioni e amenità simili, tranne per la You&Vodafone, perché -come al solito- la discrepanza tra traffico interno ed esterno è abissale. Nel confronto si evince a colpo d’occhio che la miglior tariffa in assoluto non esiste, ma si può ragionare su percentuali. Mi spiego: le migliori tariffe senza scatto e basate sugli effettivi secondi sono la Easy Day Special di Vodafone e la Super7 di 3 Italia; se cerchiamo una tariffa con scatto alla risposta potrebbe diventare interessante Wind4, il cui canone viene azzerato per un anno ricaricando; infine, per gli amanti degli SMS Super7 di 3Italia è ancora imbattibile. A conti fatti quindi, la coccarda di miglior tariffa la porta a casa proprio quest’ultima, pur non essendo tale in termini assoluti (almeno non sempre). Nel resoconto che trovate qui di seguito ho preso in esame quattro tipiche durate di conversazioni (basandomi sull’uso medio, visto che -ovviamente- ci saranno anche quelle estremamente lunghe): 23 secondi, 1 minuto e 12 secondi, 3 minuti e 5 secondi, e 4 minuti e 45 secondi.
In verde ho segnalato, rispetto al gestore, quale tariffa è più competitiva, lasciando in rosso quella più esosa. In realtà, l’analisi non dovrebbe puntare su questi fattori, assai scontati, ma sui gestori perdenti: la Tim Tribù base, oltre ad essere l’unica tariffa senza scatto in commercio per tutti i clienti (motivo per cui non ho considerato TimSogno), è anche quella che -a conti fatti- straccia Chiara di TIM e il suo risparmio “per sempre”. Anche Vodafone fa credere ai proprio clienti di coccolarli se chiamano all’interno della propria rete, eppure bisognerà essere dei gran chiacchieroni per avere un ritorno rispetto alla Easy Day Special (chiaro poi che, alla prima telefonata breve, il vantaggio sarà completamente vanificato). 3 Italia ha delle differenze importanti nelle proprie tariffe, frutto di passate rimodulazioni (prima Super10 era 10?cent al minuto), ma soprattutto di cospicue autoricariche presenti sui piani, tuttavia l’ultima introdotta in ordine di tempo (Super7) bissa completamente le vecchie proposte. | |
Windows XP Home Edition, a differenza della versione Professional non ha nelle proprietà di un file o di una cartella, la scheda sicurezza, che permette di impostare per ogni singolo utente del computer le autorizzazioni ad effettuare determinate operazioni su un file, come il pieno accesso, o la sola lettura o anche lettura e scrittura. ![]() La scheda Sicurezza nelle proprietà di un file. Insomma si tratta di poter concedere ad un determinato utente diversi “poteri” su un file oppure al contrario negargli l’accesso o la cancellazione. Grazie a Windows XP Home NTFS Security Shell Extension possiamo quindi abilitare anche in Windows Xp Home questa funzione fondamentale in qualsiasi sistema multiutente. La potete scaricare da QUI, poi estraete i file compressi in una cartella a vostro piacimento, e sucessivamente cliccate con il tasto destro del mouse sul file rshx.inf e scegliete l’opzione installa. | |
![]() Covegno Pio Manzù 2008 Anche quest’anno come ormai da moltissimo tempo si tiene l’edizione 2008 delle giornate di studio del Centro Pio Manzù di Rimini. L’ evento che si ripete da molti anni nella città di Rimini, riunisce molti politici, scienziati e studiosi internazionali. Il tema centrale di questa edizione è la povertà che in questi ultimi anni è avanzata anche nei paesi occidentali. Il titolo richiama Penia che è proprio l’antica dea della povertà. La povertà avanza anche nei paesi occidentali e industrializzati e l’Italia, paese dove si ricorre sempre di più al credito al consumo, erodendo il risparimo ne è un’ ottimo esempio. Si afferma, dagli Stati Uniti all’Europa, una nuova “middle class poverty” sempre meno protetta dallo stato sociale e costretta ad uno stile di vita “low cost” e sempre più precario. Si ripropone, prepotente e attuale, l’orizzonte di un nuovo equilibrio tra mercato e democrazia, tra servizi pubblici e imprese. Si reclama un nuovo ordine di abbondanza, che lungi dall’immaginare l’utopistica ripartizione egualitaria delle risorse, esalta un’economia della relazione e dell’altruismo, della disponibilità e del dono, dell’interesse generale. L’ evento si tiene nelle giornate del 17/18/19/20 Ottobre al Teatro Novelli di Rimini, e sono divise in diversi Workshop dove si dibatte e si discute sui diversi problemi generati dalla nuova povertà. Interessante uno dei Workshop di domenica 19 ottobe dove si analizza l’avvento del Low cost, Il fenomeno dell’acquisto a basso prezzo di beni e servizi praticato da consumatori caratterizzati da un potere d’acquisto flessibile, come spesso flessibile è la condizione salariale e reddituale. Nel sito ufficiale trovate il programma completo con i partecipanti ai vari Workshop di un’ evento unico in italia, che ogni anno puntualmente offre spunti di riflessione sull’ economia e sulla società globale. | |
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Semplicemente da vedere e diffondere. Un’ esempio di come si può protestare (contro la caccia) con la cretività. Davvero ottimo. Nel SITO UFFICIALE dell’ artista trovate altre ottime animazioni. |









































